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Aprire una toelettatura: requisiti, costi e guadagni

Aprire una toelettatura per cani e gatti è un’idea imprenditoriale ideale per chi ama gli animali. È una tipologia di business svolta da una figura professionale ben precisa: il toelettatore.

Come vedremo in questa guida, oltre ai molteplici servizi che è possibile offrire, è necessario seguire un iter ben preciso dati gli stringenti requisiti igienici e sanitari previsti.

Successivamente vedremo: quali sono i costi e i guadagni e nell’ultimo paragrafo vedremo alcune possibilità di aprire una toelettatura in franchising.

Aprire un negozio toelettatura animali: le caratteristiche

In prima battuta inquadriamo l’attività. Una toelettatura è un locale dedicato agli animali domestici. I servizi offerti sono tutti inerenti al benessere di questi ultimi e comprendono: lavaggio, pulizia, taglio del pelo, taglio delle unghie, trattamenti antiparassitari e veri trattamenti estetici.

Dedicarsi alle suddette operazioni è possibile previa acquisizione di un’apposita qualifica. Come anticipato infatti, pulizia e trattamenti possono essere eseguiti sono da una figura abilitata: il toelettatore, il quale, per diventare tale deve frequentare un apposito corso, generalmente organizzato da enti privati. Il corso ha una durata di circa un mese ed è abilitante alla professione.

L’attività economica in oggetto, inquadrata dal codice Ateco 96.09.04, comprende oltre all’attività di toelettatura, anche operazioni quali: addestramento e custodia ma non servizi veterinari.

Aprire una toelettatura: quali sono i requisiti

Per aprire un negozio di toelettatura cani e gatti, dopo aver conseguito l’apposita qualifica di toelettatore, bisogna:

  • redigere un business plan;
  • individuare un locale idoneo;
  • seguire l’iter burocratico previsto;
  • sostenere l’investimento;
  • aprire il locale.

Vediamo punto per punto, tutti i passaggi che portano all’apertura del locale.

Business plan

Redigere un business plan, o piano aziendale, è una prassi ormai necessaria prima di aprire una qualsiasi attività.

Si tratta di un documento preparato da società di consulenza aziendale e finalizzato a determinare, in via preliminare, aspetti quali: costi, tempi necessari per coprire l’investimento, possibile andamento della nuova società nel breve e nel medio periodo.

La posizione ideale e il locale idoneo

Aprire una toelettatura per animali richiede un locale idoneo abbastanza grande da accogliere gli animali e i padroni. Generalmente, oltre alla stanza principale dove avvengono i trattamenti, sono incluse aree giochi e una sala d’attesa.

Il consiglio è di acquistare o affittare un locale di almeno 100 mq, possibilmente situato in una zona strategica: vicino a un parco e in zone residenziali, con disponibilità di parcheggi nelle immediate vicinanze. Inoltre, può essere un vantaggio aprire l’attività vicino a centri veterinari e negozi per animali.

L’Iter burocratico da seguire

L’iter burocratico prevede: la costituzione di una società o una ditta individuale e di conseguenza l’apertura della P.IVA.

Successivamente la nuova attività va registrata alla Camera di commercio ed è necessario aprire le posizioni previdenziali INPS e INAIL.

I suddetti passaggi sono obbligatori e previsti per l’apertura di una qualsiasi attività.

Vi sono poi alcuni requisiti specifici per le toelettature per animali. In particolare, l’attività deve essere a norma dal punto di vista sanitario e pertanto bisogna ottenere le autorizzazioni e i permessi rilasciati dall’ASL.

Aprire una toelettatura: quali sono i costi

Aprire una toelettatura per animali significa avviare un business che richiede un medio investimento. In particolare, il cospicuo numero di attrezzature richieste e la grandezza del locale sono gli aspetti che più influiscono sui costi.

La prima voce di costo da considerare sono le spese burocratiche comprese tra i 1.500 e i 2.000 EUR. Tuttavia, ciò che più risulta dispendioso è il costo di locazione o acquisto del locale.

Considerata una metratura di almeno 100 mq, bisogna mettere in conto le spese per l’affitto mensile compreso tra i 1.000 EUR e i 4.000 EUR. Le zone centrali di una grande città richiedono il pagamento di un affitto maggiore, mentre è possibile contenere le spese aprendo una toelettatura per animali in aree di provincia o periferiche.

Vi sono poi da considerare le spese di gestione del locale, le utenze: elettricità, acqua, pulizia e costi per il personale. Quest’ultima voce influisce di molto sui costi. Generalizzando si può considerare un totale di 2.500 – 3.000 EUR mensili in costi di gestione del locale, considerando un dipendente.

Completano le voci dei costi previsti le spese da sostenere per le attrezzature, prodotti e pubblicità.

Una toelettatura per cani oltre a varie tipologie di shampoo, forbici e maschere, necessita di due o più tosatrici, spazzole e pettini, tutti attrezzi necessari per la cura e il benessere degli animali.

Per quanto riguarda le spese in marketing e pubblicità, un investimento iniziale compreso tra i 1.000 e i 2.000 EUR è il minimo da considerare per un buon servizio di promozione sul territorio e finalizzato ad acquisire i primi clienti.

In totale, considerando quindi i costi burocratici, i costi di locazione, per le attrezzature e per i prodotti, bisogna considerare un primo investimento minimo compreso tra i 30.000 EUR e i 45.000 EUR.

Si tratta ovviamente di una stima, considerato che i costi possono variare di molte migliaia di EUR in caso di: locale di proprietà e non necessità di assumere uno o più dipendenti.

È possibile, inoltre, contenere i costi aprendo o una toelettatura in franchising, come vedremo le spese iniziali possono ridursi anche del 50%, oppure aprendo un servizio di lavaggio cani self-service. Entrambe le opportunità sono riportate in dettaglio nei prossimi paragrafi.

Quali sono i guadagni di una toelettatura

A fronte del suddetto investimento è lecito chiedersi quanto guadagna un toelettatore e di conseguenza se il business può essere una reale opportunità.

Il numero di clienti, come intuibile, determina i guadagni di una toelettatura per animali.

Le attività sulle quali si riescono a ottenere maggiori ricavi sono i servizi di lavaggio dell’animale.

Tuttavia, in un’ottica di diversificazione le toelettature sono solite altresì vendere prodotti, giochi per animali e accessori.

Dimostrare amore per gli animali, offrire servizi di qualità e aspetti quali: cordialità ed empatia, sono doti importanti per un toelettatore, il quale, almeno agli inizi può gestire anche autonomamente l’intera attività.

Il crescente numero di animali domestici e le crescenti attenzioni verso il benessere e la salute degli animali domestici da parte degli italiani, aspetti confermati dall’ultimo report ASSALCO, sono indicatori rilevanti che lasciano trasparire la validità dell’idea imprenditoriale.

Al netto dei costi da sostenere e delle tendenze di mercato e a condizione che non si abbia molta concorrenza nelle vicinanze, un toelettatore dovrebbe riuscire a guadagnare abbastanza da sostenere tutte le spese previste ricavando un guadagno netto compreso tra i 1.300 e i 2.000 EUR mensili.

Con il passare del tempo, acquisendo nuovi clienti, implementando nuovi servizi, e continuando a specializzarsi e formarsi non è da escludere che i guadagni possano ulteriormente aumentare.

Aprire una toelettatura per cani in franchising

In conclusione, si segnala la possibilità di aprire una toelettatura per cani in franchising, qualora si abbia il desiderio di mettersi in proprio ma allo stesso tempo: contenere le spese, beneficiare del know how e del supporto di un’azienda già affermata nel settore. Ad esempio:

Fresh Dog

Fresh Dog è il primo franchising in Italia dedicato alla toelettatura dei cani. L’azienda, presente da oltre 20 anni sul territorio, rappresenta un’importante opportunità.

Imprenditori e aspiranti tali, anche senza esperienza, possono aprire il proprio negozio di toelettatura grazie al supporto di Fresh Dog: ricerca della location, formazione, allestimenti, corsi abilitanti.

L’investimento iniziale parte da 8.990 EUR fino a 13.990 EUR a seconda dei servizi scelti. L’azienda fornisce tutto il necessario per aprire l’attività in meno di 60 giorni.

Wash Dog

Wash Dog, già presente con 140 store in Italia, offre un servizio in franchising simile al precedente. La differenza sostanziale è che tra i servizi vi è la possibilità di aprire anche un lavaggio cani self-service.

I padroni degli animali domestici possono così occuparsi personalmente del lavaggio del proprio cane o gatto. Si tratta di un servizio, spesso abbinato alla toelettatura professionale svolta da un esperto, molto apprezzato e richiesto da un numero crescenti di clienti.

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