Offerte di lavoro: posti disponibili ma ignorati

Posti di lavoro disponibili ma ignorati

Per le offerte di lavoro dovrebbe esserci una svolta con le nuove dinamiche inserite nel provvedimento del reddito di cittadinanza inserito nella finanziaria 2019. Secondo quanto prescritto dalla nuova norma chi
rientra nella platea di percettori del reddito, dovrebbe godere di un buon numero di offerte di lavoro filtrate dai centri per l’impiego. La domanda sorge quindi spontanea: ma ci sono davvero tutti questi posti
di lavoro? E tutte queste offerte lavorative dove sono concentrate? Domanda lecita e partiamo con il dire che le offerte di lavoro ci sono. Vediamo assieme come e dove.

Offerte di lavoro con grande numero di posizioni aperte

La generale percezione di mancanza di lavoro, stride con le statistiche dell’ultimo anno sulle posizioni aperte in vari ambiti lavorativi. I dati raccolti dal progetto Excelsior di Unioncamere parlano di alcune posizioni con elevata richiesta ma che in molti casi rimane disattesa. Ad esempio
le offerte di lavoro come cameriere vedono nel mese di gennaio (non proprio alta stagione turistica) una richiesta di 11 mila unità che però viene ignorata nel 23% dei casi da chi cerca lavoro.

Questo è ancora un dato, seppur alto, comunque contenuto. In altre offerte di lavoro disponibili la situazione è ancora più grave. Per i posti liberi come aiuto cuoco la percentuale di posti liberi e non occupati è del 42% e rimanendo nell’ambito dei lavori nella ristorazione il pizzaiolo è addirittura al 97% di offerte lavorative cadute nel nulla. Ma anche ambiti diversi da quelli della ristorazione si trovano in sofferenza per mancanza di personale interessato: la categoria di venditori e rappresentanti non trova risposta alle offerte nel 61% dei casi e nella stessa situazione vi sono assistenti alla vendita, agenti immobiliari e promotori commerciali: tipologie di lavoro che possono dare anche notevoli soddisfazioni economiche se approcciati con la giusta serietà.

Dove sono collocate le offerte di lavoro

Sapendo quali sono, ora non rimane che svelare dove sono collocate la maggior parte di queste offerte di lavoro con ancora molti posti liberi, e dove le aziende compiono una ricerca di personale praticamente continua. La parte del leone in questa continua ricerca di lavoratori la fa come
prevedibile il nord est d’Italia con Lombardia e Veneto che sono alla ricerca di quasi 150 mila lavoratori in settori come la ristorazione e la vendita. Solo nell’area di Milano si contano oltre 73 mila posizioni aperte in svariati ambiti, che la pone come la città con la maggiore offerta di questi lavori che non hanno risposta. Anche al sud, seppure in misura minore, non mancano le opportunità d’impiego. Chi cerca lavoro in Campania può contare su quasi 28 mila posizioni aperte con il settore della ristorazione in testa a questa statistiche. L’area di lavoro a Napoli è quella maggiormente interessata alla ricerca di personale con 18.840 posizioni lavorative disponibili. Dati
confortanti arrivano anche dalle offerte di lavoro su base regionale provenienti da Lazio, Piemonte ed Emilia Romagna che si attestano su una offerta di posti di lavoro attorno alle 40 mila unità.
Con questa situazione in essere sarà ora compito del governo trovare il sistema migliore di far incontrare domanda e offerta di lavoro per porre un freno al problema della disoccupazione.

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