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Aprire una officina meccanica: requisiti, costi e possibilità in franchising

Aprire un’officina meccanica significa mettere a disposizione tutta una serie di servizi di riparazione e manutenzione per auto, moto e camion.

Esistono molte tipologie di officine meccaniche. Alcune si occupano solo di specifici interventi, altre solo di alcune tipologie di mezzi – solo auto, solo moto, altre solo di alcune marche (BMW, FIAT, Ford).

Non mancano altresì officine generiche. Queste dispongono di personale in grado di intervenire e risolvere praticamente ogni problema che può avere un mezzo di trasporto, indipendentemente dalla marca.

Le figure che trovano impiego nelle varie officine auto o officine modo sono principalmente: meccanici, meccatronici ed elettrotecnici. A seconda dei servizi offerti possiamo trovare anche carrozzieri e gommisti.

In questo articolo vedremo l’iter burocratico, i requisiti, i costi, i possibili guadagni e in generale tutti gli aspetti da considerare prima di aprire un’officina meccanica.

Cos’è un’officina meccanica

Il primo punto da definire è cosa si intende per officina meccanica.

Le officine meccaniche, come contenuto nella legge dell’11 dicembre 2012, n. 224, sono delle attività iscritte al registro delle imprese che si occupano di riparare i mezzi di trasporto.

Ciò implica offrire servizi di meccanica e di elettronica (meccatronica) per la riparazione e la manutenzione di auto, modo o camion.

È possibile altresì occuparsi di attività quali: noleggio dei veicoli, ma non di servizi quali: autolavaggio o rifornimento di carbonante.

Per svolgere l’attività di autoriparazione bisogna conseguire l’abilitazione professionale.

Requisiti per aprire un’officina meccanica

Dopo aver inquadrato l’attività svolta da un’officina meccanica, vediamo quali sono i requisiti.

L’aspirante titolare, oltre che essere in possesso dell’abilitazione a svolgere l’attività di meccatronico, deve svolgere al meglio il proprio lavoro al fine di acquisire e mantenere la clientela.

Questa, infatti, si reca in un’officina meccanica quando il proprio mezzo ha un problema. Ciò che si aspetta è che il meccanico risolva rapidamente il problema, consegnando il mezzo al proprietario nel minor tempo possibile.

È probabilmente questa una delle principali chiavi di successo delle officine meccaniche, dare cioè la certezza al cliente che il lavoro venga svolto con professionalità e in tempi brevi.

Ne consegue che tutti gli addetti devono essere dotati oltre che di approfondite competenze anche di rapidità, problem solving, puntualità, oltre che di una naturale predisposizione alla formazione continua.

Formarsi e aggiornarsi continuamente è infatti fondamentale per gestire l’officina meccanica, considerando l’evoluzione del settore e le conseguenti nuove tecnologie implementate sui mezzi. Ad esempio, la diffusione delle auto elettriche richiede meccanici in grado d’intervenire su mezzi diversi rispetto i classici veicoli alimentati a benzina o diesel.

Essere un ottimo meccatronico, tuttavia, non esaurisce i requisiti necessari per aprire un’officina meccanica.

Come organizzare un’officina meccanica

È opportuno soffermarsi su come organizzare un’officina meccanica. Brevemente, gli aspetti assolutamente tenere conto sono: le norme e l’organizzazione stessa dell’attività, oltre che i costi da sostenere e la gestione degli spazi. In dettaglio:

Business plan

Il primo passaggio consiste nel preparare o commissionare la realizzazione di un business plan. Il documento è fondamentale l’aspirante lavoratore in proprio poiché permette di avere una stima preliminare dei costi e dei possibili ricavi che l’officina può generare il futuro. Il business plan definisce anche altri aspetti quali: competenze del team di lavoro e le strategie di posizionamento sul mercato finalizzate ad acquisire clienti.

Qualora il business plan dovesse riportare dati incoraggianti si può pensare effettivamente di aprire l’attività. Le operazioni da compire sono le seguenti:

Normativa

Un commercialista è la figura più indicata da contattare per attenersi all’insieme di norme che disciplinano le officine meccanica e in generale tale tipologia di attività.

Bisogna tener conto delle norme nell’ambito della sicurezza, dell’ambiente e sui luoghi di lavoro.

In tal senso si può far riferimento alle norme antincendio contenute nel Decreto Ministeriale dell’1/2/86, in materia ambientale e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008.

Servizi

Un aspetto sul quale soffermarsi riguarda i servizi. Le officine meccaniche come anticipato non sono tutte uguali.

È possibile offrire servizi quali: cambio gomme, revisione auto, e tutti i servizi di manutenzione per auto, moto o camion o specializzarsi in un solo mezzo. Generalmente ogni officina offre almeno i seguenti servizi:

  • checkup completo;
  • cambio batterie;
  • diagnosi;
  • freni;
  • cambio olio.

Allo stesso modo, l’officina può principalmente svolgere attività alla sola carrozzeria, l’attività tipica svolta dal carrozziere.

Insomma, individuare i punti di forza del team di lavoro e verificare quali servizi non sono ancora ben coperti sul territorio possono rappresentare due punti basilari di cui tener conto per dare un’identità ben precisa alla propria officina.

Spazi

Rientra tra le fasi organizzative la gestione degli spazi. Il locale preposto all’attività dev’essere abbastanza ampio da contenere le auto e in generale i mezzi da riparare. Inoltre, bisogna considerare:

  • Uffici
  • Area accoglienza
  • Spogliatoio
  • Sanitari
  • Magazzino
  • Area rifiuti.
  • Attrezzature e mobilio

Oltre al mobilio (armadi, scrivanie, tavoli da lavoro) allestire un’officina meccanica richiede di acquistare tutte le attrezzature necessarie per svolgere la professione.

L’elenco del necessario è davvero vasto. Tra gli attrezzi che comunemente sono presenti, troviamo: trapani, avvitatori, lampade, ponti per il sollevamento dei mezzi, compressori, utensili (pinze, cacciaviti, saldatrici), componenti di ricambio.

Scelta del locale

Scegliere un locale idoneo a svolgere l’attività, come anticipato, è fondamentale.

Aprire un’officina meccanica richiede sì un locale ampio e ben organizzato, ma anche la posizione e lo spazio esterno sono due aspetti di cui tenere conto. In particolare, optare per un locale in una zona molto trafficata e possibilmente lontano dalla concorrenza può rappresentare una scelta vincente.

Bisogna inoltre prevedere un sistema di sorveglianza necessario onde evitare spiacevoli episodi quali furto dei mezzi e delle costose attrezzature presenti all’interno dell’officina.

Avvio della società

Dopo le suddette operazioni preliminari, si ha una panoramica complessiva di tutto ciò che serve per aprire un’officina meccanica.

Si può quindi acquistare tutto il necessario, allestire i locali e in concomitanza aprire la società. Quest’ultimo passaggio richiede di:

  • aprire una P.IVA;
  • Iscriversi al Registro delle Imprese;
  • Presentare la SCIA;
  • Aprire posizioni previdenziali INPS e INAL;

Aprire officina meccanica: costi

Passiamo alla parte dedicata ai costi fissi e di gestione, cercando di comprendere se l’investimento sostenuto può rivelarsi redditizio o meno.

Il futuro titolare dell’officina meccanica dovrà in primo luogo farsi carico dei costi per l’affitto o l’acquisto del locale. Quest’ultimo aspetto e l’acquisto delle attrezzature, necessarie e costose, rappresentano le voci di costo più elevate.

L’investimento iniziale è pertanto stimabile in circa 120.000 EUR considerando le seguenti voci:

  • 30.000 EUR per costi per affitto/acquisto locale annui
  • 40.000 EUR attrezzature e arredi (utensili, ponte, allestimento locali)
  • 40.000 EUR postazione per la verniciatura
  • 10.000 EUR marketing e comunicazione

Ai suddetti investimenti iniziali bisogna aggiungere una serie di spese da affrontare durante la gestione: gli stipendi al personale, eventuali corsi di aggiornamento, le spese in marketing e pubblicità, il compenso per il commercialista e la classica voce “varie ed eventuali”.

Possibili guadagni

Nonostante l’investimento abbastanza elevato aprire un’officina meccanica può essere un ottimo investimento.

Si tratta di un’attività che può garantire un 20% di margine al netto di tutte le spese e gli ammortamenti.
Ne consegue che almeno per i primi anni è necessario prevedere un fatturato superiore ai 200.000 EUR.

Come per ogni attività, sono determinanti le abilità del lavoratore unite alle capacità imprenditoriali.

Aprire officina meccanica: in franchising

Infine, si evidenzia che è anche possibile aprire un’officina meccanica in franchising anche se si nota un numero ridotto di tali servizi rispetto ad altre tipologie di attività in franchising.

Un esempio di officina in franchising è Euromaster.

All’interno del sito web ufficiale è presente un modulo contatti. Compilandolo è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie: costi e servizi.

Euromaster è un’officina meccanica in franchising diffusa in tutta Europa, specializzata in diverse tipologie di servizi, in particolare si occupa di: servizi di manutenzione auto e cambio pneumatici.

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