Il miglior lavoro possibile? Cerca lavoro come programmatore o dentista

US News analizzando i dati dell’ufficio di l’ufficio di statistica americano ha preparato una classifica dei migliori lavori sul territorio in America.

La classifica ha considerato sette parametri come lo stipendio medio, il tasso di occupazione, il volume di crescita del lavoro a 10 anni, la percentuale di crescita del lavoro a 10 anni, le prospettive di lavoro future, il livello di stress e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Top 10 stilata da US News, in ordine:

  1. Sviluppatore software
  2. Statistico
  3. Assistente medico
  4. Dentista
  5. Ortodontista e Infermiera anestesista a pari merito
  6. Infermiere professionista
  7. Pediatra
  8. Ostetrico e ginecologo, Chirurgo orale e maxillo-facciale, Protesista e Medico a pari merito

Lo stipendio medio per uno sviluppatore software è di circa 101,790 Dollari e il tasso di disoccupazione è a circa 1,9% anche se non sono i più pagati o il tasso di disoccupazione non e’ basso come altri lavori hanno influito molto la richiesta del 30% prevista fino al 2026, inoltre i livelli dello stress necessari sul lavoro hanno influito molto per raggiungere la prima posizione.

Secondo la giornalista di U.S. News, Rebecca Koenig, il lavoro del programmatore è molto meno impegnativo e stressante di altre professioni come l medico, il dentista o il chirurgo.

Cinque libri da regalare per il natale sul futuro del lavoro

Tra le idee regalo più gettonate troviamo sempre i libri, sia nella loro versione cartacea che in quella digitale ormai sempre più diffusa. Ma volendo unire l’utile al dilettevole, quali possono essere i libri migliori da regalare per chi cerca, oppure vuole capire meglio il mercato del lavoro?

Vediamo i cinque libri migliori sul lavoro del futuro da far trovare sotto l’albero.

  1. APP ECONOMY di Matteo Sarzana ed. Egea
    Scritto da Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, questo agile libretto di 110 pagine spiega in maniera chiara e precisa come il mondo delle applicazioni legato agli smartphone, abbia favorito la creazione di nuovi posti di lavoro, con dinamiche prima sconosciute per chi cerca un’occupazione.
  2. IL FUTURO SENZA LAVORO di Martin Ford ed. il Saggiatore
    Imprenditore della Silicon Valley, e sempre proiettato verso il futuro, Martin Ford con il suo libro mette in guardia da quelle che potranno essere le conseguenze della rivoluzione tecnologica sul mercato del lavoro. Nelle sue 340 pagine, Ford spiega come l’uomo dovrà rimodulare la sua ricerca nel campo del lavoro, per non rimanere attardato e soccombere in un futuro sempre più tecnologico.
  3. IL METODO ARANZULLA di Salvatore Aranzulla ed. Mondadori
    Considerata oramai una stella del web, Salvatore Aranzulla spiega nelle 144 pagine del suo libro, come abbia costruito, partendo da zero, una carriera di successo. Un libro davvero imperdibile per chi vuole provare a creare un’attività di successo, integrando anche le proprie passioni. Con questo volume Aranzulla spiega passo dopo passo quali sono le basi per costruire un sito di successo ed aiuta a comprendere e sfruttare tutte le nuove opportunità della web economy.
  4. JOB SEARCH 2.0 di Riccardo Maggiolo ed. Franco Angeli editore
    Un vero e proprio manuale in grado di dare le coordinate giuste per orientarsi nella ricerca di lavoro sul web. Dall’importanza dei social network come Facebook Linkedin e Instagram, alla cura della propria reputazione digitale fino all’intricato mondo degli annunci on-line. Riccardo Maggiolo ci guida versa la ricerca di un’occupazione sul web, già sperimentata nella sua startup Job Club attiva da anni in Italia.
  5. SE CHIUDI TI COMPRO di Paola De Michieli, Stefano Imbruglia e Antonio Misiani ed. Guerini e associati
    Impreziosito dalla prefazione di Romano Prodi, questo volume di 234 pagine racconta del fenomeno dei “workers buyout”, cioè l’acquisto delle aziende in crisi effettuato direttamente dai dipendenti attraverso la nascita di cooperative create appositamente. In queste pagine si trovano esempi di questa tendenza già avvenuti anche in Italia.

Mestieri digitali del futuro

Per trovare lavoro è buona regola provare ad immaginare il futuro e capire dove si dirigerà la ricerca di figure professionali nei prossimi anni. La parte del leone è svolta ormai da tutti quei mestieri che hanno in qualche maniera a che fare con il mondo del web, e stanno sempre di più aumentando le richieste di personale formato nelle nuove discipline digitali. Vediamo quali potranno essere in un futuro prossimo i lavori più richiesti in ambito digitale.

E-COMMERCE MANAGER

EL’esplosione della fetta di mercato relativa all’e-commerce ha portato alla ribalta molte figure professionali che nei prossimi anni saranno fondamentali. Tutte le maggiori aziende si stanno dotando di un e-commerce e per renderlo efficiente e produttivo, la figura di manager specializzati nella gestione delle vendite digitali, sarà sempre più richiesta e ben remunerata.

DIGITAL CONTENT SPECIALIST

La presenza sul web è ormai obbligatoria per ogni azienda che si rispetti, ed in pratica se non sei presente nella rete non esisti. In quest’ottica si sta sempre di più affermando la figura dello specialista di contenuti digitali, in pratica un professionista in grado di popolare un sito o una pagina social di materiale che possa essere accattivante e di spiccato interesse per il pubblico ricercato dalle varie aziende.

E-REPUTATION MANAGER

Proprio legato alla presenza sempre più massiccia delle aziende sul web e sui social, si sta facendo strada la figura di un manager apposito per la gestione della reputazione digitale delle aziende sulle varie piattaforme. Il suo compito è sostanzialmente quello di vigilare attraverso software di analisi dedicati, tutte le tendenze relative ad un determinato argomento, in modo da elaborare strategie comunicative funzionali ad aumentare l’autorevolezza e la reputazione del brand cliente.

WEB ANALYTICS MANAGER

Al giorno d’oggi lo sviluppo informatico ci permette di tracciare una enorme quantità di dati relativamente ad ogni nostro progetto lavorativo. Questo è tanto più vero nel campo digitale, basti pensare alla miriade di applicativi in grado di raccogliere dati in tempo reale sulle performance di un sito o di un e-commerce. Questa vera e propria montagna di informazioni ha però bisogno di specialisti in grado di distinguere i dati utili da quelli più marginali e di interpretarli in maniera corretta, per apportare eventuali correttivi ai progetti in corso.