Le 4 domande che devi fare in un’intervista di lavoro

Quando partecipi ad un’intervista di lavoro è fondamentale che pianifichi le domande e, che queste domande, siano buone e pertinenti. Ricordati che le domande che fai durante un’intervista devono essere adeguate, e sono importanti, esattamente quanto le risposte che fornisci.

Ora passiamo a vedere quali sono le quattro domande che ti suggeriamo e che possono aiutarti a trovare il lavoro giusto per te

La prima domanda che ti consigliamo è:
1- “Prima di cominciare posso fare una breve domanda? Qual è la vostra priorità per questa posizione? Cosa cercate attraverso questa intervista?
Potresti essere nervoso quando inizi il tuo colloquio, ma se ti prepari a dovere ed utilizzi il tono giusto l’interlocutore sarà più disponibile ad una risposta. A quel punto, saprai quello che conta davvero all’interno della tua intervista e ti sarà quindi più facile raggiungere l’obiettivo che anche il tuo interlocutore si aspetta.

La seconda domanda su cui ci concentriamo è:
2- “Prima di rispondere posso chiedere qualche informazione in più a riguardo?
Quando all’interno di un colloquio non capisci in maniera chiara la domanda, oppure non sei sicuro di quale sia la risposta migliore da dare, ecco che chiedere un chiarimento ti permette di capire meglio quello che vuole il tuo interlocutore, ed inoltre di guadagnare del tempo per pensare alla risposta migliore da dare.

Un’altra domanda interessante da poter fare alla fine di un’intervista è:
3- “Ora che abbiamo parlato per qualche minuto posso chiedere quali sono i miei punti di forza in relazione alla posizione aperta?
La risposta a questa domanda può fornire informazioni preziose: ad esempio quali sono gli aspetti migliori che puoi sviluppare in un secondo colloquio o nelle comunicazioni future, o quali sono le impressioni che non ti aspettavi di dare e che puoi migliorare per i prossimi colloqui con altre aziende. Ricorda, sapere è potere. Avere buone domande da porre permette di avere informazioni fondamentali per affrontare meglio le esperienze future.

L’ultima domanda che ti consigliamo è:
4- “Qual è stato il suo miglior momento in questa azienda?
Se durante tutta l’intervista l’intervistatore si è dimostrato amichevole e completamente a suo agio, ecco che una domanda come questa ti permette di fargli rivivere bei ricordi legati all’azienda. Questo è doppiamente importante, perché dentro i suoi racconti potrai trovare informazioni preziose sulla cultura di quell’azienda e particolari che ti saranno utili nel caso il tuo colloquio abbia esito positivo.

Domande imbarazzanti durante il colloquio di lavoro?

Capita che durante un colloquio di lavoro facciano domande cose strane e spesso hanno a che fare con la tua vita privata. Molte volte ci sentiamo imbarazzati e non sapiamo come reagire in questi situazioni.
Non tutti i datori di lavoro sano che certe domande durante un colloquio sono da evitare e che la legge non le consente. A certe domande non sei obbligato a rispondere, soprattutto domande che hanno a che fare con la tua vita privata.

Ecco alcune domande che vietate che non ti possono fare durante una intervista lavorativa.

Una intervista di lavoro non e’ sempre facile. Nel maggior parte delle situazioni abbiamo un po’ di paura o emozioni, non e’ semplice convincere il selezionatore di essere la miglior scelta per quel tipo di lavoro.
Può pure capitare che la persona che ci sta intervistando ti faccia domande collegate con la tua vita personale, e spesso queste richieste possono metterti in imbarazzo, oppure non sai come rispondere.
Non sono pochi i casi in cui il datore di lavoro o il recruiter, durante l’intervista, chieda alle donne se hanno figli oppure se hanno una relazione stabile e che vengano scartate dopo il colloquio.
La legge vieta specificamente domande sullo stato civile (“sei sposato?” oppure “sei fidanzato?”) o sulla situazione familiare. Secondo l’articolo 27 del Codice delle Pari Opportunità le domande che ledono la privacy della persona non sono consentite. Questo perché possono discriminare le persone durante il colloquio di lavoro.

Altre domande, che non sono consone durante una’intervista di lavoro riguardano i partiti, l’iscrizione ai sindacati, la fede religiosa e la nazionalità. Lo Statuto dei diritti del Lavoratore vieta espressamente questo tipo di domande, nello specifico:
“È fatto divieto al datore di lavoro, ai fini dell’assunzione, come nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore”.

DOMANDE VIETATE, COME DIFENDERSI?

Come difendersi dalle domande troppo personali durante il colloquio di lavoro?
Non sempre le domande troppo personali sono fatte non intenzionalmente. Altre volte sono fatte in buona fede. In tutti i casi e’ consigliato evitare o menzionare che la domanda non e’ molto consona o e’ imbarazzante. La risposta e’ una tua scelta anche in base anche a come l’intervista e’ svolta, ricordando sempre che il datore di lavoro o il recruiter non può discriminare la tua candidatura.