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LinkedIn: come funziona

Cos’è LinkedIn? Come funziona il social network e quali sono le funzioni?

In questa guida si risponderà a queste e altre domande riguardo la piattaforma più diffusa nel social business.

LinkedIn è un portale dai molteplici utilizzi: per trovare lavoro, per rafforzare il proprio networking , ma anche per attività di personal branding e social selling; può essere definito come un biglietto da visita da mostrare ad un recruiter, a potenziali e futuri clienti, ai partners e a tutte le figure che gravitano intorno al mondo del lavoro e degli affari.

Come si vedrà in questo articolo-guida, LinkedIn nel 2020, non è quindi un semplice portale nel quale caricare il proprio curriculum ma è molto di più. Si potrebbe definirlo un social network professionale da usare per aumentare la propria rete di contatti.

LinkedIn una piattaforma con quasi 20 anni di storia

LinkedIn è stato fondato nel 2002 da Reid Hoffman e da un gruppo di imprenditori provenienti da PayPal e Socialnet, quasi 20 anni fa, il che significa entrare di diritto tra i social network storici, essendo nato ben prima di: Facebook, YouTube o Twitter.

In soli due anni la piattaforma ha raggiunto il traguardo di 1 milioni di iscritti, ma come spesso succede, i primi profitti sono stati realizzati solo dopo diversi anni: nel 2006.

Nel 2007, LinkedIn conta già 10 milioni di iscritti e l’anno successivo lancia la prima versione per i dispositivi mobili.

Dal 2008, una serie di investimenti e l’apertura di numerosi uffici a Mumbai, Sydney, in Asia e in Europa fanno entrare l’organizzazione tra le most valuable startup.

Nel dicembre 2016 la società è acquisita da Microsoft e diviene così una consociata interamente controllata. Nel 2019 le entrate registrate da LinkedIn sono state di 6,75 miliardi di USD.

Negli anni LinkedIn si è contraddistinta per un forte spirito innovativo grazie ad investimenti mirati ed all’implementazione di nuove funzionalità che ancora oggi migliorano anno dopo anno la piattaforma.

Nel 2020, Linkedin vanta 645 milioni di utenti registrati nel mondo, di cui 170 registrati negli Stati Uniti. LinkedIn Italia (linkedin.it) registra 13 milioni di utenti.

La piattaforma è considerata come il miglior strumento per ottenere visibilità, lead generation e per le attività di marketing B2B (business to business).

A cosa serve e come si usa LinkedIn

LinkedIn, disponibile anche in Italia, permette di entrare in contatto con professionisti di tutto il mondo. Tali professionisti sono per lo più: recruiters, lavoratori autonomi, imprenditori e lavoratori.

Avere un profilo curato e aggiornato sulla piattaforma permette di essere costantemente aggiornato sul mondo del business, trovare nuove offerte di lavoro, pubblicizzare servizi e prodotti, aumentare la propria reputazione sul web.

Creare un profilo su LinkedIn è piuttosto semplice. Prima di addentrarsi nel dettaglio, è utile sottolineare quali principi sono alla base del funzionamento della piattaforma:

  1. Creare un profilo in grado di attirare un pubblico affine ai propri interessi e attività lavorative;
  2. Creare un network aggiungendo le persone che già si conoscono e presenti sulla piattaforma;
  3. Creare contenuti di qualità sotto forma di testo, video, infografiche al fine di creare interazione tra con i propri collegamenti.

I suddetti principi hanno uno scopo ambivalente:

  • L’aspirante lavoratore può mettere in mostra le proprie competenze ed avere maggiori possibilità di ricevere o vedersi accettata una candidatura per un colloquio di lavoro;
  • Un’azienda può utilizzare LinkedIn per trovare i migliori talenti presenti sul mercato del lavoro.

Come abbiamo visto però, LinkedIn è anche branding, che può efficacemente essere svolto sia dal lato personale che dal lato aziendale.

Creare il primo account LinkedIn

La registrazione a LinkedIn è gratuita così come lo sono le funzionalità di base.

Per registrare l’account si può seguire la seguente procedura:

1) Collegarsi al sito ufficiale di Linkedin

Collegarsi al sito ufficiale di Linkedin e cliccare sul pulsante “Join Now” o “Iscriviti ora”. Viene richiesto di inserire i propri dati: nome, cognome, e-mail, password. In alternativa è possibile effettuare l’iscrizione direttamente collegandosi dal proprio account Google;

2) Compilare i campi obbligatori

Compilare i campi obbligatori relativi alla propria area geografica (Italia) comprensivi di città e CAP quindi cliccare sul pulsante “Avanti”;

3) Inserire i propri dati professionali

Inserire i propri dati professionali come “Qualifica più recente”, “Azienda più recente” e settore della tua azienda. Il settore può essere selezionato scegliendo una tra le opzioni proposte dal menu a tendina.

4) Inserire i propri interessi

Successivamente LinkedIn richiede di inserire i propri interessi, utili perché la piattaforma si basa su questi ultimi per agevolarti nel costruire una prima rete di contatti;

5) Inserire il motivo per cui si è deciso di registrare a LinkedIn

Le opzioni proposte sono: “Costruire la mia rete professionale”, “Trovare un lavoro”, Tenermi al corrente sul mio settore”, “Restare in contatto con i miei collegamenti”.

In alternativa, si può optare per “Non so” e accettare i suggerimenti proposti in automatico. Inoltre, dato che molti utenti su LinkedIn sono studenti, è possibile selezionare “Sono un studente” e compilare i dati relativi ai propri studi: Istituto superiore e Università con le rispettive date di inizio e fine.

6) Attivazione dell’account

L’attivazione si concretizza inserendo il codice di verifica ricevuto via e-mail nell’apposito campo.

Come ottimizzare l’account Linkedin

Una volta completata la procedura di registrazione, al fine di essere visibili e rintracciabili sul portale, è necessario dedicare un po’ di tempo alla cura del proprio profilo.

LinkedIn è una piattaforma dinamica ciò comporta che il profilo dovrà spesso essere rivisto e ottimizzato.

Le sezioni da compilare sono le seguenti:

1) Chi sei

Il primo passaggio, non obbligatorio ma fortemente consigliato, consiste nell’inserire la propria foto profilo. La foto profilo è un elemento molto importante. Questa può essere la medesima utilizzata sul proprio curriculum in formato cartaceo e dovrà rispettare le medesime regole.

Per un approfondimento sul tema, si rimanda all’articolo: Come scegliere la foto del curriculum.

2) Headline (Job Title)

Si hanno 120 caratteri che seguiranno la propria foto profilo. In questa sezione si può dar sfogo alla propria creatività spiegando in modo breve ma efficace di cosa ci si occupa e la propria idea del lavoro.

3) Progetti

La sezione progetti può essere efficacemente utilizzata per mettere in mostra le proprie abilità e i risultati raggiunti.

Compilare tale sezione aumenta le possibilità di comparire tra le ricerche effettuate dagli utenti LinkedIn per determinate parole chiave. Ad esempio, si possono inserire: case studies, e-books pubblicati, ricerche, eventi.

4) Sommario

Il sommario ha la funzione di rendere il profilo facilmente rintracciabile dal motore di ricerca interno e dagli utenti. Per questi motivi, il consiglio è di inserire specifiche parole chiave relative al proprio settore lavorativo così che i recruiter possano trovarti facilmente.

È importante altresì: evitare errori grammaticali, ripetizioni, abbreviazioni e mantenere uno stile di scrittura formale e professionale.

Inoltre, vi è la possibilità di allegare media, immagini, video presentazioni e link al sommario così da offrire tutto il necessario per far comprendere le proprie competenze.

5) Esperienze

La sezione “Experience” è molto importante ed è quella che la maggior parte delle persone si soffermano al fine di comprendere le competenze del candidato. In questa sezione bisogna inserire tutte le esperienze di lavoro, citando le aziende con le quali si ha avuto un rapporto. Si consiglia di non tralasciare alcun aspetto e di inserire quindi: le mansioni e le responsabilità, i risultati e i successi ottenuti. Inoltre, la sezione esperienze così come le altre sezioni non dovrebbero includere terminologie classiche, generiche e abusate come: capacità di leadership, forti motivazioni, capacità relazionali.

6) Formazione

La sezione “Education” dovrebbe contenere al primo posto la qualifica più alta ottenuta (diploma superiore, laurea, master, dottorato) e a seguire: eventuali certificazioni e le esperienze di volontariato.

7) Abilità e raccomandazioni

Le abilità e le referenze su LinkedIn permettono non solo di dare ulteriori informazioni riguardo la propria persona ma anche di completare il proprio profilo inserendo le parole chiave che finora non si è avuto modo evidenziare. In genere si consiglia di inserire almeno cinque abilità.

Per quanto riguarda le referenze invece, queste sono lasciate da altri utenti presenti su LinkedIn con i quali si sono condivise esperienze lavorative. Avere un elevato numero di referenze cattura l’attenzione e apporta solidità e autorità al profilo.

8) Interessi

La sezione interessi completa il profilo LinkedIn. Questa è divisa a sua volta in tre sezioni: gruppi, aziende e influencers.

Gli interessi su LinkedIn dovrebbero mostrare all’azienda come un potenziale lavoratore si informa e quali sono le realtà, i gruppi e i contatti che ritiene più interessanti per la propria crescita professionale.

LinkedIn: Profilo personale e profilo aziendale

Così come avviene su Facebook, anche su Linkedin è possibile creare due profili distinti: uno associato alla propria persona, un altro all’azienda. Il profilo aziendale può essere creato solo dopo aver registrato il profilo personale.

Tra le due pagine, vi sono sostanziali differenze:

  • Il profilo personale è ad uso esclusivo del proprietario, mentre la pagina aziendale può essere gestita da più figure;
  • Relazionarsi dal profilo personale significa che le conversazioni sono dirette, al contrario il profilo aziendale permette di interfacciarsi con più figure e posizioni distinte all’interno dell’organizzazione.
  • Dal profilo personale è possibile condividere e creare contenuti come articoli e post, mentre la pagina aziendale può pubblicare solo dei post.
  • La pagina aziendale permette ai collaboratori attuali e passati di collegare l’azienda al proprio profilo;
  • Il profilo personale è indicato per professionisti dediti a pratiche di personal branding, il profilo aziendale invece è orientata verso la promozione di servizi e prodotti.

Linkedin come aumentare la rete professionale

Disporre di un’ampia lista contatti è di fondamentale importanza per accrescere la propria reputazione e credibilità sulla piattaforma. Tuttavia, una semplice lista contatti non basta, è importante:

  • Disporre di contatti attinenti alla propria professione;
  • Pubblicare costantemente contenuti;
  • Partecipare ai gruppi di discussione;
  • Aggiungere collegamenti al proprio profilo LinkedIn come: sito web, pagine social;
    LinkedIn divide i propri contatti in tre distinte tipologie:
  • I contatti di primo grado sono costituiti dalle persone all’interno della propria rete;
  • I contatti di secondo grado sono utenti con i quali si hanno dei collegamenti in comune;
  • I contatti di terzo grado sono composti dai contatti che costituiscono la rete dei propri contatti di secondo grado.

Perché è importante avere una rete professionale su LinkedIn

Come riportato dai numeri esposti in numerosi articoli presenti sul blog ufficiale LinkedIn, avere un account personale e aziendale su LinkedIn consente una visibilità globale e apre a nuove opportunità professionali:

  • Sono più di 50 milioni le aziende presenti su LinkedIn. Se fino a qualche anno fa, queste avevano come unico obiettivo quello di selezionare nuovi talenti, oggi si dedicano anche ad efficaci campagne marketing.
  • I cost-per-lead su LinkedIn sono il 28% più bassi rispetto le campagne di Google AdWords.
  • I contenuti su LinkedIn sono visualizzati 15 volte in più rispetto alle offerte di lavoro, un dato che sta progressivamente trasformando le funzioni della piattaforma: da luogo dove cercare un lavoro ad una vera piattaforma per costruire una rete professionale di contatti.
  • È una piattaforma per giovani, quasi la metà degli americani con un’età compresa tra i 25 e 29 anni sono su LinkedIn come riportato in una ricerca di Pew

Come trovare lavoro su Linkedin

Come evidenziato in precedenza, LinkedIn sta via via passando da una piattaforma nata dare visibilità al proprio curriculum ad una piattaforma indicata per crearsi un network di contatti professionale e per promuovere servizi e prodotti soprattutto in ambito B2B.

La trasformazione in atto, per molti versi, invece di ridurre le possibilità di trovare un lavoro le aumenta.

Ciò avviene perché, l’obiettivo degli sviluppatori è quello di rendere autonomo il lavoratore. Quest’ultimo, infatti, grazie ad un profilo ottimizzato, referenze e una solida rete contatti, quando si ritrova senza lavoro o ha l’esigenza di cambiarlo , non si dovrà impegnare nell’invio di numerosi curriculum ma può fare affidamento al proprio network e alla reputazione che negli anni si è costruito sulla piattaforma.

Caricare il curriculum su LinkedIn

LinkedIn permette due modalità di inserimento del proprio curriculum:

  • Inserire il CV come risposta ad un annuncio di lavoro presente sulla piattaforma;
  • Inserire il CV come allegato all’interno del profilo.

Il caricamento del curriculum deve rispettare le seguenti condizioni:

  • La dimensione del file non deve superare i 5mb;
  • Il formato dovrà essere o in .docx o PDF.

Inoltre, è possibile allegare il curriculum sia da mobile utilizzando l’app ufficiale o collegandosi alla pagina web di LinkedIn da desktop.

È bene fare molta attenzione quando si invia un curriculum in risposta ad un’offerta di lavoro: una volta inviato non sarà possibile né modificare la richiesta né ricandidarsi per la medesima offerta.

Quali tipologie di account sono presenti su LinkedIn

Tutte le possibilità e le funzioni finora esposte possono essere eseguite con l’account gratuito.

Tuttavia, LinkedIn prevede una serie di account premium a pagamento volti a facilitare il raggiungimento degli obiettivi.

Gli obiettivi, come abbiamo visto, possono essere diversi: cercare un lavoro, aumentare le vendite, trovare nuovi talenti, rafforzare il proprio brand.

Quanto costa LinkedIn Premium

L’account LinkedIn Premium prevede quattro tipologie distinte di abbonamento:

  • Job Seeker (21,99 EUR/mese): utile per coloro che vogliono trovare rapidamente un nuovo lavoro;
  • Sales Navigator (59.99 EUR/mese): ideato per professionisti in cerca di nuovi clienti e occasioni di business;
  • Recruiter Lite (89.95 EUR/mese): pensato per i selezionatori del personale;
  • Business Plus (44,99 EUR/mese): adatto per chi ha un’azienda e ha necessità di aumentare la visibilità del proprio brand e la rete contatti.

Quali sono le professioni più richieste su LinkedIn

Il documento rilasciato dalla società: Emerging Jobs Report 2020 riporta le professioni più richieste sul LinkedIn nel 2020, le prime posizioni sono occupate da:

1) Artificial Inteligence Specialist

Tale professione registra una crescita di richieste annuale del 74%. Il candidato ideale è colui che ha una formazione ed esperienza informatica nel ramo del:

  • Machine learning;
  • Deep Learning;
  • Linguaggio di programmazione Python.

2) Ingegnere esperto in robotica

Il Robotics Engineer è un professionista esperto in processi di automazione, Blue Prism, Information Technology & Services. La richiesta di questi professionisti è cresciuta del 40% nell’ultimo anno, soprattutto negli Stati Uniti in località quali: San Francisco, Atlanta, New York, Boston, Washington D.C.

3) Data Scientist

Il Data Scientist inserito nel nostro atlante delle professioni digitali si occupa di studiare e comprendere grandi quantitativi di dati al fine di ricavarne utili informazioni per l’elaborazione di strategie aziendali.

4) Full Stack Engineer

Con un tasso richieste in crescita del 35% annuo, il Full Stack Engineer può essere definito come un professionista che ha tutte le competenze necessarie per sviluppare un software, sia dal lato del back-end che del front end.

5) Site Reliability Engineer

Può essere tradotto come: l’ingegnere preposto alla cura dell’affidabilità di un sito web. Tale figura nasce negli uffici di Google nel 2003 e ha la funzione di rendere i siti: affidabili, efficienti e scalabili. Ad oggi anche altre grandi aziende come Amazon e Netflix dispongono di tale figura che nell’ultimo anno è cresciuta nella richiesta del 34%.

6) Customer Success Specialist

Il Customer Success Specialist è una delle tante figure emergenti nate grazie all’era digitale. Il suo compito è quello di prendersi cura delle relazioni con la clientela e di migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Le competenze richieste sono diversificate e riguardano: la conoscenza dei Software as a Service (Saas) e le tecniche di Customer Relationship Manager (CRM).

Come cancellarsi definitivamente da LinkedIn

In conclusione, se la piattaforma non è di proprio gradimento, è possibile eliminare l’account e il profilo LinkedIn.

La chiusura dell’account LinkedIn può essere portata a termine nel seguente modo:

  • Collegandosi questa pagina
    • Cliccando su “Gestione account” e su “Chiusura dell’account LinkedIn”
    • Viene richiesto di inserire il motivo di tale decisione, la propria password e dopo di che l’account risulterà chiuso.

Chiudendo l’account si perderà l’accesso ai propri collegamenti e il profilo non sarà più presente sulla piattaforma.

Per qualsiasi dubbio riguardo la piattaforma, si può contattare il servizio clienti. LinkedIn non ha un numero verde né un numero di telefono dedicato al supporto clienti.

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