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I 9 Vantaggi del Personal Branding

L’espressione personal branding è ormai una delle terminologie più utilizzate dai lavoratori autonomi, dai liberi professionisti e dai freelance.

I vantaggi nel personal branding sono molteplici ma, in prima analisi possiamo dire che permettono all’imprenditore di consolidare la propria presenza online.

In questo articolo vedremo i 9 principali vantaggi che derivano da un’efficace attività di personal branding aiutandoci con esempi e sottolineando i benefici.

L’importanza del Personal Branding

Il personal branding è a tutti gli effetti un investimento sulla propria persona e sulle proprie attività. Consiste in una serie di azioni specifiche e mirate a rafforzare la presenza online con lo scopo di acquisire nuove clienti.

Fare personal branding, oggi, significa utilizzare la rete e i social media, strumenti fondamentali per l’imprenditore o l’aspirante tale.

Crearsi un network di contatti è un aspetto fondamentale che, come evidenziato in numerosi studi come ad esempio: “The Importance of Personal Branding in Social Media: Educating Students to Create and Manage their Personal Brand”, è un processo da iniziare il prima possibile già da quando si è ancora studenti.

Quali sono i vantaggi del Personal Branding

Quali sono i principali vantaggi? Vediamone alcuni, riportando alcuni esempi di personal branding di successo che hanno permesso non solo a grandi aziende di creare sinergie e partnership vincenti ma anche di raggiungere una reputazione e una fama a livello a globale.

Visibilità online

Il primo vantaggio nel personal branding consiste in maggiore visibilità online. Realizzare contenuti mirati sul proprio sito web, efficaci campagne marketing sui social network e non ultimo utilizzare piattaforme dedicate con LinkedIn, assicurano una maggiore esposizione sul web.

La visibilità online è l’obiettivo primario e raggiungibile grazie al personal branding, un’attività quest’ultima che ha il fine posizionare l’imprenditore sul web, il quale si deve porre l’obiettivo di essere raggiunto mediante la così detta ricerca organica, un’operazione compiuta dai potenziali clienti sui motori di ricerca o sui social network.

Da una maggiore visibilità scaturiscono tutta una serie di vantaggi: un numero maggiore di e-mail e telefonate ricevute e come vedremo, opportunità di partnership e vantaggi competitivi.

Reputazione

La prima conseguenza derivante da una maggiore visibilità online consiste nel beneficiare di una maggiore reputazione.

Utenti, clienti attuali e clienti futuri grazie alle azioni di personal branding hanno la possibilità di sapere tutto sull’imprenditore: come lavora e i successi raggiunti.

I suddetti aspetti aumentano la reputazione dell’imprenditore o del professionista, il quale può pensare di organizzare eventi come meeting, podcast e webinar con la certezza di avere un buon seguito e di poter aumentare ulteriormente le proprie relazioni professionali.

La reputazione online o web reputation è un aspetto verso il quale ogni piccola attività o professionista dovrebbe guardare con attenzione: dal piccolo imprenditore, passando per la startup fino ad arrivare alla PMI.

Quando si è agli inizi, nessuno parla o conosce la propria attività ma con il tempo, man mano che questa cresce, le persone inizieranno a parlare tra loro e a cercare recensioni online.

Il personal branding in un tale contesto è di fondamentale importanza per riuscire a mantenere alta la propria reputazione, facendo il possibile per evitare che un piccolo episodio possa minare tutto il lavoro svolto negli anni.

Solidità del marchio

Maggiore visibilità e maggiore reputazione permettono al proprio brand di essere riconoscibile. Azioni di personal branding consentono al professionista di essere identificato da una nicchia specifica di mercato, di avere maggiori interazioni e in definitiva più contatti.

I vantaggi nel personal branding, inoltre, per coloro che hanno un’attività sono duali. Infatti, grazie ad azioni specifiche di marketing i benefici coinvolgeranno sia il marchio personale che il marchio aziendale.

Aumentare la solidità del marchio è un obiettivo di molte aziende dalle PMI alle grandi società, tanto che sul web sono presenti numerose società che si occupano di calcolare brand strength index (BSI) un indice che, analizzando vari parametri aziendali, indica la forza del marchio su scala nazionale o globale.

Dai dati presenti su Statista, sono Apple e Google i marchi più solidi e forti del mondo, seguiti da Amazon e Microsoft.

Partnership

Un esempio di personal branding è dato dalla possibilità di creare nuove partnership. Una volta che grazie a strumenti quali: il blog, le pagine social e il sito web, si hanno numerosi contatti e relazioni è pressoché automatico iniziare a stabilire collaborazioni con altri professionisti e imprese.

Le partnership hanno l’importante funzione di migliorare la visibilità di due o più marchi, permettendo di accedere ad un vasto bacino di pubblico e sono una diretta conseguenza del personal branding.

Sono molti gli esempi di partnership di successo, spesso anche definite come azioni di co-branding. Basta dare uno sguardo alle felici sinergie messe in atto da grandi aziende per rendersi conto di quanto siano importanti.

Un esempio di sinergie e partnership di successo sono: GoPro e Red Bull, Apple e MasterCard, Kanye e Adidas, Amazon e American Express.
Opportunità

Un aspetto spesso sottovalutato del personal branding consiste nelle opportunità che tale attività può aprire. Le opportunità possono consistere in nuove collaborazioni, impensabili e redditizie offerte di lavoro, possibilità di crescita, sviluppo e formazione.

La realtà è che lavorare sul proprio marchio ha solo dei vantaggi e, in molti casi, apre ad opportunità difficili da prevedere.

Obiettivi realizzabili

Adoperarsi nel personal branding è un’attività lunga che richiede costanza ed impegno. Quando si decide di partire, l’importante è non aspettarsi dei risultati immediati ma attendere e continuare a lavorare fiduciosi che questi prima o poi arriveranno.

Una volta che si è raggiunta una buona reputazione, gli obiettivi professionali risulteranno più facilmente realizzabili e, quest’ultimo punto, è forse uno dei più grandi vantaggi del personal branding.

I clienti e le persone, infatti, inizieranno a fidarsi e ad interagire con il marchio, ciò rende più facile la vendita di prodotti o servizi e anche i processi di fidelizzazione risultano più semplici.

Vantaggio competitivo

Il personal branding non è per tutti. Molti professionisti non attribuiscono la dovuta importanza a tale attività, altri, invece, iniziano ma dopo poco si scoraggiano.

Pubblicare costantemente contenuti, interagire con gli utenti del web, gestire la crescita del sito web e delle piattaforme social è un’attività piuttosto pesante e difficile da portare avanti per un imprenditore che deve anche pensare alle attività lavorative primarie.

In questi casi, sono in molti a scegliere di affidarsi a professionisti esterni che possano curare tutta la parte relativa alla comunicazione compreso il personal branding.

Decidere di retribuire un Social Media Manager o una figura simile, comporta una spesa che è bene sia vista come un investimento.

Un ulteriore vantaggio del personal branding consiste, infatti, nel guadagnare un vantaggio competitivo rispetto la concorrenza. Quest’ultima rimanendo indietro avrà meno opportunità, meno possibilità di crescita e di instaurare relazioni.

Controllo

Il personal branding permette, altresì, di avere un maggiore controllo sullo sviluppo della propria carriera professionale.

Il dover studiare tecniche di comunicazione e cercare continuamente nuove opportunità lavorative consentono di definire la propria identità, aiutando l’imprenditore a chiarire a sé stesso e agli altri i propri punti di forza.

Competenze

Infine, un ultimo aspetto riguarda l’acquisizione di nuove competenze. Grazie al personal branding, il professionista, qualora decida di svolgere tale attività autonomamente, deve acquisire, o almeno mettere in pratica, tutta una serie di nozioni inerenti al mondo digital.

Personal branding significa, infatti, conoscere nozioni di marketing, avere capacità comunicative, sapere quali canali social sono più indicati per la propria attività, saper utilizzare una lunga serie di strumenti: dalla pianificazione all’analisi delle performance dei propri contenuti.

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