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Come diventare nomadi digitali, dove lavorare e quanto si guadagna

È molta la curiosità intorno la figura dei nomadi digitali, dei lavoratori che hanno realizzato il sogno di tanti: lavorare viaggiando.

La vita da nomade digitale può essere definita come un mix di adattabilità, flessibilità, spirito d’avventura e voglia di mettersi in gioco. È un percorso che, oggi, molti lavoratori possono pensare di intraprendere grazie alle possibilità offerte dalle tecnologie digitali.

In questo articolo si risponde alle classiche domande e curiosità che gravitano attorno il mondo dei nomadi ditali: chi sono? Come diventare nomade digitale? Come vivere viaggiando, com’è cambiata la vita dei nomadi digitali dopo il Covid-19 e quali sono i posti verso i quali può migrare un nomade digitale nel 2021?

Chi sono i nomadi digitali

I nomadi digitali o digital nomads sono dei lavoratori che scelgono una carriera professionale indipendente avvalendosi della tecnologia per svolgere il proprio lavoro a distanza.

Sono, quindi, dei lavoratori autonomi o dei freelance, che però hanno deciso, altresì, di cambiare spesso luogo, visitando nuovi posti, nuovi stati e continenti.

In altre parole, i nomadi digitali sono dei lavoratori perennemente in viaggio, alla scoperta di nuove culture, stili di vita e tradizioni.
Secondo una ricerca condotta da MBO partners, diventare nomade digitale è una scelta compiuta da un numero sempre maggiore di lavoratori e professionisti.

Secondo lo studio, sono 4,8 milioni le persone nel mondo che fanno una vita da nomadi digitali e ben 17 milioni di persone stanno seriamente prendendo in considerazione la possibilità di intraprendere tale stile di vita.

I nomadi digitali sono un gruppo di persone per i due terzi di genere maschile. La metà di tutti i nomadi digitali, inoltre, hanno un’età inferiore ai 38 anni.

Quanto guadagna un nomade digitale?

Prima di addentrarci nello specifico, si può dire subito che le professioni più svolte dai nomadi digitali sono professioni creative nell’ambito dell’IT e del marketing.

Inoltre, in media un nomade digitale su sei riesce a guadagnare più di 70.000 EUR ogni anno. Tanti altri guadagnano meno, ma molte volte è dovuto al tipo di professione scelta o ad una struttura di acquisizione clienti da migliorare e ottimizzare.

Come diventare un nomade digitale

Intraprendere la vita da nomadi digitali non è semplice ed è errato associarla al solo piacere di viaggiare. Sicuramente essere nomade digitale significa fare una scelta di vita ben precisa che implica, come primo passaggio, quello di trovare un lavoro che permetta di viaggiare.

Non esiste una guida pensata per diventare nomade digitale essendo un percorso molto personale e spesso dettato da circostanze del tutto fortuite. Tuttavia, alcuni passaggi da compiere esistono e sono qui in basso riportati.

Liberarsi dell’idea del posto fisso

Un nomade digitale è cittadino del mondo, una persona pronta a lavorare in qualsiasi luogo e disposta ad accettare le sfide e le difficoltà che una vita in viaggio necessariamente comporta. Per diventare nomade digitale il consiglio è di liberarsi di tutto ciò che ostacola la realizzazione di tale sogno, compresa l’idea di una vita lavorativa sempre presso un medesimo luogo e ufficio.

Prendere i contatti giusti

Al fine di comprendere ogni aspetto riguardo la vita da nomadi digitali può risultare utile confrontarsi con chi già lavora viaggiando. In rete sono presenti diversi forum di discussioni, siti web, pagine social dedicati ai nomadi digitali. Prendere contatto e stringere legami con persone già interne al mondo nomadi digitali è un primo passo per poter costruire una rete contatti o un network.

Scopri il tuo talento e abilità

Il successo o l’insuccesso di un nomade digitale è tutto dato dalla capacità di riuscire a monetizzare dalle proprie abilità e competenze.

Diventare nomade digitale significa poter effettuare un lavoro esclusivamente con un PC e una connessione Internet, motivo per cui è importante avere alcune abilità e saper svolgere una professione in ambito digitale, ad esempio: programmatore informatico, copywriter, Social Media Stategist.

Trova lavoro e clienti online

La vita da nomade digitale implica viaggiare e lavorare. È dunque necessario adoperarsi per trovare lavori redditizi ed eseguibili da remoto.

Le opportunità di lavoro da remoto o in smart work sono una realtà sempre più consolidata nel mondo ed è sufficiente iscriversi ad uno dei tanti portali dedicati e pensati per i freelance per iniziare monetizzare dalle proprie competenze. Il nostro consiglio è di dare uno sguardo su: Fiverr, Upwork e Freelancer.

Inoltre, è bene prendere confidenza con aspetti quali: personal branding e tutto ciò che riguarda il lavoro da remoto

Pianificare e organizzare

Pianificare e organizzare la vita da nomade digitale è un aspetto fondamentale prima di partire. Si potrebbe pensare di visitare quattro o cinque luoghi in un anno. L’importante è considerare aspetti come: presenza della connessione ad Internet, costo della vita e degli affitti e il budget a disposizione.

In altre parole, ogni aspetto andrebbe pianificato nei minimi dettagli, lavorare viaggiando è affascinante ma è un percorso che può nascondere insidie e imprevisti.

Lavori per nomadi digitali

Quali sono i lavori per nomadi digitali? Come lavorare in giro per in mondo? La vita da nomade digitale è un’attività a tempo pieno dove il successo o l’insuccesso è determinato dalle proprie abilità, competenze e motivazioni.

Prima di prendere qualsiasi decisione, fermarsi a riflettere e rispondere ad alcune domande può aiutare a definire il proprio percorso da nomade digitale:

  • Quanto sono motivato?
  • Sono una persona creativa?
  • Sono disposto a studiare e incrementare le mie abilità e competenze?

Un nomade digitale può pensare di svolgere tutta una serie di lavoro nel settore della comunicazione, del marketing e della vendita. Le professioni digitali sono la base per una carriera ricca di successi.

Se non si ritiene di avere le competenze necessarie, prima di partire, queste possono essere acquisite, mediante un corso di formazione specifico come, ad esempio, un MOOC.

Lavorare in giro per il mondo

Il costo della vita e la scelta della giusta destinazione è un altro aspetto che merita un approfondimento. Non tutti i luoghi nel mondo, infatti, sono uguali.

Alcuni permettono di vivere con poco, altri invece, sono molto costosi e richiedono uno stipendio molto elevato.

Particolarmente rilevante è la scelta compiuta da alcuni stati nel mondo che, al fine di favorire la mobilità dei nomadi digitali, pesantemente colpiti dall’emergenza sanitaria Covid-19, hanno deciso di offrire visti speciali per favorire l’ingresso.

Quali paesi dopo il Covid-19

Sono ben 13 i paesi nel mondo che nel 2021 offrono visti speciali per riservati ai nomadi digitali, una lista che, con tutta probabilità è destinata ad allungarsi nel corso dell’anno.

Per un nomade digitale residente all’interno dell’area Schengen non vi sono particolari problemi, esternamente all’area, alcuni paesi hanno implementato agevolazioni riservate ai nomadi digitale come, ad esempio, l’accesso alla sanità riconosciuto.

Tra i paesi che potrebbero essere appetibili per un nomade digitale segnaliamo:

Estonia

L’Estonia è un vero paradiso per i nomadi digitali. Il Paese il 1° agosto 2020 ha presentato il programma Digital Nomad Visa.

Con soli 80 EUR annui è possibile segnalare la propria presenza sul territorio e godere così della copertura sanitaria a condizione che si possano dimostrare guadagni superiori ai 3.504 EUR mensili/lordi nei precedenti sei mesi.

Georgia

Interessanti è, altresì, il programma Remotely From Georgia ideato per agevolare l’ingresso di nomadi digitali all’interno del Paese. La registrazione online è gratuita e permette al nomade digitale di lavorare e visitare il Paese che è in forte crescita e molto sicuro.

Canarie

Le Canarie sono e saranno un luogo prediletto per tutti i nomadi digitali affascinati dalle Isole spagnole sia per via del clima temperato sia per i costi della vita accessibili.

Per vivere e lavorare nelle Canarie non vi è bisogno di alcun visto speciale se si è parte dell’area Schengen.

Bali

Infine, un ultimo luogo da valutare è Bali la più famosa isola dell’Indonesia uno dei migliori posti per lavorare viaggiando.

Bali è l’isola del cambiamento, una realtà spirituale perfetta per trascorrere un periodo di forte instabilità e incertezza della propria vita.

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