Lavoro per minorenni: tutto quello che c’è da sapere

Il lavoro per minorenni è sempre un grosso punto di domanda, per via dell’inquadramento normativo e giuridico, oltre che per le effettive difficoltà di ricerca da parte dei giovanissimi che voglio inizare presto a guadagnare qualche soldo in autonomia.

Molti da giovani si sono chiesti come fare soldi a 15 anni, e bisogna dire che la realtà dei fatti presenta una situazione più difficile oggi di quello che poteva essere anni fa. Naturalmente però i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro per la prima volta hanno comunque esigenze e richieste più limitate rispetto a chi deve trovare un’occupazione stabile che consenta di mantenersi dignitosamente, pertanto il campo di ricerca è meno ristretto e la possibilità sono leggermente più ampie.

Quando si parla di lavori per minorenni si deve fare attenzione a non confondere l’argomento con il lavoro minorile, che rappresenta un problema sociale più diffuso di quello che si possa pensare, e si abbina in maniera pericolosa all’abbandono scolastico.

Quindi per chi ha ancora dai 15 ai 18 anni, o per i genitori che vogliono aiutare i giovani figli a trovare un lavoro, ecco una guida per sapere tutto il necessario rispetto al lavoro per minorenni, e capire attraverso degli spunti quali potrebbero essere i possibili sbocchi lavorativi immediati.

lavoro adolescente
Primi lavori e primi colloqui

Lavoro per minorenni: la normativa vigente

La normativa italiana prevede ovviamente delle regole abbastanza precise su quelle che sono le applicazioni lavorative dei ragazzi minorenni, con paletti stringenti per l’età, gli orari e i tipi di lavoro possibili. 

Il fattore età è ovviamente il primo ad essere preso in considerazione per iniziare un’attività lavorativa e parte da una distinzione di fondo molto importante che viene operata per dividere gli adolescenti dai bambini. 

Per la legge italiana gli adolescenti sono coloro i quali hanno superato i 15 anni di età, mentre al di sotto di quella soglia si è considerati a tutti gli effetti bambini, e pertanto è preclusa ogni tipo di attività lavorativa. Ci sono però alcune eccezioni a questa norma per quello che riguarda i lavoratori dello sport e dello spettacolo che sotto la tutela dei genitori e dell’ispettorato del lavoro di zona possono comunque esercitare una di queste professioni. Altre eccezioni non sono ammesse a supporto di questa norma e pertanto per un’attività lavorativa più tradizionale si dovranno per forza aspettare i 15 anni di età. 

La tutela dei lavoratori giovani è garantita in prima battuta dall’articolo 37 della Costituzione che tutela il lavoro dei minori con speciali norme. In seconda battuta è il decreto legislativo 345/1999 a stabilire i paletti più precisi per questa tutela. Quindi in primis il limite d’età già espresso nelle precedenti righe, che distingue il bacino di lavoratori possibili dividendo i giovani tra bambini e adolescenti al 15° anno di età. Vi sono poi tutte le norme che regolano i lavori possibili e e gli orari di lavoro che possono essere sostenuti dai minori. 

L’orario prevede per i minorenni un totale giornaliero che non può superare le 7 ore e le 35 ore settimanali d’impiego. Il lavoro notturno è assolutamente vietato per questa categoria. Anche per lo svolgimento delle mansioni sono previste delle norme a tutela della sicurezza sul lavoro con visite specialistiche accurate prima di prendere servizio, sopratutto per lavori fisicamente impegnativi. 

In generale per i giovani lavoratori tra i 15 e i 18 anni sono precluse alcune attività che possono comportare rischi per la salute e lo sviluppo del giovane, e nello specifico:

  • non devono essere esposti a rumori che superano gli 87 db e non devono venire in contatto con sostanze tossiche, corrosive, esplosive, cancerogene, nocive o che esporrebbero loro a particolari rischi per la salute;
  • non possono lavorare nelle macellerie in cui si utilizzano arnesi taglienti e celle frigorifere;
  • devono evitare di utilizzare saldatrici ad arco o ossiacetileniche;
  • non possono compiere lavori utilizzando martelli pneumatici, pistole fissachiodi, strumenti vibranti e apparecchi di sollevamento meccanici;
  • non devono svolgere lavori sulle navi in costruzione, nelle gallerie o utilizzando forni ad elevate temperature;
  • devono evitare di eseguire lavori all’interno di cantieri edili in cui si possono verificare rischi di crollo.

Tra i contratti disponibili per il lavoro dei giovanissimi ricordiamo quelli disponibili sencondo la normativa vigente che sono:

  • Apprendistato
  • Lavoro a termine
  • Contratto a tempo indeterminato
  • Tirocinio formativo
  • Lavoro accessorio

Tutto questo set di norme è estremamente rigido per quello che riguarada gli adolescenti, ma si addolcisce quasi subito in vista del 16° anno di età. Questa distinzione non è assolutamente un caso se pensiamo che quell’età rappresenta il limite dell’obbligo scolastico, pertanto le norme vigenti sono proprio indirizzate a contenere il più possibile l’abbandono della scuola da parte dei più giovani.

lavoro giovanile
Alla ricerca di un lavoretto estivo

Offerte di lavoro per minorenni

Ora che il quadro normativo è chiaro possiamo passare a vedere quelle che sono le offerte di lavoro e le possibilità occupazionali più comuni per chi vuole iniziare a guadagnare i primi soldi dai 15 anni in su. Molti di questi si inseriscono in un quadro della classica somministrazione lavorativa per i giovanissimi, rappresentata dai tipici lavoretti estivi, che aiutano l’inserimento dei ragazzi al mondo del lavoro con esperienze formativa di qualche mese.

Cura dei bambini

Un lavoro molto comune per i giovani alle prime armi è quello della cura dei più piccoli nelle ore diurne, per accogliere quella che è una necessità molto marcata soprattutto nel periodo estivo. Infatti non sono rari i casi di baby sitter o ragazzi impegnati nell’animazione di centri estivi. Un lavoro che sembra semplice ma che nasconde grandi assunzioni di responsabilità, che nonostante la giovane età del lavoratore vengono comunque accordate anche perché i giovani possono spesso contare una seppur minima esperienza nel campo, soprattutto per chi ha fratelli più piccoli, e sono molto flessibili per quello che riguarda l’orario dovendo lavorare in questo ambito spesso anche nei festivi e nei weekend.

Se un adolescente svolge bene questo tipo di mansione non è poi così raro riuscire a trovare nuovi impieghi in questo lavoro grazie al potere del passaparola. 

Commissioni per persone anziane

Naturalmente un adolescente non ha a disposizione il bagaglio di esperienze e la formazione necessaria per accudire una persona anziana in tutti i suoi bisogni, ma negli ultimi tempi è possibile vedere come si sia diffuso un servizio di aiuto per le faccende giornaliere più banali, che i giovani possono tranquillamente completare liberando la persona più anziana da queste incombenze. 

Pulire la casa, la cura del giardino e le commissioni come il pagamento delle bollette o la semplice spesa possono essere svolte dai giovani in tutta tranquillità, rivelandosi un prezioso aiuto per le famiglie che devono preoccuparsi di accudire le persone anziane.

Giardinaggio

Legato al precendente, e molto comune è quello del giardinaggio e dello sfalcio dell’erba. Molte persone non hanno il tempo di occuparsi della cura del proprio giardino, ed ecco che i più giovani possono venire in aiutato e tramite questo semplice lavoretto possono arrontondare e portare a casa i primi soldi della loro carriera lavorativa. 

Lezioni private

Quello delle ripetizioni e lezioni private è un tradizionale lavoretto destinato ai più giovani e uno dei primi modi che si hanno per iniziare a guadagnare qualche soldo quando si hanno 15/16 anni. Il vantaggio per un giovane è quello di potersi rapportare con ragazzi più piccoli, instaurando un rapporto di fiducia, e di mettere a frutto la propria esperienza scolastica aiutando chi ha delle difficoltà in determinate materie. Gli adolescenti che lavorano in questo campo hanno poi il vantaggio evidente di avere una maggiore freschezza nelle nozioni da trasmettere e di essere formati in un contesto scolastico simile a quello dei loro giovanissimi allievi.

Magazziniere o lavoratore in fabbrica

Qui si va su un lavoro un po’ più strutturato e meno tradizionale che però garantisce un’esperienza formativa importante. Spesso questi lavori sono propedeutici a delle assunzioni più stabili, e vengono utilizzati proprio come formazione per i futuri impieghi. In questo caso attenzione però al rispetto degli obblighi di legge visti in precedenza per quello che riguarda le mansioni possibili.

Bar e piccoli negozi

Soprattutto nella stagione estiva, il lavoro in bar e piccoli negozi rappresenta una risorsa importante per un giovane che vuole guadagnare i primi soldi grazie al proprio lavoro. La necessità di avere una turnazione che permetta le ferie di tutti, o i picchi di lavoro per quello che concerne i bar e le attività di ristorazione in genere garantiscono ottime opportunità per gli adolescenti che dovranno però dimostrarsi disponibili al lavoro anche in giorni festivi e nei weekend.

Altri lavori per minorenni

La possibilità dei lavoretti per i giovani è ampia, anche se le possibilità di trovare un lavoro con regolare contratto sono davvero basse rispetto al richiesta e alle necessità del mercato del lavoro. La quantità di lavoro nero quando si parla di giovani è ancora troppo alta rispetto alla media. Oltre a quelli appena visti, che sono i più comuni, tanti altri lavoretti per arrotondare sono disponibili per i giovani, l’importante è comunque valutare bene e con attenzione che ci sia sempre il rispetto delle norme basilari soprattutto per quello che riguarda la sicurezza.

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