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Professione Disegnatore Meccanico

Dopo le crisi vissute negli ultimi anni il mercato del lavoro ha visto una serie di contrazioni e trasformazioni che hanno reso veramente difficile per chi finisce di intraprendere un percorso formativo universitario: in tanti non lavorano, e molte professioni versano effettivamente in crisi. Chi ha avuto però la bravura e la furbizia di prepararsi in alcuni settori che da anni segnano una richiesta costante di personale con una formazione adeguata, di fatto, ha il lavoro assicurato appena uscito dalle porte dell’università. Il disegnatore meccanico, o disegnatore tecnico, è attualmente una di quelle figure che non conosce crisi ed è sempre richiesta.  

Secondo una ricerca di pochi anni fa, il disegnatore meccanico è addirittura una professione considerata praticamente introvabile. È altissimo, infatti il numero delle aziende che quotidianamente sondano il mercato del lavoro alla ricerca di questa figura così rara eppure così preziosa. È sicuramente una situazione abbastanza curiosa che vi siano a disposizione sul mercato del lavoro così pochi professionisti specializzati in disegno meccanico o tecnico, data la somiglianza con altri mestieri al contrario molto gettonati come i progettisti CAD. In realtà c’è un motivo per il quale vengono preferite al disegno tecnico altre mansioni simili. La professione di disegnatore meccanico richiede infatti uno studio molto più approfondito, oltre alla conoscenza del settore di riferimento, e non solo di software come appunto il CAD. 

Chi è il disegnatore meccanico 

L’importanza della figura del disegnatore meccanico sul mercato del lavoro è assodata, ma per capirla bisogna specificare le fattezze di questa figura. Non è semplice descriverla sommariamente, dal momento che si occupa di aspetti alquanto tecnici e difficili da comprendere per chi opera al di fuori di questo ambiente. Provando comunque a semplificare il discorso quanto più possibile, possiamo definire il disegnatore tecnico come un professionista che si occupa prevalentemente del disegno e della progettazione di macchinari, attrezzature e strumentazioni elettroniche. Non a caso, tra i vari nomi con cui viene declinata la professione, si trova anche quello di disegnatore tecnico computerizzato. 

In pratica, il lavoro consiste nel prendere in consegna un bozzetto, sviluppato in precedenza dal progettista, e occuparsi di definire e di rifinire tutti i singoli pezzi che poi andranno a costituire la base del futuro macchinario. Ma la sua è una figura che spesso interviene anche nella correzione e nella revisione delle bozze, in quanto può partire da una conoscenza del settore molto più specifica di un semplice disegnatore CAD. Non di rado, è infatti sempre il disegnatore meccanico ad occuparsi di ognuna delle singole fasi di progettazione

Le caratteristiche di un disegnatore tecnico sono da un lato specifiche e tecniche, ma dall’altro lato sono anche votate alla creatività. Dal momento che non si tratta di un semplice esecutore, il disegnatore meccanico deve anche idee e intuizioni per sviluppare progetti che siano realmente innovativi, oltre che funzionali alle richieste dell’azienda per la quale lavora. 

Per svolgere questo lavoro è necessario essere un professionista meticoloso, capace di non perdere mai di vista il dettaglio, e di lavorare con la consapevolezza di dovere affrontare una grande varietà di diversi problemi tecnici e logistici da risolvere in breve tempo. Va da sé che un professionista in questo ambito deve anche essere un esperto di meccanica, oltre che di disegno tecnico. 

I campi di applicazione della conoscenza di un disegnatore sono davvero estremamente ampi. Il primo ambito di applicazione che ci viene in mente riguarda macchine, attrezzi e altro, ma il disegnatore tecnico potrebbe, per esempio, occuparsi della progettazione di un edificio e persino di oggetti di design. Questi sono settori che sono molto ricchi di richieste, dato che al momento le aziende trovano davvero pochi professionisti specializzati in questi specifici ambiti. 

Tornando a concentrarsi sul disegno meccanico propriamente detto, oltre che alla fase di disegno e progettazione molto spesso il disegnatore si occupa anche dei test di routine per verificare il corretto funzionamento di ciò che ha in precedenza progettato.  

Da momento che la peculiarità che lo distingue dal semplice disegnatore CAD è la profonda conoscenza del settore di riferimento, il progettista meccanico possiede la capacità di progettare non solo l’intelaiatura generica di un macchinario, ma anche ogni suo singolo pezzo. In parole povere, il disegnatore tecnico è un professionista che potenzialmente sarebbe in grado di affrontare tutte le fasi di lavorazione da solo. Non a caso viene spesso impiegato per la realizzazione di prototipi di progetti innovativi nel campo della robotica. 

Cosa fa il disegnatore meccanico 

Un disegnatore meccanico può operare in ambiti molto diversi, a seconda della sua specializzazione. Ad esempio può realizzare e rifinire progetti in ambito navale, così come fare la stessa cosa in ambito industriale o meccanico. A seconda dei requisiti richiesti da certi progetti, può essere lui ad occuparsi in prima persona di ogni singolo passo relativo alla progettazione di un macchinario. 

Come prima cosa, quindi, realizza un bozzetto cartaceo, definendo quindi i dettagli una volta realizzato lo schema. Dopo questo passaggio passa al computer, ripetendo la medesima operazione ma stavolta attraverso l’utilizzo di software specifici per la progettazione, come il già citato CAD, AUTOCAD o il CAD-CAM. Durante questa fase il progetto cartaceo viene ulteriormente dettagliato, e comincia ad assumere una forma sempre più tecnica e concreta. Fatto ciò, il disegnatore tecnico si deve anche occupare della redazione dei manuali di istruzione, che verranno poi consegnati al personale che dovrà usare quell’attrezzo o macchinario. 

Una volta che il prototipo è stato approvato dal responsabile del progetto, il progettista meccanico passa dunque allo sviluppo tecnico di dettaglio, ovvero elabora i disegni costruttivi, crea le schede tecniche del prodotto, definisce i parametri di lavorazione e le tolleranze per le singole componenti, per poi creare i manuali di uso e manutenzione. 

Grazie all’integrazione dei sistemi CAD/CAM, il progettista meccanico è poi in grado di fornire sia il progetto del prodotto, con le sue caratteristiche dimensionali e strutturali, che i comandi di lavorazione per le macchine CNC coinvolte nel processo di produzione dei componenti. 

La fase finale del lavoro è quella di controllo e validazione: il progettista meccanico controlla la documentazione prodotta, che deve essere validata prima della consegna alla produzione. 

Un disegnatore meccanico può occuparsi del disegno e della progettazione di un grandissimo numero di sistemi meccanici e componenti, come motori, valvole, impianti di riscaldamento e raffreddamento, macchinari industriali, macchine utensili tradizionali e CNC, robot e sistemi di automazione, componentistica per il settore automotive, carpenteria metallica e molto altro. I principali sbocchi lavorativi sono quindi in aziende metalmeccaniche che producono macchinari e componenti meccanici, elettrici ed elettronici, e in uffici tecnici e studi di progettazione meccanica.  

Il progettista meccanico spesso lavora in sinergia con altri professionisti del settore, come disegnatori CAD/CAM, ingegneri e tecnici, relazionandosi con i colleghi dei reparti Ricerca e Sviluppo (R&D), Produzione e Vendite. Il contratto di lavoro è solitamente full time. 

Possiamo cercare di schematizzare le più comuni mansioni di un disegnatore meccanico come segue: 

  • Individuare le caratteristiche tecniche del sistema meccanico da progettare 
  • Creare bozze e progetti di massima per la realizzazione di prototipi 
  • Generare disegni 2D e 3D utilizzando programmi CAD 
  • Modificare il progetto iniziale in base ai risultati di analisi, test e simulazioni sui prototipi 
  • Completare il progetto tecnico nel dettaglio 
  • Creare schede e documentazione tecnica 
  • Definire il processo di produzione del sistema o componente meccanico progettato 
  • Seguire le fasi di industrializzazione prodotto 
  • Confrontarsi con ingegneri, tecnici e altri professionisti per il miglioramento del prodotto 
  • Sviluppare il progetto nel rispetto dei tempi e degli obiettivi predefiniti 

Come diventare disegnatore meccanico 

Per diventare progettista meccanico è ovviamente necessaria una formazione di tipo tecnico. Possono rientrare in questa definizione un diploma da perito meccanico, perito industriale o elettronico, così come una laurea in Ingegneria Meccanica, Ingegneria Industriale o affini. Le conoscenze che devono essere sviluppate attraverso questi percorsi di formazione sono matematica, fisica, elettrotecnica, meccanica e meccatronica, disegno tecnico, grafica 2D e 3D, elementi di design di prodotto, scienze e tecnologie dei materiali, lavorazioni meccaniche. 

Le competenze del disegnatore meccanico devono dunque spaziare dalle applicazioni geometriche alle basi di costruzione di elementi meccanici, fino alla conoscenza della normativa internazionale. I disegni sono spesso utilizzati sia per la produzione di pezzi in ambito meccanico che per la compilazione di manuali che spiegano il funzionamento del macchinario. 

La cosa più importante è acquisire una buona conoscenza del disegno tecnico meccanico, dei principali pacchetti CAD e dei software di modellazione e progettazione meccanica 3D (come Solidworks, Inventor, Solid Edge, CATIA). 

È importante sottolineare che negli ultimi anni la professione ha subito un’evoluzione in concomitanza con l’introduzione di nuovi software CAD, che hanno permesso di passare dalla progettazione 2D a quella in 3D. Un tale passaggio ha causato inizialmente qualche problema dovuto, in particolare, alla grande varietà di software 3D concorrenti che, tuttavia, non hanno un approccio di base comune. 

 Le competenze richieste ad un disegnatore meccanico sono: 

  • Competenza nella progettazione meccanica 
  • Conoscenza dei processi di lavorazione meccanici 
  • Competenza nel disegno tecnico meccanico con utilizzo di sistemi CAD 
  • Conoscenza dei metodi di lavorazione delle macchine utensili tradizionali e a CNC 
  • Capacità di lavorare in gruppo 
  • Precisione e puntualità nella consegna dei progetti 
  • Problem solving 
  • Proattività e flessibilità 

Carriera del disegnatore meccanico

Le qualità fondamentali che deve sviluppare il disegnatore meccanico sono, al di là delle singole competenze o conoscenze, versatilità, flessibilità e lungimiranza. Per un disegnatore meccanico è infatti fondamentale essere in grado di passare facilmente da un approccio all’altro per essere aggiornato e stare dietro all’evoluzione dei software di progettazione. 

La professione poi continua ad evolversi secondo le innovazioni tecnologiche che si affacciano nel mondo produttivo. Le tendenze sviluppate negli ultimi anni rendono facile credere che per un disegnatore meccanico sarà importante possedere, in futuro, una serie di competenze che gli permettano di costruire rapidamente prototipi e modelli con stampante 3D (tecnologia che si sta sviluppando a ritmi incalzanti negli ultimi anni e che influenzerà molto la professionalità del disegnatore tecnico), così come essere preparato sulle possibili convergenze tra disegno tecnico e disegno digitale, senza dimenticare, però, che si tratta di settori molto diversi che molto difficilmente nel futuro arriveranno a formare un settore unico. Tuttavia è utile che i candidati abbiano familiarità con formati aperti e Open Source (gli unici in cui è possibile una convergenza futura tra disegno tecnico e disegno digitale). 

Il lavoro di progettista meccanico è un mestiere particolarmente adatto per chi possiede un innato interesse per il disegno tecnico e una grande passione per la meccanica in generale. In genere le persone che fin da piccole smontano e rimontano un apparecchio solo per capire come funzionano i suoi meccanismi interni sono coloro che crescendo si approcciano a questa professione. È infatti la professione ideale per mettere a frutto questa passione, creando nuovi sistemi meccanici con diversi gradi di complessità. 

Il settore meccanico industriale offre interessanti prospettive di carriera per un progettista meccanico, in particolare in settori evoluti, stimolanti e remunerativi come la meccatronica, la robotica o l’automazione industriale

Un altro aspetto positivo è che si lavora in team composti da professionisti con competenze e background molto vari, e ci può essere la possibilità di effettuare trasferte (anche all’estero), soprattutto se si lavoro per imprese con clienti internazionali. 

La carriera di un progettista meccanico solitamente inizia in posizioni junior all’interno del team di progettazione, collaborando con disegnatori, progettisti e ingegneri esperti. Acquisita esperienza nelle attività di progettazione, analisi di fattibilità, rendering e sviluppo di prototipi, c’è la possibilità di crescere sino a diventare progettista meccanico senior

Normalmente nel primo impiego la dicitura giusta che dovrebbe essere utilizzata è “impiegato tecnico”, sia che faccia il progettista o che faccia semplicemente il disegnatore. 

In Italia è molto confuso l’uso dei due termini. Il disegnatore è di norma un entry level, che deve lavorare sotto il comando di progettisti. Si occupa di disegnare, fare distinte, stampe, e via dicendo. Il progettista invece prende decisioni ben più ampie, come trattamenti, dimensionamenti di varia natura, scelte tecnologiche e molte altre che richiedono più esperienza e responsabilità, oltre che saper disegnare. 

Di norma si tratta di un percorso che si fa con il tempo. Dopo che si esce dall’università si possiedono solo le nozioni teoriche, per cui inizialmente si affronta un impiego in cui ci si limita a disegnare, e dopo un po’ di gavetta, spesso anche cambiando qualche azienda, si passa anche in officina seguire i progetti in prima persona e dopo qualche anno si passa a fare il progettista. Si tratta di un processo di formazione sul campo che presenta dei passaggi ormai codificati. 

Qualsiasi laureato, che sia triennale o quinquennale, deve essere inquadrato al quinto livello del contratto di metalmeccanico per iniziare a lavorare. 

Un altro percorso di carriera è quello di specializzarsi nella progettazione meccanica per particolari settori (come la progettazione di componenti elettromeccanici, oppure in ambito idraulico e pneumatico), o acquisire competenza in progettazione meccatronica. 

I più ambiziosi possono poi aspirare a raggiungere posizioni manageriali, ad esempio come Responsabile Progettazione Meccanica o come Responsabile dell’ufficio tecnico di progettazione. 

Lo stipendio di un disegnatore meccanico 

Passiamo a vedere quanto guadagna un disegnatore meccanico. La retribuzione di un progettista meccanico può partire da uno stipendio minimo di 19.000 EUR lordi all’anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 81.000 EUR lordi all’anno. 

Ma bisogna fare una precisazione: un disegnatore tecnico, a partire dalla prima esperienza, può arrivare a guadagnare da 25.000 UR a 30.000 EUR annui come dipendente, ma va comunque detto che queste sono cifre abbastanza rare, nel settore degli impieghi. Il discorso per i liberi professionisti è estremamente differente, dato che possono arrivare a guadagnare queste cifre più facilmente, a patto di creare una certa cerchia di clienti. Ovviamente, più aumenta il lavoro, più aumentano di conseguenza anche i guadagni. 

Se cerchiamo di entrare ancora di più nel dettaglio, in base alle rilevazioni ufficiali fondate sulle attuali richieste di lavoro, un disegnatore tecnico in Italia guadagna una media di 27.000 EUR annui, con uno stipendio minimo di circa 1.200 EUR netti al mese. La retribuzione oraria è possibile quantificarla su una media di 12,82 EUR all’ora. 

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