I 5 lavori che saranno più richiesti nel 2019

Con l’inizio del nuovo anno si accentua l’interesse verso le possibilità lavorative, e si cerca di capire quale direzione prenderà il mercato del lavoro. Essendo un ambito in continuo mutamento, per via di numerose cause, sia quelle socio economiche sia quelle legate allo sviluppo e all’innovazione, ogni anno cambiano le richieste del mercato. Vediamo assieme quali sono i lavori più richiesti nel 2019 appena iniziato.

Data Scientist
L’impatto della tecnologia sulle aziende è oramai sotto gli occhi di tutti. Le numerose possibilità informatiche e il sempre più importante peso dei social anche come strumento di marketing, permette alle aziende di raccogliere una mole enorme di dati per profilare potenziali clienti, o misurare gli indici di quelli attuali. Tutti questi che si definiscono big data, dovranno essere organizzati ed elaborati da figure specializzate nel loro trattamento e nel 2019 questa tendenza si accentuerà ancor di più.

Machine learning engineer
Sempre connesso al progresso tecnologico, le aziende ricercano sempre di più figure in grado di programmare e progettare sistemi intelligenti, in grado di trovare applicazione in svariati campi. Si pensi ad esempio a sistemi fondati su algoritmi in grado di generare previsioni di ogni tipo, dall’ambito medico a quello economico, o più semplicemente ad applicazioni capaci di effettuare riconoscimenti vocali o magari suggerimenti d’acquisto su misura per ogni utente.

Contadino tecnologico
Si passa da un estremo all’altro, dalla tecnologia più avanzata all’antico lavoro della terra. Favorita anche da agevolazioni fiscali volte a non far morire questo tipo di mercato, il mondo delle startup agricole sta attraversando una nuova giovinezza. Già nel 2018 si era vista questa tendenza e nel nuovo anno non sembra destinata a fermarsi, sulla spinta anche di nuove idee e nuovi metodi di diffusione del prodotto agricolo.

Green jobs
Sulla scia del ritorno alla terra, anche i cosiddetti “green jobs” saranno protagonisti nel 2019. Si tratta infatti di tutte quelle figure professionali specializzate nell’ottimizzare i processi produttivi delle aziende, trovando sistemi sempre diversi per abbassare l’impatto ambientale della produzione. Figure come ingegneri o chimici ambientali, saranno tra le più richieste in quest’anno, anche perché portano, oltre ad una buona pubblicità, anche sostanziosi vantaggi fiscali per le aziende.

Lavori nel terzo settore
Nonostante le grandi polemiche politiche, il fenomeno dell’immigrazione non è destinato a placarsi del tutto. Molte associazioni umanitarie e non solo sono alla continua ricerca di figure professionali in grado di fornire servizi legati all’accoglienza. Oltre a queste anche psicologi, educatori e mediatori culturali, sono professioni in crescita nell’ambito del terzo settore e il 2019 sarà ancora un anno di grande fermento per queste tematiche

Il miglior lavoro possibile? Cerca lavoro come programmatore o dentista

US News analizzando i dati dell’ufficio di l’ufficio di statistica americano ha preparato una classifica dei migliori lavori sul territorio in America.

La classifica ha considerato sette parametri come lo stipendio medio, il tasso di occupazione, il volume di crescita del lavoro a 10 anni, la percentuale di crescita del lavoro a 10 anni, le prospettive di lavoro future, il livello di stress e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Top 10 stilata da US News, in ordine:

  1. Sviluppatore software
  2. Statistico
  3. Assistente medico
  4. Dentista
  5. Ortodontista e Infermiera anestesista a pari merito
  6. Infermiere professionista
  7. Pediatra
  8. Ostetrico e ginecologo, Chirurgo orale e maxillo-facciale, Protesista e Medico a pari merito

Lo stipendio medio per uno sviluppatore software è di circa 101,790 Dollari e il tasso di disoccupazione è a circa 1,9% anche se non sono i più pagati o il tasso di disoccupazione non e’ basso come altri lavori hanno influito molto la richiesta del 30% prevista fino al 2026, inoltre i livelli dello stress necessari sul lavoro hanno influito molto per raggiungere la prima posizione.

Secondo la giornalista di U.S. News, Rebecca Koenig, il lavoro del programmatore è molto meno impegnativo e stressante di altre professioni come l medico, il dentista o il chirurgo.

Cinque libri da regalare per il natale sul futuro del lavoro

Tra le idee regalo più gettonate troviamo sempre i libri, sia nella loro versione cartacea che in quella digitale ormai sempre più diffusa. Ma volendo unire l’utile al dilettevole, quali possono essere i libri migliori da regalare per chi cerca, oppure vuole capire meglio il mercato del lavoro?

Vediamo i cinque libri migliori sul lavoro del futuro da far trovare sotto l’albero.

  1. APP ECONOMY di Matteo Sarzana ed. Egea
    Scritto da Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, questo agile libretto di 110 pagine spiega in maniera chiara e precisa come il mondo delle applicazioni legato agli smartphone, abbia favorito la creazione di nuovi posti di lavoro, con dinamiche prima sconosciute per chi cerca un’occupazione.
  2. IL FUTURO SENZA LAVORO di Martin Ford ed. il Saggiatore
    Imprenditore della Silicon Valley, e sempre proiettato verso il futuro, Martin Ford con il suo libro mette in guardia da quelle che potranno essere le conseguenze della rivoluzione tecnologica sul mercato del lavoro. Nelle sue 340 pagine, Ford spiega come l’uomo dovrà rimodulare la sua ricerca nel campo del lavoro, per non rimanere attardato e soccombere in un futuro sempre più tecnologico.
  3. IL METODO ARANZULLA di Salvatore Aranzulla ed. Mondadori
    Considerata oramai una stella del web, Salvatore Aranzulla spiega nelle 144 pagine del suo libro, come abbia costruito, partendo da zero, una carriera di successo. Un libro davvero imperdibile per chi vuole provare a creare un’attività di successo, integrando anche le proprie passioni. Con questo volume Aranzulla spiega passo dopo passo quali sono le basi per costruire un sito di successo ed aiuta a comprendere e sfruttare tutte le nuove opportunità della web economy.
  4. JOB SEARCH 2.0 di Riccardo Maggiolo ed. Franco Angeli editore
    Un vero e proprio manuale in grado di dare le coordinate giuste per orientarsi nella ricerca di lavoro sul web. Dall’importanza dei social network come Facebook Linkedin e Instagram, alla cura della propria reputazione digitale fino all’intricato mondo degli annunci on-line. Riccardo Maggiolo ci guida versa la ricerca di un’occupazione sul web, già sperimentata nella sua startup Job Club attiva da anni in Italia.
  5. SE CHIUDI TI COMPRO di Paola De Michieli, Stefano Imbruglia e Antonio Misiani ed. Guerini e associati
    Impreziosito dalla prefazione di Romano Prodi, questo volume di 234 pagine racconta del fenomeno dei “workers buyout”, cioè l’acquisto delle aziende in crisi effettuato direttamente dai dipendenti attraverso la nascita di cooperative create appositamente. In queste pagine si trovano esempi di questa tendenza già avvenuti anche in Italia.

Mestieri digitali del futuro

Per trovare lavoro è buona regola provare ad immaginare il futuro e capire dove si dirigerà la ricerca di figure professionali nei prossimi anni. La parte del leone è svolta ormai da tutti quei mestieri che hanno in qualche maniera a che fare con il mondo del web, e stanno sempre di più aumentando le richieste di personale formato nelle nuove discipline digitali. Vediamo quali potranno essere in un futuro prossimo i lavori più richiesti in ambito digitale.

E-COMMERCE MANAGER
L’esplosione della fetta di mercato relativa all’e-commerce ha portato alla ribalta molte figure professionali che nei prossimi anni saranno fondamentali. Tutte le maggiori aziende si stanno dotando di un e-commerce e per renderlo efficiente e produttivo, la figura di manager specializzati nella gestione delle vendite digitali, sarà sempre più richiesta e ben remunerata.

DIGITAL CONTENT SPECIALIST
La presenza sul web è ormai obbligatoria per ogni azienda che si rispetti, ed in pratica se non sei presente nella rete non esisti. In quest’ottica si sta sempre di più affermando la figura dello specialista di contenuti digitali, in pratica un professionista in grado di popolare un sito o una pagina social di materiale che possa essere accattivante e di spiccato interesse per il pubblico ricercato dalle varie aziende.

E-REPUTATION MANAGER
Proprio legato alla presenza sempre più massiccia delle aziende sul web e sui social, si sta facendo strada la figura di un manager apposito per la gestione della reputazione digitale delle aziende sulle varie piattaforme. Il suo compito è sostanzialmente quello di vigilare attraverso software di analisi dedicati, tutte le tendenze relative ad un determinato argomento, in modo da elaborare strategie comunicative funzionali ad aumentare l’autorevolezza e la reputazione del brand cliente.

WEB ANALYTICS MANAGER
Al giorno d’oggi lo sviluppo informatico ci permette di tracciare una enorme quantità di dati relativamente ad ogni nostro progetto lavorativo. Questo è tanto più vero nel campo digitale, basti pensare alla miriade di applicativi in grado di raccogliere dati in tempo reale sulle performance di un sito o di un e-commerce. Questa vera e propria montagna di informazioni ha però bisogno di specialisti in grado di distinguere i dati utili da quelli più marginali e di interpretarli in maniera corretta, per apportare eventuali correttivi ai progetti in corso.