I 10 lavori più pagati in Italia

In momenti dove la crisi economica pesa sulle tasche di tutti, è utile guardarsi attorno per capire come aumentare i propri guadagni, e quindi cercare lavori che siano ad alta retribuzione. Senza considerare i lavori dei vip, come attori o calciatori, vediamo quali sono attualmente i 10 lavori più pagati in Italia.

  1. Medico
    Come prevedibile un medico, soprattutto se nella posizione di primario ospedaliero, arriva a guadagnare almeno 50.000 EURO all’anno
  2. Commercialista
    Quello del commercialista o esperto fiscale è un lavoro ben retribuito, sia esso svolto presso un’azienda oppure con il proprio studio. Lo stipendio medio si attesta sui 2500 EURO mensili.
  3. Notaio
    Quella del notaio è una figura professionale presente solo in Italia, e molto spesso si svolge in pratica su base ereditaria. Necessita comunque di una preparazione legale specifica, ma gli stipendi sono molto alti sulla media dei 50.000 EURO annui.
  4. Ingegnere settore oil & gas
    Figura molto specifica e richiesta dal mercato del lavoro, questa tipologia di ingegnere parte da uno stipendio base di 25.000 EURO annui a salire in base all’anzianità
  5. Food & beverage manager
    Solitamente è una figura che fa parte di grandi strutture alberghiere, ed è il responsabile di tutti i servizi di ristorazione. Lo stipendio annuo si aggira sui 40.000 EURO.
  6. Addetto alla dogana
    Un lavoro insospettabile sotto il profilo dei guadagni, ma che sta avendo una crescente importanza con il commercio mondiale. Si parte da una base di 25.000 EURO annui
  7. Traduttore ed interprete
    Con l’apertura verso le varie economie mondiali, la figura dell’interprete è divenuta sempre più importante. Tra le lingue più richieste dal mercato troviamo il cinese, l’arabo e il russo e lo stipendio medio non scende sotto i 30.000€ annuali.
  8. E-commerce manager
    Con la crescita degli acquisti on line cresce anche la retribuzione degli e-commerce manager, dei veri e propri direttori di negozi digitali. I loro guadagni possono arrivare fino a 80.000 EURO annui.
  9. Seo/sem Manager
    Legato a doppio filo alla crescita dell’economia digitale, la figura del seo/sem manager sta avendo sempre più successo e lo stipendio di 30.000 EURO annui è destinato a salire nei prossimi anni.
  10. Mobile developer
    In pratica lo sviluppatore di applicazioni per sistemi android e Ios ma non solo. Si parte con una base di 20.000 EURO all’anno ma si può velocemente arrivare almeno fino a 40.000 EURO se fatto in maniera eccellente.

Cinque libri da regalare per il natale sul futuro del lavoro

Tra le idee regalo più gettonate troviamo sempre i libri, sia nella loro versione cartacea che in quella digitale ormai sempre più diffusa. Ma volendo unire l’utile al dilettevole, quali possono essere i libri migliori da regalare per chi cerca, oppure vuole capire meglio il mercato del lavoro?

Vediamo i cinque libri migliori sul lavoro del futuro da far trovare sotto l’albero.

  1. APP ECONOMY di Matteo Sarzana ed. Egea
    Scritto da Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, questo agile libretto di 110 pagine spiega in maniera chiara e precisa come il mondo delle applicazioni legato agli smartphone, abbia favorito la creazione di nuovi posti di lavoro, con dinamiche prima sconosciute per chi cerca un’occupazione.
  2. IL FUTURO SENZA LAVORO di Martin Ford ed. il Saggiatore
    Imprenditore della Silicon Valley, e sempre proiettato verso il futuro, Martin Ford con il suo libro mette in guardia da quelle che potranno essere le conseguenze della rivoluzione tecnologica sul mercato del lavoro. Nelle sue 340 pagine, Ford spiega come l’uomo dovrà rimodulare la sua ricerca nel campo del lavoro, per non rimanere attardato e soccombere in un futuro sempre più tecnologico.
  3. IL METODO ARANZULLA di Salvatore Aranzulla ed. Mondadori
    Considerata oramai una stella del web, Salvatore Aranzulla spiega nelle 144 pagine del suo libro, come abbia costruito, partendo da zero, una carriera di successo. Un libro davvero imperdibile per chi vuole provare a creare un’attività di successo, integrando anche le proprie passioni. Con questo volume Aranzulla spiega passo dopo passo quali sono le basi per costruire un sito di successo ed aiuta a comprendere e sfruttare tutte le nuove opportunità della web economy.
  4. JOB SEARCH 2.0 di Riccardo Maggiolo ed. Franco Angeli editore
    Un vero e proprio manuale in grado di dare le coordinate giuste per orientarsi nella ricerca di lavoro sul web. Dall’importanza dei social network come Facebook Linkedin e Instagram, alla cura della propria reputazione digitale fino all’intricato mondo degli annunci on-line. Riccardo Maggiolo ci guida versa la ricerca di un’occupazione sul web, già sperimentata nella sua startup Job Club attiva da anni in Italia.
  5. SE CHIUDI TI COMPRO di Paola De Michieli, Stefano Imbruglia e Antonio Misiani ed. Guerini e associati
    Impreziosito dalla prefazione di Romano Prodi, questo volume di 234 pagine racconta del fenomeno dei “workers buyout”, cioè l’acquisto delle aziende in crisi effettuato direttamente dai dipendenti attraverso la nascita di cooperative create appositamente. In queste pagine si trovano esempi di questa tendenza già avvenuti anche in Italia.

I lavori che nessuno vuole fare anche se strapagati

Sembra incredibile a dirsi, ma anche in momenti in cui la disoccupazione galoppa e milioni di persone cercano un impiego, ci sono lavori che non trovano candidati e colloqui che rimango desolatamente deserti per assenza d’interesse. Molti esempi di questa tendenza si svolgono all’estero, dove forse la platea di chi cerca un impiego è maggiormente selettiva, ma anche in Italia non mancano i casi di studio.
E proprio dall’Italia partiamo, per vedere alcuni di questi lavori che nessuno vuole fare nonostante la retribuzione sia in alcuni casi molto allettante:

LAVORO IN ANTARTIDE
Nel 2017 il Miur (ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) ha indetto un bando in cui si cercavano una grande varietà di figure professionali, dai tecnici informatici, ai medici fino agli elettricisti, con retribuzioni che potevano arrivare a 7000 EUR mensili. Il particolare che ha però scoraggiato chi cercava un impiego è il posto di lavoro: si trattava infatti di partecipare alla spedizione di ricerca in Antartide, e di trascorrere un anno intero alla stazione Concordia, posta proprio all’estremo sud del pianeta. Il bando si è malinconicamente concluso nel giugno del 2017 con un eloquente zero alla casella dei candidati.

MEDICO IN NUOVA ZELANDA
Non solo in Italia ma anche nell’emisfero australe capita che qualche lavoro ben pagato venga inopinatamente snobbato: è quello che è successo in Nuova Zelanda e più precisamente nel piccolo paesino di Tokoroa, che conta appena 14.000 abitanti. Il medico del paese ha pubblicato un annuncio per trovare qualche professionista interessato a lavorare nella clinica della zona. Le condizioni erano ben più che vantaggiose: stipendio corposo di 244.000 EUR annuali, week end liberi, nessun turno di notte e la bellezza di 12 settimane di vacanze all’anno. Purtroppo per due anni la ricerca è stata vana, in quanto il posto è giudicato da tutti gli interessati troppo isolato, senza attività sociali o scuole, e con una scarsissima copertura della rete internet.

SELEZIONATORE DI PULCINI
Succede in Gran Bretagna, dove un’impresa offre un lavoro ben retribuito, nell’ordine dei 55.000 EUR all’anno. Con uno stipendio così alto sembra quasi impossibile che la ricerca sia andata male per assenza di candidati ma il motivo è semplice: si tratta infatti di un lavoro molto particolare in cui bisogna sostanzialmente dividere i pulcini femmina da quelli maschi, che varranno poi destinati al macello. Oltre alle remore morali che si possono affrontare svolgendo un simile impiego, la difficoltà di reclutamento è data anche dalla dura formazione a cui è sottoposto ogni addetto, che deve avere una percentuale di riconoscimento del sesso dei pulcini vicina al 100%.

Mestieri digitali del futuro

Per trovare lavoro è buona regola provare ad immaginare il futuro e capire dove si dirigerà la ricerca di figure professionali nei prossimi anni. La parte del leone è svolta ormai da tutti quei mestieri che hanno in qualche maniera a che fare con il mondo del web, e stanno sempre di più aumentando le richieste di personale formato nelle nuove discipline digitali. Vediamo quali potranno essere in un futuro prossimo i lavori più richiesti in ambito digitale.

E-COMMERCE MANAGER
L’esplosione della fetta di mercato relativa all’e-commerce ha portato alla ribalta molte figure professionali che nei prossimi anni saranno fondamentali. Tutte le maggiori aziende si stanno dotando di un e-commerce e per renderlo efficiente e produttivo, la figura di manager specializzati nella gestione delle vendite digitali, sarà sempre più richiesta e ben remunerata.

DIGITAL CONTENT SPECIALIST
La presenza sul web è ormai obbligatoria per ogni azienda che si rispetti, ed in pratica se non sei presente nella rete non esisti. In quest’ottica si sta sempre di più affermando la figura dello specialista di contenuti digitali, in pratica un professionista in grado di popolare un sito o una pagina social di materiale che possa essere accattivante e di spiccato interesse per il pubblico ricercato dalle varie aziende.

E-REPUTATION MANAGER
Proprio legato alla presenza sempre più massiccia delle aziende sul web e sui social, si sta facendo strada la figura di un manager apposito per la gestione della reputazione digitale delle aziende sulle varie piattaforme. Il suo compito è sostanzialmente quello di vigilare attraverso software di analisi dedicati, tutte le tendenze relative ad un determinato argomento, in modo da elaborare strategie comunicative funzionali ad aumentare l’autorevolezza e la reputazione del brand cliente.

WEB ANALYTICS MANAGER
Al giorno d’oggi lo sviluppo informatico ci permette di tracciare una enorme quantità di dati relativamente ad ogni nostro progetto lavorativo. Questo è tanto più vero nel campo digitale, basti pensare alla miriade di applicativi in grado di raccogliere dati in tempo reale sulle performance di un sito o di un e-commerce. Questa vera e propria montagna di informazioni ha però bisogno di specialisti in grado di distinguere i dati utili da quelli più marginali e di interpretarli in maniera corretta, per apportare eventuali correttivi ai progetti in corso.

I 10 lavori senza laurea

La ricerca di lavoro molto spesso si scontra con la richiesta di competenze da parte delle aziende. Esibire una laurea è sicuramente un buon punto di partenza quando si cerca un’occupazione, ma sono in realtà molti i lavori dove il famoso “pezzo di carta” non è necessario.
Vediamo in breve 10 esempi di lavori che si possono svolgere senza laurea.

La ricerca di lavoro molto spesso si scontra con la richiesta di competenze da parte delle aziende. Esibire una laurea è sicuramente un buon punto di partenza quando si cerca un’occupazione, ma sono in realtà molti i lavori dove il famoso “pezzo di carta” non è necessario. Vediamo in breve 10 esempi di lavori che si possono svolgere senza laurea.

GESTORE DI TRASPORTI STOCCAGGIO E DISTRIBUZIONE
Si tratta di un lavoro nell’ambito della logistica del traporto merci. Non è prevista una laurea ma solo molta organizzazione a fronte di uno stipendio annuale che sfiora gli 80.000 EUR

PILOTA COMMERCIALE
Sempre nell’ambito del trasporto merci che sta avendo un notevole sviluppo, anche la figura del pilota aereo commerciale non prevede la laurea, ma basta il diploma nelle scuole specializzate d’aviazione. Lo stipendio rimane comunque mediamente sopra i 75.000 EUR annui.

CONTROLLORE TRAFFICO AEREO
Restando nel campo dell’aviazione, anche il controllore del traffico aereo non necessita di laurea ma solo di corsi specifici accessibili con un semplice diploma di scuola superiore.

OPERATORE NEI REATTORI NUCLEARI
Sembra strano ma per operare come addetto nei reattori nucleari non è richiesta una laurea, ma solo tanto coraggio e dedizione alla causa. Lo stipendio rimane comunque più che dignitoso.

DETECTIVE INVESTIGATIVO
Nessuna laurea in legge richiesta per i detective che dovranno solo mettere il loro coraggio e la loro attenzione ai particolari a servizio del lavoro. Chi lo svolge in maniera continuativa e con buoni risultati può guadagnare fino a 70.000 EUR all’anno.

AGENTE ASSICURATIVO
Nessun “pezzo di carta” specifico per chi vuole cimentarsi come agente assicurativo. Un lavoro però difficile, che prevede molta perseveranza per ottenere nuovi clienti. Guadagni molto meritocratici, considerando che spesso si viene pagati su base provigionale.

AGENTE DI COMMERCIO
Vale più o meno quanto detto sopra per l’agente assicurativo. Visto il carattere provigionale del compenso non è previsto un titolo di studio minimo, ma solo tanta costanza e un numero alto di vendite portate a termine.

TECNICO INFORMATICO
Figura sempre più richiesta sul mercato, data la crescente importanza dell’informatica nelle aziende. Non è prevista obbligatoriamente la laurea per svolgere il lavoro, ma bisogna dimostrare sul campo la propria esperienza.

MANOVRATORE DI GRU
Laurea non necessaria anche per manovrare le gru, anche se per svolgere un lavoro così delicato bisogna sottoporsi periodicamente ad esami contro l’abuso di droghe ed alcool. Il compenso mensile è comunque abbastanza alto.

IDRAULICO, MURATORE, ELETTRICISTA, IMBIANCHINO
Concludiamo con lavori in cui la laurea non è certo obbligatoria ma che richiedono buona esperienza per essere svolti al meglio e che hanno l’indubbio vantaggio di essere occupazioni molto richieste sul mercato per mancanza di giovani interessati a svolgerle.