Come e dove trovare un secondo lavoro

Talvolta la ricerca di un secondo lavoro è una necessità. Si deve in qualche maniera provare ad aumentare le entrate mensili, e affidarsi a qualche lavoretto extra può essere la giusta risposta.

Ma questo tipo di ricerca è meno banale di quello che si possa pensare. Vi sono alcune cose da tenere nella dovuta considerazione, molto spesso non si sa nemmeno da quale parte iniziare per trovare la soluzione più adatta. E capita di non conoscere alcune regole di base che se non rispettate possono causare guai con il datore di lavoro principale.

Ecco allora una guida ragionata sulla ricerca di un secondo lavoro in Italia nel 2019.

Cercare un secondo lavoro

idee per un secondo lavoro


Prima di mettersi alla ricerca di un lavoro extra, è utile fare qualche passo preliminare che ci consentirà di trovare la soluzione più adatta alle nostre esigenze.
Anzitutto bisogna valutare con attenzione quello che è l’impegno richiesto dal nostro lavoro principale, per fare in modo che i due impieghi non si sovrappongano pericolosamente.
Spesso infatti molti dei secondi lavori che possiamo trovare, si sviluppano nelle ore serali, permettendoci di mantenere anche la nostra occupazione principale durante il giorno.
Esiste poi una considerazione economica da fare a monte della decisione. Se cerchiamo un secondo lavoro semplicemente per arrotondare e non perché questo risulti strutturale nella gestione delle nostre finanze personali, ecco che questo potrà anche fruttarci una cifra più bassa (magari la metà) rispetto all’introito principale che abbiamo.
Quindi potrebbe essere un lavoro che non impegna tutti i giorni, e magari che potrà essere confinato ai soli giorni del fine settimana.
Questa è senza dubbio la situazione migliore ed auspicabile, perché in qualsiasi caso quando si svolgono due mansioni contemporaneamente si deve sempre considerare una prevalente rispetto all’altra.

Dove cercare un lavoro extra


Nell’ottica quindi di trovare un lavoro che sia di complemento alle nostre entrate, proviamo a vedere quali sono i canali da setacciare per avere successo nella nostra ricerca.
Ponendo come base che la prima occupazione sia un classico lavoro giornaliero, la cosa migliore da fare è quella di tenere gli occhi bene aperti su bar, ristoranti, pizzerie, e locali che spesso necessitano di personale per servire ai tavoli o lavorare in cucina. Questi sono peraltro molto propensi ad offrire lavoro esclusivamente per i weekend, quando presumibilmente hanno il picco settimanale di clientela.
Molte di queste offerte si trovano direttamente nei locali, ma anche sui classici annunci che possiamo trovare in rete.
Poi ovviamente il consiglio è quello di non sottovalutare l’importanza del passaparola che deve necessariamente essere utilizzato per la ricerca di questi lavori. Molto spesso infatti questi non sono lavori ad alta qualifica, e possono essere svolti senza particolari formazioni o competenze. Quindi spargere la voce è senza dubbio una strategia vincente, in quanto non verremo mai scartati a priori per una mancanza di skills specifiche, e potremmo ampliare il nostro ventaglio sfruttando la rete di conoscenze.

I secondi lavori più comuni


Come detto in precedenza un secondo lavoro ha nella maggior parte dei casi delle caratteristiche standard, sia in termini di impiego di ore richiesto che come retribuzione. Pertanto il ventaglio di occupazioni più comuni che si possono adottare come lavoretto extra è in realtà abbastanza definito, con dei grandi classici del lavoro per arrotondare che in molti hanno sperimentato. Vediamo alcuni esempi tipici.

Cameriere


Fare il cameriere è la situazione più classica dei secondi lavori. I motivi sono evidenti: la richiesta per questa mansione è collocata principalmente nelle ore serali e nei weekend, riuscendo quindi a sposarsi perfettamente a livello di tempistiche con un classico lavoro giornaliero. In pratica questa mansione ci permette di aggiungere un’occupazione part-time al nostro lavoro principale, senza intaccarlo in alcuna maniera.

Vendita al dettaglio e grande distribuzione


Altro settore che garantisce una buona flessibilità oraria è quello della vendita al dettaglio. Infatti l’offerta di lavoro extra si sviluppa su due livelli differenti. Uno prevede la possibilità di lavorare esclusivamente nei week-end, magari come promoter per qualche grande marchio, limitando quindi l’impegno a due soli giorni a settimana. Nell’altro caso si possono invece cercare lavori per svolgere la mansione di riempimento degli scaffali, come ad esempio nei supermercati, dove tale operazione si effettua quasi sempre appena dopo l’orario di chiusura. Vi sono società di servizi specializzate nella fornitura di questa manodopera, quindi rivolgersi a loro è sicuramente un’idea vincente.

Servizi di pulizia


Molte delle società appena citate possono anche offrire servizi di pulizia. Ed ecco che soprattutto per quello che riguarda gli uffici, questi lavori sono molto comuni come extra introito per chi ne ha bisogno. La mansione si svolge nelle ore serali, e non necessita di particolari competenze o formazioni specifiche.

Idee per un secondo lavoro


Quelle che abbiamo appena citato sono le possibilità più comuni per chi è alla ricerca di un lavoro extra, ma una ricerca del genere per avere successo ha bisogno anche di un minimo di fantasia ed intraprendenza. Non sono infatti poche le possibilità che vengono messe a disposizione dalla rete e dalle nuove tecnologie, che permettono a chi vuole arrotondare di trovare una soluzione adatta, sfruttando dei talenti o delle soluzioni alternative.
Se abbiamo ad esempio un talento, o una passione che ci rende eccellenti in una determinata cosa, possiamo provare a vendere questa nostra abilità su molti siti che si pongono come intermediari tra domanda e offerta di determinati servizi. Per fare un esempio pratico, se abbiamo l’hobby della fotografia, e siamo bravi con i programmi di foto ritocco, potremmo proporci in piattaforme come Tabbid o Addlance per fornire la nostra competenza a chi ne ha bisogno, decidendo anche un prezzo da richiedere per il servizio.

Vendere le proprie competenze


Sempre nell’ottica di far fruttare le proprie competenze, si possono utilizzare sistemi che non necessariamente prevedono l’utilizzo delle piattaforme online per l’incontro di domanda offerta. Ecco che allora i canali più tradizionali possono essere importanti, magari per proporre lezioni di lingua o di musica, o per offrirsi per lavoretti manuali semplici, nel campo dell’idraulica del giardinaggio etc..
Per fare questo la prossimità e il passaparola sono veicoli primari, che ci consentono di entrare in contatto con i potenziali clienti direttamente, senza dover disperdere parte del nostro guadagno nell’intermediazione.
Altro modo intelligente di mettere a frutto una passione potrebbe e essere quello di acquistare e rivendere oggetti che necessitano di restauro. Pensiamo ad esempio di comparare una vecchia bicicletta arrugginita per poi sistemarla al meglio, rivendendola con profitto. Ovviamente più che di un secondo lavoro si può parlare di hobby remunerativo, ma comunque questo dipende dalle esigenze. Se non necessitiamo di un vero e proprio secondo stipendio questa potrebbe rappresentare una soluzione valida.

Cose da evitare quando si parla di secondo lavoro

Gestione del tempo


Come in tutte le cose avere un lavoretto extra può comportare dei problemi da gestire. Ci sono dei rischi di cui tenere conto quando ci si approccia ad una occupazione supplementare, e vediamo quali sono nel dettaglio le cose più pericolose e da evitare assolutamente.

Trascurare il lavoro principale


L’errore più pericoloso è quello di trascurare la propria occupazione primaria. Cercare un secondo lavoro per aumentare gli introiti e poi mettere a repentaglio anche l’unica entrata sicura su cui si può contare è un errore strategico imperdonabile. Il consiglio è quello di dare sempre la precedenza al lavoro principale, sia in termini di energie fisiche e mentali che di tempo.

Bornout da troppo lavoro


Quando si fanno due lavori, il rischio di esaurimento psico fisico è elevato. Bisogna necessariamente valutare questa eventualità quando ci avviciniamo alla ricerca di una seconda occupazione. Il consiglio può essere di trovare due lavori di natura totalmente differente, in modo da bilanciare lo sforzo nella maniera più equilibrata possibile. Inoltre è di fondamentale importanza la gestione del tempo. Quando troviamo un lavoretto extra, cerchiamo sempre qualcosa che ci consenta di avere del tempo a disposizione da dedicare al riposo o alle attività rilassanti. Il rischio che si corre è quello di fallire in entrambe le situazioni lavorative rimanendo con un pugno di mosche in mano.

Allontanarsi dall’obiettivo


Attenzione anche ad un altro pericolo incombente. Spesso per provare ad arrotondare si cercano strade alternative oppure scorciatoie, messe a disposizione dalla rete al giorno d’oggi. Attività come il trading online o simili, possono essere viste come soluzioni eccellenti, in grado di portare notevoli guadagni con poco sforzo. Ma solo apparentemente. Non dobbiamo mai distogliere lo sguardo da quello che è l’obiettivo primario, cioè arrotondare la cifra mensile del nostro introito. Il rischio con queste scorciatoie è quello di andare a perdere denaro invece che guadagnarne.

Impegnarsi in lavori vietati


Per finire attenzione al lavoro che abbiamo scelto come alternativa al principale. Nulla vieta di avere un secondo lavoro, ma controlliamo con attenzione quanto è previsto nel contratto della nostra prima occupazione. Spesso è vietato avere un impiego nello stesso ambito lavorativo, o trovare un lavoro palesemente incompatibile con quello che facciamo abitualmente. Attenzione infine al lavoro irregolare. Trovare un secondo lavoro in nero è sempre e comunque fuori legge in Italia.