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Affiliate Marketing Manager: cosa fa, come si forma, quanto guadagna

Il marketing online ha a disposizione moltissimi metodi e strumenti per venire gestito con sempre maggiore pervasività. C’è la gestione dei social, lo studio degli annunci pubblicitari e non ultimo, l’Affiliate Marketing. Ma che cos’è questo strumento? Come si svolge la giornata standard dell’Affiliate Marketing Manager, la figura che in azienda si dedica a questo settore? 

In questa guida parleremo delle peculiarità di questo metodo pubblicitario e delle attività dell’Affiliate Marketing Manager, senza dimenticare di ripercorrere le tappe più importanti della sua formazione e analizzare in modo comparativo gli stipendi medi per questa posizione. 

Dalle basi: cos’è l’Affiliate Marketing

L’Affiliate Marketing è una delle strategie ad oggi più in voga per promuovere un’azienda online. Si svolge secondo questo schema: 

  1. L’azienda che vuole promuoversi online cerca un sito, un professionista con una certa visibilità online, un utente particolarmente importante per la propria community e gli offre un contratto: la persona o l’azienda dovranno sponsorizzare con i propri utenti un prodotto, un servizio o un link
  2. L’utente o l’azienda, che in un certo modo indossa le vesti dell’influencer, parla dell’azienda che vuole promuoversi, dei suoi prodotti e servizi, al proprio pubblico. Durante le sponsorizzazioni fornisce codici sconto legati a specifiche promozioni, suggerisce un prodotto con cui ha avuto un’esperienza particolarmente positiva, consiglia di visitare il sito: tutto serve a generare traffico sul sito o l’e-commerce dell’azienda che desidera promuoversi
  3. Ogni volta che un utente utilizza quel link promosso dall’influencer, oppure usa il suo codice sconto per effettuare un acquisto, l’azienda registra questo passaggio e lo contabilizza all’influencer. Il pagamento dell’influencer somiglia alla modalità pay per click degli ADV online. Più prodotti vengono venduti attraverso la promozione della persona, più quella persona guadagna in percentuale sul costo speso. 

Questa modalità promozionale ha un vantaggio enorme rispetto a tutte le altre: usando un influencer già esposto in modo vistoso online è possibile trasmettere il proprio messaggio aziendale ad una community già creata e attiva, che si fida dei consigli dell’influencer in questione e dunque sarà più propensa a convertire la propria visita al sito in acquisto. 

Cosa fa l’Affiliate Marketing Manager

Questa macchina di pubblicizzazione viene gestita, per l’appunto, dall’Affiliate Marketing Manager. Questa figura deve riunire molte abilità e competenze specifiche, in parte di pura organizzazione, in parte di contrattazione con gli affiliati dell’azienda, in parte per la progettazione delle campagne e delle sponsorizzazione. 

Dunque, il lavoro dell’Affiliate Marketing Manager è egualmente organizzativo, interpersonale e creativo. Su queste capacità e competenze torneremo tra poco, per spiegare in modo più specifico come vengono acquisite ed implementate e come diventano spendibili nel mondo del lavoro. 

L’Affiliate Marketing Manager si occupa quotidianamente di: 

  • Stabilire con la direzione aziendale e il settore marketing che tipo di campagna impostare con gli affiliati. Cosa dovranno dire al proprio pubblico? Quale messaggio dovrà essere trasmesso alla community? Che tipo di sconti e promozioni saranno disponibili per gli utenti? Verranno usate grafiche fornite dall’azienda -e nello specifico dal team marketing-, hashtag e titoli di campagna specifici? 
  • Mantenere i contatti con gli influencer e con le agenzie che coordinano il loro lavoro: patteggiare i contratti, verificare l’andamento della campagna, controllare che il numero di post o Instagram stories indicate dal contratto vengano rispettati. 
  • Individuare nuovi influencer pertinenti con la propria sfera di influenza per estendere le campagne di Affiliate Marketing a nuove community. 
  • Organizzare eventi dal vivo, che gli influencer manderanno online tramite i propri canali per contribuire ulteriormente alla pubblicizzazione dell’azienda. 

I settori di impiego più interessanti

Il fortissimo collegamento tra Affiliate Marketing e Influencing Marketing sembra molto evidente. I settori che l’Affiliate Marketing Manager troverà più stimolanti sono gli stessi attorno ai quali orbitano gli influencer. I più famosi sono indubbiamente: 

  • Moda: la più famosa influencer al mondo, Chiara Ferragni, utilizza quotidianamente lo strumento dell’Affiliate Marketing, per esempio mostrando nelle proprie storie Instagram e nei propri post prodotti e servizi che le vengono forniti dai team di Affiliate Marketing delle aziende di settore più importanti. 
  • Cosmetica: l’enorme galassia nazionale ed internazionale delle e dei beauty influencer parla sui propri profili social di trattamenti, prodotti cosmetici e di make-up forniti dalle aziende nell’ambito dell’Affiliate Marketing. L’azienda riceve un incremento di traffico sui propri siti e e-commerce, e se gli utenti effettuano un acquisto usando il link personalizzato dell’influencer o il suo codice sconto, il professionista riceve una commissione. 
  • Gioielleria: moltissime campagne di famosi brand di gioielleria partono sui social, dove ostentazione e lusso sono tematiche che affascinano il vastissimo pubblico degli influencer. Creando una percezione di vicinanza (“Utilizzando il mio codice sconto potrai avere anche tu il gioiello che sto indossando”) con un idolo si incentiva l’acquisto dei prodotti. 
  • Tecnologia: la tecnologia è nel corso degli anni diventata un settore di influenza di marketing enorme. Gli influencer di questo settore vengono invitati a convention e presentazione dei prodotti, di cui parlano favorevolmente in post e recensioni a nome dell’azienda produttrice. Non possiamo poi dimenticare Amazon, che da moltissimi anni permette a youtuber, blogger e Instagram star di utilizzare link personalizzati per l’acquisto di prodotti, da suggerire prima ai propri utenti: dal costo dell’acquisto una percentuale viene sottratta ed inviata all’influencer come parte del proprio compenso. 
  • Alimentazione e benessere: che siano fast food o marchi di dolciumi, brand di integratori o tisane dimagranti, questo tipo di pubblicità regge da sempre sui social, dove la vita quotidiana degli influencer si espande e viene messa in mostra agli utenti, che possono in qualche modo imitare le abitudini del proprio idolo acquistando gli stessi prodotti che lo o la vedono utilizzare quotidianamente.
  • Sport: lo sport è una tematica che riunisce enormi quantità di appassionati online. Il bodybuilder o la fitness influencer scelta dall’azienda parlerà di integratori, abbigliamento sportivo, nuove palestre appena aperte, attrezzi e strumenti al proprio pubblico, incentivato ad acquistarli: tutto ciò fa parte della strategia di Affiliate Marketing. 
  • Libri, musica e cultura: le imprese che si occupano di editoria, musica ed eventi culturali approfittano nello stesso modo delle community già fidelizzate degli influencer. Una delle più recenti e famose campagne di Affiliate Marketing via influencer è quella che, al termine del lockdown, ha coinvolto Chiara Ferragni e i Musei Vaticani: mostrando un’esperienza unica di visita della Cappella Sistina, i tantissimi fan dell’imprenditrice hanno approfittato dell’occasione di visitare questo gioiello della cultura italiana, proprio perché l’avevano notato nelle storie Instagram. 

Come vedi, i settori di interesse per un Affiliate Marketing Manager sono davvero variegati. Tutti sono accomunati però da un elemento: un fortissimo senso di aggregazione, che rende tutti gli utenti fruitori di un certo bene o servizio come una famiglia. Più la capacità aggregante del prodotto offerto è forte, più sarà interessante impostare una campagna di Affiliate Marketing a tema.

La formazione: come diventare Affiliate Marketing Manager

Definire con precisione la carriera universitaria di un Affiliate Marketing Manager è molto difficile, come lo è per tutte le professioni digitali: dove l’imprenditoria corre, cerca nuove strategie e crea nuovi strumenti, le istituzioni scolastiche, seppur di alto livello, sono più lente nell’adeguamento. 

Dunque, non esistono corsi di laurea specifici per l’Affiliate Marketing. Marketing e Comunicazione d’impresa è il percorso più frequentemente utilizzato per arrivare a questa mansione. 

Un’enorme parte della professionalità del singolo individuo la fanno però: 

  1. L’esperienza sul campo, un modo molto più plastico e veloce di apprendere i fondamentali e metterli in pratica
  2. I corsi privati, organizzati da scuole di marketing e formazione online o da aziende famose, che incentivano l’acquisizione di capacità specifiche

Le competenze: cosa deve saper fare l’Affiliate Marketing Manager

Veniamo ora a parlare di due tematiche fondamentali per l’Affiliate Marketing Manager: le competenze (dure e morbide) e l’uso dei tools, degli strumenti più utili per la professione. 

Soft skills

Le soft skills sono le capacità innate della persona, che hanno a che vedere con le sue esperienze, non necessariamente lavorative, con l’attitudine e con il carattere. Le più rilevanti per un Affiliate Marketing Manager sono: 

  • Eccellente capacità di lavoro in team: l’Affiliate Marketing Manager dialoga quotidianamente con il team di lavoro creativo, che sviluppa le campagne e adatta le idee ai canali scelti sotto consiglio anche dell’Affiliate Marketing Manager, che conosce le peculiarità del proprio strumento. 
  • Ottime competenze interpersonali, che gli serviranno per dialogare efficacemente con le agenzie e gli influencer per stabilire il piano di azione e il contratto. 
  • Creatività e propensione all’inventiva: una componente da non sottovalutare mai, perché la pubblicità si basa su un delicato equilibrio di idee e realizzazioni inedite e sperimentali. 
  • Capacità di organizzazione, precisione, puntualità: tutte caratteristiche fondamentali per tutte le professioni direttive e manageriali. 

Hard skills

Le competenze specifiche sono quelle certificabili, apprendibile attraverso un percorso di studi. Fanno parte di questa categoria:

  • Conoscenza degli strumenti del marketing online e dell’influencing marketing
  • Almeno una lingua straniera, specialmente se si intende allargare il campo di influenza dell’Affiliate marketing ad un settore internazionale e si vuole dialogare con un influencer e una community straniera; un plus eccellente è costituito da una conoscenza della lingua utilizzata da quella community nello specifico

I tools

Ecco invece quali sono gli strumenti tecnici più importanti per l’Affiliate Marketing Manager: 

  • Tutto il pacchetto Office, in particolare Excel, lo strumento più utilizzato per la calendarizzazione e l’organizzazione dei passaggi della campagna
  • Linguaggio di programmazione HTML, necessario soprattutto se si intende utilizzare lo strumento del blog
  • SEO, cioè l’insieme di caratteristiche che un testo scritto deve avere per avere un buon posizionamento sui motori di ricerca. 
  • Almeno uno strumento di analisi dell’andamento delle campagne pubblicitarie, specialmente per quelle impostate sui social network. 

Le possibilità di crescita: quale sarà il futuro di questo mestiere?

Riteniamo probabile che in futuro gli strumenti del marketing online diventeranno sempre più raffinati e complessi ed una loro gestione puntuale sarà la vera chiave di volta della pubblicità per tutte le aziende. Come per tutte le professioni digitali, dunque, anche per gli Affiliate Marketing Manager inizierà un periodo di particolare super-lavoro, con sempre più offerte, richieste e possibilità di crescita in aziende grandi e piccole. 

Lo strapotere delle multinazionali, che hanno a disposizione budget milionari e miliardari per la propria sponsorizzazione, ovviamente sarà il più ambito per questa figura; la formazione però, di media, continuerà ad avvenire in aziende piccole e medie.

L’ambiente limitato per estensione presenta però numerosissimi vantaggi: maggior contatto umano e professionale con altri esperti, possibilità di rallentare la propria crescita e di cercare una specializzazione molto settoriale di vero gradimento per il professionista, acquisizione di una certa versatilità di impiego. 

C’è un altro fattore da tenere in considerazione: è probabile che il futuro della pubblicità online si baserà sempre di più sui Big Data, cioè gli immensi flussi di dati che circolano online. Profilando le preferenze degli utenti i team marketing avranno sempre più a disposizione strumenti personalizzati per ogni persona, che creeranno campagne quasi individuali. Dunque conoscere questo strumento sarà sempre più importante in futuro. 

I guadagni medi, in Italia e all’estero

Veniamo ora a parlare, per chiudere, dei guadagni dell’Affiliate Marketing Manager.

Come professionista fortemente implicato nel quotidiano dell’azienda è abbastanza complesso diventare Affiliate Marketing Manager freelancer: significherebbe dover spartire la propria attenzione e le proprie giornate su troppi progetti con peculiarità specifiche. Una volta entrati in un’azienda, invece, si avrà una panoramica molto precisa di ogni piccolo dettaglio della strategia desiderata. 

Ovviamente sulla stima dello stipendio gravano alcuni aspetti che non possiamo conoscere nel caso specifico, come gli anni di anzianità, il percorso di formazione, l’azienda scelta.

Di media però, un Affiliate Marketing Manager guadagna tra i 40.000 euro l’anno (inizio carriera, 0-3 anni) e gli 80.000 euro l’anno (fine carriera, 20+ anni).
All’estero questa professione viene maggiormente riconosciuta. Non è improbabile entrare come manager junior in grandi aziende con uno stipendio minimo di 45/50.000 dollari e uscirne a fine carriera con guadagni che possono superare i 100.000 dollari l’anno, specialmente quando si parla di enormi multinazionali che hanno a disposizione budget astronomici anche per le campagne più apparentemente semplici e ripetitive

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