5 paesi low cost per un lavoro da sogno

Da sempre esiste il mito di mollare tutto nella propria vita per trasferirsi in posti lontani dove vivere felici e a basso costo. Molto spesso però ci si scontra con la realtà di paesi culturalmente distanti da noi e dove la vita non è poi così agiata. Esistono però casi dove troviamo un costo della vita molto più basso rispetto al nostro, unito a livelli di sicurezza e servizi molto più che accettabili. Vediamo insieme quali sono i 5 posti da sogno dove trasferirsi non solo è possibile, ma addirittura conviene.

Thailandia

Superato lo scoglio del rilascio dei visti lavorativi, il costo della vita in Thailandia è così basso da renderlo una meta possibile per un cambio vita radicale. Con una media che si aggira tra gli 800/900 EURO mensili per una vita agiata, si può andare in Thailandia trovando magari lavoro come istruttore subacqueo, senza rischiare la bancarotta.

Malesia

Molte opportunità per chi punta alla Malesia come meta dei sogni. Con appena 1300 EURO mensili per una coppia, si può pensare di fare una vita da benestanti. Inoltre, le possibilità lavorative sono in crescita trainate dal mercato del turismo e non solo: infatti anche una tassazione agevole permette di avviare attività possibili a distanza, come tutti i lavori connessi al digitale che stanno andando per la maggiore.

Costa Rica

Sogno di molti che desiderano cambiare vita, la Costa Rica permette di vivere da benestanti con 1300 EURO mensili. Attenzione però, perché per quello che riguarda il lavoro il governo locale ha rilasciato una lista di mansioni dove non ci sono carenze di personale e quindi l’assunzione di stranieri è molto complicata. Più consigliabile è quindi aprire una propria attività, magari il mitico chiosco sulla spiaggia.

Panama

Posto splendido che offre infrastrutture moderne e costo dei servizi molto basso. Basti pensare che con meno di 1300 EURO mensili si vive una vita praticamente da ricchi. Per lavorare è consigliabile aprire una propria attività connessa al mondo della ristorazione o del turismo in genere, settori in continua espansione in questo paese.

Ecuador

Rispetto alla media di altri paesi sudamericani, l’Ecuador è uno dei paesi più tranquilli e avanzati, complice la vicinanza con gli Stati Uniti. La vita costa molto poco, con appena 900 EURO mensili non ci si fa mancare nulla, e le possibilità di lavoro sono in crescita soprattutto in considerazione di un tessuto industriale tra i più sviluppati dell’intero Sudamerica.

Burnout, Lavorare quattro giorni a settimana, ed essere pagato per cinque giorni?

Sembra troppo bello perché sia vero, ma molte aziende in tutto il mondo lo stanno applicando e hanno scoperto che i lavoratori sono molto più produttivi, più motivati e meno stressati.

Il termine “burnout” coniato negli anni ’70 dallo psicologo americano Herbert Freudenberger decrive descrive le conseguenze di un grave stress causato da un eccessivo lavoro. Medici e infermieri, ad esempio, che si sacrificano per gli altri, finiscono spesso per essere “bruciati” – esausti, svogliati e incapaci di far fronte alle più basilari necessità. Nei giorni nostri il termine è per descrivere questo fenomeno che colpisce tutti i tipi di lavoro dalle star del cinema ai dipendenti fino alle casalinghe oberate di lavoro.
Jan Schult-Hofen, fondatore della società di gestione progetti software Planio di Berlino, è la persona che ha introdotto questa riduzione della settimana lavorativa e ha detto che è molto più sano e i dipendenti fanno un lavoro migliore, evitando cosi orari pazzeschi.

Molte aziende in tutto il mondo, come la società Perpetual Guardinan, in Nuova Zelanda, hanno testato questo metodo e hanno scoperto che il lavoro e meno stressante e l’impegno dello staff aumenta applicando una settimana ridotta a trentadue ore. Anche in Giappone il governo sta spingendo le compagnie permettendo di avere il lunedì mattina come vacanza. Il “Trades Union Congress” dell’Inghilterra sta incoraggiando tutto il paese a passare a quattro giorni lavorativi la settimana, entro alla fine di questo secolo. Secondo TUC questo metodo ridurrà lo stress, migliorerà la vita familiare e aumenterà l’uguaglianza di genere.

SOVRACCARICO DA LAVORO

Lucie Greene, esperto di tendenze presso la società di consulenza J. Walter Thompson, ha detto che è un aumento della reazione negativa contro il superlavoro, sottolineata da un’ondata di critiche dopo che il capo di TESLA ha twittato che “nessuno ha mai cambiato il mondo in quaranta ore alla settimana“.

Le persone cercano di non essere collegate la maggior parte del tempo con la vita digitale, dal momento che hanno notato problemi di salute mentale essendo costantemente connessi con il lavoro“, ha affermato Greene.

Di recente è stato condotto un sondaggio su 3000 dipendenti in otto paesi, tra cui Stati Uniti, Inghilterra e Germania. Il risultato di questo sondaggio mostra che il 50% dei dipendenti può terminare il proprio compito entro cinque ore lavorative, se non sono interrotti, però molti lavorano più di quaranta ore settimanali. Lo stato leader sono gli Stati Uniti, dove il 49% dei dipendenti lavora fuori orario.

Dan Schawbel, direttore della società di sviluppo esecutivo Future Workplace, afferma che il lavoro s’insinua costantemente nella nostra vita, anche a cause della tecnologia. Questo porta le persone a uno stato di burnout.

Schulz-Hofen, ha provato personalmente a lavorare quattro giorni la settimana e ha confermato che ha eseguito lo stesso lavoro che faceva di solito in cinque giorni. Secondo lui, il motivo e che in cinque giorni lavorative a settimana, hai l’idea di avere più tempo alla tua disposizione per permetterti di avere più tempo per parlare con il tuoi colleghi, più tempo per il caffè, e per interruzioni durante il lavoro. Quando hai solo quattro giorni, devi essere più concentrato se vuoi il venerdì libero.

Vuoi cambiare lavoro nel 2019? Usa la nostra checklist!

Stai sognando un nuovo lavoro per il 2019? Eccoti una breve guida passo passo per aiutarti nella ricerca del lavoro dei tuoi sogni.

Imposta i tuoi obiettivi specifici

Sei alla ricerca di un posto specifico oppure vuoi utilizzare le tue esperienze precedenti per cercare dei lavori correlati? Impara a impostare per te stesso degli obiettivi, uno a breve, uno a medio e infine uno a lungo termine. Se non sai come fare puoi sempre cercare supporto da un career coach oppure leggere libri specifici per la ricerca del lavoro. Alle volte sembra molto semplice, ma non lo è. È un cambio di paradigma, diciamo quasi una rivoluzione, nel modo di come la tua mente viene impostata nella ricerca del lavoro.

Breve termine

Imposta un obiettivo a breve termine, cosa vuoi cercare e perché. Non impostate più di un obiettivo questo perché cosi facendo perdete il vostro focus sull’obbiettivo. L’impostazione dell’obiettivo a breve termine ti aiuterà a scremare le tipologie di lavoro dove attualmente non puoi applicare per mancanza di conoscenza o esperienza. Inizia a studiare, ebbene si non si finisce mai di imparare. Fai un elenco di aziende dove vorresti lavorare, studia quale tipologia di dipendenti cercano, il profilo dell’azienda i punti di forza della loro presenza online e offline. Ora, puoi iniziare ad applicare alle aziende che hai trovato, principalmente a quelle che soddisfano il gli obiettivo a breve termine e sono molto vicine al tuo attuale profilo ideale.

Medio termine

Ora, ultimato il punto precedente, imposta un obiettivo (uno solo, per lo stesso discorso menzionato negli obiettivi a breve termine) a medio termine dove definisci quali sono le capacita’ che vuoi migliorare o sviluppare in sei mesi massimo un anno. Inizia a impegnarti per migliorare o sviluppare le capacita’ che hai definito nel tuo obiettivo a breve termine, un esempio? Se vuoi fare il grafico e hai già qualche esperienza precedente, trova amico che abbia necessita’ di un logo o altri piccoli lavori nel mondo del design per aumentare la lista delle tue referenze nel curriculum. Oppure, se non hai conoscenza di un settore particolare ma vuoi comunque lavorarci puoi pensare di frequentare brevi corsi, ad esempio se pensi diventare un personal-trainer, lavorarere nel mondo dei gioielli o lavorare nel mondo della moda puoi cercare corsi intensivi, serali oppure quelli svolti durante il fine settimana. Molto probabilmente dopo poco tempo, diciamo in quattro o sei mesi, sarai in grado di poter applicare alle offerte di lavoro per la nuova conoscenza che hai appena sviluppato.

Lungo termine

Infine, definisci obiettivi a lungo termine, fino a un massimo di tre. Cosa si intende per lungo termine? Diciamo tra tre e cinque anni, stesso discorso dei due punti precedenti, inizia a cercare e impegnarti per raggiungere l’obiettivo. Un piccolo segreto? Hai presente quando dovevi prepararti per un compito in classe a scuola? Ecco, fai l’opposto. Lavora ogni giorno e incrementa le tue conoscenze dell’uno percento per l’obiettivo che ti sei prefissato, è molto più facile raggiungere il tuo obbiettivo nel lungo termine. Ti stupirai di te stesso dopo un anno. Scoprirai quanto sei riuscito a migliorare rispetto alle tue conoscenze iniziali. Un autore molto interessante da leggere è James Clear. Il libro scritto da James “Atomic Habits”, per ora solo in inglese, affronta l’argomento che ti ho suggerito. Si basa sulla teoria degli interessi composti. Cos’è l’interesse composto? L’interesse composto prevalentemente usato nel campo finanziario e degli investimenti è legato all’interesse, potete usare anche la parola ritorno, generato dai tuoi soldi investiti che vengono lasciati maturare nel modo giusto e che si aggiungono al tuo capitale iniziale. Non vi annoio con calcoli matematici, ma alla fine il risultato è migliore che utilizzino altri metodi come il tasso fisso d’interesse. Il punto fondamentale per avere il massimo beneficio dagli interessi composti è l’utilizzo del fattore tempo. Con la giusta pazienza e il tempo, si riesce a far maturare nel modo giusto i tuoi interessi, che siano finanziari, di conoscenza o capacità acquisite. Ora capite perché applicarvi nel modo giusto e per un periodo di tempo mediamente lungo ha i suoi vantaggi?

Crea e amplia la tua rete di contatti

Sai che il tasso di risposta medio applicato agli annunci di lavoro online è inferiore al 5%? La maggior parte dei lavori disponibili sul mercato non sono pubblicizzati? La persona media che ricerca un lavoro non sa ad esempio che un buon numero di conoscenze può portare a trovare l’impiego ideale. Hai mai sentito parlare dei sei gradi di separazione o “il piccolo mondo“? Diciamo non troppo, giusto? Ok, per dirla in due parole, per raggiungere qualsiasi persona al mondo bastano sei persone collegate nel modo corretto. Con le nuove tecnologia, si dice addirittura che bastino anche meno punti di collegamento. Come fare? Semplice, attivati e partecipa convegni, fiere di settore, eventi informativi, gruppi di discussione e altro. Sii pro-attivo e propositivo. Amplia il tuo network di persone che conosci, più i contatti sono di diversa tipologia più hai possibilità di trovare l’informazione giusta al momento giusto. Usa lo stesso metodo spiegato per gli obiettivi a lungo termine, coltiva piano-piano la tua rete di contatti. Immagina come quando curi un piccolo seme ogni giorno con acqua, la giusta quantità di sole e amore. Avrai una bellissima pianta dopo qualche tempo. Ora, prova a immaginare, moltiplica la tua rete di contatti che hai appena creato e con le conoscenze maturate tramite gli interessi composti menzionati nel punto precedente e hai fatto BINGO!

Fatti notare, crea un curriculum per impressionare il tuo futuro datore di lavoro

Pensi che un normale curriculum si può far notare se applichi a una offerta di lavoro? Molto probabilmente non hai mai pensato che altre duecento persone sono in competizione con te per la stessa posizione lavorativa. Oppure, sei uno dei tanti in mezzo ai vari profili dei social network di ricerca lavoro come Linkedin, Xing o altri. Cerca di capire come puoi migliorare l’immagine e il contenuto del tuo curriculum, sia per la versione cartacea sia per la versione online. Per la versione online ti consigliamo di studiare quali sono le parole chiave che si utilizzano per la tua posizione ideale e cercare di ottimizzare le descrizioni e testi del curriculum per farti notare.

Vuoi un paio di esempi pratici? Eccoteli qui:

Sei un grafico o un designer? Crea una presentazione che colpisce. Fai vedere quanti nuovi design hai creato negli ultimi anni di lavoro. Non sai come fare perché non hai esperienza? Leggi nuovamente come impostare i tuoi obiettivi a breve e medio termine e cerca un amico o qualcuno che conosci che ti possa far produrre qualcosa da far vedere al tuo futuro datore di lavoro.

Sei un venditore o un commerciale? Cerca di far capire al tuo futuro datore di lavoro che hai aiutato la tua attuale azienda a migliorare le vendite del 30% in un anno, per un totale di due milioni di euro. Inserisci queste informazioni nelle prime righe del tuo curriculum, fai vedere il 30% menzionato prima, usa un carattere più grande o fai un riquadro che attiri l’attenzione con qualche riga di spiegazione.

Sei un tornitore? Fai capire al tuo futuro datore di lavoro che con il tuo lavoro hai incrementato il numero di pezzi prodotti ogni ora. Ad esempio, spiega nelle prime righe del tuo curriculum che grazie alle tue capacita’ tecniche hai ottimizzato il programma della macchina CNC a controllo numerico aumentando la produzione di pezzi prodotti da dieci a quindici ogni ora.

Preparati per le interviste telefoniche

Finalmente, dopo aver dedicato del tempo ai tuoi obiettivi, ad ampliare la nostra rete di contatti, alla preparazione di un curriculum sei stato finalmente chiamato per un colloquio di lavoro. Sembra un sogno e che tutto sia finito qui, ma ti posso dire che è solo l’inizio perché ora devi affrontare la parte più delicata di tutta la checklist. Ti può’ capitare se hai lavorato bene e con costanza di dover essere chiamato per partecipare ad una intervista, tante volte anche a sorpresa, con il capo delle risorse umane, o se si è veramente fortunati con il “grande capo”. Cosa fare? Beh, se avete fatto bene i compiti come ti abbiamo descritto negli obiettivi a breve termine dovresti essere già pronto a rispondere alle domande sull’azienda che ti ha chiamato. Alcune di queste domande potrebbero essere sul tipo di business dell’azienda si sia modificato in crescita o decrescita. Altre domande potrebbero essere più complicate, possono chiederti del “perché stai cercando un nuovo lavoro?”, “cosa stai cercando nella nostra azienda?”, di parlare del tuo vecchio datore di lavoro e molto altro. Cerca di prepararti, è il modo migliore per essere selezionato.

È davvero necessario usare una checklist?

Siamo quasi arrivati alla fine, se hai letto fino qui vuol dire che hai tanto carisma e sicuramente ti domandi “devo per forza preparare tutte le cose menzionate in questo articolo per trovare il mio nuovo lavoro ideale?” Perché ti direi di no perché personalmente sono pigro anche io, ma sono certo che tu vuoi trovare quel posto di lavoro che tanto sogni, giusto? Allora eccoti un bell’esempio perché dovresti farlo, immagina di essere un maratoneta. Riusciresti a completare una maratona di 40 kilometri senza preparazione ed allenamento? Molto probabilmente no, o forse hai si ma alla fine dei 40 kilometri saresti completamente distrutto e sicuramente non avresti utilizzato le tutte tue risorse disponibili nel miglior modo. Hai mai provato a fare una maratona? Un consiglio, preparati molto bene. Ecco perché per ogni grande impresa come una maratona o la ricerca del tuo lavoro ideale necessita di una preparazione adeguata ed una checklist come quella consigliata in questo articolo sono l’ideale per trovare raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Nel caso specifico trovare il tuo lavoro ideale, il prima possibile. Le indicazioni che ti abbiamo fornito sono sicuramente un ottimo inizio per aiutarti nella tua ricerca, ma non sono sicuramente la soluzione. Impegno, costanza e un bel sorriso, che non guasta mai, saranno la tua luce nella ricerca del tuo nuovo lavoro ideale.
Vuoi un ulteriore consiglio prima di chiudere questo articolo? (!!!BONUS!!!)
Imposta tra i tuoi obiettivi a lungo termine (diciamo anche a lunghissimo termine) l’acquisizione delle lingue scritte e parlate, ti consiglio inizialmente l’inglese se lavori con internet. Perché l’inglese? L’inglese e’ una lingua franca e ti consente solitamente di poter accedere velocemente alle informazioni più recenti del settore dove vuoi andare a lavorare. Hai mai letto un libro tecnico tradotto dalla lingua originale all’italiano? Me ne sono capitati diversi e ti posso dire che alcuni erano veramente pietosi. Uno fra tutti il mio primo manuale del sistema operativo (quello che ti fa funzionare il tuo computer o il tuo cellulare) che traduceva il termine hard disk in disco duro, non ti dico gli altri termini. Se lavori in altri ambiti dove altre lingue sono importanti, ti consiglio di valutare se è meglio imparare altre lingue, un paio di esempi? Il cinese se lavori nel campo dell’import-export con la Cina, il russo se lavori con paesi che usano il russo come lingua principale, il francese se pensi di lavorare in ambienti come la cooperazione internazionale (aggiungici anche lo spagnolo oltre all’inglese che non farà’ mai male), lo spagnolo se pensi di lavorare con il sud america o altri paesi che usano lo spagnolo come lingua.

Per oggi abbiamo finito! Ti auguro In bocca al lupo per la tua ricerca del nuovo posto di lavoro, facci sapere come è andata dopo aver seguito i nostri consigli!

I 10 lavori meno stressanti

Tutti sognano un lavoro meno stressante di quello che stanno effettivamente svolgendo, ma esistono davvero e quali sono i lavori meno stressanti e comunque ben pagati attualmente sul mercato?
Ecco 10 esempi di lavori poco stressanti

DOCENTE UNIVERSITARIO

Lavoro difficile da ottenere, ma una volta divenuti di ruolo, quello del docente universitario è un lavoro ben pagato e decisamente poco stressante

DIETOLOGO O NUTRIZIONISTA

Lavoro che richiede una preparazione adeguata ma che poi lascia enormi soddisfazioni in termini economici a fronte di uno stress tutto sommato molto limitato

AUDIOLOGO

Esattamente come per il dietologo la difficoltà principale sta nella preparazione, ma poi il lavoro è senza dubbio ben pagato e ben più rilassante di altre specialità, soprattutto se svolto privatamente

ECOGRAFISTA

Rimanendo sempre in ambito medico, anche la figura dell’ecografista non richiede uno stress eccessivo, non dovendosi prendere enormi responsabilità a fronte di uno stipendio sicuro e ben più che dignitoso.

ARCHIVISTA MEDICO

Sempre in ambito sanitario, che sembra davvero un’isola felice, la figura dell’archivista è tra le più rilassanti: è richiesto solo ordine e precisione e una limitatissima assunzione di responsabilità.

PARRUCCHIERE

Spostandoci d’ambito il parrucchiere è un altro lavoro, che se fatto bene, è ben pagato a fronte di un numero di clienti sempre modulabile secondo le esigenze di chi svolge la professione

BIBLIOTECARIO

Immerso nei libri e nel silenzio, il lavoro del bibliotecario è tra i più rilassanti che si possano desiderare, dove a fronte di uno stipendio sicuro, non è richiesta alcuna abilità o responsabilità particolare.

SARTA

Sulla falsa riga di quanto detto per il parrucchiere se fatto bene, questo è un lavoro che può essere pieno di soddisfazioni a fronte di uno stress limitato solo alle poche bizzarre richieste di clienti particolari.

GIOIELLIERE

Lavoro dove bastano poche vendite per assicurarsi un introito mensile adeguato che ha come unica controindicazione la possibilità di subire rapine.

MAGAZZINIERE AUTISTA CARRELLI ELEVATORI

Lavoro che può essere abbastanza ripetitivo ma che non richiede grande sforzo in termini di fatica sia fisica che mentale.

I 10 lavori più pagati in Italia

In momenti dove la crisi economica pesa sulle tasche di tutti, è utile guardarsi attorno per capire come aumentare i propri guadagni, e quindi cercare lavori che siano ad alta retribuzione. Senza considerare i lavori dei vip, come attori o calciatori, vediamo quali sono attualmente i 10 lavori più pagati in Italia.

Medico

Come prevedibile un medico, soprattutto se nella posizione di primario ospedaliero, arriva a guadagnare almeno 50.000 EURO all’anno

Commercialista

Quello del commercialista o esperto fiscale è un lavoro ben retribuito, sia esso svolto presso un’azienda oppure con il proprio studio. Lo stipendio medio si attesta sui 2500 EURO mensili.

Notaio

Quella del notaio è una figura professionale presente solo in Italia, e molto spesso si svolge in pratica su base ereditaria. Necessita comunque di una preparazione legale specifica, ma gli stipendi sono molto alti sulla media dei 50.000 EURO annui.

Ingegnere settore oil & gas

Figura molto specifica e richiesta dal mercato del lavoro, questa tipologia di ingegnere parte da uno stipendio base di 25.000 EURO annui a salire in base all’anzianità

Food & beverage manager

Solitamente è una figura che fa parte di grandi strutture alberghiere, ed è il responsabile di tutti i servizi di ristorazione. Lo stipendio annuo si aggira sui 40.000 EURO.

Addetto alla dogana

Un lavoro insospettabile sotto il profilo dei guadagni, ma che sta avendo una crescente importanza con il commercio mondiale. Si parte da una base di 25.000 EURO annui

Traduttore ed interprete

Con l’apertura verso le varie economie mondiali, la figura dell’interprete è divenuta sempre più importante. Tra le lingue più richieste dal mercato troviamo il cinese, l’arabo e il russo e lo stipendio medio non scende sotto i 30.000€ annuali.

E-commerce manager

Con la crescita degli acquisti on line cresce anche la retribuzione degli e-commerce manager, dei veri e propri direttori di negozi digitali. I loro guadagni possono arrivare fino a 80.000 EURO annui.

Seo/sem Manager

Legato a doppio filo alla crescita dell’economia digitale, la figura del seo/sem manager sta avendo sempre più successo e lo stipendio di 30.000 EURO annui è destinato a salire nei prossimi anni.

Mobile developer

In pratica lo sviluppatore di applicazioni per sistemi android e Ios ma non solo. Si parte con una base di 20.000 EURO all’anno ma si può velocemente arrivare almeno fino a 40.000 EURO se fatto in maniera eccellente.

Cinque libri da regalare per il natale sul futuro del lavoro

Tra le idee regalo più gettonate troviamo sempre i libri, sia nella loro versione cartacea che in quella digitale ormai sempre più diffusa. Ma volendo unire l’utile al dilettevole, quali possono essere i libri migliori da regalare per chi cerca, oppure vuole capire meglio il mercato del lavoro?

Vediamo i cinque libri migliori sul lavoro del futuro da far trovare sotto l’albero.

  1. APP ECONOMY di Matteo Sarzana ed. Egea
    Scritto da Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, questo agile libretto di 110 pagine spiega in maniera chiara e precisa come il mondo delle applicazioni legato agli smartphone, abbia favorito la creazione di nuovi posti di lavoro, con dinamiche prima sconosciute per chi cerca un’occupazione.
  2. IL FUTURO SENZA LAVORO di Martin Ford ed. il Saggiatore
    Imprenditore della Silicon Valley, e sempre proiettato verso il futuro, Martin Ford con il suo libro mette in guardia da quelle che potranno essere le conseguenze della rivoluzione tecnologica sul mercato del lavoro. Nelle sue 340 pagine, Ford spiega come l’uomo dovrà rimodulare la sua ricerca nel campo del lavoro, per non rimanere attardato e soccombere in un futuro sempre più tecnologico.
  3. IL METODO ARANZULLA di Salvatore Aranzulla ed. Mondadori
    Considerata oramai una stella del web, Salvatore Aranzulla spiega nelle 144 pagine del suo libro, come abbia costruito, partendo da zero, una carriera di successo. Un libro davvero imperdibile per chi vuole provare a creare un’attività di successo, integrando anche le proprie passioni. Con questo volume Aranzulla spiega passo dopo passo quali sono le basi per costruire un sito di successo ed aiuta a comprendere e sfruttare tutte le nuove opportunità della web economy.
  4. JOB SEARCH 2.0 di Riccardo Maggiolo ed. Franco Angeli editore
    Un vero e proprio manuale in grado di dare le coordinate giuste per orientarsi nella ricerca di lavoro sul web. Dall’importanza dei social network come Facebook Linkedin e Instagram, alla cura della propria reputazione digitale fino all’intricato mondo degli annunci on-line. Riccardo Maggiolo ci guida versa la ricerca di un’occupazione sul web, già sperimentata nella sua startup Job Club attiva da anni in Italia.
  5. SE CHIUDI TI COMPRO di Paola De Michieli, Stefano Imbruglia e Antonio Misiani ed. Guerini e associati
    Impreziosito dalla prefazione di Romano Prodi, questo volume di 234 pagine racconta del fenomeno dei “workers buyout”, cioè l’acquisto delle aziende in crisi effettuato direttamente dai dipendenti attraverso la nascita di cooperative create appositamente. In queste pagine si trovano esempi di questa tendenza già avvenuti anche in Italia.

I lavori che nessuno vuole fare anche se strapagati

Sembra incredibile a dirsi, ma anche in momenti in cui la disoccupazione galoppa e milioni di persone cercano un impiego, ci sono lavori che non trovano candidati e colloqui che rimango desolatamente deserti per assenza d’interesse. Molti esempi di questa tendenza si svolgono all’estero, dove forse la platea di chi cerca un impiego è maggiormente selettiva, ma anche in Italia non mancano i casi di studio.
E proprio dall’Italia partiamo, per vedere alcuni di questi lavori che nessuno vuole fare nonostante la retribuzione sia in alcuni casi molto allettante:

LAVORO IN ANTARTIDE

Nel 2017 il Miur (ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) ha indetto un bando in cui si cercavano una grande varietà di figure professionali, dai tecnici informatici, ai medici fino agli elettricisti, con retribuzioni che potevano arrivare a 7000 EUR mensili. Il particolare che ha però scoraggiato chi cercava un impiego è il posto di lavoro: si trattava infatti di partecipare alla spedizione di ricerca in Antartide, e di trascorrere un anno intero alla stazione Concordia, posta proprio all’estremo sud del pianeta. Il bando si è malinconicamente concluso nel giugno del 2017 con un eloquente zero alla casella dei candidati.

MEDICO IN NUOVA ZELANDA

Non solo in Italia ma anche nell’emisfero australe capita che qualche lavoro ben pagato venga inopinatamente snobbato: è quello che è successo in Nuova Zelanda e più precisamente nel piccolo paesino di Tokoroa, che conta appena 14.000 abitanti. Il medico del paese ha pubblicato un annuncio per trovare qualche professionista interessato a lavorare nella clinica della zona. Le condizioni erano ben più che vantaggiose: stipendio corposo di 244.000 EUR annuali, week end liberi, nessun turno di notte e la bellezza di 12 settimane di vacanze all’anno. Purtroppo per due anni la ricerca è stata vana, in quanto il posto è giudicato da tutti gli interessati troppo isolato, senza attività sociali o scuole, e con una scarsissima copertura della rete internet.

SELEZIONATORE DI PULCINI

Succede in Gran Bretagna, dove un’impresa offre un lavoro ben retribuito, nell’ordine dei 55.000 EUR all’anno. Con uno stipendio così alto sembra quasi impossibile che la ricerca sia andata male per assenza di candidati ma il motivo è semplice: si tratta infatti di un lavoro molto particolare in cui bisogna sostanzialmente dividere i pulcini femmina da quelli maschi, che varranno poi destinati al macello. Oltre alle remore morali che si possono affrontare svolgendo un simile impiego, la difficoltà di reclutamento è data anche dalla dura formazione a cui è sottoposto ogni addetto, che deve avere una percentuale di riconoscimento del sesso dei pulcini vicina al 100%.

Mestieri digitali del futuro

Per trovare lavoro è buona regola provare ad immaginare il futuro e capire dove si dirigerà la ricerca di figure professionali nei prossimi anni. La parte del leone è svolta ormai da tutti quei mestieri che hanno in qualche maniera a che fare con il mondo del web, e stanno sempre di più aumentando le richieste di personale formato nelle nuove discipline digitali. Vediamo quali potranno essere in un futuro prossimo i lavori più richiesti in ambito digitale.

E-COMMERCE MANAGER

EL’esplosione della fetta di mercato relativa all’e-commerce ha portato alla ribalta molte figure professionali che nei prossimi anni saranno fondamentali. Tutte le maggiori aziende si stanno dotando di un e-commerce e per renderlo efficiente e produttivo, la figura di manager specializzati nella gestione delle vendite digitali, sarà sempre più richiesta e ben remunerata.

DIGITAL CONTENT SPECIALIST

La presenza sul web è ormai obbligatoria per ogni azienda che si rispetti, ed in pratica se non sei presente nella rete non esisti. In quest’ottica si sta sempre di più affermando la figura dello specialista di contenuti digitali, in pratica un professionista in grado di popolare un sito o una pagina social di materiale che possa essere accattivante e di spiccato interesse per il pubblico ricercato dalle varie aziende.

E-REPUTATION MANAGER

Proprio legato alla presenza sempre più massiccia delle aziende sul web e sui social, si sta facendo strada la figura di un manager apposito per la gestione della reputazione digitale delle aziende sulle varie piattaforme. Il suo compito è sostanzialmente quello di vigilare attraverso software di analisi dedicati, tutte le tendenze relative ad un determinato argomento, in modo da elaborare strategie comunicative funzionali ad aumentare l’autorevolezza e la reputazione del brand cliente.

WEB ANALYTICS MANAGER

Al giorno d’oggi lo sviluppo informatico ci permette di tracciare una enorme quantità di dati relativamente ad ogni nostro progetto lavorativo. Questo è tanto più vero nel campo digitale, basti pensare alla miriade di applicativi in grado di raccogliere dati in tempo reale sulle performance di un sito o di un e-commerce. Questa vera e propria montagna di informazioni ha però bisogno di specialisti in grado di distinguere i dati utili da quelli più marginali e di interpretarli in maniera corretta, per apportare eventuali correttivi ai progetti in corso.

I 10 lavori senza laurea

La ricerca di lavoro molto spesso si scontra con la richiesta di competenze da parte delle aziende. Esibire una laurea è sicuramente un buon punto di partenza quando si cerca un’occupazione, ma sono in realtà molti i lavori dove il famoso “pezzo di carta” non è necessario.
Vediamo in breve 10 esempi di lavori che si possono svolgere senza laurea.

La ricerca di lavoro molto spesso si scontra con la richiesta di competenze da parte delle aziende. Esibire una laurea è sicuramente un buon punto di partenza quando si cerca un’occupazione, ma sono in realtà molti i lavori dove il famoso “pezzo di carta” non è necessario. Vediamo in breve 10 esempi di lavori che si possono svolgere senza laurea.

GESTORE DI TRASPORTI STOCCAGGIO E DISTRIBUZIONE

Si tratta di un lavoro nell’ambito della logistica del traporto merci. Non è prevista una laurea ma solo molta organizzazione a fronte di uno stipendio annuale che sfiora gli 80.000 EUR

PILOTA COMMERCIALE

Sempre nell’ambito del trasporto merci che sta avendo un notevole sviluppo, anche la figura del pilota aereo commerciale non prevede la laurea, ma basta il diploma nelle scuole specializzate d’aviazione. Lo stipendio rimane comunque mediamente sopra i 75.000 EUR annui.

CONTROLLORE TRAFFICO AEREO

Restando nel campo dell’aviazione, anche il controllore del traffico aereo non necessita di laurea ma solo di corsi specifici accessibili con un semplice diploma di scuola superiore.

OPERATORE NEI REATTORI NUCLEARI

Sembra strano ma per operare come addetto nei reattori nucleari non è richiesta una laurea, ma solo tanto coraggio e dedizione alla causa. Lo stipendio rimane comunque più che dignitoso.

DETECTIVE INVESTIGATIVO

Nessuna laurea in legge richiesta per i detective che dovranno solo mettere il loro coraggio e la loro attenzione ai particolari a servizio del lavoro. Chi lo svolge in maniera continuativa e con buoni risultati può guadagnare fino a 70.000 EUR all’anno.

AGENTE ASSICURATIVO

Nessun “pezzo di carta” specifico per chi vuole cimentarsi come agente assicurativo. Un lavoro però difficile, che prevede molta perseveranza per ottenere nuovi clienti. Guadagni molto meritocratici, considerando che spesso si viene pagati su base provigionale.

AGENTE DI COMMERCIO

Vale più o meno quanto detto sopra per l’agente assicurativo. Visto il carattere provigionale del compenso non è previsto un titolo di studio minimo, ma solo tanta costanza e un numero alto di vendite portate a termine.

TECNICO INFORMATICO

Figura sempre più richiesta sul mercato, data la crescente importanza dell’informatica nelle aziende. Non è prevista obbligatoriamente la laurea per svolgere il lavoro, ma bisogna dimostrare sul campo la propria esperienza.

MANOVRATORE DI GRU

Laurea non necessaria anche per manovrare le gru, anche se per svolgere un lavoro così delicato bisogna sottoporsi periodicamente ad esami contro l’abuso di droghe ed alcool. Il compenso mensile è comunque abbastanza alto.

IDRAULICO, MURATORE, ELETTRICISTA, IMBIANCHINO

Concludiamo con lavori in cui la laurea non è certo obbligatoria ma che richiedono buona esperienza per essere svolti al meglio e che hanno l’indubbio vantaggio di essere occupazioni molto richieste sul mercato per mancanza di giovani interessati a svolgerle.