Lavorare come agente segreto

Quando si cerca lavoro ogni tanto è bello anche sognare, o pensare a strade alternative. Alzi la mano chi non ha mai desiderato diventare un agente segreto, una specie di 007 dalla vita avventurosa e con un lavoro dei sogni strapagato. Bene, questo è il campo dell’immaginazione, ma come vedremo, diventare un agente segreto vuol dire fare un lavoro molto diverso da quello esaltato nei film, ed esistono comunque dei percorsi formativi da intraprendere che possono portare a quel tipo di carriera.

Facciamo allora una panoramica a beneficio di chi desidera prestare servizio nelle forze di sicurezza segrete dei vari paesi, scoprendo quali mansioni si possono svolgere, e quali sono le tappe della formazione per lavorare in questo campo.

Lavorare nell’intelligence

I lavori che si possono svolgere all’interno delle forze di sicurezza dei vari stati nazionali, non sono propriamente quelli che vediamo legati al nome degli 007 nei film o nei libri. Sicuramente ci sono anche quelle figure direttamente coinvolte sul campo, ma esistono anche numerose nuove professionalità che lavorano maggiormente dietro le quinte che sono divenute di importanza capitale. Vediamo allora come si è evoluto il mestiere di chi garantisce la sicurezza e gli interessi nazionali attraverso le varie mansioni.

Agente segreto

Chiaramente la prima figura che salta alla mente è quella dell’agente segreto tante volte ammirato nei film. Questo tipo di professionalità è comunque altamente qualificata e formata, quindi non parliamo di un semplice arruolato nelle forze dell’ordine. La sua particolarità è quella di passare per un addestramento specifico per situazione delicate e molto specifiche. Pensiamo ad esempio, a tutta l’emergenza che si è scatenata a livello mondiale per il proliferare del terrorismo. Gli agenti segreti sono spesso impegnati nello smantellare in partenza le cellule di potenziali terroristi disseminate sul territorio, e per giungere al risultato è richiesta una conoscenza estremamente specifica delle dinamiche e del funzionamento di queste organizzazioni. Quindi oltre al classico addestramento che si affronta per l’entrata nelle forze dell’ordine basilari, un agente segreto dovrà anche essere adeguatamente formato per queste situazioni.

Inoltre non dobbiamo pensare al classico 007, al giorno d’oggi tra gli agenti segreti la formazione a livello diplomatico è fondamentale. Proprio per questa sua funzione di prevenzione di potenziali situazioni di pericolo per la sicurezza nazionale, l’agente dovrà spesso essere una persona con una approfondita conoscenza delle lingue straniere, per svolgere indagini su scala internazionale. E come accennato non solo indagini, ma anche trattative con i paesi esteri oggetto d’indagine. Insomma una figura di livello assoluto, che spazia a 360° su tutta quella che deve essere la sfera della sicurezza di un paese.

Analista informatico nei servizi segreti

sicurezza informatica per agenti segreti

Con il passare del tempo la protezione e la sicurezza dei cittadini di uno stato, passa sempre più spesso attraverso l’informatica. Anzi la parte predominante delle azioni per la sicurezza nazionale si svolge grazie al servizio di questi cyber-esperti altamente formati e qualificati. L’analista dei dati all’interno di un’organizzazione di intelligence è ormai una figura imprescindibile e di capitale importanza. Il suo compito è quello di raccogliere l’enorme quantità di dati che si ottengono dalle attività di spionaggio, avendo cura di eliminare quelli superflui e sottolineare quelli rilevanti per le indagini. Oltre a questo, all’analista informatico d’intelligence, è richiesta una conoscenza informatica di livello altissimo, comprese tutte le tecniche per le azioni di hacking dei sistemi più complessi. Uno dei campi dove i servizi segreti sono maggiormente attivi, è infatti quello della sicurezza informatica, vero e proprio campo di battaglia tra super potenze nell’epoca moderna. Per fare un esempio attuale, basta pensare alla querelle che si è scatenata tra Cina e Usa, per l’utilizzo dell’aziende cinese Huawei delle infrastrutture sulla quale viaggiano i dati di milioni di persone. Tirando le somme, nell’epoca della guerra dei dati, la parte informatica è senza dubbio il campo di applicazione più delicato nella quale si devono saper muovere gli agenti segreti.

Network Manager nei servizi segreti

Altra figura affine all’analista dei dati è quella del network manager, che agisce spesso in sinergia totale con il comparto informatico dell’intelligence. Questa è la figura responsabile del funzionamento delle reti attraverso il quale passano tutti i dati relativi alle indagini. Pensiamo ad esempio alle attività di spionaggio di potenziali sospetti o gruppi organizzati, che vengo giornalmente monitorati attraverso le più sofisticate tecnologie esistenti. Tutto lo scheletro sulla quale viaggiano le informazioni, e gli apparati che servono per le attività di spionaggio, sono gestite dal network manager, che ha quindi il delicato compito di mettere nelle migliori condizioni il comparto informatico dell’agenzia per la sicurezza. La formazione di questa figura avviene nelle università dell’eccellenza per l’ingegneria informatica, e la richiesta di queste specifiche figure è al momento molto alta, non solo nel campo della sicurezza nazionale, ma in generale in tutto lo spettro delle attività produttive mondiali.

Agenti segreti all’estero

Per fare una panoramica il più possibile completa, vediamo brevemente alcuni esempi di paesi esteri con apparati di sicurezza nazionale molto sviluppati e all’avanguardia in termini di metodologie e tecnologie utilizzate.

Le prime che vengono alla mente sono ovviamente l’FBI e la CIA, le agenzie più famose al mondo, responsabile della sicurezza nazionale statunitense. La prima di occupa dei reati commessi all’interno del suolo americano, mentre la seconda opera esclusivamente in ambito internazionale, riuscendo ad avere una capillare diffusione di agenti e collaboratori nelle intelligence amiche. Ma altre sono famose, ed ognuna con una caratteristica che la contraddistingue dalle altre. Scotland Yard in Gran Bretagna, e in tutti i paesi aderenti al commonwealth, che ha ad esempio il compito di difendere la corona, oppure il celebre KGB prima di epoca sovietica, ed ora russa, protagonista a suo tempo di una battaglia di spionaggio contro gli stati Uniti durante la guerra fredda, ed adesso indicato come responsabile della strategia per l’avanzamento delle forze populiste in tutte Europa. Ma se questa è la situazione all’estero, come vengono organizzate le forze di sicurezza in Italia?

I servizi segreti in Italia

servizi segreti italiani

La situazione per quello che riguarda i servizi segreti in Italia è organizzata principalmente su due strutture distinte:

  • Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna) che si occupa della protezione della Repubblica e di tutte le sue istituzioni da tutte le azioni sovversive interne che possono minare gli interessi politici, economici militari, scientifici ed industriali del paese.
  • Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) che si occupa della protezione dello stato da tutte quelle che possono essere le minacce di natura esterna, come attacchi terroristici ne simili.

Ognuna lavora in stretta collaborazione con l’altra per il passaggio di importanti informazioni riguardo gli oggetti d’indagine. Tutte le selezioni del personale passano ovviamente per i canali istituzionali del governo, e possono andare per concorso, ma più facilmente attraverso dei colloqui specifici. Poi ovviamente per queste figure così delicate e strategiche per la sicurezza nazionale, le interviste preliminari sono svolte in estrema profondità, per valutare la validità complessiva del candidato. Tutte le informazioni, riguardo i bandi, passati e futuri delle due agenzie di sicurezza si possono trovare direttamente sul sito https://www.sicurezzanazionale.gov.it.

Come si diventa agenti segreti in Italia?

Vediamo all’iter necessario per diventare un agente segreto del bel paese. Chiaramente il primo passo è quello di controllare presso il sito istituzionale del governo oppure delle singole agenzie quelle che sono le posizioni aperte, o i bandi di concorso. Attenzione che non sempre la selezione avviene tramite concorso, ma spesso basterà avanzare la propria candidatura. Sembra facile? In realtà vi sono requisiti molto stringenti, e le candidature vengono vagliate in maniera molto rigida.

Dal lato dei requisiti, questi sono i fondamentali:

  • Laurea in discipline umanistiche giuridiche, economiche e internazionali
  • Fedina penale pulita
  • Non assumere, o avere precedenti di assunzione, di droghe sia pesanti che leggere
  • Non essere stato un politico, un magistrato, un ministro di culto o un giornalista.
  • Conoscere più lingue straniere

Oltre a questi appena enunciati, vi sono inoltre numerose altre caratteristiche vengono attentamente valutate durante la fase dei colloqui per entrare in una delle due agenzie di sicurezza.

In primo luogo vengono approfondite le competenze per il ruolo richiesto, soprattutto quando questo afferisce alla sfera della sicurezza informatica come accennato in precedenza.

Altra parte importante è quella dei precedenti. Per fare parte dei servizi segreti bisogna necessariamente avere un passato pulito e dimostrabile, e così deve essere anche per i familiari. Non si possono correre rischi di possibili contaminazioni con attività illecite. Ma oltre alle semplici pendenze con la legge, verrà effettuato un controllo accurato su tutto quello che potrebbe essere visto come pericolo: ad esempio se un candidato è un giocatore d’azzardo, se alle spalle ha situazioni economiche difficili. Tutto questo è importante, per evitare il potenziale rischio di corruzione di un agente dell’intelligence.

Infine vengono svolte accurate valutazione sul profilo psicologico del candidato. Si deve capire infatti, se questi è una persona affidabile, perché molto spesso dovrà tenere nascosto l’oggetto del proprio lavoro anche a parenti e amici per non metter in pericolo l’andamento delle operazioni. Quindi massima attenzione al profilo di riservatezza del candidato, che deve dimostrarsi persona integra ed estremamente legata alle istituzioni.

Dopo la lunga valutazione si potrà affrontare un anno di apprendistato, entrando in accademia oppure operando in supporto a colleghi più anziani sul campo.

I 10 lavori più strani al mondo

Mai sentito parlare dei lavori più strani del mondo? Ebbene esistono lavori incredibili che nemmeno immaginiamo possano esistere, eppure ci sono persone che si guadagnano da vivere fornendo servizi bizzarri ai limiti della realtà.

Alcuni ci faranno esclamare “perché non ci ho pensato prima io!” altri invece sono talmente strani da non avvicinarsi nemmeno.

Sicuramente ogni volta che ci lamentiamo del nostro lavoro, oppure lo troviamo inutile, pensiamo a questa lista di lavori che definire inusuali è poco!

Mangiatore

Più che un lavoro strano sembra proprio un lavoro dei sogni. Ci sono infatti migliaia di persone al mondo che possono ben dire di lavorare come mangiatori. Ma cosa fa di preciso e come si guadagna da vivere un mangiatore? Beh, quello che fa è semplice, mangia enormi quantità di cibo. ma è come guadagna la parte bella di questo lavoro: esistono due modalità di riconoscimento economico quando si fa il mangiatore. Il più classico riguarda le innumerevoli gare che uniscono le quantità di cibo alla velocità. Queste gare vantano sponsor che possono far decollare il montepremi finale per il vincitore. Esiste poi una variante più moderna, in voga qualche tempo ormai. Quella dei cosiddetti Mukbang, persone che si fanno riprendere mentre mangiano sconsiderate quantità di cibo. Questi sono diventati youtubers famosi, con introiti molto allentanti, sia derivanti dalle visualizzazioni che dalle sponsorizzazioni di aziende alimentari o ristoranti.

Pusherman o spingitore

Il pusherman o spingitore fa un lavoro semplice. Spinge dentro o fuori le persone da determinati posti che ora vedremo. Non lasciamoci ingannare dal nome. Nulla a che vedere col buttafuori delle discoteche, oppure i butta dentro nelle località turistiche appostati fuori dai ristoranti.

I pusherman sono soprattutto noti nei paesi asiatici, come il Giappone ad esempio, e servono per spingere le persone dentro e fuori da vagoni della metro negli orari di punta. Questa figura si è resa necessaria dopo qualche incidente di troppo occorso a chi rimaneva incastrato nelle porte delle metropolitane o dei treni. Tralasciando la stranezza del nome, la professione è comunque abbastanza seria, perché sovrintende alla sicurezza dei passeggieri sulle banchine di attesa prima di prendere il mezzo pubblico.

Spedizioniere di feci

Ad una prima lettura sembra un lavoro assurdo ed incomprensibile. E magari pensandoci un pochino si può immaginare che sia un lavoro svolto nell’ambito delle analisi mediche. Invece è la classica idea che avremmo tutti voluto avere per quanto geniale può sembrare ad un primo sguardo.  Attraverso il sito shitexpress.com si può spedire in totale anonimato proprio quello che pensate ad una qualsiasi persona nel mondo. Il sevizio è anche ben strutturato: si può scegliere il tipo di escremento e anche la tipologia del pacco. Il pagamento avviene in forma totalmente anonima tramite account paypal oppure con criptovalute. La spedizione standard costa attorno ai 18 dollari. L’idea, per la sua originalità, è stata trattata dai maggiori media internazionali facendo balzare agli onori della cronaca i fortunati inventori di questo lavoro che definire bizzarro è riduttivo.

Raccoglitori di gomme da masticare

Lavoro come masticatore di chewing-gum

Anche qui sembra di affrontare un lavoro davvero strano. Ma andando in profondità si scopre che in realtà si tratta di una professione particolare ma redditizia. Partiamo dal presupposto che una comune gomma da masticare impiega circa 5 anni a biodegradarsi, e quindi l’imponente mole di chewing gum sparsa per tutto il pianeta diventa presto una piaga per l’ambiente. L’idea di inventarsi raccoglitori di gomme da masticare è venuta a due ragazzi canadesi Andrew Meades e Joe Kennedy che vedendo la loro città, Toronto, avvolta da questa sporcizia, hanno pensato bene di studiare un piano di pulizia professionale specifico per questo materiale. Hanno dunque aperto la loro azienda, la GTA Gum Removal, che ha subito creato scalpore per l’intento nobile e bizzarro allo stesso tempo. Il successo è stato immediato, ed ora i due ragazzi possono orgogliosamente dire di svolgere un lavoro ben retribuito e totalmente amico dell’ambiente.

Romanziere personale

Spesso ci sentiamo come nei film, o magari nei libri, e pensiamo che la nostra storia, sia essa d’amore o di vita, sia unica ed inimitabile. Ci viene quasi la voglia di scriverne un libro, per raccontarla a tutti. Proprio intercettando questo bisogno nasce la figura del romanziere personale, una professionalità in grado di trasformare una qualsiasi storia in un libro avvincente. Anche molte richieste nelle piattaforme di scrittori freelance vanno in questo senso da qualche tempo. Emblematico il caso di una giovane coppia che ha fondato il sito https://yournovel.com/ dove è possibile trasformare la propria storia in un romanzo vero e proprio con prezzi che variano dai 100 ai 200 dollari in base ai particolari e alla lunghezza della storia.

Cercatore di palline da golf

La storia è davvero bizzarra. E racconta di questo lavoro svolto da Glenn Berger, 40enne della Florida, che all’età di 26 non aveva prospettive lavorative di alcun tipo. Un giorno a Glenn viene un’idea geniale: perlustrare tutti i campi da golf, che in Florida non mancano, alla ricerca delle palline da golf andate perdute sugli ostacoli dei campi, come laghetti, siepi etc..

Ogni anno Glenn recupera l’astronomica cifra di circa 1,5 milioni di palline, rivendendole poi per 1 dollaro ciascuna. Facile a questo punto fare di conto, e capire come quella di Glenn non solo è stata un’idea geniale, ma anche clamorosamente redditizia. Si stima infatti che nei 16 anni di onorata carriera di recuperatore di palline Glenn abbia guadagnato circa 15 milioni di dollari. Niente male per chi non aveva prospettive a 26 anni!

Investigatore genealogico

Sappiamo quali sono le nostre radici? Sappiamo se qualcuno dei nostri avi era un importante generale, o magari un ricco nobile proprietario terriero. L’investigatore genealogico ha questo compito specifico, quello di rintracciare le nostre discendenze. Ma questo lavoro non si regge sulla sola curiosità di chi richiede i servizi di questi segugi familiari. Anzi la maggior parte degli investigatori genealogici s’informa sulle somme lasciate in eredità e non riscosse, per andare poi a ritroso a ritrovare i parenti più prossimi, ancora viventi, del caro defunto. Quindi può capitare di essere avvicinate da persone che ci comunicano il diritto ad avere una grossa somma in eredità per la perdita di un parente che non sapevamo nemmeno di avere. L’investigatore genealogico fa proprio questo, e come compenso si trattiene una percentuale della somma fatta recuperare all’ignaro erede.

Moderatore di assemblee di condominio

Le assemblee di condominio possono essere una giungla di discussioni, litigi e scontri a volte non solo verbali. Spesso l’amministratore del condominio stesso non riesce a tenere a bada i propri condomini, e l’assemblea sfocia in una lunga sequela di litigi che non portano alcuna soluzione. Per ovviare a questo inconveniente nasce la figura del mediatore applicata alle assemblee condominiali. Si tratta di una figura che ha una classica formazione da mediatore, come avviene già per altri ambiti, ma si applica alle riunioni condominiali, quindi con una preparazione maggiore in materia legale e nel codice civile in particolare. Oltre alla formazione di radice legale, questa figura deve giocoforza avere una personalità lama e riflessiva, portata appunto per la mediazione tra le parti. Chiaro, molto spesso le divergenze sembrano non appianabili in alcuna maniera, ma il mediatore trova sempre la strada giusta per giungere ad un accordo soddisfacente tra le parti, anche durante un’assemblea condominiale.

Assaggiatore di cibo per animali

Sembra assurdo pensare che il cibo per i nostri amati amici a quattro zampe debba essere assaggiato da persone eppure è così. E non pensiamo che sia un lavoro da ultima spiaggia per chi non ha trovato di meglio da fare. L’assaggiatore di cibo per animali è una professione reale ed anche ben retribuita che può arrivare fino a 70mila dollari l’anno. Del resto la preparazione per svolgere questa professione è tutt’altro che banale: bisogna avere nozioni di chimica e biologia, oltre a conoscere alla perfezione le caratteristiche del palato e delle papille gustative degli animali domestici. Ovviamente le aziende produttrici non potendo avere delle recensioni dai consumatori finali affidano il compito a queste figure, che fanno in modo che le promesse delle case produttrici in materia di gusto della pappa da offrire ai nostri amici a quattro zampe, vengano mantenute.

Creatore di avatar per l’aldilà

Trovare il modo di alleviare il dolore per un lutto è una delle domande e dei bisogni più ricercati del mondo. La risposta per mettere un freno al dolore derivato dalla perdita di una persona cara, arriva da un’azienda sud coreana che ha inventato un’app in grado di farci sentire vicine le persone scomparse. L’applicazione si chiama “With me” e consente di creare un avatar della persona cara a partire da una foto. Una volta creato l’avatar la tecnologia 3D permetterà a questo di muoversi sul nostro schermo, ci permetterà anche di fare un selfie con lui ed in alcuni casi di interagire con degli script prestabiliti. Il tutto gestito dall’intelligenza artificiale dell’app che proverà così a fari sentire meno soli, anche se sul reale funzionamento qualche dubbio resta ancora oggi a due anni dal lancio