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Professione Custode

Quando parliamo di “custode”, parliamo di una figura che ha come requisito fondamentale la responsabilità. Non è un lavoro che comporta solo compiti di sorveglianza, ma richiede prendersi cura di qualcosa e preservarlo da danni e deterioramenti e assicurarsi sempre che sia presentabile e funzionale. Chi si fa carico di questo compito, che come vedremo si declina in molte forme diverse, deve essere persona attenta e vigile, che abbia sempre a mente la responsabilità che deriva dalla fiducia accordatagli. 

Chi è il custode 

Con il termine custode ci riferiamo ad una figura professionale che può avere diverse declinazioni: dal custode condominiale (il cosiddetto portinaio) fino al custode giudiziario, passando per i custodi notturni o i guardiani dei fari, il lavoro di custode non è sempre uguale, ma mantiene costante una cosa: la responsabilità della cura della proprietà affidata. 

Il custode condominiale è una professione che non è più diffusa come un tempo, ad eccezione delle grandi città dove non è difficile trovare nei grandi condomini la figura del portinaio. Il portiere di condominio, che viene nominato dall’amministratore e dai condomini in assemblea, ha il compito di svolgere le mansioni di pulizia e manutenzione degli spazi comuni, di sorveglianza e controllo degli stabili. Inoltre, negli ultimi anni la figura ha ripreso importanza con la crescita del commercio elettronico, per cui sempre più spesso ci si affida al portiere per il ritiro dei pacchi consegnati dai corrieri durante la giornata. Al custode condominiale in genere è concesso un appartamento all’interno del palazzo senza l’obbligo di pagare l’affitto, solitamente al piano terra, oltre allo stipendio. Non gli viene richiesta una disponibilità totale, ma ha un orario giornaliero da rispettare come qualsiasi lavoro, e gode di tutti i benefici previsti dalla legge come le ferie, il giorno di riposo settimanale, i permessi straordinari, le ferie per malattia, la maternità ed il congedo matrimoniale. 

Dopo un periodo in cui stavano scomparendo, negli ultimi anni si registra un’inversione di tendenza e i portinai stanno ricomparendo sempre più frequentemente nei palazzi.

Un appartamento provvisto di portineria ha maggiori possibilità di essere venduto bene e velocemente, ed il servizio di portineria si stima possa incidere nella misura di un 5% sulla possibile valutazione dell’immobile. Inoltre si è registrato che in un palazzo con custode si registrano l’80% dei furti in meno rispetto ai palazzi che ne sono sprovvisti. Il portinaio è poi un deterrente alle truffe ai danni degli anziani, e in molti condomini di lusso offre anche servizi come trovare baby sitter o aiuto domestico ed effettuare prenotazioni per servizi o locali. 

Nei grandi centri urbani spesso ci sono palazzi dove risiedono principalmente uffici e studi professionali e spesso viene richiesto un custode che faccia anche compiti di reception, ovvero che indichi ai visitatori il piano e la scala di loro interesse, che raccolga e smisti la posta per il palazzo, che presti attenzione e verifichi i lavori delle ditte di manutenzione, tenendo un registro degli ingressi e dei tempi di permanenza degli operai all’interno del palazzo. Inoltre dovrà prestare attenzione ai sistemi d’allarme, sia antincendio che quelli degli ascensori, e inoltre stare attento ai sistemi di videosorveglianza, vigilando sugli ingressi e sull’accessibilità dei passi carrabili.  

Spesso proprietà particolarmente grandi come ville o residence necessitano di custodi che si occupino, oltre che della sorveglianza, anche di incarichi di manutenzione e giardinaggio. Un altro incarico specifico è il custode notturno, spesso richiesto da aziende che offrono alloggi all’interno o nelle immediate prossimità degli stabilimenti. In questo caso si tratta di un lavoro principalmente di sorveglianza, e si dovrà dare sicuramente la propria disponibilità al lavoro su 3 turni e a ciclo continuo. 

Un mestiere dal sapore romantico e d’altri tempi è quello del guardiano del faro, ovvero di un custode che ha il compito di presidiare le torrette di segnalazione lungo la costa, facendosi carico della normale manutenzione. Al giorno d’oggi i fari sono dotati di tecnologie che non rendono più necessaria l’assistenza giornaliera, ma basta una semplice manutenzione periodica. Il lavoro del custode sarà quello di sorvegliarne il funzionamento ed effettuare la normale manutenzione dello stabile. Esperienza con impianti elettrici e apparecchiature elettroniche possono essere molto utili, così come la volontà di vivere isolato e a contatto con la natura. 

Altro custode che ha compiti ben più ampi della semplice sorveglianza e manutenzione è il custode di zoo: oltre a sorvegliare le strutture come zoo safari, riserve faunistiche e acquari e provvedere alla loro pulizia e manutenzione, si prendono cura quotidianamente degli animali ospitati. Si occupano della loro alimentazione, puliscono e mantengono i loro habitat e possono partecipare anche a dimostrazioni per il pubblico presente. Essi collaborano inoltre con il personale veterinario, segnalando anomalie nel comportamento o nello stato di salute, somministrando le terapie o affiancandolo negli interventi. L’orario di lavoro (normalmente tra le 5 e le 8 h giornaliere) è estremamente variabile; gli animali non sempre consentono di fare orario di ufficio, spesso è necessario fermarsi oltre l’orario o fare turni notturni. Gli animali mangiano 365 giorni all’anno, i turni devono quindi coprire anche il fine settimana e le giornate festive. Inoltre le strutture zoologiche sono aziende inserite nel settore del turismo e il lavoro, solitamente, si intensifica nel periodo estivo.

Come si diventa custode 

Diventare custode è un percorso semplice, in genere non servono particolari requisiti o titoli di studio. Esistono dei corsi di formazione per diventare portiere di condominio, si tratta di corsi di alcune ore che offrono una preparazione più che altro incentrata sulla sicurezza.

Dal momento che ci si potrà occupare anche della riscossione delle tasse condominiali, qualche nozione di contabilità può essere utile. È necessario essere in grado di relazionarsi bene con i vari condomini ed essere in grado di collaborare attivamente con l’amministratore di condominio per quelle che sono faccende legate alla contabilità o alla manutenzione del palazzo. Se poi ci si dimostra persone disponibili con gli inquilini si può fare conto su delle mance extra effettuate dai condomini per questo o quel favore.  

Per iniziare ed avere delle referenze, nei grandi centri ci sono agenzie che propongono personale per sostituzione dei custodi durante i periodi di ferie. In attesa di trovare un posto fisso, è una buona strada per entrare in contatto con vari amministratori di condominio.

Le agenzie di lavoro poi hanno facilmente richieste di personale per custodia notturna, anche se spesso questi compiti vengono assolti da agenzie di vigilanza. Soprattutto nei periodi di vacanze, è possibile trovare impieghi temporanei come custodi di abitazioni private. Viceversa, è possibile anche trovare lavoro come custodi di strutture ricettive chiuse in bassa stagione turistica.  

Insieme a discrezione, affidabilità e disponibilità, è sempre richiesta al custode una certa esperienza in lavori di manutenzione, quindi saper effettuare piccoli interventi agli impianti idraulici ed elettrici (o comunque avere le competenze per individuare i problemi da segnalare eventualmente ai professionisti), essere in gradi di compiere piccoli lavori di dipintura, stucco o falegnameria.

In molti casi avere competenze di giardinaggio, dal momento che la cura degli spazi verdi e delle piante è uno dei compiti principali del custode. Nel caso di lavoro come custode di abitazioni private, ville o aziende agricole, il giardinaggio è spesso un requisito essenziale, ed essere in grado di utilizzare tagliaerba e decespugliatori diventa indispensabile. 

Se vogliamo provare l’avventura di diventare un guardiano del faro è bene sapere che sono necessarie qualità come spirito di adattamento alle condizioni più disagiate, e possedere una buone dose d’intuito oltre alla passione sopratutto per il mare.

Sotto il profilo delle competenze un buon guardiano del faro deve saperci fare principalmente con l’elettricità e conoscere bene il funzionamento di accumulatori di energia per mantenere sempre attiva la luce di segnalazione in qualsiasi evenienza. È poi utile avere buone capacità manuali che possono supportare in tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Non da ultimo è valutato come requisito importante quello di avere un diploma conseguito ad un qualche istituto nautico.

Per provare questo lavoro anche solo per una singola stagione è possibile visitare le capitanerie di porto per inserirsi in delle liste d’attesa che solitamente hanno però periodi molto lunghi di risoluzione. In alternativa è possibile partecipare ai concorsi pubblici banditi dalla Marina Militare di tanto in tanto.

Il custode di zoo deve avere in primis una grande passione per gli animali, unita a spirito di adattamento e una buona resistenza fisica. Concentrazione, attenzione e propensione al lavoro di gruppo sono qualità fondamentali e bisogna sempre considerare la grande responsabilità ed i rischi che comporta il lavoro con animali potenzialmente pericolosi.

Inoltre bisogna essere pronti ad affrontare diversi aspetti legati alla biologia animale, dalle deiezioni alle malattie fino anche alla morte. Ad oggi non è necessario avere un particolare titolo di studio per svolgere questa professione ma, da parte delle aziende, è sempre più frequente prediligere, tra i neoassunti, laureati in Scienze (biologiche, naturali o forestali), oppure in Agraria, Allevamento e benessere animale, Scienze delle produzioni animali o altri corsi di laurea affini.

Le facoltà universitarie offrono la possibilità di svolgere un tirocinio che permette alle strutture zoologiche di conoscere e testare potenziali candidati. L’esperienza sul campo è quindi di fondamentale importanza per farsi strada in questo mondo.

Questa può essere condotta anche fuori dall’ambito universitario, ad esempio, tramite stage o attività di volontariato all’interno di parchi naturali o centri di recupero della fauna selvatica. Avere tali credenziali nel proprio curriculum può essere d’aiuto proprio perché danno prova di possedere le qualità fisiche e attitudinali necessarie per questo lavoro.

In tempi recenti alcune strutture offrono l’opportunità di passare alcune ore con i guardiani proprio per conoscere a fondo il loro lavoro. Tale attività può essere interessante non solo per passare una giornata diversa dal solito ma può offrire alle persone interessate a svolgere questa professione, un piccolo assaggio di cosa essa comporta.

Sviluppo professionale 

Lo stipendio medio di un portiere di condominio è di circa 1150 EUR, ma bisogna considerare che normalmente ha anche l’alloggio pagato. Quando non viene fornito l’alloggio, in genere la paga è sensibilmente più alta. 

Un custode aziendale guadagna mediamente 1300 EUR al mese, mentre lo stipendio di un guardiano di proprietà più pregiate come ville si aggira attorno ai 1600 EUR, considerando che svolge anche i compiti di giardinaggio. È un lavoro che non ha grandi possibilità di crescita: le mansioni sono sempre le stesse all’inizio o alla fine della carriera.

L’esperienza può fare oscillare queste cifre di un 20-30%, in negativo per quanto riguarda l’inizio della carriera, o in positivo quando si arriva ad avere un curriculum e un’esperienza di rispetto. 

A volte l’introduzione di innovazioni tecnologiche, come impianti di videosorveglianza, possono richiedere un aggiornamento e può essere anche considerato un aumento di salario se l’utilizzo comporta nuove mansioni. Spesso l’attività di custode può essere integrata anche con quella di manutentore per gli inquilini, portando ad un’integrazione del reddito. 

Un quarto delle offerte di lavoro come custode si concentrano a Milano, città dove sono numerosissimi i condomini che necessitano di un portinaio e dove ci sono numerose aziende che richiedono personale con compiti di sorveglianza.

Anche nelle località di vacanza spesso vengono richiesti custodi per le dimore turistiche sfitte fuori stagione. Fuori dai grandi centri urbani, si può trovare lavoro come custodi presso ville e proprietà di pregio, ma spesso vengono richieste coppie per questo tipo di impiego.

Il Custode Giudiziario

Un particolare tipo di custode è il custode giudiziario: si tratta di quella figura che viene nominata da un giudice esecutivo e ed ha la responsabilità degli immobili messi all’asta a seguito di un pignoramento disposto dall’autorità competente.

Le proprietà confiscate vengono messe all’asta e cedute al miglior offerente, e in questo periodo di tempo è il custode giudiziario che deve gestire tutto il percorso di vendita, occupandosi del pubblicizzare l’immobile in vendita e organizzando e seguendo le visite per le persone interessate all’acquisto.

Le mansioni di un custode giudiziario

Il primo compito di un custode giudiziario riguarda lo svolgimento di un sopralluogo da eseguire entro 10 giorni dalla nomina. Nel caso l’immobile sia occupato uno dei compiti del custode giudiziario è quello di concordare con chi abita l’immobile le tappe per l’inserimento all’asta della proprietà, tenendo informati dei vari step sia debitore che creditore, e provando a trovare una mediazione per costituire una bozza di accordo.

In seguito il lavoro del custode giudiziario somiglia molto a quello di un normale agente immobiliare: deve pertanto pubblicizzare l’immobile e secondo tutti i canali di promozione possibili, magari appoggiandosi anche a delle agenzie immobiliari.

Il custode deve comunque conoscere tutte le informazioni chiave riguardante l’immobile in modo da informare correttamente i possibili acquirenti che vengono a visitare la proprietà prima della messa all’asta.

Le visite si svolgono con l’obbligo da parte del custode di mantenere il principio di segretezza su altre eventuali offerte, questo ovviamente per salvaguardare il meccanismo dell’asta.

Come si diventa custodi giudiziari

Per svolgere la mansione di custode giudiziario non sono previsti requisiti minimi sotto il profilo dei titoli di studio.

Spesso infatti il giudice stesso nomina custode lo stesso debitore che dovrà quindi adoperarsi per effettuare la vendita dell’immobile in modo da sanare la posizione con il creditore. Questo aspetta può però generare un evidente conflitto d’interessi: infatti potrebbe configurarsi una situazione in cui il debitore non ha nessun vantaggio nel risolvere velocemente la questione, e potrebbe quindi in un certo senso falsare il percorso di recupero da parte del creditore.

Ecco quindi che in questa situazione il giudice è portato a nominare una figura terza, che in maniera imparziale dovrà sovrintendere a tutto il processo di vendita della proprietà: per farlo potrà riferirsi ad una lista di possibili candidati, a cui è possibile iscriversi direttamente presso il proprio tribunale di zona, semplicemente previa compilazione di un modulo apposito.

Il modulo appena citato contiene le informazioni basilari riguardante il ruolo del custode e i compiti che dovrà svolgere.

Viene inoltre specificato che chi si assume questa responsabilità sarà soggetto a rispondere sia in sede civile che penale in caso di controversie: quindi chi accetta il compito deve essere consapevole che per lo svolgimento non regolamentare del compito si rischia di incorrere in sanzioni di tipo pecuniario oppure, nei casi più gravi, in periodi di reclusione che vanno dai 6 mesi fino ai 2 anni di carcere.

Quanto guadagna un custode giudiziario

Stabilire quanto guadagna un custode giudiziario non è semplice, in quanto le sue spettanze sono frutto di numerosi fattori, non ultimo il valore dell’immobile messo all’asta.

Non siamo quindi di fronte ad un lavoro che prevede uno stipendio fisso, ma l’ammontare della parcella per un custode giudiziario è il risultato delle somme di più parti relative al processo di vendita.

Per provare a capire e dare dei riferimenti di massima possiamo aiutarci con un esempio: ipotizzando una proprietà dal valore di base di 20.000 EUR, al custode giudiziario spetteranno circa 1350 EUR di parcella, alla quale sarà da aggiungere una quota di franchigia pari a circa 500 EUR stabilita per ogni operazione.

Con questi principi di guadagno è evidente che un custode giudiziario può arrivare a guadagnare delle discrete cifre, sopratutto considerando che mediamente la percentuale riconosciuta sul valore dell’immobile è sempre attorno al 5%: in caso quindi di grossi fallimenti, con molti creditori, un custode giudiziario può davvero avere un ritorno economico di tutto rispetto.

Va comunque ricordato quanto espresso poche righe sopra: la figura deve sostenere numerose responsabilità di natura civile e penale e quindi il guadagno elevato fa il pari con un lavoro difficile dove l’attenzione deve essere massima.

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