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Come trovare lavoro a 50 anni

Perdere il proprio lavoro a 50 anni può essere un’esperienza traumatica, soprattutto se per lunghi anni la propria vita è stata scandita da una routine sicura e stabile.

La rottura di un equilibrio ormai consolidato può generare domande, dubbi e instabilità.

In questo articolo si vuole mettere in luce come perdere o voler cambiare un lavoro anche a 50 anni se vissuto nel modo giusto può essere un’opportunità verso nuovi successi.

Su questo blog sono già presenti informazioni utili per rimettersi in gioco nel mondo del lavoro, da 5 consigli per scrivere un curriculum vincente alle opportunità se si deve o si vuole cambiare lavoro.

Da dove ripartire a 50 anni

Aggiornare il curriculum

Quando un lavoratore termina un’esperienza lavorativa è probabile che il curriculum sia da aggiornare.

Indeed.com consiglia formati e metodologie da utilizzare per un curriculum moderno (link in inglese).

Tra gli aspetti da sottolineare si riporta l’importanza di avere un curriculum professionale, ordinato e di facile lettura di tipo cronologico, funzionale o combinato. La guida riporta utili informazioni ed esempi.

Liberarsi dai pregiudizi, a 50 anni si è ancora giovani

L’avanzare dell’aspettativa media di vita ha in pochi decenni portato a considerare un lavoratore di 50 anni come uno di 40, un lavoratore di 40 come uno di 30. Tutto ciò deve essere da stimolo nel considerarsi ancora in grado di raggiungere qualsiasi tipo di successo in ambito lavorativo. Se si rivolge uno sguardo al passato si nota come molti uomini e donne hanno raggiunto il successo a tarda età, Abrham Lincoln ad esempio, per decenni ha vissuto di sconfitte e delusioni per poi divenire Presidente degli Stati Uniti a 51 anni, Colonel Sanders ha fondato la famosa catena di fast food KFC all’età di 65 anni, Karl Langerfed prima di raggiungere l’apice del successo come capo designer di Chanel ha dovuto aspettare di compiere l’82esimo anno di età!

Usa la tua età come punto di forza

Avere 50 anni significa che il bagaglio di esperienza accumulata negli anni vale più di tanti corsi di formazione, significa aver sviluppato sul campo abilità e competenze che un giovane non ha avuto ancora tempo di sviluppare. È fondamentale fare leva su questi punti, puntando magari sui costi che un’azienda risparmierebbe a formare un giovane rispetto ai guadagni che può da subito portare un lavoratore esperto.

Internet da svago a risorsa

Lavorare senza soluzione di continuità per 30 anni può aver portato a perdersi le potenzialità e l’evoluzione che oggi offre la rete. Sebbene chiunque possiede uno smartphone e una connessione a casa, è lecito pensare che internet per molti sia più uno svago per staccare dalle giornate lavorative che uno strumento per rimettersi in gioco.

Oggi la rete offre soluzioni adeguate per ogni competenza, sia che si desideri un lavoro in un’azienda sostenendo un colloquio sia che si desideri iniziare la carriera da libero professionista.

Investire in formazione

In un mercato lavorativo in costante evoluzione e fortemente globalizzato, può essere una buona idea quella di utilizzare il tempo libero in corsi di formazione. Il web propone corsi per ogni settore, competenza e per tutte le tasche. Spesso aziende e imprese non sono alla ricerca di un tuttologo ma hanno bisogno di una persona che sappia fare un preciso e determinato compito. Non c’è niente di più indicato che assumere competenze altamente specifiche affini alle proprie esperienze e capacità.

Inventarsi un lavoro a 50 anni

Quando il reinserimento nel mercato del lavoro risulta complicato o si vuole intraprendere un’attività in proprio senza impegnarsi molte ore, le opportunità di reinventarsi sono tante e dipendono dalle capacità e dall’esperienza acquisita.

Aprire un nido famiglia

Quando si dispone di un locale adatto e di esperienza con i bambini i servizi a loro rivolti sono tanti e c’è una domanda costante. Inoltre, l’iter burocratico e la formazione sono accessibili a costi contenuti.

Chef a domicilio o un ristorante a casa propria

Negli ultimi anni si è assistito a una crescita di servizi di ristorazione privati. Un esperto del mondo della cucina può proporsi come Chef a domicilio o invitare le persone direttamente a casa sua.

Riorganizzare case

Spesso le persone impegnate durante la giornata a lavoro non hanno tempo di organizzare gli spazi di una casa, tenere in ordine gli armadi, i ripostigli e le scrivanie. È un’attività richiesta e assolutamente eseguibile a costo zero.

Assistente virtuale personale

Molte aziende necessitano di lavori di segreteria come organizzare e inviare le e-mail, gestire appuntamenti e contatti, il tutto da casa propria. La figura dell’assistente virtuale è in forte crescita negli Stati Uniti e sta prendendo piede anche in Italia.

Lezioni Online

Quando si posseggono particolari conoscenze in determinati ambiti quali la padronanza di una lingua estera, la matematica, il latino, la storia o la geografia, ci si può proporre come insegnanti online. In rete sono numerosi i portali che permettono di mettere in risalto le proprie competenze.

La guida turistica

È un’altra attività molto richiesta e indicata per gli appassionati e studiosi di paesaggi, percorsi e luoghi storici. L’attività di guida turistica richiede capacità relazionali e conoscenze con le realtà del territorio.

Agricoltura privata

Un piccolo appezzamento di terra dove coltivare prodotti a Km 0 e rivederli è un’attività in voga in questo periodo dove si registra una crescita di richiesta per prodotti sani, tracciati e genuini.

Svuota cantine, soffitti e garage

Le case degli italiani sono piene di cantine, soffitte e garage da riordinare e sistemare, proporsi in questa attività può essere remunerativo e divertente.

Aprire un B&B o affittare una casa con Airbnb

Aprire un Bed and Breakfast può essere la soluzione migliore per un’attività a contatto con il pubblico che non necessità un impegno in termini di ore. Se si dispone di uno o più appartamenti può essere una scelta vincente anche considerando le opportunità che offre il portale Airbnb.

Storie di successo nel mondo dell’e-commerce

Tra le numerose alternative per inventarsi un lavoro, negli ultimi anni si sono sviluppati portali in grado di gestire i processi legati al mondo dell’e-commerce e alla sua logistica.

Tra le piattaforme più conosciute vi è Shopify, che permette di creare e gestire rapidamente un negozio interamente online. Sono oltre 1 milione gli utenti nel mondo che hanno aperto il proprio negozio su Shopify.

Ecco alcune storie di imprenditori che su Shopify hanno fatto la loro fortuna:

Jaswant Kular, co-fondatrice ed Executive Chef di Jaswant’s Kitchen

Jaswant a 60 anni ha iniziato a preparare miscele di spezie per amici e parenti, spinta dalla voglia di far conoscere alle proprie figlie la cucina tradizionale indiana.

Nel corso degli anni, trascorrendo molte ore in cucina è diventata un’imprenditrice di successo, tanto che i suoi prodotti sono disponibili in più di 100 negozi online.

Il suo consiglio per le persone ultracinquantenni è di non avere paura perché trovarsi disoccupati può trasformarsi in un’occasione per coltivare le proprie passioni e renderle un lavoro, è impegnativo, ma da anche un’immensa gratificazione.

Kathy Dannel Vitcak, Fondatrice e Amministratore delegato di The Blissful Dog Inc.

Kathy ha fondato The Blissful Dog un’attività che si occupa della creazione di cosmetici per cani come un balsamo per idratare il naso o il burro di karitè. Prima di intraprendere l’attività in proprio è stata manager per importanti aziende del settore degli animali domestici. Il suo negozio online oggi comprende 2500 prodotti diversi.

Renee Brown, Vicepresidente di Weaver’s Coffee & Tea

Renee insieme al marito e ai soci gestisce il Weaver’s Coffee & Tea che in poco più di 10 anni è diventato un impero nella vendita di vari tipi di caffè, tè di tipo biologico ed equo solidale.

Un curriculum ricco e diversificato e due lauree in Economia e in Scienze Politiche hanno permesso a Renee di gestire vendite, marketing, social media e pubbliche relazioni in maniera vincente. La sua esperienza oggi è tra le migliori storie di successo tra gli imprenditori over 50.

Rob Urry, Co-fondatore e Amministratore delegato di Kogalla

Rob Urry ha fatto la sua fortuna dopo essere andato in pensione, progettando da solo luci, fanali e lanterne da utilizzare in viaggio.

Anche in questo caso Rob ha fatto tesoro della sua esperienza imprenditoriale che gli ha permesso di creare un’attività di successo.

Per quali lavori l’esperienza è un valore

Magazziniere over 50
Magazziniere mentre si mette in posa per una foto.

Mansioni lavorative quali tecnici informatici, manager delle risorse umane, medici specializzati e responsabili vendite sono solo alcuni esempi di posizioni lavorative dove l’esperienza è un valore indispensabile.

Il national recruitment di Gi Group un’azienda specializzata nel supporto all’ingresso nel mondo del lavoro, spiega come sebbene il mercato tende in direzione dell’innovazione e della digitalizzazione, esistono ancora posizioni nelle filiere produttive e di vendita per le quali l’esperienza rappresenta il requisito principale di un’azienda.

Secondo Orienta un’agenzia specializzata nella valorizzazione delle risorse umane e innovazione tecnologica, gli “over 50 hanno un peso positivo sulla ripresa dell’occupazione.”

Seltis una società specializzata in ricerca e selezione del personale, attraverso la manager director Francesca Contardi, registra un aumento di richieste di profili con almeno 10 anni di esperienza.

Bonus assunzioni 2020

La legge di Bilancio 2020 prevede importanti sgravi fiscali e agevolazioni per le imprese che assumono lavoratori over 50 e lavoratrici.

I datori di lavoro che assumono disoccupati donne o uomini ultracinquantenni hanno diritto ad una contribuzione del 50%. L’incentivo fa riferimento alla Riforma del Lavoro 2012 (commi da 8 a 11 dell’articolo 4 della legge 92/2012) e regolamentato dalla circolare INPS 111/2013.

Lo sgravio che riguarda anche i lavoratori che non posseggono i requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza, ha durata variabile da 12 a 18 mesi in base al tipo di contratto stipulato.

Il lavoratore dovrà essere disoccupato da almeno 12 mesi.

Bonus Sud

Se un’attività ha sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna, può richiedere uno sgravio del 100% fino ad 8.060 euro annuo per assunzioni di disoccupati a tempo indeterminato. Il bonus è valido per i lavoratori che hanno compiuto almeno 35 anni e non ha avuto un impiego negli ultimi sei mesi.

Un’analisi sul potenziale dei lavoratori over 50

Si chiama Talenti senza età la ricerca di Valore D in convenzione con l’Università Cattolica di Milano.

Lo studio intende analizzare la condizione lavorativa tra 50 e 65 anni per comprendere aspetti organizzativi, valorizzare le performance e definire il potenziale.

Presentazione durante una riunione di lavoro da un over 50

Il progetto è durato 15 mesi ed è stato condotto per mezzo di sondaggi analizzati e riportati. Il questionario è stato compilato da 12.746 dipendenti uomini e donne di 55.3 anni in media, appartenenti a 36 differenti settori lavorativi e residenti in diverse zone d’Italia.

La ricerca riporta numerose informazioni, tra queste si evince come la probabilità di avere talenti attivi over 50 è legata agli investimenti dell’azienda in identità organizzativa per favorire la collaborazione tra le generazioni, la lotta agli stereotipi e il controllo e l’autonomia nel gestire il proprio lavoro.

Per quanto riguarda l’inquadramento lavorativo si osserva una disparità di genere le donne risultano avere maggiori difficoltà nel collocarsi in posizioni dirigenziali rispetto agli uomini.

Talenti senza età” riscontra che le risorse Over50 sono ricche di potenzialità. La maggior parte dei lavoratori over 50 investe sugli obiettivi lavorativi con un elevato livello di impegno e performance.

Mr Kelp l’azienda italiana che assume solo over 50

Mrkelp offre servizi efficaci e di qualità nel settore delle pulizie e delle piccole riparazioni. L’azienda punta all’inserimento lavorativo di uomini e donne ultracinquantenni che hanno perso il lavoro o hanno dovuto chiudere la propria attività.

Alessandro Marzocca uno dei fondatori dell’azienda dichiara: “Abbiamo optato per assunzioni che privilegiassero l’inserimento di donne e uomini che avessero perso il proprio lavoro per colpa della crisi. Vogliamo dare opportunità a persone sui cinquanta che si trovano in difficoltà, aiutandole a reinserirsi nel mondo del lavoro”.

Il volontariato per chi ha più di 50 anni

Quando non si hanno problemi di reddito e sopraggiunge l’esigenza di nuove esperienze, un lavoratore over 50 può trovare nuovi stimoli grazie a programmi di volontariato internazionale.

I volontari senior in Italia rappresentano una risorsa per via dell’ampio bacino demografico. L’Istat calcola che gli over55 rappresentano il 26% di chi fa volontariato. Gli over50 volontari sono un patrimonio di esperienza e conoscenza utili per il funzionamento delle associazioni.

Secondo i dati riportati dalla ricerca della Carnegie Mellon University di Pittsburgh pubblicata sulla rivista americana “Psychology and Aging“, l’attività di volontariato riduce del 20% il rischio di mortalità mentre il rischio di ipertensione di riduce del 40%. I vantaggi si manifestato anche nella sfera emotiva, il 72,3% degli intervistati ritiene che invecchiare facendo volontariato favorisce il benessere psicofisico.

Il portale Volunteerworld offre esperienze di volontariato in 81 paesi nel mondo, vanta 89.700 volontari e oltre 200 progetti.

L’organizzazione considera di grande importanza l’esperienza degli over 50 per dare supporto alle ONG nella cura dei bambini, nel fornire assistenza nei progetti sanitari, nella salvaguardia degli animali a rischio estinzione e nell’insegnamento ai più giovani.

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