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Il metodo Lego Serious Play (LSP): cos’è, come funziona ed esempi pratici

Il metodo Lego Serious Play (LSP), è un approccio ideato intorno gli anni ’90 con lo scopo di aiutare i team di lavoro ad elaborare nuove idee, a comprendersi meglio e in generale a definire le azioni di crescita e sviluppo da intraprendere.

La metodologia è stata messa a punto dalla nota casa di mattoncini e come vedremo si basa su valide teorie scientifiche.

Oggi, molti titolari d’impresa sono soliti avvalersi di questa metodologia per risolvere problemi ed elaborare nuove ed innovative strategie aziendali.

Del metodo, inoltre, si avvalgono anche alcune scuole e Università, con il fine di migliorare i processi di autoriflessione, stimolare la creatività e migliorare le capacità comunicative.

Le figure professionali, potenzialmente interessate a conoscere ed utilizzare il metodo sono diverse, in particolare: titolari d’impresa, insegnanti, professori universitari, business coach.

Lego Serious Play (LSP): cos’è

Come anticipato il Lego Serious Play può essere definito come una metodologia basata sulle neuroscienze che mediante l’utilizzo dei celebri mattoncini agevola i partecipanti a dare forma alle loro idee.

È un approccio che stimola i partecipanti a trovare soluzione a problemi complessi introducendo la componente del gioco. Da qui i LEGO con il “serious play” diventa “gioco serio”.

Il metodo si fonda su principi ben precisi. In primo luogo, ogni partecipante deve dare un contributo, deve cioè partecipare attivamente alla risoluzione del problema.

In secondo luogo, bisogna rispettare una serie di tecniche previste, elaborate per avvicinarsi pian piano al risultato prefissato.

Grazie all’utilizzo dei mattoncini è dunque più semplice:

  • Dare forma alle proprie idee
  • Stimolare il dialogo e la creatività
  • Creare un clima disteso e di fiducia
  • Elaborare soluzioni efficaci.
  • Condividere conoscenze ed esperienze.

LSP, dunque, è uno strumento utilizzato dai team di lavoro, i quali possono così non solo trovare soluzione a complessi problemi ma anche migliorare la sintonia e l’affiatamento del gruppo stesso (team building).

Per comprendere a fondo la tecnica è necessario: disporre di mattoncini lego, leggere la guida Open Source, come anche iscriversi ad appositi corsi di formazione organizzati in Italia e all’estero.

Lego Serious Play (LSP): come funziona

Una sessione di Lego Serious Play può durare poche ore come diversi giorni. Non vi è una regola definita sul funzionamento, tuttavia vi sono alcuni elementi in comune che permettono di capire come funziona, o come si svolge un tipico workshop LSP.

Gli elementi fondamentali sono:

  • team di lavoro
  • problema
  • dialogo
  • facilitatore

Generalmente, infatti, le sessioni sono gestite e curate da una figura abilitata e conoscitrice del metodo, anche chiamata: facilitatore o Master Trainer abilitato.

Le quattro fasi principali sono:

  • Una sfida da affrontare
  • La costruzione della propria idea con i mattoncini
  • La condivisione dell’idea
  • La fase di riflessione e domande.

Il LSP si basa sul principio che esistono tre diversi livelli d’immaginazione. Riuscire ad attivarli permette di osservare e risolvere i problemi da un punto di vista potenzialmente migliore.

Immaginazione descrittiva

È la classica tipologia di immaginazione, attivabile grazie a varie grafiche: tabelle, diagrammi, matrici. Si tratta di semplificazioni che aiutano a comprendere al meglio lo stato di un processo.

Fantasia e creatività

Vi sono poi la fantasia e la creatività. Capacità che permettono di immaginare quello che non c’è. Incoraggiare queste due soft skills permette di ragionare fuori dagli schemi un concetto spesso presente in numerose organizzazioni.

Immaginazione critica

E infine, il metodo LEGO punta ad attivare l’immaginazione critica o strategica. Si tratta di agevolare nei lavoratori il formarsi delle condizioni per far emergere tutto il loro potenziale. I lavoratori così riescono ad immaginare le soluzioni da adottare al fine di raggiungere il successo, avvalendosi anche dello spirito critico, dell’ironia o del sarcasmo.

Lego Serious Play: esempi pratici della metodologia

Ad esempio, il facilitatore pone un problema a tutti i partecipanti chiedendo loro di pensare ad una soluzione. In altre parole, viene proposta una sfida da affrontare.

Questa può essere: aumentare il fatturato, migliorare il servizio clienti, abbattere alcuni costi e così via. A questo punto ogni partecipante ha del tempo per costruire il proprio modello.

Una volta che tutti i partecipanti hanno completato il modello, l’idea viene condivisa, vengono poste domande e del tempo viene dedicato alla riflessione. Il dialogo in questa fase assume un ruolo centrale.

È finalizzato a migliorare le capacità comunicative e ovviamente dev’essere finalizzato alla nascita di soluzioni innovative.

Bisogna considerare che prima d’arrivare alla risoluzione di un problema reale, durante i workshop sono previsti esercizi di Lego Serious Play volti a far prendere confidenza con il metodo ai partecipanti.
I principali esercizi sono:

L’anatra

L’esercizio dell’anatra prevede che ogni partecipante si impegni nel realizzare un’anatra disponendo di 6 mattoncini Lego.

Una volta realizzata l’anatra ogni partecipante spiega cos’ha di particolare la propria creazione è perché è unica. Successivamente il gioco viene ripetuto ma questa volta i partecipanti hanno a disposizione solo 4 mattoncini.

Una volta finita l’opera anche in questo caso è prevista la fase del dialogo e confronto. L’esercizio stimola i partecipanti, impegnandoli nel trovare un modo per rappresentare un animale (l’anatra) e spiegare poi le caratteristiche.

La torre

Una volta presa confidenza con lo strumento, generalmente viene proposto il “gioco serio” della torre. La novità è che ora è introdotto l’aspetto competitivo.

Con i mattoncini a disposizione bisogna ora riuscire a realizzare la torre più alta possibile in un determinato periodo di tempo. Vi sono diverse varianti del gioco, ad esempio, i team possono lavorare singolarmente alla costruzione della torre più stabile. Terminati i lavori vi è la fase del confronto.

La torre ha un ruolo metaforico e può rappresentare un problema dell’azienda, una soft skill come la leadership o qualsiasi altro punto focale individuato.

L’identità dell’organizzazione

L’esercizio finale vede i partecipanti impegnati nell’elaborare con i mattoncini un modello che quanto più si avvicini all’idea di organizzazione per la quale lavorano.

Questo esercizio serve a migliorare la condivisione degli obiettivi aziendali e all’individuazione dei fattori interni ed esterni che contribuiscono al successo o al fallimento. L’obiettivo è trovare soluzioni comuni ai problemi emersi.

Breve storia dell’approccio Lego Serious Play

Il metodo nasce nel 1996 e porta la firma di Johan Roos e Bart Victor, i quali sono considerati gli inventori del modello.

L’LSP fu in principio proposto a 300 manager dell’azienda LEGO, che, in quel periodo, era in particolare difficoltà dovendo fronteggiare diversi problemi interni, dovuti principalmente ad un cambio di preferenze dei consumatori, sempre più attratti dai videogiochi e dalla tecnologia in generale come strumenti per l’intrattenimento.

L’obiettivo era ricostruire l’azienda, cambiando quasi tutto, tranne i valori fondamentali dell’organizzazione stessa.

Il CEO e proprietario Kjeld Kirk Kristiansen, come riportato nell’IJMAR, allora incoraggiò l’utilizzo del metodo. Chiese ai manager di dare forme alle loro idee e di stimolare la fantasia utilizzando i mattoncini invece che avvalendosi dei tipici grafici, numeri, diapositive e tabelle.

Il metodo ha portato in breve tempo i risultati desiderati. I manager apparivano più coinvolti e iniziarono ad avere sorprendenti intuizioni.

Negli anni successivo il metodo è stato migliorato ed implementato in numerose aziende; tuttavia, per funzionare è necessaria la presenza dei facilitatori o responsabili del processo, essenziali per organizzare correttamente il gioco serio, porre le domande giuste, favorire l’instaurarsi di un’atmosfera di lavoro confortevole.

Lego Serious Play: quali vantaggi porta?

Il metodo LSP può essere un ottimo strumento da implementare in azienda. I vantaggi possono essere molteplici. Tutti i membri del team sono tenuti a partecipare attivamente.

Inoltre, come abbiamo visto, si attivano vari processi che rendono più facile l’elaborazione di soluzioni innovative ai problemi.

Tra gli ulteriori vantaggi si annovera:

  • Miglior facilità nel definire gli obiettivi
  • Valorizzazione dei talenti in azienda
  • Gruppi di lavoro più affiatati
  • Migliore gestione dei conflitti.

In metodo, in conclusione, può rappresentare un valido strumento per individuare e risolvere vari problemi aziendali.

Sebbene possa sembrare un gioco, in realtà, molte aziende importanti hanno adottato o adottano tutt’oggi questo metodo. Per citarne alcune: IKEA, Samsung; Hitachi Electronic Services, FIRST.

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