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Microlearning

Il microlearning è una metodologia di insegnamento applicato in svariati ambiti dalla scuola, fino ai corsi di formazione.

La metodologia consiste nel fornire agli studenti limitate ma essenziali informazioni finalizzate ad apprendere uno o più argomenti.

Ideato come metodo di insegnamento rivolto agli studenti, oggi il microlearning è utilizzato anche all’interno delle realtà aziendali per formare e aggiornare i dipendenti in un’ottica di life long learning – l’apprendimento costante, sempre più imprescindibile per il buon funzionamento aziendale.

In questo articolo vedremo cos’è il microlearning, qual è la definizione e i principali vantaggi.

Cos’è il microlearning

Il microlearning è un metodo di insegnamento particolarmente in voga da quando le modalità di apprendimento avvengono mediante l’utilizzo di piattaforme online, siano queste finalizzate all’ottenimento di una certificazione, di nuove competenze oppure utilizzate ora che la didattica a distanza è una realtà per molti studenti.

In un tale scenario il microlearning viene chiamato micro e-learning, appunto, per sottolineare che la metodologia di apprendimento avviene mediante piattaforme online.

È dunque una metodologia applicata per formare le persone che si avvale, oggi, delle tecnologie digitali – PowerPoint, mappe mentali, testi multimediali, video, grafici, podcast.

Si può, dunque, sostenere che il microlearning è l’applicazione di nuovi concetti e strategie a supporto dell’apprendimento.

In un contesto nel quale anche l’istruzione sta subendo trasformazioni, ecco che il micro e-learning diviene uno strumento utilizzato e apprezzato.
Numerosi studi confermano che: un contenuto di breve durata aumenta la conservazione delle informazioni del 20%.

In tal senso, un’interessante case study
è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Dresda in Germania i quali hanno sottoposto tre gruppi di studenti a diverse metodologie di apprendimento, tra le quali il micro e-learning e ne hanno confrontato i risultati.

Definizione di microlearning

Il microlearning e micro e-learning quando applicato mediante piattaforme online, hanno in comune la parola micro, una parola greca che ancora oggi è utilizzata per descrivere tutto ciò che è molto piccolo.

Di conseguenza il microlearning può essere definito come un metodo di insegnamento che consiste nel fornire le informazioni in pillole o se preferite: a piccole dosi.

Per essere coerente con la definizione, il microlearning deve avere alcune caratteristiche di fondo:

  • L’insegnamento è concentrato in un breve arco di tempo;
  • Gli argomenti trattati sono specifici.

Dal punto di vista strettamente didattico, il microlearning è inserito in un contesto nel quale:

  • I testi sono brevi, così come le frasi e i paragrafi;
  • Sono presenti immagini e illustrazioni;
  • Vi sono video brevi e d’impatto;
  • Vi è la presenza di audio (parole e musica)
  • I risultati sono costantemente valutati mediante test, quiz.

I motivi dietro il successo del microlearning e oggi del micro e-learning, come abbiamo visto, sono da ricercare:

  • Nella crescita delle piattaforme dedicate alla formazione a distanza;
  • Nell’esigenza delle persone: che hanno poco tempo a disposizione e hanno bisogno di assimilare concetti specifici e rapidamente.

Per questo motivo, le scuole che propongono corsi di micro-learning, in genere, offrono lezioni della durata massima di 30 minuti.

Microlearning e curva dell’oblio

La teoria alla base che ha portato lo sviluppo delle suddette modalità di insegnamento permette di ridurre la curva dell’oblio, in inglese: forgetting curve.

I primi studi sulla curva dell’oblio furono condotti da Hermann Ebbinghaus uno psicologo e filosofo tedesco vissuto tra la metà dell’800 e i primi anni del ‘900.

La teoria si basa sul presupposto che l’uomo tende a dimenticare piuttosto rapidamente quei concetti che non vengono costantemente ripetuti nel tempo, per questo motivo se l’apprendimento avviene in piccole parti, mirate e ripetute, risulta più semplice apprenderle e radicarle nella memoria.

Il microlearning, quindi, fa della suddetta teoria il presupposto cardine. Lo studente o chiunque abbia la necessità di formarsi e apprendere nuove conoscenze dovrebbe di conseguenza cercare dei corsi che propongono brevi ma intense sessioni di apprendimento.

5 Vantaggi del microlearning

Perché scegliere un corso di micro e-learning? Il microlearning è una tipologia di insegnamento che si adatta perfettamente alle esigenze richieste sia dagli studenti, sia dai lavoratori, sia dalle aziende.
I corsi proposti, infatti:

  • Sono realizzati su misura;
  • Sono informali;

Permettono di acquisire competenze altamente specifiche e mirate.
I 5 vantaggi del micro e-learning sono:

1 Alti tassi di coinvolgimento

Come evidenziato in un rapporto di Software Advice, i dipendenti di un’azienda preferirebbero corsi più brevi e sarebbero ben propensi ad adottare le teorie alla base del microlearning.

2 A misura d’uomo

L’uomo ha difficoltà a mantenere per lunghi periodi la concentrazione, infatti, la maggior parte delle persone riesce ad apprendere nuovi concetti quando gli sono somministrati in formato breve.

Inoltre, gli studenti e i lavoratori moderni, hanno ormai radicato una ruotine che gli permette di stare concentrati in media per circa 11 minuti, prima che una notifica, una telefonata o un qualsiasi evento esterno arrivi a deconcentrarli.

3 Meno costi di sviluppo

Sperimentare un corso di micro e-learning porta diversi vantaggi per un’azienda. Secondo Ray Jimenez, PhD e autore del libro: “3-minutes learning”, i micro-corsi permettono di ridurre i costi di sviluppo del 50%.
Meno costi sono dovuti dal fatto che:

  • Un corso online non richiede l’affitto di luoghi fisici;
  • Le risorse sono interamente online e non c’è bisogno di acquistare materiale didattico;
  • La natura modulare permette ai corsi di essere implementati rapidamente.

4 Competenze monitorate

Dividere i corsi in piccoli e specifici concetti, inoltre, permette che per l’insegnante e per le aziende risulta più semplice monitorare i progressi fatti dai propri studenti e dipendenti.

Ciò avviene perché al dipendente o allo studente vengono impartite poche e specifiche nozioni ideate per rispondere ad un’esigenza effettiva. I test e i quiz alla fine di ogni lezione permettono subito di valutare il livello di apprendimento.

5 Flessibilità

La flessibilità è un altro aspetto fondamentale del micro e-learning. Al contrario di quanto avveniva in passato, le aziende e le scuole di formazione hanno oggi la possibilità di proporre corsi online mirati che possono essere seguiti in qualsiasi momento della giornata, quando cioè il dipendente o lo studente ha maggior tempo libero.

4 consigli per realizzare un corso di micro e-learning

La nascita di nuove piattaforme pensate per la formazione e l’apprendimento a distanza come, ad esempio, i MOOC non sono tutte uguali.

Questo paragrafo ha l’obiettivo di fornire alcuni utili suggerimenti su come si può pensare di strutturare un corso di e-learning.

Tali consigli possono essere utili anche a coloro che sono alla ricerca di un corso, i quali potranno verificare se questo possiede i quattro suggerimenti qui riportati.

La piattaforma

La piattaforma è un aspetto da non sottovalutare. Se il metodo di insegnamento proposto si basa sul micro e-learning allora è necessario che anche la piattaforma rispecchi tali caratteristiche.

Ne consegue che la piattaforma deve essere snella, con contenuti chiari, brevi e accessibili da ogni dispositivo sia questo un Pc, un tablet o uno smartphone.

I contenuti

I contenuti, come abbiamo visto, devono essere brevi non più lunghi di 30 minuti ed essere molto specifici. In altre parole, lo studente o il lavoratore deve subito riuscire a trovare il micro-argomento più adatto a lui in grado di rispondere ad esigenze formative o lavorative specifiche.
Risorse

Video, link esterni, fonti attendibili, materiale didattico aggiuntivo, quiz e test. Tutto ciò che agevola la ripetizione di un argomento è ben accetto in un corso di micro e-learning.

Grafica

Infine, la piattaforma non dovrebbe sottovalutare la grafica. Le infografiche, ad esempio, hanno un importante aspetto visivo, così come la giusta scelta dei colori e delle immagini.

In conclusione, il microlearning è la soluzione ideale per le aziende, per gli studenti. Una proposta formativa che permette di sopperire alla mancanza di formazione che è un problema globale e necessità di essere colmata al più presto.

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