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Aprire un negozio di frutta e verdura: come fare per distinguersi

Aprire un negozio di frutta e verdura significa intraprendere un’attività senza tempo che nel corso dei decenni, è riuscita, innovandosi, a superare numerose crisi economiche e ha saputo, distinguersi e competere con i medi grandi supermercati che ancor oggi hanno interi reparti dedicati alla frutta e alla verdura.

Si tratta dunque di attività commerciali particolarmente resilienti che con i giusti accorgimenti possono portare soddisfazioni a coloro che decidono di mettersi in proprio.

La varietà di frutta e verdura presente in Italia, inoltre, è un aspetto da non sottovalutare. Il fruttivendolo potenzialmente, in ogni mese dell’anno, ha la possibilità di vendere un prodotto fresco e di stagione.

In questa guida vedremo: come aprire un negozio di frutta e verdura, gli aspetti burocratici, i documenti necessari e quali fattori determinano il successo di tale attività.

Vedremo altresì quanto costa aprire un negozio di frutta e verdura, quali sono i possibili guadagni o ricavi del fruttivendolo. L’ultima parte della guida è dedicata al franchising. Aprire un negozio di frutta e verdura in franchising è possibile e in questo articolo sono riportate tutte le opportunità più interessanti.

Aprire un negozio di frutta e verdura, i numeri

Come evidenziato nell’introduzione, i negozi di frutta e verdura sono riusciti a distinguersi e a rimanere valide idee di business, nonostante il diffondersi, a partire dagli anni 80 e 90, dei supermercati, i quali hanno messo in difficoltà tutto il comparto economico fatto di piccoli negozi alimentari.

Difficoltà che però sono state brillantemente superate dai negozi di frutta e verdura, i quali puntando su aspetti quali: filiera corta, qualità dei prodotti, tracciabilità delle merci, agricoltura biologica e chilometro zero, sono riusciti a distinguersi e, in alcuni casi, a diventare delle piccole boutique amate dai più attenti all’alimentazione.

Le suddette attenzioni, risultano valide ancor oggi, ed è pertanto necessario puntare su tali concetti qualora si abbia l’idea di aprire un negozio di frutta e verdura.

Si evidenzia inoltre, la nascita di servizi collegati all’attività hanno permesso a molti piccoli negozi di avere successo. In particolare: attività di vendita anche online e attività di consegna a domicilio sono altri due aspetti che andrebbero valutati.

Dando uno sguardo al mercato, si evince inoltre che in Italia il consumo di frutta e verdura è particolarmente elevato. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il 40% degli italiani consuma 3-4 porzioni di frutta e verdura ogni giorno, il 50% invece si limita ad 1 o 2 porzioni al giorno, mentre è molto bassa la percentuale di persone che non consuma né verdura né frutta. L’ISS consiglia di consumare giornalmente tali alimenti al fine di mantenere una dieta corretta, sana ed equilibrata.

Consumi così elevati, in definitiva, confermano che aprire un negozio di frutta e verdura sia oggi un’idea valida e da prendere in considerazione. Da non sottovalutare, inoltre, che tale attività si rivolge ad un ampio pubblico, dai bambini agli anziani.

Come aprire un negozio di frutta e verdura

Aprire un negozio di frutta e verdura, a tutti gli effetti, significa avviare una nuova attività; pertanto, l’iter burocratico è molto simile a quanto previsto ad esempio per l’apertura di un bar o per aprire un ristorante.

Riepilogando, per aprire un negozio di frutta e verdura serve:

  • La Partita Iva;
  • Iscrivere la società al Registro delle Imprese;
  • Aprire le posizioni INPS e INAIL;
  • Segnalare l’inizio attività (SCIA)
  • Ottenere l’agibilità del locale;
  • Adempire a tutte le norme igienico, sanitarie,
  • Pagare i diritti per l’esposizione dell’insegna.

I suddetti punti costituiscono l’insieme delle documentazioni e dei requisiti primari richiesti per l’apertura di un negozio di frutta e verdura a cui va aggiunto il certificato HACCP.

HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è necessario per aprire un negozio di frutta e verdura.

L’attestato, ottenibile dopo aver frequentato un apposito corso, ha la funzione di preparare il titolare e il personale riguardo tutte le norme esistenti e le buone pratiche in tema di sicurezza e igiene. L’attestato è obbligatorio per tutte le attività che lavorano con prodotti alimentari destinati all’uomo.

Aprire un negozio di frutta e verdura: cos’altro serve

Aprire una società e presentare tutte le documentazioni non sono gli unici requisiti necessari per avere la certezza di avere successo. Vi sono altresì aspetti determinanti da considerare:

Un locale adatto

La posizione e la metratura del locale andrebbero scelti con cura. Di fondamentale importanza è aprire un negozio di frutta e verdura in una zona molto trafficata, possibilmente con ampia disponibilità di parcheggi nelle vicinanze.
Il locale è bene sia curato sotto molteplici aspetti, dalla pulizia fino all’illuminazione. Gli espositori e gli scaffali possono essere realizzati con materiali ecosostenibili: in legno o in bambù o con materiali di recupero.

I fornitori di frutta e verdura

La scelta dei fornitori è allo stesso modo determinante. Molti negozi di frutta e verdura sono aperti da imprenditori che gestiscono anche un’azienda agricola. In questo modo, il negozio di frutta e verdura dispone già di un brand conosciuto e non vi è la necessità di trovare fornitori.

Diversamente bisogna selezionare con cura e stringere accordi con lw realtà agricole nelle vicinanze che possano rifornire costantemente il proprio negozio di frutta e verdura.

Innovazione

In molti, probabilmente, immaginano un negozio di frutta e verdura come un locale dove non è possibile distinguersi e utilizzare la tecnologia. Molte attività in effetti non sembrano aver subito alcuna evoluzione negli anni e si presentano come piccoli locali con la merce esposta.

Tuttavia, innovazione, tecnologia, ma anche marketing e diversificazione sono tutti concetti che permettono ad un negozio di frutta e verdura di distinguersi rispetto alla concorrenza.

Come anticipato, puntare su prodotti di qualità, a chilometro zero e biologici può essere un punto dal quale partire.

Importante risulta altresì promuoversi sul territorio, realizzando campagne pubblicitarie che possano trasmettere identità e valori.

Inoltre, alla vendita di frutta e verdura, il fruttivendolo imprenditore può pensare ad attività aggiuntive: le consegne a domicilio, ad esempio, le quali possono attirare numerosi clienti che per mancanza di tempo non possono recarsi nel proprio locale. Ma anche un piccolo eCommerce collegato all’attività unito ad un servizio di spedizioni e pagamenti online, può aumentare considerevolmente le vendite e il numero di clienti.

Infine, l’innovazione può essere implementata anche pensando alla vendita di prodotti a base di frutta e verdura, creando quindi un piccolo angolo bar dedicato ai centrifugati, ai frappé, agli estratti, alle macedonie, o alle insalate, tutti rigorosamente ottenuti dai proprio prodotti.

Quali competenze sono necessarie

Aprire un negozio di frutta e verdura è la soluzione ideale per conosce e ha competenze diversificate nel settore agricolo. La conoscenza dei prodotti alimentari, delle proprietà e delle caratteristiche nutrizionali, sono tutti aspetti che consentono di gestire l’attività con successo.

Essere un fruttivendolo, infatti, vuol dire anche saper consigliare selezionare e consigliare i giusti prodotti. Non esistono corsi di formazione specifica o un iter predeterminato per aprire un negozio di frutta e verdura. Tuttavia, può essere un’idea imprenditoriale per un giovane laureato in Agraria o in Tecnologie Alimentari.

I costi per aprire negozio frutta e verdura

Ma quanto costa aprire un negozio di frutta e verdura? Prima di aprire la società, commissionare un business plan permette di avere un’idea precisa dei costi e una stima dei guadagni.

I costi sono variabili e sono dati da:

  • Posizione e metratura del locale
  • Affitto o l’acquisto del locale
  • Ristrutturazione e adeguamento del locale
  • Burocrazia
  • Materie prime
  • Personale
  • Marketing e pubblicità

In generale, per aprire un negozio di frutta e verdura la spesa minima da affrontare è compresa tra: 40.0000 e 60.000 EUR.

La cifra può ridursi considerevolmente quando:

Locale è di proprietà

In questo caso non si hanno costi per l’acquisto o l’affitto del locale. Tale aspetto è un vantaggio non indifferente che permette di abbattere considerevolmente i costi. Al contrario di molte attività, i negozi di frutta e verdura non hanno necessariamente bisogno di grandi spazi. È sicuramente indicato disporre di un piccolo magazzino, tuttavia con un po’ di spazio esterno e almeno 40 – 50 mq a disposizione è possibile iniziare l’attività.

Titolare di un’azienda agricola

Come visto, la scelta di aprire un negozio di frutta e verdura è spesso compiuta da coloro che gestiscono un’azienda agricola. In questo caso viene meno la fase di ricerca dei fornitori. Vendere ciò che già si produce permette di risparmiare le spese da dover corrispondere ai vari fornitori per l’acquisto delle materie prime.

Conduzione familiare

Gestire il negozio in famiglia, non comporta il dover assumere uno o più dipendenti. Tale aspetto comporta altresì una riduzione sostanziale dei costi. Un piccolo negozio di frutta e verdura può essere infatti gestito anche da una o due persone. I clienti, infatti, in molti casi si servono da soli e ciò permette di risparmiare considerevolmente i costi per il personale.

Aprire negozio frutta e verdura: i guadagni

Aprire un negozio di frutta e verdura può essere un’interessante idea di business e portare a guadagni interessanti. Per riuscire a stimare i guadagni bisogna partire dal fatturato.

Un negozio di frutta e verdura sostiene dei costi non indifferenti e soprattutto deve avere la ragionevole certezza di riuscire a vendere la quasi totalità dei prodotti. Poiché frutta e verdura sono alimenti che si deperiscono rapidamente, solo un elevato flusso di clienti garantisce al fruttivendolo di non dover buttare la merce. Mantenere ai minimi la quota di invenduto è quindi uno è un aspetto da considerare.

Bisogna altresì tenere conto di tutte le spese, tra queste: eventuali costi per l’affitto, le utenze (la luce e l’acqua), i costi burocratici, le tasse, i costi per il personale, per la pubblicità oltre che chiaramente l’investimento iniziale.

Alla luce di tutte le voci di costo finora riportate, un negozio di frutta e verdura a conduzione familiare dovrebbe riuscire ad incassare un minimo di 500 EUR ogni giorno. Ciò significa trovare il modo di avere costantemente almeno 50 clienti che ogni giorno spendono circa 10 EUR in frutta e verdura.

Mantenendosi su tale volume di vendita non dovrebbe essere difficile riuscire a superare i 150.000 EUR di fatturato annuo, il quale, considerando tutte le spese dovrebbe essere la quota minima alla quale puntare per riuscire a garantirsi un guadagno netto pari a circa 20.000 EUR ogni anno.

Si evidenzia che: avere un locale di proprietà e poter usufruire di frutta e verdura prodotti dalla propria azienda agricola, chiaramente riduce considerevolmente i costi. In tal caso, è sufficiente un fatturato di 75.000 EUR per riuscire ugualmente a guadagnare intorno ai 1.500 EUR ogni mese.

Aprire un negozio di frutta e verdura online

Alternativamente al classico negozio di frutta e verdura si può pensare di avviare l’attività solo e direttamente online, aprendo un eCommerce.

Tale soluzione può essere realizzata in diversi modi.

Aprire un sito web

Contattando uno sviluppatore di siti web e app, è possibile realizzare in tempi relativamente brevi il proprio negozio di frutta e verdura online. In questo caso, dato che l’attività non avrebbe un negozio fisico a cui fare riferimento, assumono ancora più importanza aspetti quali: qualità e velocità del sito web, un servizio clienti veloce e affidabile, le spedizioni rapide e confezionate con cura.

Il fruttivendolo dovrà inoltre essere in grado di realizzare efficaci campagne promozionali e di marketing online, utilizzando il proprio sito web, ma anche i canali social. Aprire un negozio di frutta e verdura online, non è dunque sinonimo di successo. Anche in questo caso sono richieste competenze specifiche soprattutto in ambito digitale necessarie per acquisire un numero di clienti sufficienti per generare utili.

Aprire un negozio di frutta e verdura online

Alternativamente si può vendere frutta e verdura anche senza aprire un sito web o uno store online, appoggiandosi ad esempio ad alcune piattaforme affermate che permettono di aprire una propria vetrina online.

È possibile sia aprire un negozio eBay sia aprire un negozio con Amazon. Tale possibilità è indubbiamente la più economica. Dopo aver aperto l’attività, a fronte di un pagamento di poche decine di EUR mensili in breve tempo si può iniziare a vendere frutta e verdura beneficiando del considerevole traffico di utenti di cui dispongono grandi multinazionali come Amazon o eBay.

Aprire un negozio di frutta e verdura in franchising

Aprire un negozio di frutta e verdura in franchising è un’ulteriore possibilità al quale il futuro imprenditore può guardare con interesse.

Il franchising è una modalità di business sempre più apprezzata perché permette, a costi contenuti, di avviare un nuovo business con la certezza di essere supportati da un brand riconosciuto e affermato. Abbiamo individuato alcuni marchi che offrono la possibilità di aprire un negozio di frutta e verdura in franchising:

Fruttopoly

Fruttopoly è un’azienda con oltre 30 anni di esperienza nella vendita di frutta e verdura. Il motto semplice: offrire ai clienti gusto e qualità.

La società mette a disposizione un servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura. I prodotti sono scelti dal Mercato Ortofrutticolo di Torino e selezionati per qualità e convenienza. Successivamente i prodotti sono confezionati dal personale di Fruttopoly e consegnati al cliente.

In questo modo è possibile aprire un franchising di frutta e verdura specializzato in consegne a domicilio. Dando uno sguardo allo store, si può notare un’ampia selezione di prodotti: arance, albicocche, angurie, fragole, e verdure quali: asparagi, agli, agretti, bietola.

Per quanto riguarda il franchising, Fruttopoly ha l’obiettivo di aprire nuovi punti vendita in tutta Italia, permettendo così, a chi interessato, di aprire un proprio negozio di frutta e verdura direttamente nella propria città. Il servizio in franchising è particolarmente interessante perché, oltre al negozio fisico, permette altresì di avere a disposizione l’utilizzo dello store online.

Non sono specificati i costi, tuttavia collegandosi al sito ufficiale è possibile compilare il form e chiedere ulteriori informazioni.

Fresca24

Fresca24 è un’altra possibilità per aprire un negozio di frutta e verdura in franchising. L’azienda ha l’obiettivo di rendere possibile a tutti l’acquisto di frutta e verdura buona, certificata e sostenibile.

Il forte spirito innovativo dell’attività, l’attenzione al territorio, il rispetto della natura e del chilometro zero sono la vision di Fresca24.

L’attività dispone di un orto di circa 16.000 metri quadri dove si svolgono attività quali: l’orto didattico e l’orto in affitto e dove è ovviamente possibile acquistare frutta e verdura.

Coloro che sono interessati al franchising possono facilmente contattare l’azienda dal sito ufficiale aderendo ad un’iniziativa, definita come “fuori dal comune”.

L’azienda segue e supporta le attività in franchising mettendo a disposizione il loro know-how e tutti i valori imprenditoriali e commerciali che caratterizzano il marchio.

Ortofrutta Palestini

L’ultima opportunità in franchising selezionata è: Ortofrutta Palestini. Affiliandosi è possibile aprire in franchising frutta e verdura.

L’azienda propone due possibilità di affiliazione: soluzione family, la quale richiede una fee d’ingresso di 10.900 EUR e il pagamento di una royalty di 249 EUR mensili.

E la soluzione Easy, pensata per negozi di frutta e verdura già esistenti che desiderano potenziare la loro attività. In questo caso è previsto il pagamento di una royalty di 249 EUR mensili.

La formula del franchising prevede che sia l’azienda a farsi carico dei costi iniziali per l’apertura dell’attività. Le attrezzature e gli allestimenti vengono forniti in comodato d’uso. L’azienda propone una vasta tipologia di prodotti. Dalla frutta e verdura locale fino alla frutta esotica.

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