Professione Custode

11 Ottobre 2019 0 Comments

Quando parliamo di “custode”, parliamo di una figura che ha come requisito fondamentale la responsabilità. Non è un lavoro che comporta solo compiti di sorveglianza, ma richiede prendersi cura di qualcosa e preservarlo da danni e deterioramenti e assicurarsi sempre che sia presentabile e funzionale. Chi si fa carico di questo compito, che come vedremo si declina in molte forme diverse, deve essere persona attenta e vigile, che abbia sempre a mente la responsabilità che deriva dalla fiducia accordatagli. 

Chi è il custode 

Con il termine custode ci riferiamo ad una figura professionale che può avere diverse declinazioni: dal custode condominiale (il cosiddetto portinaio) fino al custode giudiziario, passando per i custodi notturni o i guardiani dei fari, il lavoro di custode non è sempre uguale, ma mantiene costante una cosa: la responsabilità della cura della proprietà affidata. 

Il custode condominiale è una professione che non è più diffusa come un tempo, ad eccezione delle grandi città dove non è difficile trovare nei grandi condomini la figura del portinaio. Il portiere di condominio, che viene nominato dall’amministratore e dai condomini in assemblea, ha il compito di svolgere le mansioni di pulizia e manutenzione degli spazi comuni, di sorveglianza e controllo degli stabili. Inoltre, negli ultimi anni la figura ha ripreso importanza con la crescita del commercio elettronico, per cui sempre più spesso ci si affida al portiere per il ritiro dei pacchi consegnati dai corrieri durante la giornata. Al custode condominiale in genere è concesso un appartamento all’interno del palazzo senza l’obbligo di pagare l’affitto, solitamente al piano terra, oltre allo stipendio. Non gli viene richiesta una disponibilità totale, ma ha un orario giornaliero da rispettare come qualsiasi lavoro, e gode di tutti i benefici previsti dalla legge come le ferie, il giorno di riposo settimanale, i permessi straordinari, le ferie per malattia, la maternità ed il congedo matrimoniale. 

Dopo un periodo in cui stavano scomparendo, negli ultimi anni si registra un’inversione di tendenza e i portinai stanno ricomparendo sempre più frequentemente nei palazzi. Un appartamento con portineria si vende più velocemente e quando il servizio si toglie la svalutazione dell’immobile arriva fino al 5 per cento, inoltre si è registrato che in un palazzo con custode si registrano l’80% dei furti in meno rispetto ai palazzi che ne sono sprovvisti. Il portinaio è poi un deterrente alle truffe ai danni degli anziani, e in molti condomini di lusso offre anche servizi come trovare baby sitter o aiuto domestico ed effettuare prenotazioni per servizi o locali. 

Nei grandi centri urbani spesso ci sono palazzi dove risiedono principalmente uffici e studi professionali e spesso viene richiesto un custode che faccia anche compiti di reception, ovvero che indichi ai visitatori il piano e la scala di loro interesse, che raccolga e smisti la posta per il palazzo, che presti attenzione e verifichi i lavori delle ditte di manutenzione, tenendo un registro degli ingressi e dei tempi di permanenza degli operai all’interno del palazzo. Inoltre dovrà prestare attenzione ai sistemi d’allarme, sia antincendio che quelli degli ascensori, e inoltre stare attento ai sistemi di videosorveglianza, vigilando sugli ingressi e sull’accessibilità dei passi carrabili.  

Spesso proprietà particolarmente grandi come ville o residence necessitano di custodi che si occupino, oltre che della sorveglianza, anche di incarichi di manutenzione e giardinaggio. Un altro incarico specifico è il custode notturno, spesso richiesto da aziende che offrono alloggi all’interno o nelle immediate prossimità degli stabilimenti. In questo caso si tratta di un lavoro principalmente di sorveglianza, e si dovrà dare sicuramente la propria disponibilità al lavoro su 3 turni e a ciclo continuo. 

Un mestiere dal sapore romantico e d’altri tempi è quello del guardiano del faro, ovvero di un custode che ha il compito di presidiare le torrette di segnalazione lungo la costa, facendosi carico della normale manutenzione. Al giorno d’oggi i fari sono dotati di tecnologie che non rendono più necessaria l’assistenza giornaliera, ma basta una semplice manutenzione periodica. Il lavoro del custode sarà quello di sorvegliarne il funzionamento ed effettuare la normale manutenzione dello stabile. Esperienza con impianti elettrici e apparecchiature elettroniche possono essere molto utili, così come la volontà di vivere isolato e a contatto con la natura. 

Altro custode che ha compiti ben più ampi della semplice sorveglianza e manutenzione è il custode di zoo: oltre a sorvegliare le strutture come zoo safari, riserve faunistiche e acquari e provvedere alla loro pulizia e manutenzione, si prendono cura quotidianamente degli animali ospitati. Si occupano della loro alimentazione, puliscono e mantengono i loro habitat e possono partecipare anche a dimostrazioni per il pubblico presente. Essi collaborano inoltre con il personale veterinario, segnalando anomalie nel comportamento o nello stato di salute, somministrando le terapie o affiancandolo negli interventi. L’orario di lavoro (normalmente tra le 5 e le 8 h giornaliere) è estremamente variabile; gli animali non sempre consentono di fare orario di ufficio, spesso è necessario fermarsi oltre l’orario o fare turni notturni. Gli animali mangiano 365 giorni all’anno, i turni devono quindi coprire anche il fine settimana e le giornate festive. Inoltre le strutture zoologiche sono aziende inserite nel settore del turismo e il lavoro, solitamente, si intensifica nel periodo estivo.

Un particolare tipo di custode è il custode giudiziario: si tratta di quella figura che viene nominata da un giudice esecutivo e ed ha la responsabilità delle proprietà che vengono messe all’asta dopo essere state pignorate dalle autorità. Le proprietà confiscate vengono messe all’asta e cedute al miglior offerente, e in questo periodo di tempo è il custode giudiziario che deve gestire tutto il percorso di vendita, occupandosi anche della promozione di quella casa, delle visite dei potenziali acquirenti presso l’immobile e della sovrintendenza ad asta in corso. Il compito del custode giudiziario è quello di effettuare un primo sopralluogo dell’immobile pignorato entro dieci giorni dalla nomina, e concordare con l’occupante (se la proprietà è ancora occupata) il percorso di messa all’asta dell’immobile, informando il debitore di tutte le sue opzioni ed esplorando insieme a lui la possibilità di trovare un accordo con il debitore. Allo stesso tempo, procede con le sue attività riguardanti la vendita dell’immobile, concordano le visite dei potenziali acquirenti con l’occupante. Ha anche il compito di promuovere presso i media la vendita dell’immobile, e a questo scopo gli viene messo a disposizione un fondo spese dal tribunale. Il custode giudiziario ha compiti simili a quello dell’agente immobiliare per quanto riguarda la proprietà affidatagli: deve essere in grado di fornire tutte le informazioni chiave sull’immobile al cliente, oltre ai chiarimenti in merito al funzionamento delle vendite giudiziarie. Una volta fissato l’incontro, il professionista mostra la casa mantenendo l’assoluto riserbo su altre offerte o altri potenziali compratori interessati all’immobile.  

Come si diventa custode 

Diventare custode è un percorso semplice, in genere non servono particolari requisiti o titoli di studio. Esistono dei corsi di formazione per diventare portiere di condominio, si tratta di corsi di alcune ore che offrono una preparazione più che altro incentrata sulla sicurezza. Dal momento che ci si potrà occupare anche della riscossione delle tasse condominiali, qualche nozione di contabilità può essere utile. È necessario essere in grado di relazionarsi bene con i vari condomini e riferire con l’amministratore per le questioni contabili o per tutti quei piccoli lavori che possono essere svolti senza l’intervento di un operatore esterno. Se poi ci si dimostra persone disponibili con gli inquilini si può fare conto su delle mance extra effettuate dai condomini per questo o quel favore.  

Per iniziare ed avere delle referenze, nei grandi centri ci sono agenzie che propongono personale per sostituzione dei custodi durante i periodi di ferie. In attesa di trovare un posto fisso, è una buona strada per entrare in contatto con vari amministratori di condominio. Le agenzie di lavoro poi hanno facilmente richieste di personale per custodia notturna, anche se spesso questi compiti vengono assolti da agenzie di vigilanza. Soprattutto nei periodi di vacanze, è possibile trovare impieghi temporanei come custodi di abitazioni private. Viceversa, è possibile anche trovare lavoro come custodi di strutture ricettive chiuse in bassa stagione turistica.  

Insieme a discrezione, affidabilità e disponibilità, è sempre richiesta al custode una certa esperienza in lavori di manutenzione, quindi saper effettuare piccoli interventi agli impianti idraulici ed elettrici (o comunque avere le competenze per individuare i problemi da segnalare eventualmente ai professionisti), essere in gradi di compiere piccoli lavori di dipintura, stucco o falegnameria. In molti casi avere competenze di giardinaggio, dal momento che la cura degli spazi verdi e delle piante è uno dei compiti principali del custode. Nel caso di lavoro come custode di abitazioni private, ville o aziende agricole, il giardinaggio è spesso un requisito essenziale, ed essere in grado di utilizzare tagliaerba e decespugliatori diventa indispensabile. 

Anche per diventare custode giudiziario non servono laurea o altre tipologie di titoli. Per questo motivo, di solito il giudice nomina in prima istanza come custode giudiziario lo stesso debitore che viene espropriato dell’immobile. Chiaramente non sempre va così, perché può capitare che il debitore non abbia interesse nel ricoprire questo ruolo. In realtà potrebbe anche complicare le cose, per esempio impedendo il corretto svolgimento delle visite o non organizzandole del tutto. Di conseguenza, capita che il giudice nomini un custode giudiziario terzo, dunque estraneo alle vicende. In questo caso farà riferimento ad una lista di candidati, è possibile iscriversi in questa lista facendo domanda presso il Tribunale di competenza, compilando un modulo apposito. 

Tra le altre cose, il modulo contiene tutte le informazioni e i doveri spettanti al custode giudiziario, così da poter informare chi è interessato al compito. Chiaramente bisogna cercare e accettare queste mansioni solo se si è consapevoli di essere soggetti a responsabilità civili e penali. Questo significa che, accettando il lavoro, il custode accetta anche di rispettare tutti i punti previsti dal suo ruolo. In caso di illeciti o di altri problemi, questa figura andrà incontro a possibili sanzioni pecuniarie, fino a rischiare la reclusione in carcere, da sei mesi fino a due anni. Prima di procedere, è importante specificare che è possibile partecipare direttamente ai colloqui organizzati dagli istituti di vendite giudiziarie. 

Se vogliamo intraprendere la professione di guardiano del faro, è necessario soprattutto possedere l’indole adatta: bisogna sapersi adattare, avere intuito e passione. Tra le competenze tecniche è bene avere dimestichezza con elettricità e accumulatori per svolgere i lavori di manutenzione ordinaria ed essere anche portati per il lavoro di manutenzione straordinaria (riparazioni, dipinture, pulizie, etc.). Un requisito positivo potrebbe essere quello di avere un diploma di istituto nautico. Si può provare l’esperienza per una stagione, recandosi presso la capitaneria di porto e inserendosi in una lista d’attesa che di solito è abbastanza lunga oppure decidere di diventare guardiano del faro superando un concorso presso la Marina Militare. Il personale adibito a guardiano del faro è molto diminuito negli anni, per cui non è facile ottenere il posto, ma un certo ricambio nel personale si sta verificando quindi qualche possibilità c’è. 

Il custode di zoo deve avere in primis una grande passione per gli animali, unita a spirito di adattamento e una buona resistenza fisica. Concentrazione, attenzione e propensione al lavoro di gruppo sono qualità fondamentali e bisogna sempre considerare la grande responsabilità ed i rischi che comporta il lavoro con animali potenzialmente pericolosi. Inoltre bisogna essere pronti ad affrontare diversi aspetti legati alla biologia animale, dalle deiezioni alle malattie fino anche alla morte. Ad oggi non è necessario avere un particolare titolo di studio per svolgere questa professione ma, da parte delle aziende, è sempre più frequente prediligere, tra i neoassunti, laureati in Scienze biologiche, Scienze naturali, Scienze forestali, Agraria, Allevamento e benessere animale, Scienze delle produzioni animali o altri corsi di laurea affini. Le facoltà universitarie offrono la possibilità di svolgere un tirocinio che permette alle strutture zoologiche di conoscere e testare potenziali candidati. L’esperienza sul campo è quindi di fondamentale importanza per farsi strada in questo mondo. Questa può essere condotta anche fuori dall’ambito universitario, ad esempio, tramite stage o attività di volontariato all’interno di parchi naturali o centri di recupero della fauna selvatica. Avere tali credenziali nel proprio curriculum può essere d’aiuto proprio perché danno prova di possedere le qualità fisiche e attitudinali necessarie per questo lavoro.

In tempi recenti alcune strutture offrono l’opportunità di passare alcune ore con i guardiani proprio per conoscere a fondo il loro lavoro. Tale attività può essere interessante non solo per passare una giornata diversa dal solito ma può offrire alle persone interessate a svolgere questa professione, un piccolo assaggio di cosa essa comporta.

Sviluppo professionale 

Lo stipendio medio di un portiere di condominio è di circa 1150 €, ma bisogna considerare che normalmente ha anche l’alloggio pagato. Quando non viene fornito l’alloggio, in genere la paga è sensibilmente più alta. Un custode aziendale guadagna mediamente 1300 € al mese, mentre lo stipendio di un guardiano di proprietà più pregiate come ville si aggira attorno ai 1600 €, considerando che svolge anche i compiti di giardinaggio. È un lavoro che non ha grandi possibilità di crescita: le mansioni sono sempre le stesse all’inizio o alla fine della carriera. L’esperienza può fare oscillare queste cifre di un 20-30%, in negativo per quanto riguarda l’inizio della carriera, o in positivo quando si arriva ad avere un curriculum e un’esperienza di rispetto. A volte l’introduzione di innovazioni tecnologiche, come impianti di videosorveglianza, possono richiedere un aggiornamento e può essere anche considerato un aumento di salario se l’utilizzo comporta nuove mansioni. Spesso l’attività di custode può essere integrata anche con quella di manutentore per gli inquilini, portando ad un’integrazione del reddito. 

Il custode giudiziario guadagna su base differente, e non è semplice quantificarlo: il compenso viene calcolato su base percentuale partendo dal compendio immobiliare, e sempre su scaglioni. Significa che non viene previsto un compenso fisso, ma una remunerazione frutto della somma di diversi calcoli più la franchigia. Risulta essere comunque possibile analizzare un caso concreto, per dare un’idea in merito alla possibile remunerazione di un custode giudiziario. Se la casa ha un valore di 20000 euro, al professionista spetteranno 1350 euro circa, ai quali si andranno poi ad aggiungere altri 500 euro di franchigia. Di conseguenza, si parla di una figura che può guadagnare cifre di tutto rispetto, a fronte di un lavoro comunque impegnativo. 

Un quarto delle offerte di lavoro come custode si concentrano a Milano, città dove sono numerosissimi i condomini che necessitano di un portinaio e dove ci sono numerose aziende che richiedono personale con compiti di sorveglianza. Anche nelle località di vacanza spesso vengono richiesti custodi per le dimore turistiche sfitte fuori stagione. Fuori dai grandi centri urbani, si può trovare lavoro come custodi presso ville e proprietà di pregio, ma spesso vengono richieste coppie per questo tipo di impiego.

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