Come diventare poliziotto

25 Maggio 2019 0 Comments

Diventare poliziotto o comunque un appartenente alle forze dell’ordine è uno dei desideri che in molti possono avere, per dare una sicurezza e una stabilità lavorativa alla propria vita.

Contrariamente ad altri lavori che si possono trovare, per entrare in polizia non serviranno curriculum e colloqui di lavoro, o perlomeno non saranno come siamo abituati a vederli per i lavori più tradizionali.

Entrare in polizia richiede infatti un iter ben preciso e dei passaggi da seguire con attenzione. Vi sono inoltre dei requisiti da rispettare, perché essendo un posto di lavoro che si inserisce nella sfera pubblica, la massima attenzione a chi viene assunto è d’obbligo.

Addentriamoci allora, attraverso questa guida, all’interno di tutti i passaggi e le informazioni necessarie per chi fosse interessato ad un futuro lavorativo interno all’arma.

Come entrare in polizia?

Macchina della polizia con poliziotto

Partiamo specificando il primo passo da fare per diventare il poliziotto ed avvicinarsi a questo lavoro, cioè i modi per accedere ai posti disponibili negli organici delle forze di polizia.

Da principio per entrare in polizia vi erano due modi distinti:

  1. Fino al 2016 si poteva presentare la domanda di ammissione al Corpo durante il periodo del servizio di leva, accedendo tramite un esame e un concorso riservato all’accademia di polizia statale. Considerando che il servizio militare non è più obbligatorio dal 1 Gennaio 2005, questo sistema d’accesso +è andato sempre più riducendosi, fino a diventare praticamente inutilizzato.
  2. Tramite un concorso pubblico aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti esplicitati nella comunicazione del concorso stesso sulla Gazzetta ufficiale.

Come accennato poco fa, dal 2016 c’è stata una modifica nelle modalità di accesso all’accademia di polizia.

Con il decreto legislativo n°8 del 28 gennaio 2014, all’articolo 10 vengono aboliti i concorsi pubblici riservati al personale che ha svolto servizio nelle forze armate. Quindi chi ha svolto il servizio militare non ha più quella corsia riservata che garantiva una sorta di precedenza per chi voleva svolgere il concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Da quella data il concorso per entrare nell’arma della polizia è aperto a tutti i cittadini con eguali possibilità di passare le selezioni. Unica condizione da rispettare è quella di avere i requisiti adatti.

I concorsi per l’accesso all’accademia di polizia vengono banditi annualmente, sotto il diretto patrocinio del Ministero degli Interni. Le pubblicazioni dei bandi sono sempre visibili e rintracciabili sulla Gazzetta Ufficiale.

Come diventare un poliziotto?

Per partecipare ai concorsi è d’obbligo rispettare alcuni requisiti di base. Senza di questi non sarà possibile essere ammessi alle prove d’esame previste nel concorso. In seguito alle ultime modifiche i requisiti per partecipare al concorso sono:

  • Cittadinanza italiana e pieno possesso dei diritti politici
  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni
  • Ottimo livello d’idoneità fisica e psichica
  • Inclinazione attitudinale al servizio di polizia
  • Essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado
  • Non avere mai subito espulsioni da corpi militari o forze armate
  • Non essere mai stati destituiti da pubblici uffici
  • Non avere mai avuto condanne per delitti non colposi
  • Non essere mai stati sottoposti a misure di prevenzione cautelare o di sicurezza

Come si può notare alcuni di questi requisiti sono oggettivi, come la cittadinanza il titolo di studio o la pulizia della fedina penale per i reati non colposi.

Altre caratteristiche saranno invece oggetto di un colloquio psico attitudinale più approfondito, per valutare le inclinazioni e la natura psichica del candidato.

Un piccolo discorso a parte merita il requisito dell’età. Questa infatti ha la possibilità di essere messa in deroga, alzando il limite massimo per la partecipazione al concorso. Può infatti essere innalzata fino ad un massimo di 3 anni (portando quindi il limite a 33 anni) solo in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai potenziali candidati. Rimane questo, l’unico, piccolo vantaggio a disposizione di chi ha svolto servizio di leva.    

Riguardo ai requisiti vanno fatte altre due precisazioni. La loro validità è da considerarsi effettiva se sono posseduti dal candidato alla data di scadenza della domanda di partecipazione.

Ed infine, la selezione è da considerarsi aperta per ambosessi, pertanto anche le donne possono fare liberamente domanda per l’accesso al concorso allievi.

Il concorso per entrare in polizia

Ora che abbiamo visto attraverso quali meccanismi, e quali sono i requisiti di base per l’accesso ai concorsi, passiamo alle informazioni relative allo svolgimento dei concorsi.

La premessa da fare è che le prove da superare possono variare a seconda della posizione che ci si candida a ricoprire all’interno del Corpo di Polizia. Infatti i concorsi per ricoprire la carica di ispettori o commissari di polizia prevedono un numero maggiore di prove da superare, mentre per diventare poliziotto semplice l’iter da seguire sarà meno complicato.

L’esame per diventare allievo di polizia prevede un semplice questionario, che viene strutturato in questa maniera:

  • Domande con risposta sintetica (qualche riga al massimo) su argomenti di cultura generale e sulle materie previste nei programmi della scuola media dell’obbligo
  • Quesiti in lingua straniera , che viene scelta dal candidato tra quelle previste dal bando
  • Domande di informatica di base

Se lo svolgimento di questo test preliminare ha esito positivo si passa alla fase successiva del concorso, che consiste negli accertamenti dei requisiti.

Il candidato verrà infatti sottoposto alle prove che confermino la presenza dei requisiti fisici, attraverso alcuni test atletici incentrati su forza resistenza e velocità.

In seguito si passerà all’accertamento dei requisiti di natura psichica ed attitudinale, da svolgere mediante dei colloqui approfonditi con personale specializzato nella valutazione di tali caratteristiche.

E’ possibile prepararsi adeguatamente ai vari test, anche in considerazione del fatto che vengono spesso messi a disposizione testi specifici per lo studio finalizzato al superamento dei questionari.

La formazione post concorso

formazione agenti di polizia

Se le prove del concorso vengono superate brillantemente, si concede al candidato l’accesso alla scuola allievi di polizia. Infatti il semplice superamento del concorso non consente di definirsi agenti di polizia a tutti gli effetti, e per iniziare ad esercitare la professione, è necessario passare attraverso un periodo di formazione nelle accademie sparse per tutto il paese.

Tale periodo di formazione è suddiviso in blocchi di 6 mesi.

Durante la prima metà dell’anno si frequenta il corso di formazione in accademia, che prepara il candidato sia sotto il profilo teorico, che su quello prettamente fisico.

Nella seconda metà del percorso di apprendimento, si passa ad affrontare un vero e proprio periodo di prova. Durante questo lasso di tempo si eserciterà da Agenti in prova, spesso affiancati da colleghi con una maggiore anzianità di servizio.

Solo in seguito a questi passaggi, che durano complessivamente 1 anno come abbiamo visto, è prevista l’effettiva nomina ad Agente di polizia, con l’assegnazione ad uno dei reparti. Questi in una fase iniziale dell’esperienza del candidato nel Corpo di Polizia, dovranno obbligatoriamente essere in una regione diversa da quella residenza del candidato. Una misura che oltre a garantire la naturale gavetta, previene il pericolo di eventuali infiltrazioni della malavita nelle maglie della polizia locale.

Quanto è lo stipendio di un poliziotto?

Ora che abbiamo visto l’iter per arrivare alla qualifica di agente di polizia, addentriamoci nell’argomento relativo al salario di un poliziotto.

Chiaramente essendo un posto pubblico, lo stipendio viene concordato con dei contratti collettivi, stipulati dal governo con le varie sigle sindacali che operano a tutela dei lavoratori nei Corpi di Polizia.

Fin qui abbiamo preso in esame tutto l’iter previsto per diventare agente semplice, quindi il primo gradino per entrare nell’organico dell’arma di polizia.

Ovviamente come in tutti gli altri lavori, anche nel corpo di polizia vi sono delle gerarchie e delle posizioni da scalare per fare carriera.

Inoltre c’è da considerare anche gli scatti di anzianità che entrano in gioco qualora non ci fossero avanzamenti di carriera. Questi si attivano secondo il seguente schema:

  • 17 anni di anzianità per il primo scatto
  • 27 anni di anzianità per il secondo scatto
  • 32 di anzianità per il terzo scatto

Di seguito una tabella riepilogativa di quanto appena detto, con le cifre indicative riportate in base al rinnovo per il triennio 2019/2021 stipulato lo scorso febbraio.

RuoloStipendio baseDopo 17 anniDopo 27 anniDopo 32 anni
Agente semplice e agente scelto1.200 €1.450 €2.900 €3.350 €
Ispettore e vice-ispettore1.700 €1.850 €3.000 €3.500 €
Sovrintendente e vice-sovrintendente1.500 €1.800 €3.000 €3.450 €
Assistente1.300 €1.450 €2.900 €3.350 €
Vice-Questore Aggiunto 2.200 € 3.200 € 5.000 € 5.900 €
Commissario Capo 2.100 € 2.700 € 5.100 € 5.900 €
Commissario e vice Commissario 1.900 € 2.100 € 3.200 € 3.750 €

Abbiamo visto quanto guadagna un agente di polizia e come si può notare a partire dal secondo scatto lo stipendio si alza sensibilmente e anche il ruolo ricoperto incide sugli emolumenti in maniera sostanziale.

Per il ruolo di agente di polizia che abbiamo preso in esame in questa guida, lo stipendio che si attesta sui 1200 EUR netti mensili, lo rende comunque uno dei meno pagati al mondo, se calcoliamo che negli altri paesi europei il salario base di un agente è mediamente di 500 EUR superiore.

Ma anche se risulta un dei meno pagati al mondo, molto giovani cullano il sogno di diventare agenti di polizia, anche perché la sicurezza di percepire il salario mese dopo mese è assolutamente solida

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