Domande imbarazzanti durante il colloquio di lavoro?

Capita che durante un colloquio di lavoro facciano domande cose strane e spesso hanno a che fare con la tua vita privata. Molte volte ci sentiamo imbarazzati e non sapiamo come reagire in questi situazioni.
Non tutti i datori di lavoro sano che certe domande durante un colloquio sono da evitare e che la legge non le consente. A certe domande non sei obbligato a rispondere, soprattutto domande che hanno a che fare con la tua vita privata.

Ecco alcune domande che vietate che non ti possono fare durante una intervista lavorativa.

Una intervista di lavoro non e’ sempre facile. Nel maggior parte delle situazioni abbiamo un po’ di paura o emozioni, non e’ semplice convincere il selezionatore di essere la miglior scelta per quel tipo di lavoro.
Può pure capitare che la persona che ci sta intervistando ti faccia domande collegate con la tua vita personale, e spesso queste richieste possono metterti in imbarazzo, oppure non sai come rispondere.
Non sono pochi i casi in cui il datore di lavoro o il recruiter, durante l’intervista, chieda alle donne se hanno figli oppure se hanno una relazione stabile e che vengano scartate dopo il colloquio.
La legge vieta specificamente domande sullo stato civile (“sei sposato?” oppure “sei fidanzato?”) o sulla situazione familiare. Secondo l’articolo 27 del Codice delle Pari Opportunità le domande che ledono la privacy della persona non sono consentite. Questo perché possono discriminare le persone durante il colloquio di lavoro.

Altre domande, che non sono consone durante una’intervista di lavoro riguardano i partiti, l’iscrizione ai sindacati, la fede religiosa e la nazionalità. Lo Statuto dei diritti del Lavoratore vieta espressamente questo tipo di domande, nello specifico:
“È fatto divieto al datore di lavoro, ai fini dell’assunzione, come nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore”.

DOMANDE VIETATE, COME DIFENDERSI?

Come difendersi dalle domande troppo personali durante il colloquio di lavoro?
Non sempre le domande troppo personali sono fatte non intenzionalmente. Altre volte sono fatte in buona fede. In tutti i casi e’ consigliato evitare o menzionare che la domanda non e’ molto consona o e’ imbarazzante. La risposta e’ una tua scelta anche in base anche a come l’intervista e’ svolta, ricordando sempre che il datore di lavoro o il recruiter non può discriminare la tua candidatura.

I 5 lavori part time meglio pagati

Lavorare riuscendo a non sacrificare il proprio tempo libero è un sogno per ognuno di noi. Ma anche lavorare ed allo stesso tempo essere in grado di conciliare le incombenze domestiche e la gestione dei figli è per molti una chimera che sembra irraggiungibile. Il lavoro part time è la risposta a tutte queste necessità, ma molto spesso è visto con diffidenza perché sembra precludere a retribuzioni sufficienti. Anche le aziende non sono molto propense a questo tipo di contratto ed infatti la maggior parte dei lavori part time sono da gestire in totale autonomia. Vediamo però quali sono i 5 lavori che part time che salvano sia il tempo che il proprio conto in banca.

Farmacista
Sembrerà strano, ma tra le mansioni più richieste con orari parziali c’è quella del farmacista. Chiaramente si tratta di un lavoro dove è prevista una formazione accademica, e quindi delle competenze specifiche e comprovate, ma si possono guadagnare cifre che sfiorano i 55 EURO all’ora per svolgere questo impiego anche solo con contratti part time

Maestro di musica
Fare della propria passione un lavoro è senza dubbio il sogno di tutti. Se la passione in questione è la musica ecco che il lavoro di maestro in qualche scuola oppure in totale autonomia è senza dubbio un ottimo sistema che concilia tempo e retribuzione in maniera egregia. Potendo quindi programmare i corsi agli orari preferiti e potendo chiedere fino a 60 EURO all’ora per ogni studente nei casi migliori, la sintesi tra tempo impiegato e denaro ricevuto è conveniente.

Insegnante privato/Tutor studentesco
Proprio come nel caso del maestro di musica, anche l’insegnante privato può gestire il proprio tempo a piacimento riuscendo a trovare la giusta sintesi tra tempo impiegato e retribuzione oraria (che può arrivare a superare i 40 EURO all’ora). Inoltre la figura del tutor agli studi, applicabile soprattutto per studenti universitari che hanno difficoltà a superare gli esami, può avere retribuzioni ancora più alte.

Promoter
Non si direbbe secondo il sentire comune, ma il lavoro del promoter può essere redditizio e salva tempo. Infatti qui non si parla di part time orizzontale come per i lavori che impegnano quasi tutti i giorni, ma di part time verticale, cioè quei lavori che non richiedono lo svolgimento per tutto il giorno, ma su 3 o 4 giorni alla settimana. Un promoter che svolge questa mansione in centri commerciali o simili può arrivare a guadagnare fino ad 80 EURO al giorno a cui si dovranno aggiungere eventuali bonus per le vendite se previsti.

Mystery shopper
Sempre legato al mondo dei centri commerciali e della grande distribuzione il mystery shopper è quella figura che, fingendosi un cliente, entra in un negozio e simula il processo d’acquisto. Questo servizio serve per valutare la qualità del servizio all’interno dei punti vendita ed ogni missione nei vari negozi può essere retribuita fino a 50 EURO ciascuna, lasciando al lavoratore la libertà di gestire quante visite fare durante l’arco della giornata.

East Brother Light Station Bed & Breakfast cerca due custodi per il faro nella baia di San Francisco, La paga? 10,000 euro al mese

La East Brother Light Station Bed & Breakfast, una società senza fini di lucro, è alla ricerca di due Custodi per il faro di East Brother Light Station, un’isola nella Baia di San Francisco che ospita un faro costruito nel 1874.

Il faro è di proprietà della Guardia costiera degli Stati Uniti, ma è mantenuto per ad uso pubblico dalla società senza scopo di lucro East Brother Light Station Bed & Breakfast. Dal 1979, è stato gestito come uno dei più famosi ed esclusivi bed and breakfast della California. Il reddito derivante dalle operazioni viene utilizzato da un gruppo di volontari per mantenere gli edifici, che sono un punto di riferimento storico dello stato della California e sono elencati nel registro nazionale dei luoghi storici.

I candidati prescelti saranno una coppia, uno dei quali deve possedere una licenza per operatore di barca commerciale della Guardia costiera. Gestiranno la locanda di cinque stanze, servendo sia la cena che la colazione, oltre a fornire il servizio di traghetti per gli ospiti e tutti gli altri compiti dallo chef alla cameriera.

L’esperienza e la capacità culinaria di alta qualità saranno una qualifica fondamentale. La locanda è aperta quattro giorni su sette e l’isola è disponibile anche per l’uso quotidiano e per eventi speciali. I nuovi detentori inizieranno a metà aprile 2019, consentendo due settimane di formazione.

Il pagamento è in funzione delle capacita’ e del fatturato generato. Negli ultimi due anni, la media e’ stata di $ 130.000, in auomento.. Il risarcimento include un piano sanitario e alloggi sull’isola.

I candidati possono applicare seguento le informazioni pubblicate a questo indirizzo: http://www.ebls.org/about/keepers-search.html

5 consigli per scrivere un curriculum vincente

Uno dei passi fondamentali per trovare lavoro è sapere come scrivere un curriculum perfetto, che possa in qualche maniera distinguersi tra la marea di carta che arriva giornalmente sulla scrivania dei recruiter. Vediamo insieme cinque veloci consigli per avere un curriculum che possa colpire l’attenzione di chi lo legge.

1 Essere brevi e concisi
Presentare ad un potenziale datore di lavoro un curriculum di 7 pagine, corredato di ogni singola esperienza o titolo, è senza dubbio un deterrente. Molto meglio preparare un curriculum snello, costruito su misura per il lavoro proposto, dove andare ad inserire le esperienze ed i titoli inerenti a quello specifico ambito. La lunghezza ideale che non scoraggia il lettore è di una pagina, massimo due pagine.

2 Essere coerenti ed onesti
Grande attenzione va messa in quello che inseriamo nel cv, in termini di titoli di studio e precedenti esperienze. Essere scoperti a mentire sulle proprie qualifiche è la pietra tombale su ogni possibilità d’assunzione. Al giorno d’oggi poi, dobbiamo essere sicuri di scrivere informazioni coerenti con altri nostri profili (tipo linkedin) presenti in rete: non esserlo significa generare confusione e scarsa fiducia da parte di chi legge il curriculum.

3 Essere professionali
Consiglio se vogliamo abbastanza banale, ma che vale la pena ribadire: essendo un cv una vera e propria carta d’identità professionale è sempre buona regola evitare foto troppo particolari, limitandosi alle foto tessere classiche. Anche nell’elencare le proprie inclinazioni e passioni extra lavorative bisogna cercare di rimanere su qualcosa di sobrio e non eccessivamente particolare.

4 Cura la parte grafica
Uno dei fattori talvolta trascurati sull’altare della concretezza del proprio cv è la parte grafica. Avere un curriculum vitae che cattura l’occhio favorisce anzitutto la possibilità che si distingua dalla massa di tutti gli altri, e che di conseguenza venga letto. Anche l’impaginazione e l’uso di colori può aiutare la leggibilità del documento e talvolta può essere una delle componenti decisionali (pensiamo ad esempio ai lavori creativi).

5 Inserire l’informativa della privacy e firmare il documento
Condizione assolutamente necessaria perché venga accolto e considerato valido il curriculum. Senza l’inserimento della dicitura che acconsente al trattamento dei dati personali, un’azienda non può ricevere il curriculum e non può nemmeno leggerlo. Molto spesso, infatti, i che non rispettano tale regola vengono cestinati ancora prima della lettura.

10 Cose da non dire ad un colloquio di lavoro

Quando si affronta un colloquio di lavoro molte delle preoccupazioni risiedono nelle domande che potrebbero essere poste e nelle risposte che vengono date. Molto spesso infatti sapere come presentarsi ad un colloquio di lavoro può fare la differenza tra un esito positivo e uno negativo, ancora di più del peso del proprio curriculum. Vediamo insieme quali sono le 10 cose da non dire assolutamente per superare brillantemente un colloquio.

1 Di cosa si occupa l’azienda?
Presentarsi ad un colloquio senza un minimo di preparazione sull’azienda con la quale parliamo denota una superficialità che non passerà inosservata all’esaminatore di turno.

2 Odio il mio attuale lavoro
L’insoddisfazione per il proprio attuale lavoro è sicuramente una molla che spinge a trovarne un altro, ma agli occhi di un recruiter un sentimento d’odio verso il proprio impiego è considerato un comportamento a rischio che potrebbe potenzialmente ripetersi in caso d’assunzione.

3 Odio il mio capo/i miei colleghi
Vale quanto detto sopra, con l’aggravante che tale comportamento denota anche una scarsa propensione a lavorare in team in maniera costruttiva.

4 Lavoravo troppo
Dichiarare che nel precedente impiego si lavorava troppo ha un duplice effetto negativo: si rischia di passare come una persona non incline alla fatica e di sminuire l’impegno necessario nell’affrontare la nuova avventura lavorativa.

5 Quanto di stipendio?
Da sempre è buona regola aspettare che sia il rappresentante dell’azienda che svolge il colloquio a parlare della retribuzione. Farlo per primi e magari nelle fasi iniziali di un colloquio denota un eccessivo attaccamento al denaro.

6 Trova tutto scritto nel curriculum
Molto spesso un recruiter vuole sentire dal diretto interessato qualcosa di più riguardo il suo percorso. Liquidarlo invitandolo a cercarsi le informazioni nel curriculum non aiuterà la buona riuscita del colloquio.

7 Ho assoluto bisogno di lavorare
Anche se quel colloquio rappresenta l’ultima spiaggia non bisogna mai apparire alla disperata ricerca di un lavoro: questo infatti potrebbe portare l’esaminatore a farsi delle domande sul perché siamo arrivati fino a quel punto di disperazione.

8 Anche se non ho i titoli, imparo in fretta
Molto spesso un recruiter ricerca una figura con competenze dimostrate e già autonoma. Sarebbe dunque buona regola non giocarsi la carta della buona volontà, se non espressamente richiesta dal tipo di lavoro.

9 Devo pensarci su
Al contrario del disperato, anche apparire troppo altezzoso potrebbe allarmare il recruiter di turno, preoccupato di trovarsi di fronte ad una persona problematica di difficile gestione.

10 Come sono andato?
Buona regola è anche quella di evitare una domanda così scontata alla quale ovviamente un recruiter non è tenuto a rispondere. Le varie considerazioni sullo svolgimento del colloquio sono infatti di competenza dell’esaminatore e di chi decide per le assunzioni.

I 5 lavori che saranno più richiesti nel 2019

Con l’inizio del nuovo anno si accentua l’interesse verso le possibilità lavorative, e si cerca di capire quale direzione prenderà il mercato del lavoro. Essendo un ambito in continuo mutamento, per via di numerose cause, sia quelle socio economiche sia quelle legate allo sviluppo e all’innovazione, ogni anno cambiano le richieste del mercato. Vediamo assieme quali sono i lavori più richiesti nel 2019 appena iniziato.

Data Scientist
L’impatto della tecnologia sulle aziende è oramai sotto gli occhi di tutti. Le numerose possibilità informatiche e il sempre più importante peso dei social anche come strumento di marketing, permette alle aziende di raccogliere una mole enorme di dati per profilare potenziali clienti, o misurare gli indici di quelli attuali. Tutti questi che si definiscono big data, dovranno essere organizzati ed elaborati da figure specializzate nel loro trattamento e nel 2019 questa tendenza si accentuerà ancor di più.

Machine learning engineer
Sempre connesso al progresso tecnologico, le aziende ricercano sempre di più figure in grado di programmare e progettare sistemi intelligenti, in grado di trovare applicazione in svariati campi. Si pensi ad esempio a sistemi fondati su algoritmi in grado di generare previsioni di ogni tipo, dall’ambito medico a quello economico, o più semplicemente ad applicazioni capaci di effettuare riconoscimenti vocali o magari suggerimenti d’acquisto su misura per ogni utente.

Contadino tecnologico
Si passa da un estremo all’altro, dalla tecnologia più avanzata all’antico lavoro della terra. Favorita anche da agevolazioni fiscali volte a non far morire questo tipo di mercato, il mondo delle startup agricole sta attraversando una nuova giovinezza. Già nel 2018 si era vista questa tendenza e nel nuovo anno non sembra destinata a fermarsi, sulla spinta anche di nuove idee e nuovi metodi di diffusione del prodotto agricolo.

Green jobs
Sulla scia del ritorno alla terra, anche i cosiddetti “green jobs” saranno protagonisti nel 2019. Si tratta infatti di tutte quelle figure professionali specializzate nell’ottimizzare i processi produttivi delle aziende, trovando sistemi sempre diversi per abbassare l’impatto ambientale della produzione. Figure come ingegneri o chimici ambientali, saranno tra le più richieste in quest’anno, anche perché portano, oltre ad una buona pubblicità, anche sostanziosi vantaggi fiscali per le aziende.

Lavori nel terzo settore
Nonostante le grandi polemiche politiche, il fenomeno dell’immigrazione non è destinato a placarsi del tutto. Molte associazioni umanitarie e non solo sono alla continua ricerca di figure professionali in grado di fornire servizi legati all’accoglienza. Oltre a queste anche psicologi, educatori e mediatori culturali, sono professioni in crescita nell’ambito del terzo settore e il 2019 sarà ancora un anno di grande fermento per queste tematiche

Il miglior lavoro possibile? Cerca lavoro come programmatore o dentista

US News analizzando i dati dell’ufficio di l’ufficio di statistica americano ha preparato una classifica dei migliori lavori sul territorio in America.

La classifica ha considerato sette parametri come lo stipendio medio, il tasso di occupazione, il volume di crescita del lavoro a 10 anni, la percentuale di crescita del lavoro a 10 anni, le prospettive di lavoro future, il livello di stress e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Top 10 stilata da US News, in ordine:

  1. Sviluppatore software
  2. Statistico
  3. Assistente medico
  4. Dentista
  5. Ortodontista e Infermiera anestesista a pari merito
  6. Infermiere professionista
  7. Pediatra
  8. Ostetrico e ginecologo, Chirurgo orale e maxillo-facciale, Protesista e Medico a pari merito

Lo stipendio medio per uno sviluppatore software è di circa 101,790 Dollari e il tasso di disoccupazione è a circa 1,9% anche se non sono i più pagati o il tasso di disoccupazione non e’ basso come altri lavori hanno influito molto la richiesta del 30% prevista fino al 2026, inoltre i livelli dello stress necessari sul lavoro hanno influito molto per raggiungere la prima posizione.

Secondo la giornalista di U.S. News, Rebecca Koenig, il lavoro del programmatore è molto meno impegnativo e stressante di altre professioni come l medico, il dentista o il chirurgo.

5 paesi low cost per un lavoro da sogno

Da sempre esiste il mito di mollare tutto nella propria vita per trasferirsi in posti lontani dove vivere felici e a basso costo. Molto spesso però ci si scontra con la realtà di paesi culturalmente distanti da noi e dove la vita non è poi così agiata. Esistono però casi dove troviamo un costo della vita molto più basso rispetto al nostro, unito a livelli di sicurezza e servizi molto più che accettabili. Vediamo insieme quali sono i 5 posti da sogno dove trasferirsi non solo è possibile, ma addirittura conviene.

Thailandia
Superato lo scoglio del rilascio dei visti lavorativi, il costo della vita in Thailandia è così basso da renderlo una meta possibile per un cambio vita radicale. Con una media che si aggira tra gli 800/900 EURO mensili per una vita agiata, si può andare in Thailandia trovando magari lavoro come istruttore subacqueo, senza rischiare la bancarotta.

Malesia
Molte opportunità per chi punta alla Malesia come meta dei sogni. Con appena 1300 EURO mensili per una coppia, si può pensare di fare una vita da benestanti. Inoltre, le possibilità lavorative sono in crescita trainate dal mercato del turismo e non solo: infatti anche una tassazione agevole permette di avviare attività possibili a distanza, come tutti i lavori connessi al digitale che stanno andando per la maggiore.

Costa Rica
Sogno di molti che desiderano cambiare vita, la Costa Rica permette di vivere da benestanti con 1300 EURO mensili. Attenzione però, perché per quello che riguarda il lavoro il governo locale ha rilasciato una lista di mansioni dove non ci sono carenze di personale e quindi l’assunzione di stranieri è molto complicata. Più consigliabile è quindi aprire una propria attività, magari il mitico chiosco sulla spiaggia.

Panama
Posto splendido che offre infrastrutture moderne e costo dei servizi molto basso. Basti pensare che con meno di 1300 EURO mensili si vive una vita praticamente da ricchi. Per lavorare è consigliabile aprire una propria attività connessa al mondo della ristorazione o del turismo in genere, settori in continua espansione in questo paese.

Ecuador
Rispetto alla media di altri paesi sudamericani, l’Ecuador è uno dei paesi più tranquilli e avanzati, complice la vicinanza con gli Stati Uniti. La vita costa molto poco, con appena 900 EURO mensili non ci si fa mancare nulla, e le possibilità di lavoro sono in crescita soprattutto in considerazione di un tessuto industriale tra i più sviluppati dell’intero Sudamerica.

Burnout, Lavorare quattro giorni a settimana, ed essere pagato per cinque giorni?

Sembra troppo bello perché sia vero, ma molte aziende in tutto il mondo lo stanno applicando e hanno scoperto che i lavoratori sono molto più produttivi, più motivati e meno stressati.

Il termine “burnout” coniato negli anni ’70 dallo psicologo americano Herbert Freudenberger decrive descrive le conseguenze di un grave stress causato da un eccessivo lavoro. Medici e infermieri, ad esempio, che si sacrificano per gli altri, finiscono spesso per essere “bruciati” – esausti, svogliati e incapaci di far fronte alle più basilari necessità. Nei giorni nostri il termine è per descrivere questo fenomeno che colpisce tutti i tipi di lavoro dalle star del cinema ai dipendenti fino alle casalinghe oberate di lavoro.
Jan Schult-Hofen, fondatore della società di gestione progetti software Planio di Berlino, è la persona che ha introdotto questa riduzione della settimana lavorativa e ha detto che è molto più sano e i dipendenti fanno un lavoro migliore, evitando cosi orari pazzeschi.

Molte aziende in tutto il mondo, come la società Perpetual Guardinan, in Nuova Zelanda, hanno testato questo metodo e hanno scoperto che il lavoro e meno stressante e l’impegno dello staff aumenta applicando una settimana ridotta a trentadue ore. Anche in Giappone il governo sta spingendo le compagnie permettendo di avere il lunedì mattina come vacanza. Il “Trades Union Congress” dell’Inghilterra sta incoraggiando tutto il paese a passare a quattro giorni lavorativi la settimana, entro alla fine di questo secolo. Secondo TUC questo metodo ridurrà lo stress, migliorerà la vita familiare e aumenterà l’uguaglianza di genere.

SOVRACCARICO
Lucie Greene, esperto di tendenze presso la società di consulenza J. Walter Thompson, ha detto che è un aumento della reazione negativa contro il superlavoro, sottolineata da un’ondata di critiche dopo che il capo di TESLA ha twittato che “nessuno ha mai cambiato il mondo in quaranta ore alla settimana“.

Le persone cercano di non essere collegate la maggior parte del tempo con la vita digitale, dal momento che hanno notato problemi di salute mentale essendo costantemente connessi con il lavoro“, ha affermato Greene.

Di recente è stato condotto un sondaggio su 3000 dipendenti in otto paesi, tra cui Stati Uniti, Inghilterra e Germania. Il risultato di questo sondaggio mostra che il 50% dei dipendenti può terminare il proprio compito entro cinque ore lavorative, se non sono interrotti, però molti lavorano più di quaranta ore settimanali. Lo stato leader sono gli Stati Uniti, dove il 49% dei dipendenti lavora fuori orario.

Dan Schawbel, direttore della società di sviluppo esecutivo Future Workplace, afferma che il lavoro s’insinua costantemente nella nostra vita, anche a cause della tecnologia. Questo porta le persone a uno stato di burnout.

Schulz-Hofen, ha provato personalmente a lavorare quattro giorni la settimana e ha confermato che ha eseguito lo stesso lavoro che faceva di solito in cinque giorni. Secondo lui, il motivo e che in cinque giorni lavorative a settimana, hai l’idea di avere più tempo alla tua disposizione per permetterti di avere più tempo per parlare con il tuoi colleghi, più tempo per il caffè, e per interruzioni durante il lavoro. Quando hai solo quattro giorni, devi essere più concentrato se vuoi il venerdì libero.

Vuoi cambiare lavoro nel 2019? Usa la nostra checklist!

Stai sognando un nuovo lavoro per il 2019? Eccoti una breve guida passo passo per aiutarti nella ricerca del lavoro dei tuoi sogni.

Imposta i tuoi obiettivi specifici

Sei alla ricerca di un posto specifico oppure vuoi utilizzare le tue esperienze precedenti per cercare dei lavori correlati? Impara a impostare per te stesso degli obiettivi, uno a breve, uno a medio e infine uno a lungo termine. Se non sai come fare puoi sempre cercare supporto da un career coach oppure leggere libri specifici per la ricerca del lavoro. Alle volte sembra molto semplice, ma non lo è. È un cambio di paradigma, diciamo quasi una rivoluzione, nel modo di come la tua mente viene impostata nella ricerca del lavoro.

Breve termine

Imposta un obiettivo a breve termine, cosa vuoi cercare e perché. Non impostate più di un obiettivo questo perché cosi facendo perdete il vostro focus sull’obbiettivo. L’impostazione dell’obiettivo a breve termine ti aiuterà a scremare le tipologie di lavoro dove attualmente non puoi applicare per mancanza di conoscenza o esperienza. Inizia a studiare, ebbene si non si finisce mai di imparare. Fai un elenco di aziende dove vorresti lavorare, studia quale tipologia di dipendenti cercano, il profilo dell’azienda i punti di forza della loro presenza online e offline. Ora, puoi iniziare ad applicare alle aziende che hai trovato, principalmente a quelle che soddisfano il gli obiettivo a breve termine e sono molto vicine al tuo attuale profilo ideale.

Medio termine

Ora, ultimato il punto precedente, imposta un obiettivo (uno solo, per lo stesso discorso menzionato negli obiettivi a breve termine) a medio termine dove definisci quali sono le capacita’ che vuoi migliorare o sviluppare in sei mesi massimo un anno. Inizia a impegnarti per migliorare o sviluppare le capacita’ che hai definito nel tuo obiettivo a breve termine, un esempio? Se vuoi fare il grafico e hai già qualche esperienza precedente, trova amico che abbia necessita’ di un logo o altri piccoli lavori nel mondo del design per aumentare la lista delle tue referenze nel curriculum. Oppure, se non hai conoscenza di un settore particolare ma vuoi comunque lavorarci puoi pensare di frequentare brevi corsi, ad esempio se pensi diventare un personal-trainer, lavorarere nel mondo dei gioielli o lavorare nel mondo della moda puoi cercare corsi intensivi, serali oppure quelli svolti durante il fine settimana. Molto probabilmente dopo poco tempo, diciamo in quattro o sei mesi, sarai in grado di poter applicare alle offerte di lavoro per la nuova conoscenza che hai appena sviluppato.

Lungo termine

Infine, definisci obiettivi a lungo termine, fino a un massimo di tre. Cosa si intende per lungo termine? Diciamo tra tre e cinque anni, stesso discorso dei due punti precedenti, inizia a cercare e impegnarti per raggiungere l’obiettivo. Un piccolo segreto? Hai presente quando dovevi prepararti per un compito in classe a scuola? Ecco, fai l’opposto. Lavora ogni giorno e incrementa le tue conoscenze dell’uno percento per l’obiettivo che ti sei prefissato, è molto più facile raggiungere il tuo obbiettivo nel lungo termine. Ti stupirai di te stesso dopo un anno. Scoprirai quanto sei riuscito a migliorare rispetto alle tue conoscenze iniziali. Un autore molto interessante da leggere è James Clear. Il libro scritto da James “Atomic Habits”, per ora solo in inglese, affronta l’argomento che ti ho suggerito. Si basa sulla teoria degli interessi composti. Cos’è l’interesse composto? L’interesse composto prevalentemente usato nel campo finanziario e degli investimenti è legato all’interesse, potete usare anche la parola ritorno, generato dai tuoi soldi investiti che vengono lasciati maturare nel modo giusto e che si aggiungono al tuo capitale iniziale. Non vi annoio con calcoli matematici, ma alla fine il risultato è migliore che utilizzino altri metodi come il tasso fisso d’interesse. Il punto fondamentale per avere il massimo beneficio dagli interessi composti è l’utilizzo del fattore tempo. Con la giusta pazienza e il tempo, si riesce a far maturare nel modo giusto i tuoi interessi, che siano finanziari, di conoscenza o capacità acquisite. Ora capite perché applicarvi nel modo giusto e per un periodo di tempo mediamente lungo ha i suoi vantaggi?

Crea e amplia la tua rete di contatti

Sai che il tasso di risposta medio applicato agli annunci di lavoro online è inferiore al 5%? La maggior parte dei lavori disponibili sul mercato non sono pubblicizzati? La persona media che ricerca un lavoro non sa ad esempio che un buon numero di conoscenze può portare a trovare l’impiego ideale. Hai mai sentito parlare dei sei gradi di separazione o “il piccolo mondo“? Diciamo non troppo, giusto? Ok, per dirla in due parole, per raggiungere qualsiasi persona al mondo bastano sei persone collegate nel modo corretto. Con le nuove tecnologia, si dice addirittura che bastino anche meno punti di collegamento. Come fare? Semplice, attivati e partecipa convegni, fiere di settore, eventi informativi, gruppi di discussione e altro. Sii pro-attivo e propositivo. Amplia il tuo network di persone che conosci, più i contatti sono di diversa tipologia più hai possibilità di trovare l’informazione giusta al momento giusto. Usa lo stesso metodo spiegato per gli obiettivi a lungo termine, coltiva piano-piano la tua rete di contatti. Immagina come quando curi un piccolo seme ogni giorno con acqua, la giusta quantità di sole e amore. Avrai una bellissima pianta dopo qualche tempo. Ora, prova a immaginare, moltiplica la tua rete di contatti che hai appena creato e con le conoscenze maturate tramite gli interessi composti menzionati nel punto precedente e hai fatto BINGO!

Fatti notare, crea un curriculum per impressionare il tuo futuro datore di lavoro

Pensi che un normale curriculum si può far notare se applichi a una offerta di lavoro? Molto probabilmente non hai mai pensato che altre duecento persone sono in competizione con te per la stessa posizione lavorativa. Oppure, sei uno dei tanti in mezzo ai vari profili dei social network di ricerca lavoro come Linkedin, Xing o altri. Cerca di capire come puoi migliorare l’immagine e il contenuto del tuo curriculum, sia per la versione cartacea sia per la versione online. Per la versione online ti consigliamo di studiare quali sono le parole chiave che si utilizzano per la tua posizione ideale e cercare di ottimizzare le descrizioni e testi del curriculum per farti notare.

Vuoi un paio di esempi pratici? Eccoteli qui:

Sei un grafico o un designer? Crea una presentazione che colpisce. Fai vedere quanti nuovi design hai creato negli ultimi anni di lavoro. Non sai come fare perché non hai esperienza? Leggi nuovamente come impostare i tuoi obiettivi a breve e medio termine e cerca un amico o qualcuno che conosci che ti possa far produrre qualcosa da far vedere al tuo futuro datore di lavoro.

Sei un venditore o un commerciale? Cerca di far capire al tuo futuro datore di lavoro che hai aiutato la tua attuale azienda a migliorare le vendite del 30% in un anno, per un totale di due milioni di euro. Inserisci queste informazioni nelle prime righe del tuo curriculum, fai vedere il 30% menzionato prima, usa un carattere più grande o fai un riquadro che attiri l’attenzione con qualche riga di spiegazione.

Sei un tornitore? Fai capire al tuo futuro datore di lavoro che con il tuo lavoro hai incrementato il numero di pezzi prodotti ogni ora. Ad esempio, spiega nelle prime righe del tuo curriculum che grazie alle tue capacita’ tecniche hai ottimizzato il programma della macchina CNC a controllo numerico aumentando la produzione di pezzi prodotti da dieci a quindici ogni ora.

Preparati per le interviste telefoniche

Finalmente, dopo aver dedicato del tempo ai tuoi obiettivi, ad ampliare la nostra rete di contatti, alla preparazione di un curriculum sei stato finalmente chiamato per un colloquio di lavoro. Sembra un sogno e che tutto sia finito qui, ma ti posso dire che è solo l’inizio perché ora devi affrontare la parte più delicata di tutta la checklist. Ti può’ capitare se hai lavorato bene e con costanza di dover essere chiamato per partecipare ad una intervista, tante volte anche a sorpresa, con il capo delle risorse umane, o se si è veramente fortunati con il “grande capo”. Cosa fare? Beh, se avete fatto bene i compiti come ti abbiamo descritto negli obiettivi a breve termine dovresti essere già pronto a rispondere alle domande sull’azienda che ti ha chiamato. Alcune di queste domande potrebbero essere sul tipo di business dell’azienda si sia modificato in crescita o decrescita. Altre domande potrebbero essere più complicate, possono chiederti del “perché stai cercando un nuovo lavoro?”, “cosa stai cercando nella nostra azienda?”, di parlare del tuo vecchio datore di lavoro e molto altro. Cerca di prepararti, è il modo migliore per essere selezionato.

È davvero necessario usare una checklist?

Siamo quasi arrivati alla fine, se hai letto fino qui vuol dire che hai tanto carisma e sicuramente ti domandi “devo per forza preparare tutte le cose menzionate in questo articolo per trovare il mio nuovo lavoro ideale?” Perché ti direi di no perché personalmente sono pigro anche io, ma sono certo che tu vuoi trovare quel posto di lavoro che tanto sogni, giusto? Allora eccoti un bell’esempio perché dovresti farlo, immagina di essere un maratoneta. Riusciresti a completare una maratona di 40 kilometri senza preparazione ed allenamento? Molto probabilmente no, o forse hai si ma alla fine dei 40 kilometri saresti completamente distrutto e sicuramente non avresti utilizzato le tutte tue risorse disponibili nel miglior modo. Hai mai provato a fare una maratona? Un consiglio, preparati molto bene. Ecco perché per ogni grande impresa come una maratona o la ricerca del tuo lavoro ideale necessita di una preparazione adeguata ed una checklist come quella consigliata in questo articolo sono l’ideale per trovare raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Nel caso specifico trovare il tuo lavoro ideale, il prima possibile. Le indicazioni che ti abbiamo fornito sono sicuramente un ottimo inizio per aiutarti nella tua ricerca, ma non sono sicuramente la soluzione. Impegno, costanza e un bel sorriso, che non guasta mai, saranno la tua luce nella ricerca del tuo nuovo lavoro ideale.
Vuoi un ulteriore consiglio prima di chiudere questo articolo? (!!!BONUS!!!)
Imposta tra i tuoi obiettivi a lungo termine (diciamo anche a lunghissimo termine) l’acquisizione delle lingue scritte e parlate, ti consiglio inizialmente l’inglese se lavori con internet. Perché l’inglese? L’inglese e’ una lingua franca e ti consente solitamente di poter accedere velocemente alle informazioni più recenti del settore dove vuoi andare a lavorare. Hai mai letto un libro tecnico tradotto dalla lingua originale all’italiano? Me ne sono capitati diversi e ti posso dire che alcuni erano veramente pietosi. Uno fra tutti il mio primo manuale del sistema operativo (quello che ti fa funzionare il tuo computer o il tuo cellulare) che traduceva il termine hard disk in disco duro, non ti dico gli altri termini. Se lavori in altri ambiti dove altre lingue sono importanti, ti consiglio di valutare se è meglio imparare altre lingue, un paio di esempi? Il cinese se lavori nel campo dell’import-export con la Cina, il russo se lavori con paesi che usano il russo come lingua principale, il francese se pensi di lavorare in ambienti come la cooperazione internazionale (aggiungici anche lo spagnolo oltre all’inglese che non farà’ mai male), lo spagnolo se pensi di lavorare con il sud america o altri paesi che usano lo spagnolo come lingua.

Per oggi abbiamo finito! Ti auguro In bocca al lupo per la tua ricerca del nuovo posto di lavoro, facci sapere come è andata dopo aver seguito i nostri consigli!