image

Lavorare come criminologo: cosa fa, carriera e stipendio

Sicuramente almeno una volta assieme alle vostre mamme o le vostre nonne, avete visto un film o una serie tv in cui un criminologo investiga per scovare un criminale o un serial killer. 

Se state leggendo questo articolo, l’idea di vivere di giustizia, pericolo e avventura vi attrae almeno un po’ e magari state pensando di diventare proprio come i protagonisti quelle serie tv che tanto vi hanno attirato. 

La figura del criminologo però non limita ad acchiappare i malviventi, ma ricopre tutta una serie di mansioni e attività che probabilmente non avrete mai nemmeno sentito parlare.

Chi è un criminologo

Innanzitutto è bene spiegare che un criminologo è una figura professionale che lavora nel settore delle scienze criminologiche, cioè la disciplina che studia tutte le situazioni legate ai crimini di qualsiasi natura e la loro conseguenza e reazione sociale. 

Un criminologo quindi ha a che fare con il crimine in diverse modalità; dallo scovare i criminali, seguirli dal punto di vista legale durante il processo (in questo caso affiancando il giudice) e accompagnarli psicologicamente lungo il percorso di detenzione fino al completo reinserimento nella società a pena scontata. 

Altri compiti che possono essere di competenza criminologica riguardano la lotta alla criminalità sia dal punto di vista pubblico che ambientale, supportare le vittime di un crimine e la lotto alle frodi aziendali e/o bancarie. 

Tutte queste competenze sono frutto di specifici studi e specializzazioni che si diversificano in diverse figure professionali aventi il medesimo scopo; la lotto contro il crimine. 

Cosa fa un criminologo

Per capire cosa fa esattamente un criminologo, si dovrebbero sapere anche tutti i passaggi che riguardano la cattura e il trattamento di un delinquente. Questa procedura però risulterebbe estremamente lunga, tanto da dover scrivere un secondo articolo al riguardo ma, per farvi un idea di massima, potreste guardare qualche serie tv come Criminal Minds o Sherlock Holmes. 

Nel procedimento di cattura e trattamento di un criminale, ad esempio un serial killer, la figura del criminologo affianca le forze dell’ordine e la magistratura mettendo in pratica una serie di tecniche e metodologie scientificamente comprovate che permettono di invernevire nella maniera più corretta nel trattamento di ogni singolo caso. 

Ciò che un criminologo può fare nell’ambito delle sue competenze è:

  • studio del profilo di coloro che compiono i reati;
  • studio del profilo delle vittime;
  • studio delle modalità con cui vengono svolti i crimini;
  • studio delle potenziali modalità con il quale i crimini possono essere svolti;
  • studio della tipologia di condotta criminale e come i criminali reagiscono agli impulsi dati dal contesto sociale in cui è coinvolto/stato coinvolto;
  • studio delle possibili forme di prevenzione dei crimini;
  • studio del controllo delle situazioni di pericolo;
  • aiuto del reo nel reinserimento della società;
  • conoscenza della burocrazia che sta dietro ogni passaggio riguardante il percorso di cattura di un criminale fino al reinserimento nella società. 

Le competenze appena descritte sono veramente tante e ognuna di queste richiede specifici studi e competenze. 

È proprio per questo motivo che esistono tutta una serie di tipologie di criminologi specializzati nel trattare i delinquenti nelle varie fasi che attraversano: da quelli specializzati al momento immediatamente successivo alla cattura fino al quelli specifici per la fase di reinserimento dopo aver scontato la pena.

Come diventare criminologo

Si è già parlato del fatto che il criminologo può lavorare sotto moltissimi fronti.

Innanzitutto è necessario decidere che tipologia di criminologo diventare in base agli studi fatti: ad esempio, se si è studiato giurisprudenza, un’opzione plausibile è diventare un criminologo penalista. 

Sta di fatto che dal punto di vista burocratico molti professionisti del settore risultano essere dei consulenti tecnici e per la maggior parte lavorano affiancando la magistratura, le forze dell’ordine come la polizia giudiziaria, il pubblico ministero o gli avvocati. 

Da pochi anni, consulenti tecnici come il criminologo investigativo e forense possono operare anche negli ambiti bancari o/e assicurativi per investigare sulle questioni di consistenti frodi fiscali, simulazioni di incidenti, frodi assicurative, contraffazioni e imbrogli di ogni tipo. 

Ma vediamo nel dettaglio le tipologie di criminologo esistenti e con che figure si devono rapportare nell’arco delle loro funzioni. 

Criminologo penitenziario

La prima figura che vediamo in dettaglio è il criminologo penitenziario, che ha il compito di seguire il percorso psicologico dei criminali durante tutto il loro periodo di detenzione o comunque durante il periodo di sconto della pena. 

L’obiettivo di questa figura è riuscire e rendere psicologicamente pronto il detenuto in questione ad essere reinserito correttamente nella società attraverso un percorso che inizia dall’emissione della pena, fino ad periodo dopo la sua cessazione.

Il criminologo penitenziario lavora a fianco dei magistrati e li informa sull’andamento del percorso psicologico del soggetto in questione dando in dettaglio i progressi fatti durante la psicoanalisi.

Criminologo accademico

Il criminologo accademico, così come può suggerire il nome, è colui che opera all’interno delle Università. 

Generalmente queste figure svolgono funzioni per lo più di ricerca e analisi statistica: il loro obiettivo infatti è analizzare scientificamente le situazioni che possono essere affiliate ad un determinato crimine.

 In altre parole il loro è un lavoro analizza e studia:

  • i diversi profili psicologici dei criminali;
  • i diversi profili delle vittime;
  • i luoghi in cui avvengono per lo più i crimini;
  • le motivazione per cui avvengono i crimini. 

Le loro scoperte daranno maggiori informazioni ad altre tipologie di criminologi (e alle forze forze dell’ordine) su come comportarsi in presenza di determinati crimini e criminali. 

Criminologo clinico

Questo criminologo si caratterizza per lavorare a stretto contatto con gli uffici della magistratura in particolar modo con i tribunali di sorveglianza.

Nel caso in cui un minore sia vittima di un abuso, ad esempio, un criminologo clinico ha il compito di reinserire nella società la vittima assicurandosi che non si porti appresso dei problemi psicologici e sociologici che possano minare la sua incolumità e quella di chi gli sta vicino. 

Gli ambiti in cui opera un criminologo clinico sono;

  • ricostruire il motivo dell’esecuzione di un reato;
  • valutare lo stato psico-sociale del reo e quanto è pericoloso;
  • pensare al percorso di reinserimento nella società del criminale sia a livello sociale che psicologico. 

Criminologo forense

Il criminologo forense è uno specialista per quanto riguarda gli aspetti sociologici e psicologici di chi compie un reato. 

In altre parole ha il compito di stilare il profilo psicologico di un criminale e il suo modo di rapportarsi con le persone che gli stanno attorno nonché con la società in generale. 

Molto spesso collabora con i magistrati negli aspetti giuridici legati ai reo confessi per capire meglio come procedere con le norme da applicare ad ogni caso.

Grazie al suo stretto rapporto con i giudici, il criminologo forense deve avere un’ottima conoscenza del codice penale e processuale per riconoscere le giuste norma da far applicare al magistrato ad ogni caso.  

Criminologo specializzato in sicurezza

Questa branca della criminologia si concentra su come prevenire e combattere tutti gli aspetti che possono minare la sicurezza pubblica o privata.

Per quanto riguarda la sicurezza pubblica, il criminologo studia come prevenire gli attacchi terroristici in luoghi considerati potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica e supportare le autorità competenti nel caso di verifichi un attacco da parte di una cellula criminale. 

All’estero un criminologo specializzato in sicurezza lavora anche come consulente esterno per le grandi aziende, gli uffici pubblici (statali e locali) o le banche e studia come prevenire le frodi o le truffe.  

Criminologo investigativo 

Il criminologo investigativo, o profiler, è quello che probabilmente attira di più l’immaginario collettivo per quanto riguarda questa figura professionale.

 Il compito principale di un profiler è quello di entrare nella mente di un criminale, capire come ragiona e prevederne i movimenti con il fine di catturarlo; infatti i casi di cui si occupa sono di matrice violenta e seriale. 

Per svolgere il suo compito un criminologo investigativo deve studiare l’ambiente in cui il soggetto violento è cresciuto e quali sono state le motivazioni che lo hanno spinto a compiere delle azioni drastiche: nello specifico, è importante capire se i gesti violenti siano stati frutto di una serie di avvenimenti accaduti durante il suo passato oppure di una infermità mentale. 

Per riuscire nel suo lavoro deve utilizzare delle conoscenze che spaziano da tematiche tecnico-scientifiche a quelle psicologico-forense. 

Può lavorare sia per il settore privato, quindi attraverso un agenzia investigativa, oppure può lavorare per la magistratura, per la difesa o per la parte civilistica. 

Il percorso di studi per diventare criminologo

Non esiste un vero e proprio percorso di studi per quanto riguarda questa professione. In Italia poi, i criminologi non possiedono nemmeno un vero e proprio albo professionale. 

La maggior parte dei criminologi iscritti a qualche albo appartengono al loro ambito di studi iniziale. 

Spieghiamoci meglio…

Generalmente chi diventa criminologo parte dagli studi di:

  • psicologia;
  • sociologia;
  • medicina;
  • giurisprudenza.

In seguito i neolaureati compiono i rispettivi esami di stato, prendono l’abilitazione e in un terzo momento intraprendono un nuovo percorso iscrivendosi a dei Master di specializzazione in Criminologia

Da qualche anno sono stati aperti dei corsi di studi di psicologia o sociologia incentrati sulla criminologia, ma si deve porre sempre molta attenzione alla loro attendibilità, lo stesso vale per i Master a cui si pensa di iscrivere..

I corsi devono essere erogati da enti professionali e i professori devono essere delle persone autorevoli stimate nel loro ambito.

A questo punto è necessario capire in quale ambito delle scienze criminologiche si può/vuole lavorare. 

Gli sbocchi lavorativi

Qui in Italia, molti aspiranti criminologi mirano ad entrare nel Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.) e questo è possibile farlo attraverso due strade. 

Il primo modo è prendere una laurea e in seguito partecipare ai concorsi pubblici per ricoprire il ruolo di Tecnico Logistico. 

Il secondo modo è entrare nell’arma dei carabinieri, seguire tutti i concorsi procedurali, raggiungere il ruolo di sottufficiale e infine partecipare alle selezioni per diventare criminologo dell’arma. 

I concorsi per gli ufficiali hanno due aree; una più operativa, la seconda più tecnica. 

L’area operativa comprende tutti i classici ruoli del poliziotto investigativo raggiungibili tramite i concorsi per agenti, commissari o ispettori. 

L’area tecnica invece riveste i ruoli della polizia scientifica e comprende i ruoli di;

  • operatore;
  • revisore;
  • vice perito;
  • direttore tecnico;
  • medico della polizia di stato. 

Il grosso problema per entrare nel Ra.C.I.S. è che i bandi vengono indetti solamente in caso di bisogno, quindi fra un concorso e l’altro possono passare anche degli anni. 

Per chi desidera invece lavorare presso le amministrazioni pubbliche o private, un criminologo può può fare richiesta di ricoprire il ruolo di esperto:

  • nella gestione della sicurezza presso le aree urbane e/o nelle amministrazioni pubbliche (quindi comuni, province, regioni). 
  • nella sicurezza ambientale per contrastare le problematiche ad opera delle organizzazioni criminali;
  • per il contrasto alla criminalità organizzata nelle aree urbane;
  • in attività antiterrorismo;
  • in crimini seriali;
  • in ambito privato e/o svolgere attività di prevenzione. 

Anche se le mansioni sono tante, in realtà l’offerta supera di gran lunga la domanda. Tutte questa mansioni spesso si limitano ad essere dei contratti di collaborazione a tempo determinato, perciò estremamente instabili a livello economico. 

A questo punto però, chi desidera ardentemente lavorare nell’ambito delle scienze criminologiche ha bisogno di ingegnarsi. Altre forme di ingaggio, di natura privata o pubblica, possono essere:

  • attività peritale in ambito civile e penale;
  • in agenzie investigative quindi come investigatori privati;
  • come giornalisti, solitamente di cronaca nera;
  • come esperto per la sicurezza informatica e intelligence;
  • come consulente tecnico per il pubblico ministero e gli avvocati;
  • come perito del giudice;
  • com esperto in criminologia clinica presso le carceri, ma solitamente si tratta di incarichi occasionali.

Lo stipendio di un criminologo

Bisogna prendere in considerazione il fatto che lo stipendio di un criminologo molto spesso non è fisso, cioè va in base ai casi che gli vengono assegnati. 

Si consiglia quindi di specializzarsi su un determinato settore della criminologia ma allo stesso tempo cercare di entrare sia l’ambito pubblico che privato. 

Avendo molteplici sbocchi lavorativi, un criminologo viene stipendiato in base alle mansioni che è stato in grado di ottenere. 

Un criminologo investigativo per una sola consulenza può chiedere dai 2.000 EUR ai 3.000 EUR fino a circa 20.000 EUR

Ovviamente stiamo parlando di consulenze o investigazioni di diverso peso ed importanza, ma quel si vuole far trasparire è il fatto che un criminologo, soprattutto se lavora da freelance, non possiede effettivamente uno stipendio fisso. 

Si è negli anni fatta una stima per cui un criminologo con un certo grado di esperienza, in generale, senza specificare la specializzazione, percepisca circa 1.900 EUR lordi mensili, cioè 38.000 EUR lordi annui

lascia un commento


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *