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Aprire una libreria: quali sono i costi e i possibili guadagni

Aprire una libreria è il desiderio di molte persone appassionate di lettura, di arte, musica e spettacolo.

Le librerie hanno subito e subiscono tutt’oggi le novità portate dalla tecnologia e dal mercato in generale.

Dalla nascita degli eBook e degli eCommerce, fino alla crescita di grandi gruppi editoriali che rendono difficile gestire con successo una libreria indipendente.

Come vedremo tuttavia, se il sogno è aprire una libreria questo può ancora essere realizzato. Anche in libraio dev’essere un imprenditore e pianificando attentamente la propria attività può, nonostante tutto, aprire una propria libreria e affermarsi in un settore molto competitivo.

Oggi esistono numerose possibilità per aprire una libreria, una libreria indipendente, ma anche: librerie in franchising, online, librerie di libri usati o solo per bambini.

Inoltre, la vendita di libri può essere associata ad altri servizi è il caso delle: cartolibrerie, delle librerie caffetterie oppure delle ludo librerie. In questi ultimi due casi oltre che della vendita di libri ci si occuperà anche gestire un bar o una ludoteca.

Come aprire una libreria

Prima d’ogni cosa, il consiglio è di inquadrare il settore. Come evidenziato in una ricerca di libraitaliani.it, le librerie in Italia non sono molte. Se ne contano poco più di 4.300. I codici ATECO sono:

  • 47610 “commercio al dettaglio di libri nuovi”
  • 47791 “commercio al dettaglio di libri di seconda mano” (usati).

Il settore dell’editoria come anticipato, è stato soggetto a notevoli cambiamenti negli ultimi decenni. Aprire una libreria oggi e avere successo, implica considerare diversi aspetti:

La tipologia di libreria

Esistono molteplici tipologie di librerie. Una prima distinzione andrebbe fatta tra le librerie indipendenti e le librerie in franchising. In quest’ultimo caso, l’imprenditore punta a raggiungere accordi con marchi conosciuti del settore: Feltrinelli e Mondadori su tutti.

Ma esistono anche altre tipologie di librerie: librerie di libri usati, librerie caffetterie, librerie per bambini, e cartolibrerie, completano il panorama della possibili tipologie di attività.

La posizione ideale

La libreria è bene sia situata in una zona molto trafficata, preferibilmente nelle vie centrali della città. Non a caso, si è soliti trovare grandi librerie nelle vie dello shopping. Una libreria situata in un luogo isolato potrebbe avere difficoltà ad attrarre clienti.

Concorrenza nei servizi offerti

Nel caso si opti per una libreria in franchising, la concorrenza è un problema relativo. La casa madre infatti dispone di adeguate ricerche di mercato e generalmente consiglia uno o più zone della città dove aprire la libreria può portare un guadagno.

Se invece si opta per una libreria indipendente allora un’indagine di mercato volta a stabilire i flussi di persone e la concorrenza è fortemente consigliata.

I servizi che si possono offrire

Come visto, aprire una libreria non significa solo vendere libri. L’offerta può essere diversificata in diversi modi. Alla vendita dei libri si possono associare prodotti di cancelleria, libri scolastici, zaini, borse, materiale per uffici.

Oppure è possibile pensare ad una libreria caffetteria, diventando così anche un bar.

Oppure perché non rivolgersi ad un target specifico? Ad esempio una ludo libreria per bambini può essere un’idea vincente perché associa il divertimento alla cultura.

L’iter burocratico per aprire una libreria

Dopo aver deciso che tipo di libreria aprire, non resta che avviare tutto l’iter burocratico previsto. Questo è il medesimo richiesto per l’apertura di una qualsiasi attività, pertanto, bisogna:

  • costituire la società
  • aprire la P.Iva;
  • Iscrivere la società al registro delle imprese;
  • Segnalare l’inizio attività al comune (SCIA);
  • Aprire le posizioni INPS e INAIL.

Tali procedure non sono molto complesse, sono fattibili direttamente in via telematica mediante la Comunicazione Unica. Il consiglio è comunque quello di rivolgersi ad un commercialista.

Inoltre, è necessario:

  • pagare i diritti per esporre l’insegna;
  • ottenere l’agibilità del locale in materia di igiene e sanità.

Nel caso di libreria caffetteria allora bisogna altresì ottenere e frequentare i corsi previsti: HACCP e SAB, obbligatori quando si somministrano alimenti e bevande.

Aprire una libreria: costi

Ma quanto costa aprire una libreria? A seconda della tipologia i costi variano.

In generale si evidenzia che i costi per aprire una libreria indipendente sono più elevati, rispetto ad aprire una libreria in franchising, e molto più elevati rispetto ad una libreria online.

Inoltre, bisogna considerare che offrire altri servizi: ludoteca o caffetteria ad esempio, aumenta ulteriormente la voce delle spese da sostenere.

Il futuro imprenditore dovrebbe considerare i seguenti costi:

  • Affitto o acquisto del locale;
  • Lavori di manutenzione e adeguamento del locale;
  • Acquisto degli arredamenti;
  • Acquisto hardware e software;
  • Acquisto prima fornitura;
  • Pubblicità e marketing;
  • Costi per la burocrazia.

Alla luce dei costi riportati, per aprire una libreria indipendente sono necessari dai 100.000 ai 130.000 EUR, per aprire una libreria in franchising è possibile coprire tutte le spese con un investimento di circa 50.000 EUR. Mentre una aprire una libreria online il costo è di circa 40.000 EUR.

E infine, aprire una libreria di libri usati, ha orientativamente un costo compreso tra 25.000 e 35.000 EUR. In quest’ultimo caso i costi risultano più bassi date le spese ridotte per le forniture e per gli arredamenti.

Aprire una libreria Feltrinelli

Aprire una libreria Feltrinelli è l’occasione giusta per un libraio esperto che ha necessità di valorizzare la propria attività affidandosi ad uno dei marchi più conosciuti in Italia.

Affiliandosi la libreria diventa un centro Feltrinelli point. Il libraio beneficia così del know how della Feltrinelli e di tutti i vantaggi che derivano quando si raggiunge un accordo di franchising.

I costi per aprire una libreria Feltrinelli in franchising non sono pubblici, ma dalla pagina ufficiale è possibilecontattare l’azienda e ricevere tutte le informazioni necessarie.

Aprire una libreria Mondadori

Aprire una libreria Mondadori allo stesso modo permette all’imprenditore di associare la propria libreria ad un marchio conosciuto e affermato.

Il format BookStore permette non solo di offrire una vasta scelta di titoli ma anche di diversificare l’offerta. Le librerie Mondadori, infatti, vendono anche articoli di cartoleria, giocattoli, film.

Anche in questo caso, i costi non sono pubblici, tuttavia compilando il form dal sito ufficiale è possibile ricevere ogni tipo di informazione.

Aprire una libreria: i possibili guadagni

Passiamo ai guadagni. Aprire una libreria, conviene? Chiaramente è difficile, in generale, affermare con certezza se aprire una libreria conviene o meno. Come visto in questa guida, sono molteplici gli aspetti da considerare.

Una libreria in franchising, soprattutto quando ci si affida a brand affermati: Feltrinelli o Mondadori, sicuramente ha buone possibilità di avere successo. Ciò perchè il know-how di tali marchi permette di limitare rischi legati alla scelta della location e dei prodotti. Inoltre le politiche previste sul reso dell’invenduto sono un aspetto non di poco conto.

Una libreria in franchising permette, verosimilmente, al libraio di guadagnare una cifra compresa tra i 1.300 e i 1.800 EUR mensili.

Per quanto riguarda una libreria indipendente, sebbene si abbia più libertà rispetto ad un franchising, i rischi d’impresa sono più elevati. Si consideri che un libraio per ogni libro venduto al netto di tutte le spese guadagna circa il 20% del prezzo di listino.

Vien da sé che per guadagnare abbastanza con una libreria è imprescindibile vendere molti libri e diversificare i servizi.

Una libreria indipendente che offre altresì servizi quali:

  • vendita e spedizione di libri online;
  • vendita libri scolastici;
  • caffetteria;
  • presentazione libri ed eventi.

può ambire a generare un fatturato superiore ai 200.000 EUR annui, che risulta essere la cifra minima da raggiungere per poter guadagnare abbastanza da rendere conveniente la gestione della libreria.

La voce guadagni di una libreria è infine variabile anche a seconda del numero di dipendenti. Una piccola libreria in proprio è generalmente gestita da una sola persona. Tuttavia, più aumenta la grandezza del locale e i servizi offerti più le spese saranno elevate e queste influiranno sui guadagni

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