Magento (Adobe), Sr. Engineering Manager, Gestione Ordini

Magento, una compagnia Adobe

Riepilogo posizione cercata

A causa della nostra incredibile crescita, Magento, una società Adobe, sta cercando un Senior Engineering Manager nella nostra sede di Barcellona, ​​ES. La responsabilità del team è progettare, sviluppare e migliorare il sistema di gestione degli ordini di Magento.

Sei un leader del software di talento, creativo e orientato ai risultati con una comprovata esperienza di importanti team di ingegneri del software. In qualità di leader altamente qualificato e appassionato, l’acume tecnico e un solido background nello sviluppo del software sono un must – in modo che tu possa sfidare e far crescere i membri del tuo team. Avrai l’autonomia per influenzare la cultura, facilitare la consegna tecnica e lavorare con il tuo team sulla strategia e l’esecuzione.
Inoltre, sarai responsabile della creazione di un ambiente di lavoro collaborativo che promuova un alto livello di artigianalità e crescita personale. Dovresti essere in grado di progettare, comunicare e implementare applicazioni software affidabili, scalabili ed estendibili su una varietà di stack software. Un approccio organizzato basato sui dati, la volontà di sperimentare costantemente e il desiderio di essere coinvolti nelle decisioni sui prodotti sono un must.

Quale sara’ il tuo lavoro:

  • Costruirai e guiderà un team di ingegneri attraverso assunzioni, coaching, tutoraggio, feedback e sviluppo professionale della carriera
  • Lavorare trasversalmente in tutta l’organizzazione (prodotto, supporto, marketing, ecc.) Per offrire una soluzione di gestione degli ordini migliore della categoria
  • Sviluppa una cultura ingegneristica sana e collaborativa in linea con i valori dell’azienda
  • Promuovere e promuovere pratiche di sviluppo del software moderne e agili e aiutare a sviluppare ed evangelizzare le grandi pratiche ingegneristiche e organizzative
  • Definisci e implementa le best practice e le strategie di ingegneria, mentre traccia le metriche chiave per la qualità e le prestazioni del team che si traduce in un miglioramento continuo.
  • Dirigere attivamente team di ingegneri e collaborare con i product manager, i lead tecnici, i singoli contributori e altri leader dell’organizzazione
  • Possedere e consegnare progetti tecnici complessi dalla fase di pianificazione attraverso l’esecuzione e supportare la consegna tempestiva di soluzioni tecniche per soddisfare le esigenze aziendali
  • Fornire indicazioni su architettura e design e definire processi per l’avvio di prodotti e funzionalità di alta qualità

Chi sei e cosa ti serve:

Familiarità con i concetti di gestione degli ordini (Esecuzione, Logistica, Omni-Channel, ecc.)
Entusiasti e curiosi di essere coinvolti nella fornitura di funzionalità di alta qualità per il sistema di gestione degli ordini di Magento
Hai una comprovata esperienza nello sviluppo, guida, coaching e tutoraggio degli ingegneri del software verso la fornitura tempestiva di software di alta qualità come una squadra
Promuovi iniziative interfunzionali in collaborazione con Prodotto, UX, Strategia e Supporto per sviluppare un prodotto mirato e di alta qualità (e ispirare il tuo team ad avviare in modo indipendente questa stessa collaborazione)
Forte esperienza nella creazione, gestione e scalabilità dei team Agile con responsabilità per le applicazioni ospitate in un ambiente Cloud
È richiesto molto più di 5 anni di esperienza di leadership con rapporti diretti
Esperienza di programmazione professionale di oltre 5 anni
Esperienza con lo sviluppo e il mantenimento di applicazioni basate su microservizi
È necessaria una forte esperienza di lavoro con DB relazionali o NoSQL
L’esperienza con Infrastructure as Code (IAC) e concetti Cloud (AWS, Azure, Docker) è preferibile

Adobe crede nell’assunzione del meglio. Siamo conosciuti per il nostro ambiente vivace, dinamico e gratificante in cui la realizzazione personale e professionale e il successo aziendale vanno di pari passo. Siamo orgogliosi di creare esperienze lavorative eccezionali, incoraggiando l’innovazione e il coinvolgimento con i nostri dipendenti, clienti e comunità. Ti invitiamo a scoprire cosa rende Adobe un ottimo posto dove lavorare.

Fai clic su questo link per provare A Day in the Life in Adobe: http://www.adobe.com/aboutadobe/careeropp/fma/dayinthelife/

Per candidarti alla posizione puoi utilizzare questo link

https://adobe.wd5.myworkdayjobs.com/en-US/external_experienced/job/Barcelona/Magento-Sr-Engineering-Manager–Order-Management_64699-1

In Adobe, sarai immerso in un ambiente di lavoro eccezionale, riconosciuto in tutto il mondo nelle liste delle migliori aziende. Sarai circondato da colleghi che si impegnano ad aiutarsi a vicenda crescendo attraverso il nostro esclusivo approccio Check-In, in cui il feedback continuo scorre liberamente.

Se stai cercando di avere un impatto, Adobe è il posto che fa per te. Scopri cosa dicono i nostri dipendenti delle loro esperienze lavorative sul blog Adobe Life ed esplora i vantaggi significativi che offriamo.

Adobe è un datore di lavoro di pari opportunità. Accogliamo e incoraggiamo la diversità sul posto di lavoro indipendentemente da razza, genere, religione, età, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità o status di veterano.

Come si diventa navigator: la guida

Tra le modifiche inserite nella finanziaria 2019 sicuramente la più discussa riguarda il reddito di cittadinanza. Questa misura, fortemente caldeggiata dal Movimento 5 stelle, si prefigge non solo di combattere la povertà, ma anche di dare nuova linfa al mercato del lavoro, andando addirittura a creare nuovi posti di lavoro con l’ideazione della figura del navigator. Ma chi è di preciso il navigator e quali sono le sue caratteristiche? Vediamo assieme.

fare il navigator

Chi è il Navigator?


Il Navigator è la figura individuata dal governo che ha la funzione di raccordo tra chi percepisce il reddito di cittadinanza e i centri per l’impiego. Si tratta in pratica di un tutor incaricato di seguire passo dopo passo colui che usufruisce del reddito di cittadinanza. I piani del governo a riguardo prevedono l’assegnazione di un tutor per ogni persona interessata dal reddito, mentre i navigator seguiranno un grande numero di persone contemporaneamente: infatti su una platea complessiva di oltre 2 milioni di percettori del reddito, il consiglio dei ministri ha previsto 10.000 tutor attivi. Non è ancora chiaro se il numero sia destinato a salire, ma sembra quantomeno probabile considerando che a regime un navigator potrebbe trovarsi a gestire oltre 200 persone contemporaneamente.

Cosa fa il Navigator?


Come accennato in precedenza il navigator ha il compito di fare da intermediario tra la persona e il centro per l’impiego di riferimento. Il suo compito sarà quello di trovare, in collaborazione con i centri di collocamento, il lavoro più adatto per il proprio assistito. Ma oltre a questo il compito del tutor sarà anche quello di vigilare sul suo assistito riguardo la sua presenza agli eventuali corsi di formazione intrapresi, oppure agli appuntamenti informativi presso i centri per l’impiego. In poche parole il navigator sarà gli occhi dello Stato su chi percepisce il reddito di cittadinanza. Questo per placare in parte le polemiche riguardo gli eventuali furbetti da divano, oppure chi ha intenzione di accedere al reddito svolgendo contemporaneamente lavoro nero.

Dove presentare la domanda e requisiti per diventare Navigator


Il governo ha precisato che le domande per diventare navigator saranno gestite dall’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e i centri per l’impiego regionali. Nello specifico delle 10000 assunzioni previste, 6000 saranno in carico all’Anpal mentre le restanti 4000 andranno ai centri per l’impiego. Gli avvisi per la selezione del personale tutor da affiancare ai beneficiari del reddito di cittadinanza, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 28 gennaio, quindi la macchina organizzativa si è già mossa. Già pubblicato anche il bando di concorso con tutte le informazioni utili a riguardo. Non tutti potranno però accedere alle selezioni. Sono stati contestualmente pubblicati anche i requisiti per poter presentare la domanda. Questi prevedono che il candidato abbia una preparazione specifica in ambiti come:

  • Conoscenza tecnica e giuridica delle normative sul lavoro
  • Conoscenza delle dinamiche lavorative territoriali, per rendere più agevole l’incrocio di domanda e offerta
  • Competenza nel campo della valutazione professionale del beneficiario, così da redigere una dettagliata scheda sulle caratteristiche occupazionali dello stesso

Unitamente a queste competenze è stato reso noto anche il livello d’istruzione minimo per l’accesso al concorso: i candidati dovranno essere laureati nelle seguenti discipline:

  • Scienze della formazione
  • Sociologia
  • Scienze politiche
  • Psicologia
  • Giurisprudenza
  • Economia

Non è previsto al momento alcun requisito d’età per l’accesso al bando. Secondo le stime del governo, le prime assunzioni per questa figura professionale dovrebbero concretizzarsi tra aprile e maggio. Il periodo di formazione iniziale è stimato in 6/8 mesi.

Contratto di lavoro e retribuzione del Navigator


Con il primo bando dovrebbe dunque essere assunti circa 6000 navigator in tutta Italia. Il governo per fare fronte a questa prima ondata ha già stanziato 200 milioni di euro per 2019, 250 milioni per il 2020, e 50 milioni per 2021. Sulla scorta di questi numeri si stima che la retribuzione lorda per un navigator sarà di circa 30mila euro lordi all’anno, per un compenso netto che dovrebbe attestarsi tra i 1700/1800 euro netti al mese. Per quello che riguarda invece la stabilità del lavoro una prima bozza prevede un contratto di collaborazione (tipo co.co.co) di 2 anni, estendibile qualora la misura del reddito di cittadinanza fosse confermata anche in futuro.

Come trovare lavoro con il personal branding

Per trovare un lavoro che ci soddisfi, sia economicamente che nelle nostre aspirazioni, è sempre più importante ingegnarsi a trovare strade nuove, che non pensavamo possibili fino a qualche tempo fa. Una delle espressioni che più spesso sentiamo collegate al mondo del lavoro ultimamente è personal branding, una pratica che viene sempre più consigliata a chi vuole modificare la sua situazione lavorativa, o addirittura ne deve creare una da zero.

Ma cosa significa personal branding e come può essere utile nella ricerca di lavoro?

Promuovere se stessi
Letteralmente personal branding significa avere un marchio legato al proprio nome. Nell’ambito lavorativo significa in pratica promuovere le proprie capacità, dimostrare di essere non solo capaci, ma di poter rappresentare un’eccellenza assoluta in un determinato campo lavorativo. Se si è particolarmente sicuri di riuscire a fare qualcosa meglio degli altri, allora il primo passo da fare è quello di pubblicizzare il proprio lavoro nella maniera più convinta e capillare possibile. Con l’ausilio delle giuste strategie tutto questo lavoro potrebbe essere lautamente ripagato in breve tempo.

Avere le giuste strategie di promozione personale
L’avvento della rete con le sue immense possibilità ha elevato il significato di personal branding, rendendolo maggiormente alla portata di tutti. Basti pensare che per fare una qualsiasi pubblicità non bisogna più passare per i media tradizionali come radio TV e carta stampata. Ora grazie alla rete abbiamo molte occasioni per promuovere il nostro operato. Se fossimo ad esempio un fotografo di talento basterebbe esporre le nostre foto in un sito internet ben costruito per iniziare a far circolare i nostri lavori. E proprio come nel lancio dei marchi tradizionali, anche il nostro brand personale deve avere uno stile riconoscibile, e soprattutto deve riuscire a sfruttare alla perfezione i social network, che sono al giorno d’oggi, il veicolo più immediato per lo scorrere di idee. Se avremo un messaggio coerente con il prodotto o servizio che offriamo, e immediatamente riconoscibile l’operazione avrà buone probabilità di riuscita.

Trovare il proprio spazio
Un’altra condizione fondamentale per impostare una strategia di personal branding di successo è quella di valutare il mercato di riferimento del nostro prodotto o servizio. Naturalmente maggiore è la concorrenza che abbiamo, maggiori saranno le difficoltà per emergere e imporre il nostro brand in maniera vincente. È quindi consigliabile scegliere una nicchia dove posizionarsi per avere maggiori possibilità di successo e minori difficoltà nell’esecuzione della nostra strategia di branding personale

Posso trovare lavoro con il personal branding?
La domanda è d’obbligo e secondo quanto detto poco fa la risposta non può che essere affermativa. Con una dovuta precisazione da fare però: tutte le operazioni di personal branding che possiamo mettere in atto avranno come conseguenza, se ben impostate e riuscite, non tanto quella di trovare lavoro, ma di farci trovare dal lavoro. Proprio per le sue caratteristiche di sviluppo, fare del personal branding significa farsi conoscere, e quindi non dovremmo più rincorrere il lavoro, ma dopo un periodo di naturale crescita del nostro brand, saranno i clienti o le aziende interessate ai nostri servizi a contattarci per sottoporci offerte di lavoro. In pratica l’attività di personal branding permette di rovesciare la prospettiva della ricerca di lavoro.

Giovani e lavoro: è boom dell’agricoltura

Il binomio giovani e agricoltura è da qualche anno una delle sinergie più vincenti nel mercato del lavoro. La tendenza era evidente già negli anni precedenti, ma nel 2019 ci si attende un vero e proprio boom delle aziende agricole fondate e gestite da under 35. Le statistiche pongono già l’Italia come leader europeo di queste startup agricole con oltre 55.000 imprese gestite da giovani che voglio tornare a coltivare la terra.
Ma quali sono i motivi di questa rinnovata voglia di coltivare terreni che è esplosa negli ultimi anni?

Giovani agricoltori e innovazione
Le aziende agricole negli ultimi anni sono state attraversate da una continua innovazione. L’idea del lavoro agricolo come un impiego fermamente ancorato alla tradizione e con dinamiche vecchie è stata soppiantata definitivamente in favore di approccio decisamente più smart e con uno sguardo rivolto sempre al futuro. L’ingresso di molti giovani in questo ambito lavorativo ha portato come benefica conseguenza un innalzamento del livello tecnologico nei lavori connessi all’agricoltura anche sotto l’aspetto dei macchinari impiegati e delle nuove tecniche di allevamento e coltivazione. Questo è dimostrato inoltre dai risultati ottenuti dalle startup agricole gestite da giovani, che possono vantare performance economiche più che raddoppiate, con i loro 100.000 EURO contro i 45.000 EURO della media del settore.

Giovani agricoltori e nuove dinamiche d’impresa
L’arrivo dei giovani nel campo dell’agricoltura non ha portato solo innovazioni in termini di tecnologia applicata alla coltivazione. Anche le nuove idee in campo imprenditoriale si sono fatte spazio per favorire la rinascita di questo lavoro. Oltre ai classici impieghi legati alla ristorazione nel campo agricolo con i sempreverdi agriturismi a fare la parte del leone, le nuove leve dell’agricoltura si sono impegnate anche in un meritorio lavoro di divulgazione della loro attività con esempi come quelli legati ai percorsi didattici da svolgere in collaborazione con le scuole. Anche la distribuzione e il reperimento della clientela hanno subito una variazione sostanziale: i giovani agricoltori ora sfruttano appieno le possibilità che la rete offre in termini di sponsorizzazioni e di servizi da offrire direttamente al cliente finale. Tutto questo sfruttando l’onda del grande successo di concetti come il km 0 o il made in italy per l’esportazione dei prodotti agricoli.

Giovani agricoltori e incentivi
Chiaramente una parte fondamentale nel proliferare delle startup agricole gestite da under 35 è fatta anche dalle politiche messe in atto per favorire questo fenomeno. Già negli anni scorsi molti incentivi all’aperture di aziende agricole sono stati messi in campo, e nel 2019 sarà ancora maggiore l’impegno in questa direzione. La nuova manovra finanziaria ha già confermato misure come l’abolizione dell’IRPEF agricola, oltre all’esenzione totale dai contributi previdenziali per i primi 3 anni d’attività ai nuovi imprenditori agricoli sotto i 40 anni. Oltre a queste misure sono sempre presenti i bandi regionali che favoriscono l’apertura di queste aziende, con finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato.

East Brother Light Station Bed & Breakfast cerca due custodi per il faro nella baia di San Francisco, La paga? 10,000 euro al mese

La East Brother Light Station Bed & Breakfast, una società senza fini di lucro, è alla ricerca di due Custodi per il faro di East Brother Light Station, un’isola nella Baia di San Francisco che ospita un faro costruito nel 1874.

Il faro è di proprietà della Guardia costiera degli Stati Uniti, ma è mantenuto per ad uso pubblico dalla società senza scopo di lucro East Brother Light Station Bed & Breakfast. Dal 1979, è stato gestito come uno dei più famosi ed esclusivi bed and breakfast della California. Il reddito derivante dalle operazioni viene utilizzato da un gruppo di volontari per mantenere gli edifici, che sono un punto di riferimento storico dello stato della California e sono elencati nel registro nazionale dei luoghi storici.

I candidati prescelti saranno una coppia, uno dei quali deve possedere una licenza per operatore di barca commerciale della Guardia costiera. Gestiranno la locanda di cinque stanze, servendo sia la cena che la colazione, oltre a fornire il servizio di traghetti per gli ospiti e tutti gli altri compiti dallo chef alla cameriera.

L’esperienza e la capacità culinaria di alta qualità saranno una qualifica fondamentale. La locanda è aperta quattro giorni su sette e l’isola è disponibile anche per l’uso quotidiano e per eventi speciali. I nuovi detentori inizieranno a metà aprile 2019, consentendo due settimane di formazione.

Il pagamento è in funzione delle capacita’ e del fatturato generato. Negli ultimi due anni, la media e’ stata di $ 130.000, in auomento.. Il risarcimento include un piano sanitario e alloggi sull’isola.

I candidati possono applicare seguento le informazioni pubblicate a questo indirizzo: http://www.ebls.org/about/keepers-search.html

5 consigli per scrivere un curriculum vincente

Uno dei passi fondamentali per trovare lavoro è sapere come scrivere un curriculum perfetto, che possa in qualche maniera distinguersi tra la marea di carta che arriva giornalmente sulla scrivania dei recruiter. Vediamo insieme cinque veloci consigli per avere un curriculum che possa colpire l’attenzione di chi lo legge.

1 Essere brevi e concisi
Presentare ad un potenziale datore di lavoro un curriculum di 7 pagine, corredato di ogni singola esperienza o titolo, è senza dubbio un deterrente. Molto meglio preparare un curriculum snello, costruito su misura per il lavoro proposto, dove andare ad inserire le esperienze ed i titoli inerenti a quello specifico ambito. La lunghezza ideale che non scoraggia il lettore è di una pagina, massimo due pagine.

2 Essere coerenti ed onesti
Grande attenzione va messa in quello che inseriamo nel cv, in termini di titoli di studio e precedenti esperienze. Essere scoperti a mentire sulle proprie qualifiche è la pietra tombale su ogni possibilità d’assunzione. Al giorno d’oggi poi, dobbiamo essere sicuri di scrivere informazioni coerenti con altri nostri profili (tipo linkedin) presenti in rete: non esserlo significa generare confusione e scarsa fiducia da parte di chi legge il curriculum.

3 Essere professionali
Consiglio se vogliamo abbastanza banale, ma che vale la pena ribadire: essendo un cv una vera e propria carta d’identità professionale è sempre buona regola evitare foto troppo particolari, limitandosi alle foto tessere classiche. Anche nell’elencare le proprie inclinazioni e passioni extra lavorative bisogna cercare di rimanere su qualcosa di sobrio e non eccessivamente particolare.

4 Cura la parte grafica
Uno dei fattori talvolta trascurati sull’altare della concretezza del proprio cv è la parte grafica. Avere un curriculum vitae che cattura l’occhio favorisce anzitutto la possibilità che si distingua dalla massa di tutti gli altri, e che di conseguenza venga letto. Anche l’impaginazione e l’uso di colori può aiutare la leggibilità del documento e talvolta può essere una delle componenti decisionali (pensiamo ad esempio ai lavori creativi).

5 Inserire l’informativa della privacy e firmare il documento
Condizione assolutamente necessaria perché venga accolto e considerato valido il curriculum. Senza l’inserimento della dicitura che acconsente al trattamento dei dati personali, un’azienda non può ricevere il curriculum e non può nemmeno leggerlo. Molto spesso, infatti, i che non rispettano tale regola vengono cestinati ancora prima della lettura.

I 5 lavori che saranno più richiesti nel 2019

Con l’inizio del nuovo anno si accentua l’interesse verso le possibilità lavorative, e si cerca di capire quale direzione prenderà il mercato del lavoro. Essendo un ambito in continuo mutamento, per via di numerose cause, sia quelle socio economiche sia quelle legate allo sviluppo e all’innovazione, ogni anno cambiano le richieste del mercato. Vediamo assieme quali sono i lavori più richiesti nel 2019 appena iniziato.

Data Scientist
L’impatto della tecnologia sulle aziende è oramai sotto gli occhi di tutti. Le numerose possibilità informatiche e il sempre più importante peso dei social anche come strumento di marketing, permette alle aziende di raccogliere una mole enorme di dati per profilare potenziali clienti, o misurare gli indici di quelli attuali. Tutti questi che si definiscono big data, dovranno essere organizzati ed elaborati da figure specializzate nel loro trattamento e nel 2019 questa tendenza si accentuerà ancor di più.

Machine learning engineer
Sempre connesso al progresso tecnologico, le aziende ricercano sempre di più figure in grado di programmare e progettare sistemi intelligenti, in grado di trovare applicazione in svariati campi. Si pensi ad esempio a sistemi fondati su algoritmi in grado di generare previsioni di ogni tipo, dall’ambito medico a quello economico, o più semplicemente ad applicazioni capaci di effettuare riconoscimenti vocali o magari suggerimenti d’acquisto su misura per ogni utente.

Contadino tecnologico
Si passa da un estremo all’altro, dalla tecnologia più avanzata all’antico lavoro della terra. Favorita anche da agevolazioni fiscali volte a non far morire questo tipo di mercato, il mondo delle startup agricole sta attraversando una nuova giovinezza. Già nel 2018 si era vista questa tendenza e nel nuovo anno non sembra destinata a fermarsi, sulla spinta anche di nuove idee e nuovi metodi di diffusione del prodotto agricolo.

Green jobs
Sulla scia del ritorno alla terra, anche i cosiddetti “green jobs” saranno protagonisti nel 2019. Si tratta infatti di tutte quelle figure professionali specializzate nell’ottimizzare i processi produttivi delle aziende, trovando sistemi sempre diversi per abbassare l’impatto ambientale della produzione. Figure come ingegneri o chimici ambientali, saranno tra le più richieste in quest’anno, anche perché portano, oltre ad una buona pubblicità, anche sostanziosi vantaggi fiscali per le aziende.

Lavori nel terzo settore
Nonostante le grandi polemiche politiche, il fenomeno dell’immigrazione non è destinato a placarsi del tutto. Molte associazioni umanitarie e non solo sono alla continua ricerca di figure professionali in grado di fornire servizi legati all’accoglienza. Oltre a queste anche psicologi, educatori e mediatori culturali, sono professioni in crescita nell’ambito del terzo settore e il 2019 sarà ancora un anno di grande fermento per queste tematiche

Il miglior lavoro possibile? Cerca lavoro come programmatore o dentista

US News analizzando i dati dell’ufficio di l’ufficio di statistica americano ha preparato una classifica dei migliori lavori sul territorio in America.

La classifica ha considerato sette parametri come lo stipendio medio, il tasso di occupazione, il volume di crescita del lavoro a 10 anni, la percentuale di crescita del lavoro a 10 anni, le prospettive di lavoro future, il livello di stress e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Top 10 stilata da US News, in ordine:

  1. Sviluppatore software
  2. Statistico
  3. Assistente medico
  4. Dentista
  5. Ortodontista e Infermiera anestesista a pari merito
  6. Infermiere professionista
  7. Pediatra
  8. Ostetrico e ginecologo, Chirurgo orale e maxillo-facciale, Protesista e Medico a pari merito

Lo stipendio medio per uno sviluppatore software è di circa 101,790 Dollari e il tasso di disoccupazione è a circa 1,9% anche se non sono i più pagati o il tasso di disoccupazione non e’ basso come altri lavori hanno influito molto la richiesta del 30% prevista fino al 2026, inoltre i livelli dello stress necessari sul lavoro hanno influito molto per raggiungere la prima posizione.

Secondo la giornalista di U.S. News, Rebecca Koenig, il lavoro del programmatore è molto meno impegnativo e stressante di altre professioni come l medico, il dentista o il chirurgo.

5 paesi low cost per un lavoro da sogno

Da sempre esiste il mito di mollare tutto nella propria vita per trasferirsi in posti lontani dove vivere felici e a basso costo. Molto spesso però ci si scontra con la realtà di paesi culturalmente distanti da noi e dove la vita non è poi così agiata. Esistono però casi dove troviamo un costo della vita molto più basso rispetto al nostro, unito a livelli di sicurezza e servizi molto più che accettabili. Vediamo insieme quali sono i 5 posti da sogno dove trasferirsi non solo è possibile, ma addirittura conviene.

Thailandia

Superato lo scoglio del rilascio dei visti lavorativi, il costo della vita in Thailandia è così basso da renderlo una meta possibile per un cambio vita radicale. Con una media che si aggira tra gli 800/900 EURO mensili per una vita agiata, si può andare in Thailandia trovando magari lavoro come istruttore subacqueo, senza rischiare la bancarotta.

Malesia

Molte opportunità per chi punta alla Malesia come meta dei sogni. Con appena 1300 EURO mensili per una coppia, si può pensare di fare una vita da benestanti. Inoltre, le possibilità lavorative sono in crescita trainate dal mercato del turismo e non solo: infatti anche una tassazione agevole permette di avviare attività possibili a distanza, come tutti i lavori connessi al digitale che stanno andando per la maggiore.

Costa Rica

Sogno di molti che desiderano cambiare vita, la Costa Rica permette di vivere da benestanti con 1300 EURO mensili. Attenzione però, perché per quello che riguarda il lavoro il governo locale ha rilasciato una lista di mansioni dove non ci sono carenze di personale e quindi l’assunzione di stranieri è molto complicata. Più consigliabile è quindi aprire una propria attività, magari il mitico chiosco sulla spiaggia.

Panama

Posto splendido che offre infrastrutture moderne e costo dei servizi molto basso. Basti pensare che con meno di 1300 EURO mensili si vive una vita praticamente da ricchi. Per lavorare è consigliabile aprire una propria attività connessa al mondo della ristorazione o del turismo in genere, settori in continua espansione in questo paese.

Ecuador

Rispetto alla media di altri paesi sudamericani, l’Ecuador è uno dei paesi più tranquilli e avanzati, complice la vicinanza con gli Stati Uniti. La vita costa molto poco, con appena 900 EURO mensili non ci si fa mancare nulla, e le possibilità di lavoro sono in crescita soprattutto in considerazione di un tessuto industriale tra i più sviluppati dell’intero Sudamerica.

I 10 lavori più pagati in Italia

In momenti dove la crisi economica pesa sulle tasche di tutti, è utile guardarsi attorno per capire come aumentare i propri guadagni, e quindi cercare lavori che siano ad alta retribuzione. Senza considerare i lavori dei vip, come attori o calciatori, vediamo quali sono attualmente i 10 lavori più pagati in Italia.

Medico

Come prevedibile un medico, soprattutto se nella posizione di primario ospedaliero, arriva a guadagnare almeno 50.000 EURO all’anno

Commercialista

Quello del commercialista o esperto fiscale è un lavoro ben retribuito, sia esso svolto presso un’azienda oppure con il proprio studio. Lo stipendio medio si attesta sui 2500 EURO mensili.

Notaio

Quella del notaio è una figura professionale presente solo in Italia, e molto spesso si svolge in pratica su base ereditaria. Necessita comunque di una preparazione legale specifica, ma gli stipendi sono molto alti sulla media dei 50.000 EURO annui.

Ingegnere settore oil & gas

Figura molto specifica e richiesta dal mercato del lavoro, questa tipologia di ingegnere parte da uno stipendio base di 25.000 EURO annui a salire in base all’anzianità

Food & beverage manager

Solitamente è una figura che fa parte di grandi strutture alberghiere, ed è il responsabile di tutti i servizi di ristorazione. Lo stipendio annuo si aggira sui 40.000 EURO.

Addetto alla dogana

Un lavoro insospettabile sotto il profilo dei guadagni, ma che sta avendo una crescente importanza con il commercio mondiale. Si parte da una base di 25.000 EURO annui

Traduttore ed interprete

Con l’apertura verso le varie economie mondiali, la figura dell’interprete è divenuta sempre più importante. Tra le lingue più richieste dal mercato troviamo il cinese, l’arabo e il russo e lo stipendio medio non scende sotto i 30.000€ annuali.

E-commerce manager

Con la crescita degli acquisti on line cresce anche la retribuzione degli e-commerce manager, dei veri e propri direttori di negozi digitali. I loro guadagni possono arrivare fino a 80.000 EURO annui.

Seo/sem Manager

Legato a doppio filo alla crescita dell’economia digitale, la figura del seo/sem manager sta avendo sempre più successo e lo stipendio di 30.000 EURO annui è destinato a salire nei prossimi anni.

Mobile developer

In pratica lo sviluppatore di applicazioni per sistemi android e Ios ma non solo. Si parte con una base di 20.000 EURO all’anno ma si può velocemente arrivare almeno fino a 40.000 EURO se fatto in maniera eccellente.