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Diventare Influencer: competenze, guadagni e 7 piccole strategie da provare

Quella dell’Influencer è divenuta con il tempo una delle figure di spicco nel mondo della promozione e della pubblicità per tutto quello che si tratti di prodotto da vendere o di brand da espandere.

Con l’avanzare della tecnologia e con il successo dei vari social network, stanno nascendo delle nuove professioni capaci di muoversi all’interno di questo universo e stimolare l’attenzione del pubblico. 

I brand per farsi conoscere hanno bisogno di personaggi che siano in diretto contatto con il loro potenziale pubblico e possano proporre dei prodotti al loro pubblico, con la speranza che questi lo vogliano acquistare. 

Chi è un Influencer

L’influencer è una figura professionale che nel corso del tempo ha acquisito una determinata notorietà sul web tanto da essere in grado di influenzare appunto, le decisioni di acquisto o di pensiero dei propri follower. 

Generalmente gli influencer sono in grado di intervenire ed influenzare le decisioni di acquisto di una specifica nicchia di buyers personas, interessata quindi ad un determinato tipo di prodotto.  

Quando un influencer sponsorizza un prodotto utilizza la sua riconosciuta autorità in merito ad uno specifico argomento, comportandosi come un vero e proprio opinion leader, riuscendo quindi a direzionare le scelte del pubblico. Questo vale sia nei meccanismi di acquisto consapevole, che in quelli più complessi della stimolazione del bisogno latente, che viene continuamente sollecitato dall’azione degli influencer. 

In altre parole, possiamo dire che il lavoro dell’influencer è quello di essere un punto di riferimento per i suoi follower, sfruttando questa sua posizione per motivi di tipo commerciale. 

Le tipologie di Influencer

Abbiamo appena detto che un influencer è un personaggio in possesso di una certa autorità perché è considerato un esperto nel suo campo. 

Questo tipo di concetto è importante, perché la figura di influencer non dipende solamente dal numero di follower che questi riesce a raccogliere attorno ai suoi contenuti, ma anche da come riesce a farlo e da come viene percepita la sua autorità.

Possiamo quindi trovarci di fronte a profili con un numero non altissimo di follower, ma magari ben radicati all’interno di una specifica nicchia di mercato oppure, se inseriti in contesti più ampi, potremmo avere a che fare con personaggi ritenuti particolarmente autorevoli, che rilasciano pochi contenuti ma di altissima qualità, tanto da essere seguiti con attenzione da uno zoccolo duro di appassionati.

Esistono infatti tre principali tipologie di follower distinte dalla Association of National Advertisers statunitense: micro-influencer, influencer medi, macro-influencer. 

Micro Influencer

Questa fascia di influencer si caratterizza per essere particolarmente di nicchia, infatti solitamente si aggirano ad avere fra i 50 e i 25.000 follower. 

Generalmente questa tipologia di influencer si concentra su un argomento specifico, quindi compreso ed apprezzato da una specifica tipologia di pubblico. 

Gli argomenti trattati possono essere molti come uno sport poco conosciuto, uno stile artistico non conosciuto e trattato da pochi esperti, uno stile di vita particolare, etc.

Un micro-influencer può essere estremamente autorevole nel suo settore, per cui attorno a lui possono esserci pochi ma fedeli seguaci, molto attivi e coinvolti nelle azioni e nei prodotti che sponsorizza il loro esperto di fiducia. 

Questo personaggio è considerato una persona autorevole nel suo settore specifico: ad esempio può essere un esperto di influencer marketing, perciò il suo pubblico e gli utenti che lo seguiranno, saranno per lo più degli influencer o aspiranti tali. 

Influencer medio

Un influencer si può definire medio quando possiede fra i 25.001 e i 100.000 seguaci. 

Anche lui sceglie un settore di cui trattare, come ad esempio l’abbigliamento ma, mentre il micro influencer parla solamente di capi sportivi, un influencer medio parla di tutte le tipologia di capi di abbigliamento. 

Deve scegliere un argomento in cui specializzarsi e di cui parlare con il suo pubblico, indipendentemente dalla piattaforma che usa, e deve essere in grado di comunicare in maniera precisa e seria l’argomento di sua competenza. 

Un esempio può essere un influencer che tratta moda femminile: in questo caso il personaggio pubblico molto probabilmente sarà una donna e dovrà parlare di tutto ciò che riguarda la moda femminile, per qualunque età e qualunque corpo.

Macro Influencer

Un Macro-Influencer è un personaggio pubblico che conta più di 100.000 follower. 

Queste tipologie di influencer hanno un seguito veramente grande, quindi possiedono una notevole autorità nonché responsabilità nelle proprie azioni. 

Fondamentale è l’argomento che l’influencer di larga diffusione decide di trattare: negli ultimissimi anni ad esempio in Italia hanno spopolato i gamer su youtube. 

Ogni personaggio ha una macrocategoria di appartenenza che deve conoscere alla perfezione e ognuno di loro si esprime a modo loro in modo da catturare l’attenzione del maggior numero di seguaci possibili. 

Ogni contenuto pubblicato deve essere originale, creativo e diverso l’uno dall’altro: in questo caso è fondamentale creare un proprio storytelling, creare quindi il proprio personaggio e la propria storia per poi raccontarla ai fan. 

Quando si vuole diventare un’autorità ed essere presi seriamente, si deve sapere che cosa si vuole raccontare e lo si deve fare con strategia, pertinenza, coerenza e soprattutto costanza.

Prima di intraprendere qualsiasi strada è necessario studiare l’argomento che si vuole  trattare, prendere parte ai forum e gli eventi tematici, intrecciare delle relazioni sane e produttive. 

Se poi si vuole creare un vero e proprio personal brand, si consiglia di aprire anche un blog personale, in cui discutere in maniera approfondita tutto ciò che a volte i social network non permettono di fare. 

Ovviamente ogni influencer ha un proprio modo di approcciarsi al proprio pubblico e ogni contenuto dovrà essere pensato in base alla piattaforma scelta. 

Come diventare Influencer: consigli e strategie

In molti sognano di rappresentare un’autorità tale nel proprio social di riferimento, tanto da poter influenzare le decisione d’acquisto di una discreta porzione di pubblico.

Sfortunatamente questa operazione richiede molta passione, impegno, sacrificio e soprattutto dedizione: non si diventa dei punti di riferimento dal giorno alla notte, si devono fare molti tentativi e si deve capire qual è il giusto approccio da utilizzare. 

Di certo esistono alcuni passaggi fondamentali che possono aiutare ad avviare il proprio sogno e guadagnare con le sponsorizzate e le collaborazioni con i brand. 

Avere le idee chiare sul da farsi, e stilare una scaletta di priorità per iniziare il proprio viaggio come influencer è fondamentale.

Pertanto chi vuole avvicinarsi in maniera seria a questa professione dovrà per forza:

  1. Scegliere di cosa parlare;
  2. Decidere un pubblico di riferimento e come approcciarsi;
  3. Decidere i canali da utilizzare;
  4. Pianificare i contenuti;
  5. Pubblicare regolarmente;
  6. Creare una strategia ad hoc per farsi pubblicità;
  7. Contattare e farsi contattare dai primi brand.

Vediamo nel dettaglio come approcciare le varie fasi della scalata alla professione di Influencer.

#1 Scegliere di cosa parlare

Fondamentale per ogni aspirante influencer è capire che cosa si vuole comunicare al proprio pubblico: moda, sport, videogiochi, arte, film, etc

Si consiglia vivamente di scegliere un argomento che appassioni, che piaccia fortemente: questo perché senza passione sarà estremamente difficile riuscire a coinvolgere una potenziale community, e trasmettere questa passione in modo da diventare credibile su quello specifico argomento.

Tutti i contenuti dovranno essere in grado di tenere alta l’attenzione dei propri seguaci ma allo stesso tempo, ogni contenuto dovrà essere un potenziale elemento capace di catturare nuovi follower. 

Se ciò che decidete di comunicare è un argomento che non vi sta a cuore, il vostro pubblico a lungo andare lo noterà e pian piano smetterà di seguire i contenuti che proponete.. 

Sarà necessario essere degli esperti dell’argomento che andrete a trattare, un punto di riferimento per gli appassionati di quel settore, come succede spesso ad esempio per il fitness, ed essere in grado di trovare svariati argomenti da trattare nonché argomentare e rispondere ai quesiti dei vostri follower. 

#2 Pubblico di riferimento e tone of voice

Prendiamo l’esempio appena citato di un influencer del mondo del fitness. 

Il pubblico di questo settore può avere qualsiasi età e allo stesso tempo svolgere diversi sport (bodybuilding, powerlifting, crossfit, etc); il fitness influencer deve essere in grado di pensare ad una strategia di comunicazione in grado di attirare questa fascia di pubblico così differente sia per competenze e conoscenza dell’argomento.

Dagli appassionati agli esperti, da una disciplina sportiva ad un’altra, l’influencer dovrà trovare una strategia capace di attivare l’interesse del suo pubblico tramite dei contenuti dal tono più tecnico a quello più leggero. 

Per non parlare del linguaggio e del tone of voice utilizzato: così come i professionisti vorranno avere anche delle lezioni tecniche, gli appassionati vorranno avere dei video-tutorial su come eseguire gli esercizi, ma anche dei video un po’ più leggeri riguardanti sempre l’argomento del fitness. 

Da ricordare poi che un pubblico si differenzia per età, genere, interessi, stile di vita: diventa quindi fondamentale trovare un punto di incontro fra tutte queste categorie per riuscire a trovare la porzione di pubblico più interessata o per coinvolgere tutti in maniera più generica.

Si dovrà sempre tenere a mente che il pubblico di riferimento ha conoscenza del settore differente anche se l’argomento di interesse è il medesimo: un influencer dovrà trovare il proprio tone of voice, ovvero il proprio modo di comunicare in grado di catturare e mantenere alta l’attenzione del proprio pubblico.

#3 Scegliere i canali da utilizzare

Che si scelga di evidenziare la propria presenza su Youtube, Facebook, Instagram, Tik Tok, o altro, si deve sempre pensare che ogni piattaforma richiede il suo modo di comunicare e di pubblicare i contenuti. 

Un fitness influencer può usare Youtube per fare dei video-tutorial sull’esecuzione degli esercizi, oppure potrebbe creare una rubrica su come preparare dei dolci salutari ma gustosi. Quindi alle competenze specifiche del suo settore dovrà unire anche quelle più generali del videomaker.

Instagram viene spesso usato per fare dei contenuti prettamente visivi o al massimo dei brevi video. 

Facebook invece si potrebbe definire una via di mezzo: un luogo in cui è possibile fare dei contenuti video o fotografici e fare delle didascalie un po’ più descrittive rispetto ai precedenti network, senza dimenticarci ai possibili rimandi al blog personale. 

Certamente ogni canale può essere sfruttato per farsi conoscere, la cosa importante è non arrivare mai impreparati e saper affrontare ogni piattaforma. 

Quindi la preparazione professionale su questo tipo di tematiche è decisiva: conoscere gli ambienti social, capire quali contenuti funzionano meglio su uno rispetto ad un altro e sapere tutte le nozioni tecniche per pubblicarli in maniera corretta e con un occhio di riguardo alla qualità.

Un consiglio è iniziare sempre con un solo social network, capire come impostare la propria strategia e la propria figura di personaggio pubblico e come approcciarsi al pubblico. 

In un primo periodo, se se ne ha la possibilità, si consiglia anche di creare delle sponsorizzate sulle varie piattaforme o delle affiliazioni per farsi conoscere ad un’ampia sfera di pubblico. Serve quindi anche una buona dose di preparazione come Social media manager

#4 Pianificare i contenuti

Quando si ha l’aspirazione di diventare un personaggio di riferimento, si deve pensare anche a cosa si vuole comunicare e come lo si vuole comunicare. 

Rimanendo per comodità all’esempio dell’influencer nel mondo fitness e salute, si può pensare di creare delle rubriche che possano spiegare i diversi approcci nell’allenamento, mentre un giorno alla settimana si può pensare di fare una rubrica più leggera legata all’alimentazione e cucinando un manicaretto dietetico, adatto anche per chi sta cercando di tornare in forma. 

Tutti i contenuti devono avere uno storytelling di base, ma devono essere diversi l’uno dall’altro, e allo stesso tempo pensati per essere visti con piacere ed interesse dai vostri seguaci.  

#5 Pubblicare con regolarità

Ogni contenuto deve essere pubblicato con cadenza regolare; è importante che i fan sappiano che ogni lunedì avranno un video in cui si spiegherà come eseguire un esercizio, mentre al giovedì troveranno un nuovo suggerimento su come fare una dolce colazione proteica. 

I fan vanno sempre stimolati con nuovi contenuti e novità, anche piccole: inoltre, la pubblicazione regolare vi mostrerà come delle persone affidabili e professionali e aiuterà la serialità del vostro prodotto, cioè uno degli ingredienti vincenti di un influencer.

#6 Creare una strategia

Prima di cimentarvi nel mondo degli influencer si deve essere pronti e preparati. 

Attirare nuovi utenti e aumentare i seguaci fino a creare una community non è una cosa semplice; ci vuole coerenza, impegno e dedizione.

Oltre all’argomento si deve conoscere perfettamente la piattaforma che si vuole utilizzare per far conoscere il proprio personal brand, per questo si consigliano tre piccole strategie che possono aiutare ad aumentare la popolarità. 

  • Trovare il proprio stile; farsi riconoscere immediatamente dal layout dei propri contenuti e pubblicare contenuti sempre nuovi;
  • Utilizzare gli hashtag (#) giusti vi permetterà di farvi trovare più facilmente nelle piattaforme in cui i filtri sono molto utilizzati, un esempio è Instagra. Consiglio: se il pubblico di riferimento è italiano, usate keywords italiane: utilizzare una parola per ogni hashtag (#), così da essere trovati più facilmente; 
  • Interagite sempre con il vostro pubblico: questo è uno dei consigli fondamentali che ogni aspirante influencer deve sempre tenere a mente. Parlate con il vostro pubblico, cercate di capire i loro bisogni, necessità e curiosità, potrebbero rivelarsi degli interessanti spunti per dei futuri contenuti.  

#7 Contattare i primi brand

Dopo aver raggiunto una buona community, anche se piccola, si potrà pensare di contattare i primi brand e chiedere di poter collaborare con loro. 

Cercate dei brand che potrebbero interessare al vostro pubblico, iniziate a seguirli, a prender parte alla community e piano piano cercate di stabilire un rapporto con loro. 

Presentatevi e proponetevi come sponsor dei loro prodotti. 

Quanto guadagna un Influencer

Argomento estremamente complesso da affrontare. 

Un influencer può guadagnare in base al numero di follower che ha, ovvero in base alla tipologia di influencer che è e in base alla piattaforma che maggiormente utilizza. 

Il guadagno dipende dalla tipologia di sponsorizzazione, la piattaforma utilizzata, il tempo di durata di una collaborazione e la quantità di seguaci che un influencer possiede. 

Risulta abbastanza logico e intuitivo che Chiara Ferragni, ad oggi l’influencer più nota in Italia, possa guadagnare cifre vicine a quelle delle stelle dello spettacolo, mentre chi è alle prime armi e stringe le prime collaborazioni dovrà accontentarsi di piccole cifre, quasi per arrotondare o da reivestire interamente in attrezzatura per migliorare il livello dei proprio contenuti.

La propria grandezza come Influencer condiziona anche il tipo di aziende che si possono attrarre, cosa che si riflette giocoforza anche sui guadagni: molto banalmente il negozio sotto casa o la grande multinazionale hanno budget di spesa diversi e quindi pagano questo servizio diversamente.

Attenzione però, perché grandi aziende potrebbero anche abbracciare la strategia di tante piccole campagne con micro influencer per spingere specifici prodotti: in quel caso comunque i guadagni per un piccolo influencer possono essere maggiori rispetto allo stesso servizio prestato però ad una piccola aziendina locale.

Per dare comunque dei parametri di massima possiamo dire che un influencer con più di 7 milioni di follower, per un video promozionale su Youtube, può arrivare a guadagnare fino a 300.000 dollari, mentre un influencer con meno di 250.000 seguaci, per lo stesso video sulla stessa piattaforma può guadagnare 2.000 dollari. 

Non sarà poi sempre detto che i brand siano disposti a pagare per una collaborazione: all’inizio di una carriera potrebbe addirittura essere necessario intrecciare le prime collaborazioni gratuitamente con l’obiettivo di incrementare la propria popolarità e il numero dei propri seguaci. 

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