image

Mappe Mentali

Le mappe mentali o concettuali sono uno strumento che si avvale della grafica per rappresentare concetti e idee. Attraverso le mappe mentali è possibile analizzare, comprendere, sintetizzare e dare forma a nuovi progetti.

Chi ha inventato le mappe mentali

L’ideazione delle mappe mentali è attribuita a Tony Buzan, uno psicologo di origini inglesi e recentemente scomparso. Grazie ad un carattere energico e pieno di entusiasmo, Buzan ha aiutato milioni di persone nel mondo a mettere insieme i propri pensieri grazie all’uso delle mappe mentali.

Se le rappresentazioni attraverso grafiche e diagrammi sono conosciute all’uomo fin dal III secondo A.C., è a Tony Buzan che viene attribuito l’uso odierno della mappatura mentale, ed è grazie a lui che oggi milioni di bambini, studenti e lavoratori, organizzano e pianificano le proprie attività.

Usi e benefici

Tecnicamente le mappe mentali evitano che il pensiero diventi lineare e di difficile memorizzazione. È un metodo utilizzando per apprendere rapidamente e permette di implementare la creatività. Le mappe concettuali sono utilizzate per:

  • Prendere appunti all’università, durante un corso di formazione o in un webinar;
  • Attività di brainstorming di gruppo;
  • Facilitare lo studio e memorizzazione;
  • Allenare la creatività;
  • Preparare un discorso;
  • Pianificare le attività;
  • Presentazioni in formato cartaceo o digitale.

Il campo di applicazione è altresì vario, possono essere utilizzate per esigenze di studio, di lavoro o personali.

In particolare, le mappe mentali hanno il vantaggio di essere un’efficace tecnica di studio così come dimostra lo studio condotto da Paul Andrew Farrand dell’University of Exeter dal titolo: “The efficacy of the ‘mind map’ study technique

Come disegnare una mappa mentale

Come fare una mappa mentale? Al fine di rappresentare graficamente uno o più concetti un utile suggerimento è seguire i seguenti tre passaggi:

  1. Prendere un foglio bianco cartaceo o elettronico e iniziare a disegnare o scrivere l’idea che si ha intenzione di sviluppare.
  2. Disegnare intorno l’idea principale tutti gli argomenti correlati e unirli con delle linee.
  3. Ripetere il precedente passaggio per tutti gli argomenti correlati così da generare delle sottocategorie connesse tra di loro e all’idea di base.

Al fine di ideare una mappa mentale efficace è inoltre consigliato di:

  • Utilizzare colori, disegni e simboli al fine di rendere l’idea e il concetto il più visivi possibile;
  • Mantenere i titoli degli argomenti il più brevi possibili, focalizzandosi ad individuare per ogni categoria una parola chiave o un’immagine. Sebbene la tentazione di scrivere una frase completa ed esaustiva sia forte, è necessario sempre cercare di essere concisi.

Variare la dimensione dei caratteri e l’allineamento del testo. È importante inviare al cervello il maggior numero possibile di segnali visivi.
Come creare mappe mentali sul PC gratis, quali sono i software e le app gratuite

Le mappe mentali possono essere realizzate con un foglio di carta e una penna e se si hanno a disposizione dei colori è possibile stimolare ulteriormente il cervello alla memorizzazione. Tuttavia, oggi le mappe concettuali sono spesso realizzate in formato digitale e vengono poi allegate a presentazioni ad esempio realizzate con PowerPoint.

Creare mappe concettuali online

Mappe mentali Online
Come usare le mappe mentali online

Fare una mappa concettuale con il PC con un po’ di pratica può essere possibile anche utilizzando un semplice foglio di Word, ma esistono diversi software gratuiti che rendono la realizzazione più efficace e divertente:

Coggle

Coggle è un tool online ideato per creare e condividere mappe concettuali e diagrammi. Il software è gratuito per l’uso personale e può essere utilizzato anche via dispositivi mobili scaricando l’app dal Google Store.

L’uso dell’app è piuttosto semplice e si possono inserire contenuti testuali, immagini, icone e collegamenti. I file realizzati possono essere poi esportati in formati quali: TXT, PDF, JPEG.

L’applicazione può essere un valido supporto anche per i team di lavoro, i quali hanno la possibilità di collaborare ad un progetto condiviso e scambiarsi tra di loro informazione grazie al servizio di messaggistica in tempo reale.

L’uso delle mappe concettuali all’interno dei luoghi di lavoro integra il set di strumenti gratuiti che un lavoratore, soprattutto quando impegnato da remoto, deve necessariamente imparare a padroneggiare.

GitMind

GitMind è uno strumento per la realizzazione di mappe mentali online e gratuito. Permette di dare forma a concetti complicati e a nuove idee, di pianificare le attività e di elaborare una presentazione.

La mappa mentale una volta realizzata può essere esportata nei formati: PNG, JPEG, PDF e SVG.

GitMind è un software intuitivo, è possibile scegliere tra cinque diversi layout e condividere il link della mappa appena realizzata.

Canva

Canva è un’app di progettazione grafica ed è gratuita per realizzare piccoli progetti come le mappe concettuali. L’app dispone di modelli già pronti all’uso il che rende la creazione delle mappe concettuali particolarmente semplice.

Un’enorme quantità di strumenti integrati permette di inserire foto, personalizzare i testi, inserire grafiche, simboli, codici e icone. La mappa una volta realizzata può essere esportata in PNG, JPEG e PDF.

L’account gratuito offre 1GB di spazio di archiviazione gratuiti e l’accesso ad oltre 8.000 layout. Canva è disponibile per Windows, Android e iOS.

Come utilizzare le mappe concettuali nel lavoro e per lo studio universitario

Le mappe concettuali sono uno strumento ancora poco utilizzato per pianificare ed innovare la propria carriera lavorativa o universitaria. Un piano ben realizzato permette di avere una risposta ai propri programmi futuri aiutando a direzionare le scelte verso ciò che realmente si vuole diventare.

Il colloquio di lavoro

Una mappa mentale può essere un ottimo strumento per facilitare la ricerca di un lavoro. Riportare graficamente il lavoro di brainstorming rispondendo a domande come: quale lavoro mi piacerebbe fare? in quale settore, di quali competenze ho bisogno, aiuta a definire gli obiettivi e i passaggi da compiere al fine di realizzarsi.

Una volta che si viene convocati per un colloquio di lavoro, la mappa mentale può essere elaborata per:

  • Riassumere la tipologia di azienda, di cosa si occupa, qual è la vision e la mission;
  • Elaborare le possibili domande che il selezionatore potrebbe fare;
  • Riportare quali vantaggi le proprie competenze porterebbero all’azienda.

La gestione ottimale del tempo

Una mappa mentale può radicalmente cambiare il modo in cui si gestisce il proprio tempo, sia esso destinato al lavoro, allo studio o alle attività ricreative. Esistono alcuni strumenti online chiamati “Mind Map To Do List”, che permettono di unire l’elaborazione di una mappa mentale alla lista di cose da fare, in maniera tale da avere a disposizione una rappresentazione grafica delle attività da svolgere ed entro quando è necessario portarle a termine.

Una mappa mentale fornisce una rappresentazione degli obiettivi da raggiungere e può essere utilizzata per:

Migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa

Tra i molteplici usi in ambito lavorativo, la mappa mentale può essere utilizzata anche per migliorare l’equilibrio tra la vita privata e lavorativo. Una mappa concettuale che definisca gli obiettivi secondo l’acronimo S.M.A.R.T (specifico, misurabile, riconosciuto, realistico e realizzabile in un arco di tempo definito).

Una volta mappati gli obiettivi, si disporrà di una visione olistica non solo della carriera lavorativa ma anche della vita in generale.

Realizzare una presentazione

Una presentazione può avvalersi di una mappa concettuale inserita o all’interno del lavoro o come operazione da fare ex-ante per pianificarne la realizzazione.

Le mappe mentali sono quindi un potente mezzo per dare valore e chiarezza ad una presentazione realizzata ad esempio in PowerPoint.

Risolvere i problemi

Utilizzare una mappa mentale può altresì aiutare a trovare una soluzione ai propri problemi, consentendo di esaminare una questione da diverse prospettive. Rappresentare graficamente un problema significa utilizzare il pensiero di tipo laterale unito al pensiero di tipo radiante, un’unione che consente di vagliare tutte le possibili soluzioni ad un determinato problema.

leave your comment


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *