I 10 lavori più divertenti che puoi fare

Divertirsi a lavorare è uno dei sogni a cui tutti aspiriamo. Invece molto spesso il nostro lavoro è una sequenza di compiti noiosi, ripetitivi, o magari di obiettivi stressanti da raggiungere che possono rendere il lavoro un vero incubo. Viene quindi la voglia di cambiare lavoro, trovare un’altra occupazione che possa divertirci e appagarci maggiormente.

Ma quali sono i lavori più divertenti che possiamo trovare in giro?

Luna park - Lavoro divertente per chi vuole torvare un nuovo lavoro

Tester di videogiochi

Ammettiamolo, a molti di noi piacciono i videogiochi e spesso contiamo le ore quando siamo al lavoro nella speranza che passino presto, per tornare a casa e metterci di fronte alla nostra console preferita. E se fosse questo il lavoro? Beh, questo impiego dei sogni esiste. Molte case sviluppatrici di videogiochi pagano gli appassionati per fornire loro le versioni beta, cioè quelle provvisorie prima della commercializzazione. Grazie ai suggerimenti dei videogiocatori si possono quindi apportare le ultime migliorie al prodotto. Chiaramente non basta essere amanti dei videogiochi, sono necessarie anche conoscenze di programmazione per svolgere al meglio questo mestiere.

Costruttore di città di Lego

Lego - lavoro curioso per chi vuole far qualcosa di divertente.

Anche i lego sono un passatempo tra i più divertenti e rilassanti nonostante l’età che avanza. E c’è chi è riuscito a farne persino un lavoro. Capita proprio in Italia dove un 36enne emiliano, Riccardo Zangelmi, ha costruito una carriera dietro la sua passione per i famosi mattoncini. La sua azienda si chiama Brick Vision e viene chiamata in causa anche per grandi eventi di eccellenze assolute come Ferrari e Ducati. Grazie alla sua passione Riccardo è riuscito ad ottenere l’ambito Lego Certified Professional, un certificato rilasciato direttamente dalla famosa azienda danese, di cui sono in possesso solo 14 persone in tutto il mondo, che attesta la qualità del lavoro di costruzione. Riccardo è l’unico in Italia a svolgere questo mestiere e se vi piacciono i lego forse potreste provare a mandare un curriculum.

Tester scivoli acquatici

Sempre in ambito ludico un altro lavoro divertente dev’essere il tester di scivoli per i parchi acquatici. Una vera propria manna dal cielo per chi ama questo genere di parchi, per una mansione che prevede di essere pagati per provare tutti gli scivoli del parco. Non esistono molti posti disponibili per questo impiego, anzi per la verità si ha notizia del solo Sebastian Smith, uno studente britannico di 22 anni che ha sbaragliato una folta concorrenza di oltre 2000 aspiranti tester, ed è diventato uno dei lavoratori più invidiati al mondo. L’unica contrindicazione per svolgere questo lavoro è quella di soffrire di vertigini.

Tester di auto nuove

Funziona come per i videogiochi citati in precedenza. Le case produttrici prima di immettere in commercio un prodotto lo testano per un tempo variabile, per mettere alla prova la qualità del prodotto. Succede anche per le automobili, e per gli amanti dei motori questo ha tutta l’aria di essere il lavoro dei sogni. La mansione si svolge più o meno così: ogni mese viene affidata ad uno o più tester un’auto nuova di zecca, e guidatori hanno la possibilità di averla a totale disposizione. Certo, non basta essere dei semplici appassionati, e alla macchina devono essere effettuati specifici test, ma cosa c’è di più divertente per un’amante delle quattro ruote che cambiare automobile ogni mese?

Mappatore per Google maps

Sempre nell’ambito dei lavori da fare su strada, un’altra occupazione divertente per chi ne è appassionato è quella del mappatore per google maps. Si tratta di girare tutto il giorno con una bicicletta, adeguatamente modificata con una telecamera, che fotografa e mappa tutto il nostro percorso. Questo serve a fornire le mappe di google in maniera dettagliata e anche con la funzione fotografica che ci fa riconoscere i posti che dobbiamo raggiungere. Se vi diverte andare in bici questo è senza dubbio il lavoro che fa per voi.

Assaggiatore di dolci e cioccolato

Siamo tutti un po’ golosi. E cosa ci sarebbe di meglio che essere pagati per mangiare? Eppure esistono delle persone la cui occupazione è quella di assaggiare dolci e cioccolato per le aziende produttrici di queste leccornie. Non tutti possono però avvicinarsi a questa occupazione. Servono specifiche competenze in ambito di chimica alimentare e biologia per svolgere al meglio la mansione, anche perché la relazione sul oggetto del test non può limitarsi ad una semplice indicazione sul gusto. Quindi se avete le competenze necessarie potete buttarvi su questo lavoro ma fate attenzione alla linea.

Mistery shopper

Fare shopping è sempre una delle attività più divertenti e appaganti che si possano desiderare. E pensare che esistono aziende specializzate nella valutazione dei negozi della grande distribuzione, che pagano degli addetti per fingersi clienti ed andare a fare compere nei negozi. Queste aziende vengono chiamate dai grandi gruppi della distribuzione internazionale, per mandare i propri mistery shopper a valutare il livello di qualità degli addetti vendita nei vari negozi. Capita che vengano affidate cifre extra anche per acquistare materialmente i prodotti nel caso di test più approfonditi sul negozio in questione.

Valutatore di alberghi e ristoranti

Sempre nell’ambito della certificazione di qualità, uno dei lavori che più divertono è quello del valutatore di alberghi e ristoranti. Il fortunato lavoratore dovrà alloggiare negli alberghi di mezzo mondo per decidere se le 5 stelle poste sull’insegna sono meritate oppure no. Oppure dovrà mangiare tutte le sere in un ristorante diverso per valutare la qualità del cibo e del servizio. Ovviamente per svolgere questa mansione di “critico” bisognerà aver maturato un’enorme esperienza nel campo alberghiero e della ristorazione.

Tester di materassi

Uno dei lavori più curiosi ed ambiti del mondo è quello di colui che testa i materassi. In pratica il sogno di molti si tramuta in realtà, cioè si viene pagati per dormire. Bisogna subito dire che però i termini della questione non sono esattamente così. Senza dubbio una delle prove che un materasso deve passare prima della commercializzazione è quella della dormita notturna, ma un tester di materassi dovrà sottoporre il prodotto ad innumerevoli prove di resistenza e durata.

Custode di un paradiso terrestre

Chiudiamo con il più classico e ambito tra i lavori divertenti dei nostri sogni. Ciclicamente si sente di qualche annuncio per fare da custode in alcune isole sperdute che sono veri e propri paradisi terrestri. Queste cose esistono, e ci sono persone che si guadagnano da vivere svolgendo questo lavoro. Del resto cosa ci sarebbe di più divertente che vivere una vita in vacanza?

Offerte di lavoro: fare il medico in Germania

Una delle opportunità di lavoro più interessanti per neo laureati in medicina negli ultimi tempi arriva dalla Germania.

Offerte di lavoro come medico in Germania

Dall’entrata in vigore della normativa UE sull’orario di lavoro, che regola la gestione di turni e pause, molte cose sono cambiate soprattutto nell’ambito del lavoro ospedaliero. Lo stato che soffre maggiormente questa variazione è stata, un po’ a sorpresa la Germania, che è dovuta correre ai ripari per dotarsi del personale necessario alla copertura dei turni.

Lavorare negli ospedali tedeschi

Da dove deriva dunque la grande possibilità di lavoro in Germania per i laureati in medicina italiani?

Molto semplice, in Germania infatti le facoltà di medicina sono a numero chiuso, cosa che ha scoraggiato i giovani tedeschi ad intraprendere questo percorso specifico. Pertanto il bacino di potenziali nuovi dottori per gli ospedali non è stato sufficiente alla copertura delle necessità. A causa di questo deficit tra domanda e offerta di lavoro, molti ospedali teutonici si sono guardati attorno nei paesi europei per trovare potenziali giovani laureati utili alla causa.

Favoriti anche dal completo riconoscimento del titolo di studio, i neo laureati italiano hanno visto moltiplicarsi le opportunità di reclutamento presso gli ospedali tedeschi con giornate di selezione organizzate appositamente dalle cliniche stesse, dove si valuta la preparazione dei candidati.

Le selezioni per lavorare in Germania

La più recente delle selezioni per esercitare la professione di dottore in Germania si è avuta a Roma a fine febbraio. La clinica cattolica della città di Hagen, 200 mila abitanti, vicina a Düsseldorf ha selezionato 8 nuovi medici da inserire in organico. Due giorni di colloqui che hanno visto partecipare 80 neo laureati provenienti da ogni parte d’Italia, isole comprese, tutti con la speranza di poter partire e cambiare vita trovando finalmente il giusto sbocco professionale.

I motivi che spingono i giovani italiani verso questa opportunità sono tanti e ben noti.

Anzitutto la mancanza reale di posti negli ospedali e nelle cliniche private italiane, non tanto per un’endemica carenza di posizioni aperte, quanto per il grande numero di candidati che si rivolgono alle selezioni interne nel nostro paese. Oltre a questo anche l’aspetto della retribuzione pesa sulla scelta di emigrare verso l’estero.

Basti pensare che lo stipendio di base dichiarato nell’ospedale di Hagen è di 4400 euro mensili, decisamente più alto di quello percepibile in un’analoga posizione all’interno di un qualsiasi ospedale italiano. In aggiunta a questo anche l’aspetto contrattuale ha il suo peso nella valutazione dell’offerta. Presso l’ospedale di Hagen infatti il primo contratto previsto ha una durata di 5 anni, cosa che lo rende molto appetibile per i giovani dottori italiani.

L’agenzia responsabile del reclutamento è la Joblaborum, con sede a Tenerife in Spagna, che da almeno 5 anni si occupa della selezione di giovani medici italiani per il territorio tedesco e svizzero.

Unico requisito richiesto per l’accesso alle selezioni è la laurea in medicina, ed anche l’ostacolo linguistico è facilmente affrontabile. Infatti, nonostante risulti come skill preferenziale, il progetto di selezione prevede la partecipazione ad un corso intensivo di tedesco (livello B2) sovvenzionato da fondi europei, terminato il quale il giovane candidato potrà iniziare a svolgere la propria professione presso la clinica di Hagen.

7 aziende dove poter lavorare ovunque nel mondo

Lavorare da casa o il lavoro a distanza sta diventando sempre più popolare nelle varie aziende. Tuttavia, non tutte le opportunità sono uguali. Ogni azienda ha una politica diversa: alcune aziende potrebbero consentire il lavoro remoto solo giorni al mese, altre potrebbero assumerti come dipendente remoto di un team altri invece potrebbero essere aziende completamente distribuite dove ogni singolo dipendente lavora da remoto.

Ecco le sette aziende più interessanti dove lavorare da remoto.

Il lavoro a distanza sta diventando sempre più popolare nelle varie aziende. Possiamo considerarlo uno smart working estremo, dove non e’ piu’ obbligatorio stare su una sedia in ufficio per essere produttivi. Un nostro articolo ha gia’ affrontato il tema dello smart working. Non tutte le opportunità sono uguali. Ogni azienda ha una politica diversa: alcune aziende consentono il lavoro remoto solo in alcuni giorni al mese, altre potrebbero assumerti come dipendente remoto di un team altre aziende invece potrebbero essere completamente distribuite, dove ogni singolo dipendente lavora da remoto. Scopri quali sono le aziende piu’ interessanti dove poter lavorare da remoto.

La categoria di aziende che sono remote e completamente distribuite sono molto interesanti perche’ offrono la maggior opportunità di sfruttare il lavoro a distanza. I dipendenti con questo stile di vita possono viaggiare per il mondo mentre lavorano a tempo pieno, spostandosi con il coniuge in un luogo piu’ interessante o impostare le proprie ore in base a quando si e’ piu’ produttivi. Allo stesso tempo, non vengono interrotti mentre il resto della squadra è ancora in ufficio.

Tuttavia, lavorare su una squadra che è sia remota che distribuita è anche l’opzione difficile da trovare, forse perche’ il tuo profilo lavorativo non lo permette oppure perche’ non e’ facile trovarle. Ci sono poche aziende che mantengono questo stile di lavoro dopo aver superato un certo numero di dipendenti. E’ comunque possibile trovare opportunità, noi ve ne elenchiamo sette. Le sette società sotto menzionate hanno aderito alla tendenza del lavoro a distanza e sono anche in anticipo sulla curva nel mantenere un team completamente o quasi completamente distribuito.

È quest’ultima categoria di aziende che sono entrambe completamente remote e distribuite che consentono la maggior opportunità di sfruttare il lavoro a distanza. I dipendenti con questo stile di vita possono viaggiare per il mondo mentre lavorano a tempo pieno, spostarsi con il coniuge in un attimo e spesso impostare le proprie ore in base a quando funzionano meglio. Allo stesso tempo, non vengono interrotti mentre il resto della squadra è ancora in ufficio.

Tuttavia, lavorare su una squadra che è sia remota che distribuita è anche l’opzione più difficile da trovare. Ci sono poche aziende che mantengono questo stile di lavoro dopo aver superato un certo numero di dipendenti. Ma è possibile trovare tali opportunità. Le seguenti sette società hanno aderito alla tendenza della WFH e sono anche in anticipo sulla curva nel mantenere un team completamente o maggioritario distribuito.

TopTal

Niente uffici, riunioni inutili oppure ore obbligatorie. Sei riconosciuto per quello che fai e non per il tuo tempo su una sedia.

Toptal ha conquistato i vantaggi di fornire una cultura remota completamente distribuita e ha la missione di portare questa cultura nel resto del mondo. La società tecnologica collega il miglior 3% degli sviluppatori di software di tutto il mondo con le migliori aziende per il lavoro a distanza. Anche il team interno di Toptal con oltre 110 dipendenti è completamente distribuito.

Molti dipendenti di Toptal approfittano di questa politica aziendale per vivere uno stile di vita “nomade digitale”, spostandosi in qualsiasi parte del mondo per alcune settimane, mesi o anni. Il co-fondatore e direttore operativo, Breanden Beneschott, ha vissuto in oltre 30 paesi diversi da quando ha fondato l’azienda. Toptal sostiene ogni dipendente che sceglie di fare lo stesso. Insieme al team interno e alla rete di sviluppatori, i dipendenti Toptal sono attualmente presenti in oltre 93 paesi diversi.

Upworthy

Lavora da casa, da un bar, da uno spazio di coworking, ovunque con Internet abbastanza buono per fare un Hangout di Google. Vai in Montana per un mese e lavora da lì se vuoi. Facciamo tutti parte di un team distribuito.

Upworthy è un’azienda di distribuzione di contenuti che diffonde notizie su questioni importanti, tra cui fashion, il bullismo, il cancro, gli abusi domestici e molti altri argomenti. Una delle aziende medio piccola in più rapida crescita, Upworthy consente all’intero team di lavorare a distanza e l’intera azienda è distribuita.

E’ un modello accattivante per i dipendenti che non necessitano di una supervisione costante e offre a questi dipendenti tutta la libertà di lavorare nel modo migliore. Inoltre incoraggiano i dipendenti a fare delle vacanze dove sono effettivamente disconnessi e offline. I dipendenti possono persino regolare il loro programma giornaliero per tenere conto degli appuntamenti medici, del ritiro dei figli e molto altro ancora.

Buffer

Lavora nel posto che ti rende felice, che ti ispira ogni giorno e che ti aiuta a diventare la persona che desideri essere.

Buffer fornisce strumenti per aiutare le persone, aziende e gli editori a creare un pubblico online e coinvolgere i follower nel modo più efficace possibile. Il team di Buffer è attualmente distribuito in 7 diversi fusi orari, da Honolulu a Parigi. Il fuso orario tra i vari dipendenti ha una differenza di 12 ore. L’azienda non vede questa differenza di fusi orari un problema, ma un vanraggio che sfrutta nella pubblicazione di contenuti e consente alla gruppo di lavoro di lavorare in massima sincronia.

Essendo la squadra di lavoro così distribuita, Buffer è in grado di tracciare la felicità dei loro clienti e la velocità con cui il loro team può rispondere ad ogni richiesta. Anche se Buffer ha più di un milione di utenti, il team è in grado di rispondere all’80% delle email entro 1 ora. Secondo Buffer la velocita’ di risposta non sarebbe tale se il team non fosse distribuito come lo e’ attualmente.

GitHub

Crediamo che se un lavoro lo consente, le persone dovrebbero lavorare ovunque siano più felici.

GitHub è una comunità in cui gli sviluppatori possono facilmente scoprire, riutilizzare e contribuire a più di 24 milioni di progetti utilizzando un sistema di lavoro standard nel settore. L’obiettivo dell’azienda è fornire strumenti che facilitino la collaborazione e la scrittura di software e che lavorino per raggiungere questo obiettivo con un team remoto.

GitHub ha una sede a San Francisco , ma credono che se un lavoro lo consente, le persone dovrebbero lavorare ovunque siano più felici. L’azienda offre anche altri vantaggi per l’equilibrio tra lavoro e vita privata come l’iscrizione gratuita in palestra e le carte regalo Amazon per i dipendenti che desiderano acquistare i libri di cui hanno bisogno. GitHub consente inoltre ai dipendenti di partecipare alle varie conferenze del settore, in qualsiasi parte del mondo. Se sei invitato a parlare a una conferenza, GitHub copre completamente le spese per arrivarci.

Basecamp

Basecamp è una società distribuita in 26 diverse città in tutto il mondo. Il nostro ufficio è a Chicago, ma tutti in Basecamp sono liberi di vivere e lavorare dove vogliono. Molti di noi adorano lavorare da remoto.

Basecamp è uno strumento di gestione progetti basato su interfaccia web che offre liste di attività, documenti di testo, gestione delle scadenze, condivisione dei file, tracciamento del tempo e un sistema di messaggistica. Baecamp e’ La compagnia che rende più facile il lavoro distribuito è una stessa azienda distribuita.

Sebbene la società abbia un ufficio a Chicago, la comunità di progettisti, programmatori, appassionati, scrittori, oratori, motociclisti, ingegneri, corridori, sviluppatori, cuochi, analisti, campeggiatori, musicisti, registi, knitters, escursionisti, fotografi, fotografi, piloti, Basecamp i conducenti di auto da corsa, lettori, viaggiatori, giardinieri, volontari, genitori e lavoratori duri possono essere trovati in tutto il mondo.

Treehouse

Il team è distribuito in modo da mantenere uno stile di lavoro proattivo e auto-motivato è essenziale.

Treehouse ha ripensato il processo di apprendimento alla base dell’educazione tecnologica e ha costruito un sistema comprovato per acquisire le competenze e le conoscenze necessarie ai clienti per raggiungere gli obiettivi. L’azienda può aiutarti a iniziare nel settore tecnologico, migliorare le tue competenze e condividere il tuo lavoro.

Treehouse è nata come una società completamente distribuita, ma ha deciso di aprire uffici a Orlando, in Florida e a Portland, in Oregon, dopo aver raggiunto circa 40 dipendenti. Tuttavia, la società consente ancora a determinate posizioni di lavorare in remoto. Le attuali posizioni aperte includono un ruolo Designer, elencato come “ovunque negli Stati Uniti”. Altre posizioni dell’insegnante elencate possono essere basate a Portland o Orlando.

WordPress

Siamo un’azienda distribuita, che democratizza editoria e sviluppo.

Automattic, la società dietro a WordPress, rimane completamente distribuita. I membri del team di Automattic provengono da quasi tutti i continenti e da 36 paesi in tutto il mondo. Ogni dipendente lavora dalla propria casa o ufficio, in luoghi come Stati Uniti, Canada, Irlanda, Scozia, Giappone, Islanda, Bulgaria, Australia e altro. Questa variazione geografica consente all’azienda di essere attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Se si desidera un ambiente di lavoro più sociale mentre si lavora in remoto, Automattic offre la copertura sei costi di ufficio o spazio di coworking. L’azienda ospita anche incontri di gruppo da 1 a 3 volte all’anno in località esotiche in tutto il mondo, coprendo tutti i costi dei viaggi aziendali.

Non sei ancora convinto?

Se questi fantastici vantaggi e nuovi stili di vita lavorativi non bastano a convincerti a lasciare il tuo ufficio standard, forse lo faranno i numeri. Uno studio della Stanford University (ricerca in inglese) ha rilevato che consentire ai dipendenti di lavorare da casa ha comportato un aumento delle prestazioni del 13% rispetto ai colleghi che erano obbligati a lavorare in ufficio. Inoltre, lo smart working o anche il piu’ estremo lavoro remoto consente di evitare lunghi spostamenti, distrazioni e di mantenere un migliore equilibrio tra il lavoro e la vita privata. Inoltre, sembra semplicemente il futuro come descritto nell’articolo del Wall Street Journal (Articolo in inglese) scritto da Christopher Mims dove ha sperimentato il futuro del lavoro da distanza, come se fosse stato tele-trasportato, con decine di monitor nelle sale conferenze, video chat in realta’ aumentata che sfruttano fotocamere tridimensionali. Per Mims, la sensazione era di essere presente dove doveva avvenire la collaborazione.

Tutto quello che c’è da sapere sullo Smart Working

Lo Smartworking è uno dei termini che si sentono sempre più spesso relativamente al mondo del lavoro, ma le sue definizioni possibili sono ancora abbastanza fumose nel sentire comune. Chiaramente siamo ancora all’inizio del definitivo sviluppo di questa pratica lavorativa, iniziata qualche decennio addietro, ma con una crescita importante registrata negli ultimi anni sull’onda delle innovazioni tecnologiche che hanno investito tutti campi, compreso quello del mondo del lavoro.

Smart working - I nuovi trend del lavoro

Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere quando si parla di Smartworking.

Cosa si intende con Smartworking

Con Smartworking si intende un modo di concepire l’organizzazione aziendale, volta a fornire al lavoratore una maggiore flessibilità e autonomia nella scelta di spazi orari e strumenti lavorativi, responsabilizzando al contempo, in maniera maggiore riguardo il raggiungimento dei risultati aziendali.

In pratica si tratta di un modello organizzativo che fornice una libertà maggiore al lavoratore subordinato, che può decidere l’orario e il luogo di lavoro preferito, mantenendo sempre alta l’attenzione sugli obiettivi finali condivisi con la direzione dell’azienda. Per queste tipologie di lavoro agile, come è stato definito dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’organizzazione del lavoro è scandita in maniera differente rispetto alle occupazioni impostate su metodi tradizionali. Infatti non si basa sullo scorrere dei giorni, da passare in ufficio, ma piuttosto su cicli fasi e obiettivi da raggiungere. Quindi non il classico orario d’ufficio, ma delle task, delle missioni lavorative, da completare per raggiungere il risultato finale.

Come introdurre lo Smartworking nell’ambiente di lavoro
Un progetto di cambiamento che preveda il passaggio allo Smartworking per molti dei dipendenti aziendali, è quindi un processo che necessita di intervento su più aspetti dell’organizzazione aziendale e deve partire logicamente da considerazioni riguardo lo stato degli obiettivi in primis, ma anche del livello di avanzamento tecnologico dell’azienda e della cultura lavorativa radicata nel tessuto manageriale della compagnia.

Sarà necessario rivedere alcuni aspetti riguardo il modello gerarchico e di leadership adottato nell’azienda per regolarlo in base alla nuova organizzazione lavorativa. Inoltre la collaborazione interna tra i vari lavoratori dovrà fare un salto di qualità necessario per far funzionare tutto il sistema senza intoppi.

Regolamentazioni di legge riguardo allo Smartworking

Anche le istituzioni si sono adattate a questo incipiente cambiamento, andando a regolamentare le zone ancore oscure che ancora si potevano trovare in questa tipologia di organizzazione lavorativa.
Con la legge del 81/2017 sostanzialmente uno Jobs act riguardo le “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, si va a disciplinare il lavoro agile.

Un’importante aggiunta è stata implementata in tempi recentissimi, con una modifica inserita nella legge di bilancio 2019 che prevede la priorità all’attuazione dello Smartworking per quelle richieste formulate dalle lavoratrici nei tre anni successivi al congedo per maternità o a tutti i lavoratori con figli in condizioni di disabilità.

Tutte queste regolamentazioni sono volte a dare un impulso deciso alla nuova modalità di lavoro, in quanto molti studi recenti, tra cui quello del politecnico di Milano, prevedono un incremento della produttività utile a tutto il sistema paese. Secondo le stime attuali ad oggi in Italia vi sono appena 305 mila Smart Worker, ma i profili di lavoratori a cui si adatta il sistema Smartworking è di almeno 5 milioni di persone. Con un incremento simile si potrebbe avere un beneficio enorme con un aumento di produttività del 15% stimato in circa 13,7 miliardi di euro.

Inoltre i benefici non sarebbero solo economici per le imprese e lo stato, ma anche per i lavoratori stessi che potrebbero risparmiare mediamente 40 ore all’anno di spostamenti riducendo di 135Kg di CO2 le immissioni nocive nell’ambiente. Anche questo è un fattore da non sottovalutare che volge a tutto vantaggio dello Smartworking.

Svelato il test per lavorare come navigator

Come avevamo preannunciato nella nostra guida per diventare navigator si è ufficialmente aperto il bando per ricoprire la nuova posizione prevista dal governo nell’ambito della misura del reddito di cittadinanza.

Con le domande per accedere al reddito già presentabili dal 6 marzo, il tempo per selezionare questa prima tranche di tutor è stretto e pertanto sarà utile attivarsi immediatamente per accedere alle selezioni.

Dalla stessa data infatti è stato pubblicato il bando reperibile direttamente sul sito Anpal Servizi, per individuare la società di servizi che affiancherà quest’ultima nella selezione dei primi 6000 navigator. Ricordiamo che i restanti 4000 previsti dalle stime del governo saranno soggetti alla selezione degli uffici per il lavoro regionali.

All’interno di questo sono state svelate le prove che dovranno sostenere i candidati.

In cosa consiste la selezione per diventare navigator

Come anticipato dal bando, e spiegato anche dalle componenti stati in conferenza stampa, la selezione prevede dei paletti in entrata. La ricerca è infatti volta a laureati nelle seguenti discipline

  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Sociologia
  • Scienze politiche
  • Psicologia
  • Scienze della formazione

Senza essere in possesso di una di queste lauree sarà dunque impossibile accedere al concorso.

Oltre a questo nel bando stilato da Anpal si hanno importanti informazioni riguardo le prove da sostenere per superare la selezione.

Se inizialmente era prevista una scrematura dai curriculum con successivo colloquio, vista la grande mole di candidati da valutare, l’Anpal ha optato per la proposta di un questionario a crocette, che sebbene risulti meno preciso come metodo di selezione, garantisce una maggiore velocità di valutazione dei candidati.

Leggendo nel capitolato tecnico del bando si può chiaramente vedere come il questionario sia già stato strutturato, se non proprio nelle specifiche domande almeno negli argomenti da trattare.

Delle 100 domande previste il bando comunica la seguente suddivisione in argomenti:

10% quesiti di cultura generale
10% quesiti psicoattitudinali
10% quesiti di logica
10% quesiti di informatica
10% quesiti sui modelli e gli strumenti di intervento delle politiche del lavoro
10% quesiti sul reddito di cittadinanza
10% quesiti sulla disciplina dei contratti di lavoro
10% quesiti sul sistema di istruzione e formazione
10% quesiti sulla regolamentazione del mercato del lavoro
10% quesiti su economia aziendale

Anpal ha previsto la redazione di 1500 test differenti, con 4 risposte multiple possibili di cui solo 1 inequivocabilmente esatta.

Quando iniziano le selezioni per diventare navigator

Per ora il bando pubblicato riguarda la ricerca di una società di servizi che possa affiancare Anpal nella gestione della selezione. Tale bando si si chiuderà alle ore 12.00 del 25 marzo, pertanto presumibilmente dopo quella data si avranno a disposizione i giorni utili per presentare le richieste di partecipazione ai test. Il governo prevede per questa prima tornata di selezioni un afflusso di circa 60 mila candidati. Ancora nessuna novità invece relativa ai contratti dei navigator che secondo le ultime notizie dovrebbero essere dei classici Co. Co. Co. Con durata di due anni, anche se in questo senso sono arrivate rassicurazione dal governo circa una probabile stabilizzazione di queste figure anche dopo il primo periodo di intenso lavoro dovuto al reddito di cittadinanza

5 consigli per scrivere un curriculum vincente

Uno dei passi fondamentali per trovare lavoro è sapere come scrivere un curriculum perfetto, che possa in qualche maniera distinguersi tra la marea di carta che arriva giornalmente sulla scrivania dei recruiter. Vediamo insieme cinque veloci consigli per avere un curriculum che possa colpire l’attenzione di chi lo legge.

1 Essere brevi e concisi
Presentare ad un potenziale datore di lavoro un curriculum di 7 pagine, corredato di ogni singola esperienza o titolo, è senza dubbio un deterrente. Molto meglio preparare un curriculum snello, costruito su misura per il lavoro proposto, dove andare ad inserire le esperienze ed i titoli inerenti a quello specifico ambito. La lunghezza ideale che non scoraggia il lettore è di una pagina, massimo due pagine.

2 Essere coerenti ed onesti
Grande attenzione va messa in quello che inseriamo nel cv, in termini di titoli di studio e precedenti esperienze. Essere scoperti a mentire sulle proprie qualifiche è la pietra tombale su ogni possibilità d’assunzione. Al giorno d’oggi poi, dobbiamo essere sicuri di scrivere informazioni coerenti con altri nostri profili (tipo linkedin) presenti in rete: non esserlo significa generare confusione e scarsa fiducia da parte di chi legge il curriculum.

3 Essere professionali
Consiglio se vogliamo abbastanza banale, ma che vale la pena ribadire: essendo un cv una vera e propria carta d’identità professionale è sempre buona regola evitare foto troppo particolari, limitandosi alle foto tessere classiche. Anche nell’elencare le proprie inclinazioni e passioni extra lavorative bisogna cercare di rimanere su qualcosa di sobrio e non eccessivamente particolare.

4 Cura la parte grafica
Uno dei fattori talvolta trascurati sull’altare della concretezza del proprio cv è la parte grafica. Avere un curriculum vitae che cattura l’occhio favorisce anzitutto la possibilità che si distingua dalla massa di tutti gli altri, e che di conseguenza venga letto. Anche l’impaginazione e l’uso di colori può aiutare la leggibilità del documento e talvolta può essere una delle componenti decisionali (pensiamo ad esempio ai lavori creativi).

5 Inserire l’informativa della privacy e firmare il documento
Condizione assolutamente necessaria perché venga accolto e considerato valido il curriculum. Senza l’inserimento della dicitura che acconsente al trattamento dei dati personali, un’azienda non può ricevere il curriculum e non può nemmeno leggerlo. Molto spesso, infatti, i che non rispettano tale regola vengono cestinati ancora prima della lettura.

Il miglior lavoro possibile? Cerca lavoro come programmatore o dentista

US News analizzando i dati dell’ufficio di l’ufficio di statistica americano ha preparato una classifica dei migliori lavori sul territorio in America.

La classifica ha considerato sette parametri come lo stipendio medio, il tasso di occupazione, il volume di crescita del lavoro a 10 anni, la percentuale di crescita del lavoro a 10 anni, le prospettive di lavoro future, il livello di stress e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Top 10 stilata da US News, in ordine:

  1. Sviluppatore software
  2. Statistico
  3. Assistente medico
  4. Dentista
  5. Ortodontista e Infermiera anestesista a pari merito
  6. Infermiere professionista
  7. Pediatra
  8. Ostetrico e ginecologo, Chirurgo orale e maxillo-facciale, Protesista e Medico a pari merito

Lo stipendio medio per uno sviluppatore software è di circa 101,790 Dollari e il tasso di disoccupazione è a circa 1,9% anche se non sono i più pagati o il tasso di disoccupazione non e’ basso come altri lavori hanno influito molto la richiesta del 30% prevista fino al 2026, inoltre i livelli dello stress necessari sul lavoro hanno influito molto per raggiungere la prima posizione.

Secondo la giornalista di U.S. News, Rebecca Koenig, il lavoro del programmatore è molto meno impegnativo e stressante di altre professioni come l medico, il dentista o il chirurgo.

5 paesi low cost per un lavoro da sogno

Da sempre esiste il mito di mollare tutto nella propria vita per trasferirsi in posti lontani dove vivere felici e a basso costo. Molto spesso però ci si scontra con la realtà di paesi culturalmente distanti da noi e dove la vita non è poi così agiata. Esistono però casi dove troviamo un costo della vita molto più basso rispetto al nostro, unito a livelli di sicurezza e servizi molto più che accettabili. Vediamo insieme quali sono i 5 posti da sogno dove trasferirsi non solo è possibile, ma addirittura conviene.

Thailandia

Superato lo scoglio del rilascio dei visti lavorativi, il costo della vita in Thailandia è così basso da renderlo una meta possibile per un cambio vita radicale. Con una media che si aggira tra gli 800/900 EURO mensili per una vita agiata, si può andare in Thailandia trovando magari lavoro come istruttore subacqueo, senza rischiare la bancarotta.

Malesia

Molte opportunità per chi punta alla Malesia come meta dei sogni. Con appena 1300 EURO mensili per una coppia, si può pensare di fare una vita da benestanti. Inoltre, le possibilità lavorative sono in crescita trainate dal mercato del turismo e non solo: infatti anche una tassazione agevole permette di avviare attività possibili a distanza, come tutti i lavori connessi al digitale che stanno andando per la maggiore.

Costa Rica

Sogno di molti che desiderano cambiare vita, la Costa Rica permette di vivere da benestanti con 1300 EURO mensili. Attenzione però, perché per quello che riguarda il lavoro il governo locale ha rilasciato una lista di mansioni dove non ci sono carenze di personale e quindi l’assunzione di stranieri è molto complicata. Più consigliabile è quindi aprire una propria attività, magari il mitico chiosco sulla spiaggia.

Panama

Posto splendido che offre infrastrutture moderne e costo dei servizi molto basso. Basti pensare che con meno di 1300 EURO mensili si vive una vita praticamente da ricchi. Per lavorare è consigliabile aprire una propria attività connessa al mondo della ristorazione o del turismo in genere, settori in continua espansione in questo paese.

Ecuador

Rispetto alla media di altri paesi sudamericani, l’Ecuador è uno dei paesi più tranquilli e avanzati, complice la vicinanza con gli Stati Uniti. La vita costa molto poco, con appena 900 EURO mensili non ci si fa mancare nulla, e le possibilità di lavoro sono in crescita soprattutto in considerazione di un tessuto industriale tra i più sviluppati dell’intero Sudamerica.